Festa di Compleanno di Matilde Carbone al Just Cavalli di Milano

tanti auguri Matilde!

Si svolgerà lunedì 23 Maggio al Just Cavalli di Milano  a partire dalle ore 22 circa  la festa di compleanno dei primi trent’ anni della bellisssima showgirl e fotomodella barese Matilde Carbone.

 Maty, come amano affettuosamente chiamarla i suoi numerosissimi fans, sparsi in tutta Italia,  parlerà durante la serata anche dei suoi prossimi progetti lavorativi  tra i quali la pubblicazione de “ La mia vita su Facebook”, il suo primo romanzo autobiografico la cui pubblicazione avverrà a breve.

 Tanti auguri Matilde!

FORBIDDEN: in Italia, data unica!

Forbidden,unica data!

‘Omega Wave’ è il titolo dell’ultimo album uscito lo scorso ottobre su Nuclear Blast. Adesso, FORBIDDEN, sono pronti a devastare i palchi europei in un tour che passerà anche in Italia nel mese di Settembre al Live Club di Trezzo. FORBIDDEN, dopo una pausa durata più di dieci anni, sono tornati insieme per suonare il buon vecchio thrash californiano…pronti all’headbanging?

Di seguito i dettagli della data:

FORBIDDEN
+ Communic
+ opening act
02.09 TREZZO SULL’ADDA (MI) live club

Prezzo del biglietto in prevendita: 20,00 euro + diritti di prevendita
Prezzo del biglietto in cassa la sera dello show: 25,00 euro

Biglietti in prevendita a partire da lunedì 23 maggio sul circuito Ticket One.

Passaporto, quanto mi costi!

Passaporto italiano

Per il rilascio di un passaporto o per il rinnovo del documento già in essere, occorrono:

–  € 42,50 di versamento su c/c postale del Ministero dell’Economia e Finanze;

–   € 40,29, in marche da bollo di concessioni governative.

Il totale di € 82,79, ai prezzi correnti in questa città, equivale al costo di circa ventotto chilogrammi di pane di buona qualità, sufficienti a soddisfare il consumo medio di una famiglia di quattro persone, durante un arco temporale di cinquantasei giorni.

Fino ad alcuni anni fa, si osservava, a ragione, che talune pratiche erano espletate dalla Pubblica Amministrazione gratuitamente o sotto costo, ora, al contrario, tocca constatare che, almeno in certi casi, si è giunti a tariffe un po’ esagerate.

Come dire che, la via di mezzo, la direzione equa e giusta, il senso della misura, non esistono più.

Patente di guida europea

 

La patente sempre più europea ma le discriminazioni permangono per i soggetti affetti da disabilità.

L’Italia è uno dei primi Paesi che esporta tecnologia per la sicurezza stradale ma i Governi che si susseguono continuano ad essere insensibile ai problemi degli onesti cittadini italiani affetti da disabilità malgrado i dati Istat ed Eurostat sulle cause degli incidenti stradali attestino che i motivi sono ben altri.

Il Decreto legislativo 18/4/2011 n. 59 (G.U. 30/4/2011 n. 99) è la prova di come sia stata recepita una direttiva CEE in maniera più restrittiva rispetto a quanto attuato dagli altri Membri dell’Unione.

In particolar modo per i problemi visivi è richiesto per il gruppo 1 (A e B) un visus di 07/10 e nell’altro 02/10 mentre per i monocoli il visus è di 08/10 con possibilità di arrivare a 07/10 con visita in Commissione medica che consentirebbe la guida con limitazioni/restrizioni rispetto ad un visus di 05/10 sancito dalla direttiva CEE. La Commissione CEE ha adeguato di recente i requisiti psicofisici minimi al progresso scientifico e tecnologico oggi in atto grazie ad un gruppo di lavoro di esperti medici deciso e concordato tra i Paesi membri dell’Ue i quali hanno stabilito degli standard minimi per una guida in sicurezza e lasciando comunque la facoltà di gestire casi eccezionali da un’autorità medica competente per approfondire con ulteriori esami clinici i casi in cui il visus ed il campo visivo siano inferiori ai limiti minimi previsti.

