Oscar Luigi Scalfaro

di Stefany Sanzone – E’ morto nella notte tra il 28 e 29 gennaio 2012, per un arresto cardiaco, l’ex presidente Oscar Luigi Scalfaro. Aveva 93 anni. I funerali avranno luogo in forma privata alle ore 14 di lunedì 30 gennaio nella chiesa di Santa Maria in Trastevere, a Roma. Il saluto all’ex capo di Stato potrà essere reso nella chiesa di Sant’Egidio dalle ore 10.30 alle ore 13.30.

Cominciò la sua carriera politica come magistrato nel 1943; partecipò all’Assemblea Costituente del 1946; fu eletto deputato ininterrottamente dal 1946 al 1992. Nell’aprile del 1992 venne nominato Presidente della Camera dei Deputati, ma detenne la carica per pochi giorni ricevendo l’elezione a Nono Presidente della Repubblica (dal maggio 1992 al 1999) grazie ai voti espressi da Dc, Psdi, Psi, Pri, Pds, Verdi, Radicali e Rete. Terminato il suo mandato divenne senatore a vita. Fu anche Ministro dell’Interno nel Governo Craxi dal 1983 al 1987.

« È con profonda commozione che rendo omaggio alla figura di Oscar Luigi Scalfaro nel momento della sua scomparsa, ricordando tutto quel che egli ha dato al servizio del paese, e l’amicizia limpida e affettuosa che mi ha donato. È stato un protagonista della vita politica democratica nei decenni dell’Italia repubblicana, esempio di coerenza ideale e di integrità morale. Si è identificato con il Parlamento, cui ha dedicato con passione la più gran parte del suo impegno. Da uomo di governo, ha lasciato l’impronta più forte nella funzione da lui sentitissima di ministro dell’Interno. Da Presidente della Repubblica, ha fronteggiato con fermezza e linearità periodi tra i più difficili della nostra storia. Da uomo di fede, da antifascista e da costruttore dello Stato democratico, ha espresso al livello più alto la tradizione dell’impegno politico dei cattolici italiani», così lo ha ricordato il Capo dello Stato Giorgio Napolitano

Un ricordo è arrivato anche dal Papa Benedetto XVI, che lo ha definito un «illustre uomo cattolico di Stato», che «si adoperò per la promozione del bene comune e dei perenni valori etico-religiosi cristiani propri della tradizione storica e civile dell’Italia».