«Happy birthday Mandela, we love you tata»

di Stefany Sanzone – Nelson Mandela, l’icona sudafricana della lotta contro l’apartheid, festeggia oggi i suoi 94 anni.

Premio Nobel per la pace nel 1993, Mandela è stato uno dei maggiori protagonisti della lotta contro l’apartheid.

Dopo il secondo conflitto mondiale nell’Unione Sudafricana i coloni bianchi al potere non vollero rinunciare al possesso delle immense risorse del paese, ricco d’oro, d’uranio, di diamanti, e imposero alla grande maggioranza nera della popolazione un brutale regime di separazione razziale detto, per questo, apartheid.

Le leggi dell’apartheid negavano ai neri il diritto di voto, vietavano i matrimoni misti, costringevano la popolazione di colore a vivere in quartieri-ghetto, poveri e lontani dai luoghi di lavoro, ne limitavano anche la libertà di movimento. Si formarono allora movimenti e partiti che miravano alla conquista dei diritti civili per i neri. Il primo e più importante fu l’African National Congress il cui leader fu appunto Nelson Mandela.

La Repubblica Sudafricana si dichiarò indipendente dal Commonwealth britannico nel 1961.

Nelson Mandela, presidente dal 1994 al 1999, dopo avere trascorso 27 anni nelle carceri del regime razzista dell’apartheid, festeggerà oggi il suo compleanno in famiglia, nella sua residenza a Qunu, nel sud-est del paese, il villaggio della sua infanzia, dove vive la maggior parte del tempo.

Così questa mattina in Sudafrica 12 milioni di studenti, alle 8 in punto, hanno cantato un “Happy Birthday”, seguito da “we love you tata” (Ti amiamo papà).

I messaggi di auguri sono già arrivati da tutto il mondo. Il presidente americano Barack Obama e la moglie Michelle hanno reso omaggio alla sua “volontà di ferro” e alla sua “umiltà”. Ha scritto il presidente americano nel messaggio di auguri a Mandela: « La storia personale di Nelson Mandela è quella di una volontà incrollabile, di un’integrità irremovibile, di una costante umiltà; la nostra famiglia è stata ispirata dall’esempio di Madiba che ha cambiato la storia, trasformato il suo paese, il continente e il mondo». «Mandela – ha concluso – ha dimostrato al mondo lo straordinario potere della non-violenza, della tolleranza».

Dal 2009, inoltre, il governo sudafricano ha stabilito che il 18 luglio diventasse il “Mandela Day” in onore dell’ex presidente, una giornata riconosciuta dalle Nazioni Unite come un appello mondiale per dedicare 67 minuti del proprio tempo ad aiutare il prossimo, in base ai valori difesi dal primo presidente nero del Sudafrica. Questi nostri 67 minuti equivalgono agli anni politici che “Madiba” ha consacrato alla sua lotta politica.