Ricordiamo inoltre, come peraltro stabilito anche dalla Classificazione delle minorazioni visive previste dall’OMS che il nostro Paese ha approvato con la legge 138/01 che all’art. 6 si definisce ipovedenti lievi,

a) coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 3/10 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione;

b) coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 60 per cento.

Inoltre, l’Art. 7 (Accertamenti oculistici per la patente di guida),

prevede: “Gli accertamenti oculistici avanti agli organi sanitari periferici delle Ferrovie dello Stato, previsti dall’articolo 119 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, sono impugnabili, ai sensi dell’articolo 442 del codice di procedura civile, avanti al magistrato ordinario”.

Ci troviamo quindi di fronte ad una norma molto restringente rispetto agli altri Paesi oltre che a trovarci innanzi a leggi in contrasto tra loro a cui occorre appellarsi in via giurisdizionale con i relativi costi e tempi della giustizia italiana.

Portiamo all’attenzione alcuni aspetti su cui riflettere:

1. Tra gli vari scopi della direttiva 2009/113/CE che aggiorna la

direttiva 2006/126/EEC vi è quello di ridurre la possibilità di frode, garantire una vera libertà di movimento per i conducenti dell’Ue, eliminare il cosiddetto “turismo delle patenti di guida” (vedi punto [7] GU L 226 del 10.9.2003), integrare la convenzione sul riconoscimento reciproco del ritiro delle patenti di guida, che tratta la stessa materia per le persone nel traffico internazionale, una materia affrontata dalle convenzioni di Ginevra e di Vienna e, aumentare la sicurezza sulle strade europee.

2. Quasi la totalità degli Stati Membri ha recepito la direttiva in

maniera sovrapponibile a quella europea tra cui Belgio, Cipro, Estonia, Francia, Germania, Irlanda, Lettonia, Lituania, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Spagna, Svezia ed altri, in cui il visus richiesto è di 05/10. Questi Stati già in passato avessero integralmente recepito la direttiva 91/439/CEE (Allegato III) già dal 1997 quando il visus era di 05/10 e di 06/10 per i monocoli.

3. Attualmente sono solo 4 i Paesi che avevano una normativa più

restrittiva e proseguono su questa linea: Grecia, Italia, Austria e Portogallo (queste ultime non hanno però ancora recepito la direttiva) in forza dell’art 5 dell’Allegato III che non essendo stato abrogato espressamente risulta essere in forza e che prevede: “Gli Stati membri potranno esigere, al momento del rilascio o di ogni rinnovo di una patente di guida, norme più severe di quelle menzionate nel presente allegato”.

4. La direttiva 91/439/CE1 del Consiglio aveva in parte armonizzato i

requisiti riguardanti la vista. I criteri allora vigenti (1991) riflettevano l’opinione dominante dei maggiori esperti di medicina del settore. Tuttavia, poiché esistevano ancora differenze di opinione tra gli Stati membri in merito ai valori limite di sicurezza, la direttiva.

5. A nostro avviso è da intendersi tacitamente abrogato sulla base di

quanto sancito dalla nuova direttiva 112/2009/CE comma 2 “Dato che l’esistenza di requisiti difformi da uno Stato membro all’altro può incidere sul principio della libera circolazione, nella risoluzione del 26 giugno 2000 il Consiglio ha domandato specificamente una revisione delle norme mediche per le patenti di guida, come stabilito all’allegato III della direttiva 91/439/CEE”.

6. Ricordiamo inoltre che il nostro Paese, l’Italia, è stato tra i

fondatori dell’Unione Europea.

Ciò significa quindi che da vent’anni, mentre al cittadino italiano viene negata la patente di guida, in quanto considerato dalla nostra legislazione un soggetto pericoloso per la sicurezza stradale sia per sé stesso che per gli altri, al cittadino Francese, Spagnolo, Tedesco, Belga (turisti che prevalentemente vengono a soggiornare in Italia) e che possiede gli stessi requisiti psicofisici del cittadino italiano, oltre ad avere la patente di guida e circolare nel suo Stato, può tranquillamente circolare nel nostro Paese.

