OLIMPIA EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO

EA7 - Casale

di Stefano Daprile, Assago 26-02-12

Nonostante Stonerook e compagni, abbiano sollevato l’ennesimo trofeo conquistando la Coppa Italia, la seconda competizione nazionale ha restituito un’Olimpia più vicina a Siena di quanto si possa pensare.  L’Ea7 nel match con la Montepaschi ha si dovuto cedere il passo ai più abituati e cinici avversari, ma è stata anche la partita che ha detto,  più di quella in campionato “falsata” dal fattore Gallo, che i ragazzi di Scariolo se la possono giocare con quelli di Pianigiani anche lontano dalle mura amiche del forum di Assago.

 

Se si considera poi che il Roster Ea7 ha subito la potatura del ramo secco Drew Nicholas, il futuro di Milano può  e deve essere più rigoglioso. E’ giusto augurare alla guardia Ex Pana ogni bene per il prosieguo della sua carriera, ma il povero Drew, è giusto ammetterlo, a Milano non ci ha mai capito nulla nonostante l’impegno sempre presente, e solo il suo altisonante nominativo ha impedito che la società non lo tagliasse molto prima e non solo questa settimana con colpevole ritardo.

Di fatto l’uscita di scena di Nicholas non accorcia il Roster milanese che può arruolare nei 12 Leo Radosevic, dando più profondità al reparto lunghi, ma contemporaneamente riducendo le rotazioni dei piccoli che per forza di cose dovranno sperare in una netta crescita di  Giacchetti e Gentile che saranno ovviamente maggiormente coinvolti.

 

La perenne rincorsa su Siena passa questa sera per il fanalino di coda del campionato, la Novipiù Casale, squadra da non prendere assolutamente sotto gamba come dimostrano le grandi difficoltà incontrate dalle scarpette rosse nella gara di andata.

 

Alla palla a 2 Coach Scariolo si affida a Cook, Gentile, Hairston, Fotsis e Bourousis. Coach Valentini risponde con Temple, Minard, Chiotti , Shakur, e Hukic.

Casale parte a razzo e vola 14 a 4 in poco più di 3 minuti con tutti i suoi uomini già a punti. Milano è distratta, lo dicono le 8 palle perse (4 di Gentile) dei primi 8 minuti e lo dice l’antisportivo fischiato a Cook su Shakur che lanciano la Novipiù sul 10 a 21. L’Olimpia abbozza una reazione e con un mini parziale di 5 a 0 firmato Radosevic e Bremer riesce ad arrivare alla prima sirena con un più morbido 15 a 21.

 

Si riprende il gioco e riprendo gli sprechi Ea7. Giacchetti, Melli e Mancinelli fanno fatica a carburare. Bremer invece ha la sindrome di Nicholas e ne combina di tutti i colori. Leo Radosevic e l’unico a imbastire qualcosa di buono ma Chiotti e Malaventura e Shakur mantengono i piemontesi a +9. Mancinelli lavora sporco e con 4 punti di mestiere ricuce a meno 5. Tornano i “Big” milanesi ma non torna il bel gioco, anzi Shakur riallunga e si giunge all’intervallo lungo con incredibile +10 Casale sul 29 a 39.

 

Prime battute del secondo tempo e si vede subito un’altra Milano. Hairston attacca finalmente il ferro e Rocca è attento dalla lunetta. 6 a 0 di parziale e partita riaperta. Si fa notare anche Bremer prima per un escursione sul tavolo dei giornalisti, e poi per la sua prima tripla del match che scrive il primo vantaggio Ea7 sul 41 a 40. Casale è in totale Blackout e piazza 5 palle perse, le stesse dell’intero primo tempo,  in altrettanti minuti. Temple inventa con la mano in faccia la tripla che impatta la partita a quota 45.  Poi c’è solo Milano che allunga sul +8 nonostante capitalizzi un antisportivo di Temple su Mancinelli con il nulla a referto. I tabelloni all’ultimo intervallo dicono 56 a 48 Olimpia.

 

La doppia cifra di vantaggio Milano la tocca nel primo possesso dell’ultimo quarto con l’appoggio di Mancinelli innescato da un Bremer molto positivo nella ripresa, E’ lo stesso ultimo arrivato a dire +12 e a chiudere virtualmente il match. L’Olimpia gioca sul velluto e trova la retina ovunque e con chiunque. Si arriva fino al +17  Da segnalare anche un esplosivo Radosevic, e un ritrovato Mancinelli, almeno nel pitturato, non dalla lunetta dove l’ex Fortitudo fatica a prendere il ferro. Il libero di Melli del 71 a 55 e la tripla di Finloy del 78 a 60 dicono che tutto il roster di Coach Scariolo è a referto. Probabile che l’Olimpia post Nicholas passi in questo periodo dal coinvolgimento di tutti.  E’ infatti questa la fase dove il roster Ea7 verrà setacciato per trovare gli uomini Play Off e per individuare in quale ruolo collocare l’ultimo tassello che offrirà il mercato e completerà il Puzzle Olimpia. Quale foto apparirà non si sa ancora, ma quella di una vittoria in campionato non è una chimera. 83 a 60 il risultato finale.

 

Pagelle: Giacchetti 6 –  Mancinelli 6,5 –  Fotsis 6 –  Cook 6  –  Rocca 6,5 –  Filloy 6 –  Melli 6 –  Gentile 5,5 –  Radosevic 7 – Hairston 6,5 – Bourousis 6 – Bremer 6,5

 

In Conferenza Coach Scariolo: Complimenti a Casale che ha giocato un’ottima gara. Bourousis nel secondo tempo non è entrato perché avevamo bisogno di un centro più piccolo e mobile. Sul dopo Nicholas stiamo osservando in giro. Vogliamo avere la certezza di quello che abbiamo bisogno. Non abbiamo fretta eccessiva per sceglierlo. Ringrazio Drew per il lavoro svolto.