18 MILA GIORNI – IL PITONE

  

Com’è successo che un giorno ci siamo svegliati e il lavoro, da diritto che era, era diventato una concessione, e ciascuno era disposto a sbranare il vicino pur di salvarsi? Andrea Bajani

 

Al Teatro Duse il 30 marzo Giuseppe Battiston, accompagnato dalle musiche di Gianmaria Testa, è il protagonista di “18 mila giorni – Il Pitone” un monologo scritto da Andrea Bajani e diretto da Alfonso Santagata.

 

18 mila giorni  corrispondono a 50 anni. E’ curioso come la prospettiva e il senso del tempo possano cambiare a seconda del criterio col quale lo si organizzi: gli anni o i giorni.

Il pitone è un animale che prima se ne sta buono e ti prende le misure e poi, quando ha raggiunto la tua stessa lunghezza o la tua stessa forza, ti fa fuori. Il nostro spettacolo parte da qui: dal tempo e da una metafora.

Protagonista un uomo di 50 anni che perde il lavoro. Un giorno arriva in ufficio un impiegato più giovane, prima una scrivania piccola accanto alla sua, poi la sua, di scrivania, che viene rimossa. E col lavoro, il protagonista, perde anche tutta la sua vita. Perde il senso delle cose. Se ne sta asserragliato in un appartamento che è diventato una sorta di discarica di cose, ricordi e sentimenti, solo, senza la moglie e il figlio che lo hanno abbandonato.

Riflessioni personali e epocali si intrecciano a sottolineare come in soli 18 mila giorni siano radicalmente mutate le prospettive e le aspettative sociali in Italia. Dalla dignità del lavoro del gruista della “Chiave a stella” di Primo Levi, da un’epoca in cui il lavoro era un diritto e elemento fondante dell’umana dignità, al trionfo dell’odierno precariato, divenuto persino forma più o meno palese di ricatto sociale.

Giuseppe Battiston, pluripremiato attore del nostro cinema e del nostro teatro (Premio UBU come miglior attore italiano nel 2009, nel luglio 2011 l’assegnazione del Pegaso d’oro – Premio Flaiano proprio per la sua interpretazione di “18 mila giorni” ) è accompagnato dal contrappunto musicale del cantautore Gianmaria Testa che ha composto canzoni nuove e inedite apposta per questo spettacolo. Il testo, originale, è dello scrittore torinese Andrea Bajani (vincitore del premio Bagutta per il suo ultimo romanzo “Ogni promessa”); La regia è di Alfonso Santagata, uno dei più importanti esponenti del teatro italiano contemporaneo, le luci di Andrea Violato.

 

La sera del 30 marzo, a partire dalle 18, il bar del Teatro Duse proporrà anche l’appuntamento con l’aperitivo, un’occasione unica aperta a tutti, al pubblico e a chi vuole fare un’esperienza nuova in una location inusuale. Aperitivo 5 €

 

Prezzi di “18 mila giorni – il pitone”: 29 € platea – 24 € prima galleria – 19 € seconda galleria

Fino al 29 marzo alla biglietteria del teatro è disponibile il pacchetto biglietto di platea+aperitivo a 20 €

 

Prevendite biglietti presso la biglietteria del Teatro Duse in Via Cartoleria, 42 a Bologna (apertura dal martedì al sabato ore 15-19), presso il Circuito VIVATICKET-CHARTA, i punti d’ascolto delle IperCoop e il Circuito HELLO TICKET, oltre alle prevendite abituali di Bologna e con carta di credito su www.teatrodusebologna.it

 

Per informazioni: 051/231836 – info@teatrodusebologna.it