“Ombre nell’inverno”- 4 speciali appuntamenti del periodo natalizio

inicio Capossela_Ombre nell'inverno_Foto di Chico De Luigi
inicio Capossela_Ombre nell’inverno_Foto di Chico De Luigi

Dopo il successo di pubblico e critica del tour nei teatri “Ombre nell’inverno”, coronano l’anno 2017 di VINICIO CAPOSSELA 4 appuntamenti speciali.

Questa sera, venerdì 22 dicembre, alle OGR di Torino (Officine Grandi Riparazioni) andrà in scena per la prima volta con “I CERINI DI SANTO NICOLA”;

Lunedì 25 dicembre Vinicio Capossela si esibirà al Fuori Orario di Taneto di Gattatico – RE, dove l’artista torna, dopo un’interruzione di 4 anni, per il suo 17° concerto di Natale, una vera e propria favola natalizia in stile rock’n’roll, la cui morale è «Tutto è bene ciò che non finisce MAI»;

Mercoledì 27 dicembre sarà in concerto al Vidia Rock Club di Cesena

Domenica  31 dicembre in Piazza della Rinascita a Pescara, dove condurrà il pubblico verso il nuovo anno con un concerto gratuito, realizzato in collaborazione con il Comune

Scrive Vinicio Capossela a proposito dei concerti del periodo natalizio:
«Emila – Romagna… in un’epoca di crescenti tensioni separatiste, è bello fare parte di una regione che ne contiene due distinte e separate, che però nell’insieme creano un piccolo continente, un continente amico. L’Emilia e la Romagna, che per me messe insieme fanno una casa. E così il concerto di Natale, il concerto del ritorno a casa lo sdoppiamo, nei due locali che per me hanno fatto la geografia del Rock’n’Roll: il Fuori Orario di Taneto, in Emilia, dove riprendiamo una tradizione, e il Vidia di Cesena, in Romagna, dove più recentemente ci siamo dati una tradizione. Il calendario è fatto di ritualità, questi sono due luoghi speciali nei quali è apparso un segnale di luce. Al Vidia 22 anni fa è apparso perfino Jeff Buckley e il Fuori Orario lo abbiamo sempre riempito di lucine. Questo 2017 che tutto riporta a casa, ci dona anche, dopo diversi anni di assenza, la magia del mago più punk del creato: la leggenda Cristopher Wonder. Che da Los Angeles 12 anni fa volle trasferirsi nientemeno che a Faenza, dove ci incontrammo. Sarà lui Santa Claus, l’ipnotizzatore di galline, il cantante di Fairy Tale of New York, lo svanitore di birre, il grande Ta Da! Il troppo v’loce. Per un Natale che appiccica e inzacchera, abbiamo preparato tutto. La banda storica dei concerti di Natale, a due fiati. I veterani della guardia! Achille Succi, Michele Vignali, Glauco, Asso, Mirco Mariani. Swing’n’Roll! E un tocco di Santo Nicola con Giovannangelo de Gennaro. Insomma i locali adatti e gli ospiti e voi. Abbraccio sottobraccio a dis-onorare doppiamente le feste. E’ la fatalità delle anime doppie già a partire dal segno. I nati in dicembre. Che prima tirano la freccia e poi ci galoppano dietro. E per finire il 2017, il concerto di Capo Danno, in the Abruzzi, nella capitale pescosa, a sud della riviera. La regione di Fante, la terra orgogliosa e fiera per abbattere un anno memorabile. Portando tutto a casa, sul palco mariachi, combat folk, ombre, maghi, santi Nicola, tutti insieme nella notte di San Silvestro. Poi il silenzio. E che non se ne parli più. Buone Feste».

Venerdì 5 gennaio alle 21.15 su Sky Arte HD (canali 120 e 400 di Sky) andrà in onda “Vinicio Capossela – In-Sanità”, l’esclusivo concerto di Vinicio Capossela registrato a Napoli nella Basilica di Santa Maria della Sanità durante il primo Festival di Sky Arte. Una performance inedita, dedicata ai molteplici volti di Napoli, in cui l’artista ha proposto al pubblico un repertorio di brani propri e altrui con arrangiamenti ispirati alla straordinaria tradizione musicale napoletana.

