EA7 – Canadian Solar Bologna

EA7 – Canadian Solar Bologna

di Stefano Daprile, Assago 23-10-11

Archiviato il bel successo in Eurolega contro i vice campioni d’Europa del Maccabi, l’EA7 Emporio Armani riprende il cammino in campionato tra le mura amiche del Forum di Assago affrontando la Virtus Bologna, la squadra più chiacchierata del precampionato, che ha provato fino all’ultimo a rompere salvadanai e equilibri in campo, per portare a termine l’operazione Bryant, sfumata purtroppo, non solo  a danno delle V Nere, ma anche per tutto il movimento cestistico italiano.

 

Coach Scariolo teme molto questo impegno, giustamente lo ha sottolineato in conferenza stampa dopo il successo sul Maccabi, perché all’Olimpia di questo periodo il fattore che più manca è la continuità, i rimandi all’ultima trasferta marchigiana sono d’obbligo.

 

La ricerca di questa continuità passa dal quintetto iniziale formato da Cook, Nicholas, Gallinari, Fotsis e Bourousis, risponde Bologna con la bestia nera Olimpia, Mc Intyre e da Koponen, Douglas, Sanikidze e  Homan.

L’inizio è pieno di errori da ambo le parti. I minuti di imbarazzo iniziale sono rotti solo da 2 liberi di Gallinari che inizia a collezionare falli subiti. Milano però carbura presto e guidata da un ottima regia di Cook  vola 12 a 4 concedendo pochissimo a TMac e compagni. Coach Finelli concede fiato all’ex Siena e il suo sostituto, Poeta, guida la rimonta in campo fino al 12 a 10 EA7 di fine frazione.

 

Nel secondo quarto si rivede in campo Mancinelli al rientro dopo l’influenza in Eurolega. Ma è ancora Poeta il protagonista che con una tripla fa mettere il naso avanti alla Virtus sul 12 a 13.

Bologna prende coraggio e durante il valzer dei cambi gioca meglio. Milano però sfrutta ancora l’esplosività proveniente dalla panchina di Hairston e non lascia scappare Bologna. Si gioca punto a punto, tra un alley-hop di Sanikidze, innescato ancora ottimente da Poeta, e le bombe di Milano che piovono da più direzioni, specie dal fronte Nicholas.  Note positive arrivano anche da Radosevic  attento in difesa e positivo in attacco,  a dimostrazione che la brutta prestazione in Eurolega è stato solo un incidente di percorso. Negli ultimi minuti di frazione, ancora gli americani Hairston e Nicholas mandano Milano negli spogliatoi con un tesoretto di 6 punti per il 37 a 31 delle sirena.

 

Nel secondo tempo Milano scappa. Nicholas scrive la doppia cifra di vantaggio con l’ennesima tripla del match sul 42 a 31. Poi ancora Omar Cook riprende a distribuire palloni in tutte le maniere mandando i suoi compagni con regolarità a canestro. Il vantaggio si dilata sul 51 a 34 e il colpo è quello decisivo. Nel +18 si invertono le parti. Il Gallo inventa, Cook conclude. Salgono poi in cattedra anche i colossi greci che portano il punteggio sul 62 a 39. Bologna è KO, impossibile per i ragazzi di coach Finelli  rialzarsi. Milano è devastante. L’ultimo intervallo dice 66 a 45 sui tabelloni.

 

Filloy, Giacchetti, Hairston, Mancinelli e Radosevic iniziano l’ultima frazione valida solo per le statistiche. 79 a 64 è il risultato alla fine dei 40 minuti. Altra buonissima prova per i ragazzi di Scariolo. La direzione è quella giusta, almeno tra le mura amiche del Forum. Ora serve esportare queste bellissima EA7 in giro per l’Italia e l’Europa.

 

 

 

 

Pagelle – Giacchetti 6 – Mancinelli 5,5 – Hairston 6,5 – Gallinari 6,5 – Fotsis 7 –  Cook 7,5 –  Nicholas 6,5 –  Rocca 6 –  Filloy 6 –  Bourousis 7 –  Melli 5,5 –  Radosevic 6,5 – Viggiano s.v.

In conferenza:

 

Scariolo: Un altro passo avanti con risposte positive sempre da più giocatori in particolare Giacchetti e Radosevic. Stiamo incentivando i giocatori a passarsi il pallone. Le tante palle perse sono una conseguenza del fatto che ci stiamo ancora conoscendo. Cook? Se è stato il primo giocatore a essere acquistato c’è un motivo.

 

Finelli: Complimenti a Milano che ci è stata superiore soprattutto a livello di chili e centimetri. Sia noi che Milano in questi momento siamo due gruppi in crescita con cose che funzionano e altre no. Questo tipo di gara ci permetterà di crescere in futuro.