EA7 – Benetton Treviso

Benetton Treviso

di Stefano Daprile, Assago 11-01-12

L’improponibile Olimpia di Teramo deve essere dimenticata in fretta. Quella in terra abruzzese è stato forse fin qui lo stop più ingiustificabile della stagione. Non ci sono alibi per una tale disfatta,  infatti ne l’assenza di Hairston, ne il palazzetto caldissimo, e nemmeno i meriti degli avversari possono essere superiori ai demeriti di Coach Scariolo e dei suoi ragazzi. La lenta piccola crescita che si era avvertite nelle ultime partite si è  bruscamente interrotta con gli inceppamenti di Cook, gli accidenti cronici di Nicholas, la spaesatezza dei greci  e le ingenuità dei più giovani.

Urge trovare continuità perché all’orizzonte si intravedono le Top 16 di Eurolega e, poco più in la, una Coppa Italia da sollevare.

 

Per riprendere il cammino arriva al Forum di Assago la Benetton Treviso, infarcita di tanti Ex, come Djordjevic, Bulleri, Thomas, Becirovic, e per ultimo l’amatissimo Viggiano.

 

Alla palla a 2  l’ex Play di Milano manca in campo Ortner, De Nicolao, Thomas, Viggiano e il neo arrivato Goree. Scariolo risponde con i soliti 5, Cook, l’ex Treviso Gentile, Mancinelli, Fotsis e Bourousis.

 

Dopo 3 minuti e altrettante palle perse, il Forum sta già fischiando le scarpette rosse perché sotto 2 a 10. Nessuna novità la partenza molle, è un male cronico che se non curato rischierà di fare danni irreparabili nella stagione Olimpia.
La trade di un mese tra le 2 squadre nei primi minuti sembra dar ragione a Treviso. Viggiano è attento e preciso, e piazza buone giocate condite da 5 punti. Gentile tende a strafare, forza, ma trova comunque un paio di canestri d’autore che contribuiscono, con le triple dei lunghi EA7, a ridurre il gap e portare Milano al primo intervallo sotto solo 17 a 19.

 

Seconda frazione con Nicholas protagonista. Prima in negativo, con una palla persa degna di radiazione dall’albo dei cestisti, e poi in positivo firmando la tripla dell’aggancio e l’assist per Radosevic del primo vantaggio Olimpia sul 23 a 21. Ma gli ex Olimpia sono tutti in palla. Chi più, chi meno avvelenato, mettono tutti la firma nell’ennesimo mini break Trevigiano che porta la Benetton sopra 35 a 29.  Ancora Nicholas prova a ricucire lo strappo, ma sono soprattutto i canestri di un rozzo ma efficace Bourousis, del MVP del primo tempo Mancinelli, e una giocata NBA sulla sirena di Cook a ristabilire l’equilibrio perfetto sul 41 pari dell’intervallo lungo.

 

La Benetton fa la lepre anche nella ripresa e si riporta con 6 lunghezze di margine. Ci vuole il neo entrato Rocca con un tap-in a trovare il primo canestro su azione EA7 dopo 4 minuti di gioco ma non basta ancora per svegliare Milano dal torpore. Sul 49 a 50 nemmeno Mancinelli 4 volte dalla lunetta riesce a muovere il punteggio e far rimettere il naso avanti alle scarpette rosse. Treviso gioca con pazienza certosina in maniera semplice,  Milano invece è nervosa e tende a strafare, anche se qualche fiammata si intrevede. Gentile e Fotsis costruiscono l’Alley Oop del tanto inseguito sorpasso sul 56 a 54, prima che anche l’ultima frazione si chiuda con l’ennesima una perfetta parità sul 57 a 57.

 

L’inizio di quarta frazione non è diverso dal resto della partita. Treviso continua a giocare in maniera sapiente, Milano punta sulle individualità vista anche la chiusura per assenza ingiustificata del corriere distribuisci palloni Omar Cook (zero assist). La Benetton arriva a toccare il massimo vantaggio sul 64 a 71. L’Olimpia arranca, ma Nicholas e Gentile la tengono in vita sul 73 a 76 con poco meno di 4 minuti da giocare. Bourousis fa il mastino su Goree, poi sul versante offensivo firma un gioco da 3 punti che vale l’ennesimo aggancio sul 76 pari. E’ la scarica elettrica che può attivare finalmente l’Olimpia. Gentile attacca il canestro e dice 78 a 76. Moldoveanu e De Nicolao completamente liberi sbagliano 2 triple. Cook perde banalmente la palla, ma è un leone in difesa quando la strappa  dalle mani di Becirovic dando il via al valzer dei liberi. Cook è chirurgico e firma l’80 a 77 con 16 secondi da giocare. Becirovic lo imita per l’80 a 79. E’ il turno di Nicholas che invece vede nero, ma non “alla Zucchero” e sbaglia entrambi i tentativi. Becirovic sul possesso successivo firma in caduta l’80 a 81. Ci sono 6 secondi da giocare. Gentile prova un tiro impossibile (perché lui?) ma trova il ferro e apre ufficialmente la crisi Olimpia.

 

 

Pagelle: Giacchetti 5 –  Mancinelli 5,5 –  Fotsis 4,5 –  Cook 5 –  Nicholas 5 –  Rocca 6 –  Filloy s.v. –  Melli s.v. –  Gentile 5,5 –  Radosevic s.v. – Hairston s.v. – Bourousis 5,5

 

In Conferenza Coach Scariolo: Devo fare i complimenti alla Benetton. Sono entrati in campo molto determinati. Hanno tirato i liberi con una percentuale molto alta. Noi abbiamo giocato con tensione. accelerando troppo le conclusioni da fuori. Abbiamo avuto un problema di marcatura su Becirovic. I fischi del pubblico a me non pensano. Forse ai giocatori si, ma bisognerebbe chiederlo a loro. A livello di pallacanestro siamo cresciuti, a livello mentale forse no.