Vinicio Capossela al Duse di Bologna

Vinicio Capossela_chico de luigi 4
Vinicio Capossela_chico de luigi 4

La fine d’anno è la strettoia in cui passano tutti i fantasmi, gli spettri e le ombre generate dal fuoco del racconto. Le ombre ataviche delle ritualità dell’inverno si confondono con quelle personali. E’ la stagione delle fiabe, ma anche quella delle grandi solitudini, del gelo e dei fiammiferi. (V.C.)

E’ questo il motivo per cui da novembre fino al 13 dicembre Vinicio Capossela è in tour in tutta Italia con il live Ombre nell’Inverno, un nuovo suggestivo spettacolo ambientato tra ombre, nebbie e riflessi, ma con una struttura libera nel repertorio e nella narrazione che farà tappa lunedì 11 dicembre al Teatro Duse di Bologna.

Non sarà il concerto di un disco solo, ma abbraccerà l’intera opera di Vinicio Capossela seguendo il filo conduttore dello spettro che si ripresenta nell’inverno: dai brani umbratili e misteriosi dell’album “Canzoni della Cupa”, alle ballate e alle rese dei conti sparse in tutta la sua produzione.

«”Ombre nell’Inverno” sarà il congedo in teatro della stagione della Cupa e dell’Ombra, nella strettoia del finale di anno, il collo di clessidra di tutti i conti in sospeso. La stagione dell’avvento e delle epifanie. Il nostro ultimo giro di danza, prima del dissolvimento nel nuovo tempo – scrive Vinicio Capossela – Agosto, capo d’inverno. Col declinare del sole le giornate si accorciano e le ombre si fanno più lunghe. Si proiettano nell’Inverno incombente. Ombre del focolare, ombre di spettri e di fantasmi personali. Ombre da trovare nelle tasche dei giacconi e nelle scarpe sfondate dal cammino. Le ombre si allungano d’inverno, si fanno filiformi e nebbiose, lattee, femminili. Si allungano alla luce del fuoco di un bidone o di una candela, sempre ci parlano di noi, della nostra parte nascosta e più intima».

Vinicio Capossela: due nuovi appuntamenti nel calendario invernale

Vinicio Capossela_foto di Guido Harari b
Vinicio Capossela_foto di Guido Harari b

Due nuovi appuntamenti coronano l’anno 2017 di VINICIO CAPOSSELA, attualmente impegnato con il tour “Ombre nell’inverno” nei teatri d’Italia fino al 13 dicembre.

Il 27 dicembre l’artista si esibirà al Vidia Rock Club di Cesena e il 31 dicembre in Piazza della Rinascita a Pescara, dove condurrà il pubblico verso il nuovo anno con un concerto gratuito, realizzato in collaborazione con il Comune

Queste due date, si aggiungo ai due eventi natalizi già annunciati: il 22 dicembre alle OGR di Torino (Officine Grandi Riparazioni) in scena con “I CERINI DI SANTO NICOLA” e il 25 dicembre in concerto al Fuori Orario di Taneto di Gattatico – RE , dove l’artista torna, dopo un’interruzione di 4 anni, per il suo 17° concerto di Natale, una vera e propria favola natalizia in stile rock’n’roll, la cui morale è «Tutto è bene ciò che non finisce MAI».

Scrive Vinicio Capossela a proposito dei concerti del periodo natalizio: «Emila – Romagna… in un epoca di crescenti tensioni separatiste, è bello fare parte di una regione che ne contiene due distinte e separate, che però nell’insieme creano un piccolo continente, un continente amico. L’Emilia e la Romagna, che per me messe insieme fanno una casa. E così il concerto di Natale, il concerto del ritorno a casa lo sdoppiamo, nei due locali che per me hanno fatto la geografia del Rock’n’Roll: il Fuori Orario di Taneto, in Emilia, dove riprendiamo una tradizione, e il Vidia di Cesena, in Romagna, dove più recentemente ci siamo dati una tradizione. Il calendario è fatto di ritualità, questi sono due luoghi speciali nei quali è apparso un segnale di luce. Al Vidia 22 anni fa è apparso perfino Jeff Buckley e il Fuori Orario lo abbiamo sempre riempito di lucine. Questo 2017 che tutto riporta a casa, ci dona anche, dopo diversi anni di assenza, la magia del mago più punk del creato: la leggenda Cristopher Wonder. Che da Los Angeles 12 anni fa volle trasferirsi nientemeno che a Faenza, dove ci incontrammo. Sarà lui Santa Claus, l’ipnotizzatore di galline, il cantante di Fairy Tale of New York, lo svanitore di birre, il grande Ta Da! Il troppo v’loce. Per un Natale che appiccica e inzacchera, abbiamo preparato tutto. La banda storica dei concerti di Natale, a due fiati. I veterani della guardia! Achille Succi, Michele Vignali, Glauco, Asso, Mirco Mariani. Swing’n’Roll! E un tocco di Santo Nicola con Giovannangelo de Gennaro. Insomma i locali adatti e gli ospiti e voi. Abbraccio sottobraccio a dis-onorare doppiamente le feste. E’ la fatalità delle anime doppie già a partire dal segno. I nati in dicembre. Che prima tirano la freccia e poi ci galoppano dietro. E per finire il 2017, il concerto di Capo Danno, in the Abruzzi, nella capitale pescosa, a sud della riviera. La regione di Fante, la terra orgogliosa e fiera per abbattere un anno memorabile. Portando tutto a casa, sul palco mariachi, combat folk, ombre, maghi, santi Nicola, tutti insieme nella notte di San Silvestro. Poi il silenzio. E che non se ne parli più. Buone Feste».

