ARIA DI CROCIERA, A VILLA ARCONATI

Complice la turnazione dei vari anticicloni e la consuetudine del mese che porta a pensieri di ferie, nonostante la congiuntura economica, il Festival di Villa Arconati incrocia le rotte dei mari tropicali in un viaggio in compagnia della scoppiettante orchestra PINK MARTINI, rutilante juke box de “i migliori brani della nostra vita”, al termine del quale, agghindato a “gran pavese” il suo palco illuminato tra gli alberi del secolare parco, attraccherà sulle coste caraibico-messicane, covo delle chitarre di RODRIGO y GABRIELA, sorprendenti esecutrici gitane di repertori inconsueti, insieme alla “cuban orchestra” C.U.B.A.

Con milioni di dischi venduti, in oltre quindici anni di carriera, l’orchestra PINK MARTINI di dodici elementi fondata a Portland dal pianista Thomas M. Lauderdale nel ’94 ha continuato a rinnovarsi e a distinguersi grazie a un gusto impeccabile nel combinare elementi e stili diversi. Fenomeno musicale unico nel panorama della popular music internazionale, l’orchestrina ha all’attivo sette album in studio, con le loro incursioni tra brani come “Sympathique” e “Amado mio” e altri brani celebri, colorati dal mix tra jazz anni 50 e “chanson” francese, e mambo retrò; sfacciatamente accostati a musica classica e colonne sonore di film. Ovviamente in bianco e nero.

All’orizzonte caraibico ci attende, la sera successiva l’energia della coppia chitarristica RODRIGO y GABRIELA, marito e moglie, che ha profondamente mutato i canoni della musica gitana, grazie anche al loro passato “metal” e all’abbinamento con C.U.B.A., la Cuban Orchestra di tredici elementi. I loro album strumentali hanno avuto un  mondiale grazie anche alle due colonne sonore da loro firmate: “Il Gatto con gli Stivali” e “Pirati dei Caraibi” ed ora il loro progetto musicale si sposta verso contenuti musicali, sociali e politici, con “Area 52”, dove le partiture rock, rivestite di suoni gitani tipiche dei due messicani, grazie alla complicità della “cuban ochestra”, si mischiano con il mondo cubano, acquisendo un nuovo ritmo ed un nuovo impulso.

Rodrigo y Gabriela sono esplosi nel 2007 con il loro omonimo album d’esordio, che conteneva il singolo “Tamacun” e le cover “Starway to Heaven” dei Led Zeppelin e “Orion” dei Metallica, in chiave pop-mex, diventati punti fermi dei loro concerti.