EA7 – Maccabi Electra

EA7 – Maccabi Electra

di Stefano Daprile, Assago 20-10-11

Qual è la vera Olimpia? Quella scintillante del debutto in campionato contro Varese o quella inguardabile della trasferta marchigiana a Pesaro?

Probabilmente la risposta esatta è tutte e due le versioni. Le scarpette rosse in questo momento sono un cantiere aperto. Coach Scariolo deve trovare in fretta gli equilibri di un roster che sulla carta non si discute, ma per ovvi motivi deve essere amalgamato per prendere la forma di una squadra vincente. Prestazioni altalenanti sono pertanto tollerabili, ma non per troppo. Siena e Cantù in Italia già corrono, e stasera per il debutto casalingo di Eurolega, l’EA7 si trova davanti i vicecampioni d’Europa del Maccabi Tel Aviv, di certo un inizio che non aiuta.

Il Forum d’Assago per l’occasione si ridimensiona, o meglio torna ai soliti fasti. Il secondo anello rimane infatti chiuso, segno che l’Olimpia deve (ri)conquistare i suoi tifosi per gli impegni europei. Gallinari da solo non basta a riempire il palazzo, ci vogliono le vittorie. Per inseguirne la prima in Europa coach Scariolo, privo dell’influenzato Mancinelli, si affida in partenza a Cook, Nicholas, Gallinari, Fotsis e Bourousis. I vice campioni d’Europa entrano in campo con Eliyahu, Farmar, Ohayon, Smith e Schortsanitis.

 

In avvio Bourousis e Schortsanitis fanno a sportellate,  nel duello la spunta il grattacielo di Coach Scariolo che piazza tutti e 9 punti targati EA7 nei primi 5 minuti di gioco per il 9 a 5 iniziale.
Esce il greco, entra Radosevic ma il centro croato dimostra subito di essere un frutto ancora acerbo commettendo 2 falli ingenui che costringono Coach Scariolo a richiamare Bourousis per gli straordinari. Il Maccabi nel frattempo si compatta e piazza un parziale di 10 a 0 che vale il controsorpasso e manda le squadre al primo intervallo sul 14 a 19.

Il parziale si dilata alla ripresa fino al 12 a 0, prima che capitan Rocca depositi nella retina il suo primo canestro della stagione. L’Olimpia si riaccende con Hairston, che prima conclude e poi innesca nuovamente Rocca per il 21 pari.  Il Maccabi riprova l’allungo ma Milano con Giacchetti in regia gioca meglio e rimette il naso avanti grazie a 2 bombe di un ottimo Hairston che firma prima il 29 a 27 e poi il 32 a 29. La partita rimane spigolosa. Tanti errori per entrambe le squadre ma è sempre il Maccabi che da l’impressione di poter fare più male, fino a quando un Gallinari intermittente, si accende definitivamente  piazzando 4 punti consecutivi che tengono l’Olimpia sempre in scia a meno 1, prima  dell’ultimo sciagurato minuto del Maccabi che totalmente in tilt regala ad Hairston e al Gallo 4 punti per il 41 a 38 di fine primo tempo.

 

Il secondo tempo inizia come il primo, sportellate tra Bourousis e Schortsanitis che sembrano due lottatori sotto le plance. Tanti contatti frammentati da fiammate di Gallinari che in una serata neanche troppo brillante piazza l’ennesima penetrazione con fallo subito che vale il suo 15esimo punto per il 50 a 44 EA7. Milano e il Forum sembrano crederci di più soprattutto quando l’ impalpabile Nicholas piazza la tripla del massimo vantaggio sul 55 a 46. Il Maccabi sembra accusare il colpo, mentre il Gallo cresce sempre di più, così come la statistica relativa ai falli subiti per fermarlo. Il vantaggio EA7 raggiunge la doppia cifra e una bomba in contropiede  sul ferro di Gallinari , non ancora vestito da carnefice,  assume le sembianze di un match point mancato. Ma il Maccabi è ugualmente frastornato e, anche con il Gallo seduto in panchina a rifiatare, non accorcia, trascinando la gara sul 65 a 52 dell’ultimo intervallo.

 

Malik Hairston inizia l’ultima frazione continuando a seminare il panico nelle difese israeliane. 23esimo punto e tabellino immacolato dalla media distanza. La partita sembra in cassaforte, ma l’ex Fortitudo Blu non è d’accordo, e con 2 bombe consecutive rimette tutto in discussione riavvicinando il Maccabi 69 a 62. I brividi aumentano con l’ennesimo bel movimento di Eliyahu che vale il 71 a 67. Ma il Gallo è in agguato e la sua tripla scaccia il momento di blackout per Milano che può rifiatare. Gli israeliani rimangono insidiosi galleggiando a due/tre possessi di distanza, ma i secondi scorrono inesorabili. Gli ultimi brucianti palloni vengono gestiti bene da Cook. Il Maccabi esce sconfitto ma a testa alta, valorizzando ancor di più il primo successo di Milano in questa Eurolega. 89 a 82 il risultato finale.

 

Pagelle – Giacchetti 6 – Mancinelli s.v. – Hairston 7,5 – Gallinari 7,5 – Fotsis 5,5 –  Cook 6 –  Nicholas 5 –  Rocca 7 –  Filloy s.v. –  Bourousis 6,5 –  Melli 5,5 –  Radosevic 5 – Viggiano s.v.

Coach Scariolo in conferenza
:

Possiamo essere contenti. Buon atteggiamento dall’inizio alla fine. Siamo stati anche aggressivi. Non dobbiamo esaltarci. Gli alti e bassi ci accompagneranno ancora per un po’. Comunque andiamo avanti. Vincere in casa in questo girone d’Eurolega è fondamentale. Siamo tutti molto contenti per la partita di Rocca.