“I CERINI DI SANTO NICOLA”, invece, sarà un «Racconto infiammabile per voci, suoni e canzoni» di ispirazione natalizia (ore 21.00 – Info e acquisto online su www.ogrtorino.it). Si tratterà di fatto della prima e unica messa in scena di un testo originariamente concepito come radiodramma, andato in onda la notte di Natale del 2002 (qui in streaming: https://soundcloud.com/la-cupa/i-cerini-di-sante-nicola), una rappresentazione che sarà arricchita dall’apparizione straordinaria di Paolo Rossi come ospite speciale. Sono passati 15 anni dal 2002 quando, con Jacopo Leone e Francesca Leoncini, Vinicio Capossela identificò il protettore delle vittime dei propri errori, un protettore degli scappati di casa, in San Nicola, nome comune tra gli emigrati meridionali, parente di quel Nicolaus, che fu il primo portatore di doni. San Nicola si identifica con i cerini di legno, che donano alle persone la capacità di sapersi parlare.

La parte musicale sarà affidata ad una scarna orchestrina di “senza dimora” attorno al fuoco di un bidone. Nel repertorio, oltre a composizioni di Vinicio Capossela come “Canzone a manovella”, “Non c’è disaccordo nel cielo”, “In clandestinità” e “I pianoforti di Lubecca”, alcuni riadattamenti di canzoni natalizie in versione italiana come “Campanell’” (“Jingle bells”) e “Santo Nicola è arrivato in città” (“Santa Claus is coming to town”).

Per l’occasione, viene pubblicata anche una “inedizione” a tiratura limitata di 999 copie del testo originale del racconto “I CERINI DI SANTO NICOLA”, lavorata a mano e arricchita di una postfazione che la aggiorna alla contemporaneità. Il libro, progettato dalle Inedizioni Frittflacc Etcetera (www.frittflacc.it) e stampato da LaVitaFelice (www.lavitafelice.it), è acquistabile ai concerti dell’artista e da oggi, 1 dicembre, sul sito ufficiale (per info: http://www.viniciocapossela.it/prodotto/i-cerini-di-santo-nicola/).

Continua intanto nei teatri il tour di Vinicio Capossela “Ombre nell’inverno”, un nuovo suggestivo spettacolo ambientato tra ombre, nebbie e riflessi, che abbraccia l’intera opera dell’artista seguendo il filo conduttore dello spettro che si ripresenta nell’inverno: dai brani umbratili e misteriosi dell’album “Canzoni della Cupa”, alle ballate e alle rese dei conti sparse in tutta la sua produzione.

Di seguito le prossime date del tour “Ombre nell’inverno”:

oggi, 1 dicembre, a Aosta al Teatro Splendor (sold out);

4 dicembre a Milano al Teatro Nazionale (prevendite: Ticketone);

6 dicembre a Genova al Teatro Politeama (prevendite: Ticketone e biglietteria del Teatro);

7 dicembre a Legnago (VR) al Teatro Salieri (Prevendite: Ticketone e Unicredit/Geticket).

8 dicembre a Prato al Teatro Politeama Pratese (Prevendite: punto vendita Box Office toscana, online boxol.it);

9 dicembre a Roma all’Auditorium della Conciliazione (prevendite: Ticketone);

11 dicembre a Bologna al Teatro Duse (sold out)

13 dicembre a Bergamo al Teatro Creberg (prevendite: Ticketone).