Alcuni esempi raccolti sui diversi forum forse rendono maggiormente l’idea del problema visto che tutti questi casi, rientrano perfettamente nei requisiti previsti dalle direttiva 2009/112/CE e 2009/113/CE:

Caso 1: Dany, monocolo con visus di 05/10 in posizione primaria, 07-08/10 in posizione di blocco e campo visivo nella norma, in Italia non idoneo ad alcun tipo di patente); Caso 2: Stefano, monoclo dal 2003, da allora guido senza incidenti né decurtazione punti patente, iI mio visus è 10/10, il campo visivo presenta un difetto nel quadrante supero-laterale sx ma non rilevante per la guida, in quanto c’é l’ampiezza orizzontale, non ho altri difetti. Il guidizio della commissione è “permanentemente non idoneo alla guida”- Caso 3: Alberto, Io ormai alla patente nemmeno ci spero più… Occhio sx 5/10 – occhio destro 0/10 perchè senza cristallino; Caso 4: Chiara, con visus di 6/10 con l’occhio destro e 5/10 con quello sinistro dopo due Commissioni che gli negavano l’idoneità alla terza ha ottenuto la patente è la B speciale, con validità 5 anni; Caso 5: Ale, ho 04/10 al dx e 03/10 al sx la patente l’ho presa per fortuna proprio al pelo; Caso 6: Roberto, ha 48 anni e ha sempre guidato, la sua acutezza visiva e di circa 05/10 per occhio; Caso 7: MIky, visus dx 6/10 sx 6/10 è riuscito ad ottenere la patente speciale con rinnovo annuale; Caso 8: Donatella, il mio visus è di 5/10 sx, 4/10 dx e mi è concesso guidare; Caso 9: io di vista ho 2/10 con un occhio e 4/10 con l’altro con occhiali e soffro anche di nistagmo e non mi è concesso guidare.

In questo link è raggruppata la normativa attualmente vigente dei 27 paesi

membri:

 

http://sites.google.com/site/danielelercari/patente-di-guida-europea/i-paesi

-dell-unione-europea/stati-membri

Malgrado e reiterate segnalazioni da oltre un decennio, la Commissione Europea non interviene in quanto risulta essere una competenza nazionale e sia i Ministeri preposti, il Governo che i Tribunali (TAR e Consiglio di Stato) declinano ogni forma di sensibilizzazione al problema, non prendendo posizioni.

Probabilmente assisteremo nuovamente e con maggior frequenza al turismo di cittadini italiani che si recheranno all’estero per conseguire la patente di guida per poter poi tornare a circolare nel nostro bel Paese. E’ assurdo che un onesto cittadino debba recarsi, richiedere e mantenere la residenza all’estero, esclusivamente per ottenere la patente, soprattutto quando si apprende dai mass-media di casi di patenti false, auto prive di assicurazione, di omissione di soccorso o addirittura, di soggetti che guidano senza patente.

