MENO FANGHI, MENO COSTI E OPERAZIONI PIU’ ‘LIGHT’

Avviati da Tutela Ambientale del Magentino SpA i lavori per il potenziamento della linea disidratazione fanghi sull’impianto di depurazione delle acque reflue di Robecco sul Naviglio.

Consegnati nei giorni scorsi i cantieri per l’implementazione del tratto di linea che rappresenta il penultimo step nel trattamento di depurazione delle acque, prima dello stoccaggio dei fanghi.  Si tratta della fase del processo che comporta la riduzione di volume dei fanghi finalizzata a rendere più economiche e più facili le successive operazioni di trattamento e smaltimento.

Dopo le operazioni di taglio, smontaggio e rimozione dell’impianto esistente si è proceduto al posizionamento provvisorio dei macchinari (pompe di caricamento dei fanghi, centrifuga e coclee) e al ‘piping’, ovvero al collegamento degli stessi. Le prossime settimane saranno decisive per il completamento dell’intervento che si prevede di condurre a termine con le operazioni di collaudo della seconda linea di disidratazione fanghi nel corso del mese di settembre.

Questo intervento, per cui sono stati impegnati poco più di 195mila euro (più Iva), rappresenta un’anticipazione della realizzazione del cosiddetto ‘Masterplan’, un maxiprogetto da circa 15 milioni di euro, che porterà alla revisione, adeguamento e potenziamento generale dell’impianto di Robecco sul Naviglio di circa 82.000 m3, con una capacità di gestione giornaliera di 96 mila metri cubi di reflui a servizio di ventisei Comuni del Magentino e Castanese.