Le date del tour sono a cura di International Music and Arts. Produzione di Soup2Nuts (Michele Montesi, Nicola Rossoni, Fulvio Bufardeci) per La Cupa srl. Suoni di Taketo Gohara, luci di Daniele Pavan.

Vinicio Capossela, nuovo Tour nei teatri italiani: “Ombre

Ombre nell'Inverno_Foto di Giovanni Canitano, artwork Jacopo Leone b
Ombre nell’Inverno_Foto di Giovanni Canitano, artwork Jacopo Leone b

Dopo il debutto di successo con la data zero al Teatro Comunale di Carpi sabato scorso, da domani, 16 novembre, parte ufficialmente il tour nei teatri di VINICIO CAPOSSELA “Ombre nell’inverno”, un nuovo suggestivo spettacolo ambientato tra ombre, nebbie e riflessi, che abbraccia l’intera opera dell’artista seguendo il filo conduttore dello spettro che si ripresenta nell’inverno: dai brani umbratili e misteriosi dell’album “Canzoni della Cupa”, alle ballate e alle rese dei conti sparse in tutta la sua produzione.

«Questo concerto di Ombre sarà diverso da quello di primavera, più raccolto e oscuro, più intimistico e rischiarato dalla luce dei “cerini di Santo Nicola” che, dopo 15 anni, trovano il modo di accendersi nella carta della pagina e nel focolare del racconto. Nuove ombre sorgeranno dalla mano di Anusc Castiglioni e differenti canzoni sortiranno dai plettri, dalle corde e dai tamburi – racconta Vinicio Capossela a proposito del nuovo tour – Un piano-bar illuminato come un presepe e un bidone arrugginito rischiareranno gli spettri che andiamo a evocare. Per concludere una stagione iniziata 18 mesi fa, nella notte di San Giovanni, abbiamo scelto altre date significative nel calendario della terra. Cominciamo nella bruma emiliana nella notte di San Martino, patrono dei traslochi e dei cornuti, quindi dei generosi, e finiamo nel giorno di Santa Lucia, in una delle città che la festeggia come portatrice di doni e di luce alla vigilia del genetliaco e delle feste. La banda è quella che si è andata confermando in queste campagne: ricca, ossuta e legnosa, che accompagna nuovi racconti e vecchie canzoni per le quali vale sempre il vecchio motto: “Fate attenzione a quello che desiderate, capace che poi magari si avvera”. Buona stagione delle ombre a tutti».

Sul palco con Vinicio Capossela (piano, chitarre, fisarmonica), Glauco Zuppiroli (contrabbasso), Victor Herrero (chitarre acustiche ed elettriche, chitarra portuguesa, vihuela, banjio, voce), Giovannangelo De Gennaro (viella, aulofoni, zampogna, voce), Peppe Leone (tamburi a cornice, rullante, kalimba, voce), Vincenzo Vasi (theremin, marimba, campioni, voce) e Alessandro Asso Stefana (chitarre). Le ombre sono di Anusc Castiglioni.

Ogni sera introduce il concerto una canzone del nuovo disco della cantante, autrice e poetessa Marisa Terzi “Canzoni perdute”, dopo un silenzio durato decenni, da ascoltare in penombra, quasi al buio. Un opening track ombra che ci ricorda che le cose smarrite, se uno ci si mette, si possono sempre ritrovare.

Di seguito le date del tour “Ombre nell’Inverno”:

16 novembre a Messina al Teatro Vittorio Emanuele II (prevendite: Ticketone e box office Sicilia);

17 novembre a Catanzaro al Teatro Politeama (prevendite: Ticketone e Ticketservicecalabria);

25 novembre a Venezia al Teatro Goldoni (prevendite: Ticketone e biglietteria del Teatro);

29 novembre a Ravenna al Teatro Alighieri (prevendite: Ticketone e biglietteria del Teatro);

1 dicembre a Aosta al Teatro Splendor (prevendite dal 14 nov.: Ticketone, valledaostaspettacoli.it e Saison Culturelle);

4 dicembre a Milano al Teatro Nazionale (prevendite: Ticketone);

6 dicembre a Genova al Teatro Politeama (prevendite: Ticketone e biglietteria del Teatro);

7 dicembre a Legnago (VR) al Teatro Salieri (Prevendite: Ticketone e Unicredit/Geticket).