Bergamo viola il Forum e si porta sull’1-0 nella Finale con Villa

Francesca Piccinini

E’ della Norda Foppapedretti Bergamo il primo sorriso nella Finale Scudetto della Findomestic Volley Cup A1 – Campionato del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Piccinini e compagne hanno fatto saltare subito il fattore campo nella serie superando 3-1 a domicilio l’MC-Carnaghi Villa Cortese in Gara 1 davanti ai quasi 4600 spettatori del Mediolanum Forum di Assago. Un successo importante e meritato quello della formazione di Mazzanti, autrice di una prova maiuscola e di grande sostanza sia in attacco che nel muro-difesa, illuminata dall’ispirata regia di Lo Bianco che ha trovato grandi risposte sia dal trio Piccinini – Bosetti – Ortolani, sia dalle centrali Arrighetti e Nucu. Sottotono invece questa sera Villa Cortese che non è riuscita a esprimersi al meglio nei momenti importanti del match e solo a tratti ha messo in mostra quel gioco e quella decisione che erano risultati vincenti nella semifinale con Busto Arsizio, spinta dalle buone prove di Calloni e Cruz. Martedì alle 20.30 (diretta Rai Sport 1) però è già tempo di Gara 2 sempre al Forum con Villa Cortese che avrà l’immediata possibilità di riscatto e Bergamo che cercherà invece il bis.
Sul nuovo Taraflex Rosa Scudetto 2011 le due formazioni si schierano al via con i sestetti tipo: per Villa Cortese in campo Berg al palleggio in diagonale con Aguero, Anzanello-Calloni al centro, Cruz e Hodge di banda e Cardullo libero, mentre Bergamo risponde con Lo Bianco in regia, Ortolani opposto, Arrighetti e Nucu centrali, Bosetti e Piccinini schiacciatrici con Merlo libero.
L’avvio di gara è quello che si addice ad una Finale Scudetto, con grande concentrazione da ambo le parti e le due formazioni che premono al massimo rimanendo attaccate nel punteggio. Bergamo sfrutta la regia lucidissima di Lo Bianco che spesso lascia in situazioni di 1 contro 1 i propri attaccanti di posto quattro ed è avanti 7-8 al primo time out tecnico. Dall’altra parte la formazione di Abbondanza risponde grazie ad un’ottima ricezione che le permette di spingere al centro dove funziona bene il gioco della coppia Anzanello-Calloni. E’ un muro del capitano di Villa Cortese su Ortolani a dare il primo vantaggio del match alle padrone di casa (16-15), ma Bergamo continua a giocare senza sbavature con tutte le sue attaccanti davvero in palla. Dopo un primo tempo vincente di Calloni che fissa il 19-19, Bergamo preme sull’acceleratore con grande determinazione, infilando un parziale di 6-1 a proprio favore che le consegna il primo set (20-25 con una diagonale vincente di Bosetti).
Lo svantaggio sembra dare la scossa a Villa Cortese che parte forte nel secondo parziale (8-4 con una pipe di Cruz). Le padrone di casa però non riescono a gestire il vantaggio con la gestione di Berg che diventa prevedibile e una Hodge molto fallosa (14% nel set), mentre Bergamo rimane estremamente concentrata e concreta, così non solo rientra in partita, ma si porta anche avanti di due lunghezze (9-11 con un errore della schiacciatrice statunitense). Abbondanza tenta la carta Negrini per Hodge, ma Bergamo continua a tenere in mano il pallino del gioco e con il proprio muro respinge ogni tentativo di ricucire lo strappo da parte di Villa Cortese (14-17 Piccinini su Aguero). La Norda Foppapedretti scappa a +5 sul 16-21, Calloni e Cruz provano a riavvicinare l’MC-Carnaghi nel finale (19-22), ma Bosetti e compagne sono molto determinate ed è un errore al servizio di Hodge a regalare il 20-25 con cui Bergamo si porta sul 2-0.
Nel terzo parziale Bergamo tenta il primo sprint (1-3) con Bosetti, ma Villa Cortese (con Negrini in campo per Hodge) non la lascia scappare e con un ace di Cruz è avanti alla prima sosta obbligatoria (8-6). Aguero guida le sue compagne al doppio vantaggio (11-9), la Foppa è più imprecisa e molto meno fluida dei primi due set e Villa Cortese ne approfitta trovando il break decisivo con un turno in battuta di Anzanello (17-11). Bergamo cerca di colmare il gap con Nucu in fast (19-14), ma le ragazze di Abbondanza in questa fase del match compiono pochi errori e giocano con grande concretezza in attacco respingendo così gli assalti bergamaschi (22-14 Negrini). Mazzanti fa rifiatare Bosetti e Lo Bianco inserendo Vasileva e Signorile, ma la corsa di Villa non si interrompe e con un primo tempo di Anzanello le padrone di casa accorciano le distanze (25-18).
Negrini resta in campo al posto di Hodge anche all’inizio di un quarto set in cui il primo strappo è targato Bergamo col muro di Nucu su Calloni (4-6). Due punti consecutivi di capitan Piccinini fanno allungare la Foppa (8-12) che poi vola con una super Bosetti (11-18). Abbondanza reinserisce Hodge, ma un ace di Bosetti fissa il 13-22. Piccinini si conferma devastante (14-23) e Ortolani mette a terra il pallone che vale otto palle match. Cruz annulla, ma alla seconda occasione Bergamo chiude conquistando il primo, importantissimo successo nella serie.