OLIMPIA EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – MENSSANA MONTEPASCHI SIENA

MONTEPASCHI SIENA

di Stefano Daprile, Assago 15-06-12

Carichi o scarichi? E’ questo il grande interrogativo della vigilia di questa gara 4 che potrebbe consegnare alla Montepaschi Siena il settimo tricolore della sua storia.

L’assai dolorosa beffa di gara 3 potrebbe avere tolto alle scarpette rosse le ultime energie residue, soprattutto mentali, e occorrerà verificare quanto sarà stato capace Coach Scariolo a rifornire nuovi stimoli ai suoi per allungare questa finale in terra toscana.

 

Mccalebb, Aradori, Moss, Stonerook e Andersen sono gli uomini scelti da Pianigiani per la palla a 2, i padroni di casa partono invece con il solito quintetto formato da Cook, Hairston, Mancinelli, Fotsis e, l’uomo più discusso del momento, Bourousis.

 

Stonerook riprende da come aveva finito gara 3. Le sue 2 triple consecutive lanciano la Menssana sul 10 a 3 dopo solo 4 minuti giocati. Per Milano invece i colossi greci si invertono le parti, Bourousis sembra più in partita, mentre Fotsis è insolitamente molle e distratto. Scariolo si affida a Melli e la giovane promessa conferma la netta crescita di questi Playoff buttando in campo la consueta energia e 5 punti che non evitano però il sentore di sirene di pericolo. Mccalebb mette il turbo, Carraretto solo la tripla, e Siena doppia Milano sul primo intervallo con l’impietoso 12 a 24.

 

Altri 5 punti di Melli in avvio di seconda frazione, ma l’impressione è che l’ex reggiano sia l’unico a crederci. La Menssana torna in doppia cifra di vantaggio perché Milano l’unica cosa che sa produrre è sparacciare a caso dal perimetro. C’è un sussulto di Radosevic che ruba palla a Mccalebb e schiaccia in contropiede scuotendo vagamente l’Emporio, ma Lavrinovic con 7 punti facili facili (solo per lui) scoraggia i primi timidi tentativi di Milano di rientrare, che sul finire di frazione diventano comunque un po’ più consistenti con qualche attacco, confuso ma efficace portato a termine da Mancinelli e Bremer che riescono a scrivere sui tabelloni un più morbido 33 a 37 dell’intervallo lungo.

 

Il secondo tempo inizia in maniera diametralmente opposta del primo. Stonerook sbaglia finalmente una tripla ed è il segnale che qualcosa è cambiato. I ragazzi di Scariolo hanno un’altra faccia. Fotsis, Mancinelli e Cook infiammano il Forum ribaltando totalmente inerzia  e punteggio. Perfino Bourousis partecipa al momento magico firmando il +7 Olimpia sul 44 a 37, prima che Andersen dalla lunetta interrompa l’11 a 0 di parziale.

Pubblico e giocatori ci credono, ancor di più quando Mancinelli usa il perno stile Duncan aggiungendo altri 4 punti al suo score.
Siena è però squadra che non si scompone e con pazienza certosina carica di falli Milano (4 per Fotsis e Melli) e risale fino al meno 4. Scariolo è costretto ad usare Mancinelli da ala forte, con l’ex Fortitudo che risponde presente all’incombenza traghettando l’Olimpia all’ultimo intervallo sopra 60 a 54.

 

E’ Gentile dalla distanza, dove proprio infallibile non è, a ribadire che è la serata giusta. Quando entra anche la bomba di Mancinelli, un altro che il canestro dall’arco lo vede ad intermittenza, il +10 è scritto sui tabelloni per il 66 a 56 EA7.

La Menssana comunque è tutt’altro che battuta. Lavrinovic ne mette 5 di fila e il tesoretto è dimezzato. Mccalebb con 3 minuti e mezzo da giocare piazza la tripla del meno 2 sul 77 a 75. Hairston lo imita ed è un nuovo +5. I possessi diventano incandescenti con le difese ancor più aggressive. Nel traffico spunta la solita entrata imprendibile di Mccalebb. Sul fornte opposto Bourousis sbaglia ma trova un tap-in più imponente dell’Acropoli. Lo stesso greco dalla lunetta fa bottino pieno con precisione chirurgica. Ancora Stonerook da 3 prova a spegnere l’entusiasmo degli oltre dieci mila del forum accorciando sull’84 a 81.

Gentile trova la giocata del match ma gli arbitri annullano per un misterioso fallo in attacco. Il forum è furioso. Lavrinovic appoggia al tabellone per 84 a 83 con 25 secondi da giocare. La palla diventa pesante come un incudine. La responsabilità se la prende Cook che forza tantissimo ma trova sparando dall’arco un fallo determinante. Dalla lunetta è glaciale sul primo… sul secondo… sul terzo no, ma trova Fotsis che  acciuffa il rimbalzo che da il Matchpoint EA7. Siena è costretta al fallo che fa andare in lunetta Hairston per scrivere l’88 a 83 finale.

L’Olimpia per la prima volta nella sua storia supera Siena in una finale scudetto. Il Forum è in festa, ed è talmente bello che sarebbe uno spreco non tornarci un’altra volta…

 

Pagelle: Giacchetti s.v. –  Mancinelli 7 –  Fotsis 6 –  Cook 6,5  –  Rocca 5,5 –  Filloy s.v. –  Melli 6,5 –  Gentile 6 –  Radosevic 6 – Hairston 6 – Bourousis 6,5 – Bremer 6

 

 

In Conferenza Coach Scariolo: Un’altra partita equilibrata del resto come 6 su 7 delle partite tra noi e Siena in questa stagione. Recuperare subito lo svantaggio a cavallo dell’intervallo è stato determinante. Questa vittoria rinforza le nostre convinzioni. Ora cercheremo di riposare e cercare di giocare bene anche la prossima partita.

 

Gentile: Volevamo vincere davanti al nostro pubblico e regalargli una vittoria che ci è sfuggita per dei dettagli in gara 3. La serie è aperta.