8 dicembre a Prato al Teatro Politeama Pratese (Prevendite: punto vendita Box Office toscana, online boxol.it);

9 dicembre a Roma all’Auditorium della Conciliazione (prevendite: Ticketone);

11 dicembre a Bologna al Teatro Duse (prevendite: Ticketone, Vivaticket e biglietteria del Teatro)

13 dicembre a Bergamo al Teatro Creberg (prevendite: Ticketone).

Vinicio Capossela – “Ombra. Canzoni della Cupa e altri spaventi”

Vinicio Capossela_manifesto tour Ombra
Vinicio Capossela_manifesto tour Ombra

Dopo aver presentato la prima parte del suo album “Canzoni della Cupa” con il tour estivo “Polvere”, uno spettacolo dalle “evocazioni ancestrali, agresti e di frontiera”, il 1° marzo (sold out) Vinicio Capossela si esibirà sul palcoscenico del Teatro EuropAuditorium con il tour Ombra. Canzoni della Cupa e altri spaventi, durante il quale presenterà la seconda parte del suo ultimo album.

Al centro dello spettacolo, accanto alle Canzoni della Cupa, troveranno posto anche altri brani del repertorio di Vinicio Capossela, che a questo immaginario sono legati a doppio filo.

«Canzoni della Cupa mi ha dato la possibilità di declinare due concetti che sono alla base della condizione umana, la polvere e l’ombra. Lo spettacolo Polvere si è svolto all’aperto, in una specie di campo di stoppie, un’evocazione insieme ancestrale, agreste e di frontiera.

Ora, al chiuso dei teatri, iniziamo ad avventuraci nella zona dell’Ombra, zona meno definita, dove il materico scompare per lasciare il campo alla proiezione dell’inconsistente.

Viviamo nell’illuminazione violenta e artificiale, abbiamo perso i mezzi toni, le ombre sono fisse, nude e nitide…per questo vogliamo restituire il tremore alle ombre, la loro mobilità fragile. Perché l’Ombra non ci segue, ci spinge. È lei a coprire noi calpestandoci.

Perdere l’ombra è perdere l’anima…è passare dal neon accecante della vita al nulla della morte. Abbiamo bisogno della nostra Ombra per farci interi. È un viaggio, un’impresa per completare il cerchio, questo riconoscimento. Una rivoluzione come fa ogni giorno la terra girando attorno al sole.

L’Ombra è come una grande scatola in cui abbiamo buttato fin da bambini le cose che abbiamo temuto di mostrare. L’inconscio personale e quello collettivo stanno in questa grande scatola. Un’Ombra che non nasconde ma rivela: sentimenti, assenze, malebestie, animali totemici, radici, proiezioni, ritrovamenti, defunti, archetipi, draghi, duplicità, governi, personalità.

Ogni volta che una passione ci proietta oltre noi stessi essa genera un’Ombra…l’Ombra, questo confine labile tra luce e tenebra, tra coscienza e incoscienza. Tra sogno e consapevolezza.
In questa ipnosi si propone di trasportarci questo spettacolo. A mezzo di strumenti ad arco e a corde, a mezzo di ombrografi, generatori d’ombre a valvole e manuali. Un concerto per umbrafili, alla corte di Ipnos, il sonno che incanta.

Uno stato ipnotico in cui è consentito addormentarsi, o uscire da sé, ma non usare uno smartphone.» Vinicio Capossela
PREZZI (comprensivi di prevendita): prima platea 52,00 € – seconda platea 42,00 € – balconata 28,00 €

PREVENDITE acquistabili presso la biglietteria del TEATRO EUROPAUDITORIUM (Piazza Costituzione, 4, Bologna) aperta dal lunedì al sabato, dalle 15.00 alle 19.00, presso la biglietteria del TEATRO IL CELEBRAZIONI (Via Saragozza, 234, Bologna), aperta dal lunedì al sabato, dalle 15.00 alle 19.00, attraverso il Circuito TICKETONE (on line e nei punti vendita), i punti d’ascolto delle IperCoop e il Circuito VIVATICKET (solo nei punti vendita), oltre alle prevendite abituali di Bologna e provincia e attraverso il sito www.teatroeuropa.it.
Per informazioni: 051.372540 – 051.6375199 info@teatroeuropa.it