Nuovi acquisti per “Ferrovienord”

Trenord
Trenord

Via libera a 3 gare per l’acquisto di 161 treni, bandi da settembre
Il presidente Gibelli: “Grazie alla Regione rinnovamento radicale della flotta”

I Consigli di Amministrazione di FERROVIENORD S.p.A. e di FNM S.p.A. hanno deliberato oggi l’avvio delle procedure di gara per l’acquisto di 161 nuovi treni, in attuazione di quanto previsto dalla delibera della Giunta Regionale della Lombardia dello scorso 24 luglio (n. X/6932) e dalla legge regionale “Assestamento al bilancio 2017–2019”. Si tratta di 3 gare destinate all’acquisto di 3 diverse tipologie di treni (media capacità, alta capacità e diesel), che saranno pubblicate a partire dal prossimo mese di settembre. Il finanziamento massimo previsto è di 1.607.000.000 euro. Le forniture, sempre in base a quanto previsto dalla Regione, dovranno concludersi entro il 2025. I nuovi treni saranno dotati di tutti i più moderni standard tecnologici e di accessibilità. Questo il dettaglio.

GARA 1 (Media Capacità) – Fornitura di convogli ferroviari a Media Capacità, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3 kV e potenza distribuita con opzione per il servizio della logistica ricambi per la manutenzione programmata nel periodo di garanzia. La quantità minima garantita è di 31 convogli, destinati alle linee a media frequentazione (200 posti a sedere), per un importo stimato di 217 milioni di euro.

GARA 2 (Alta Capacità) – Fornitura di convogli ferroviari ad Alta Capacità, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3kV e potenza distribuita per il trasporto ferroviario, con opzione per il servizio della logistica ricambi per la manutenzione programmata nel periodo di garanzia. La quantità minima garantita prevede 60 treni in configurazione lunga (500 posti a sedere) e 40 treni in configurazione corta (400 posti a sedere), destinati alle linee ad alta frequentazione, per un importo stimato in 1.070 milioni di euro.

GARA 3 (diesel) – Fornitura di convogli ferroviari, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione diesel per il trasporto ferroviario, con opzione per il servizio della logistica ricambi per la manutenzione programmata nel periodo di garanzia. La quantità minima garantita è di 30 convogli, destinati alle linee non elettrificate (150 posti a sedere), per un importo complessivo stimato di 195 milioni di euro.

PROCEDURE E COLLAUDI – Agli importi per le singole gare vanno aggiunte le spese per l’espletamento delle procedure di affidamento e per tutte le operazioni di collaudo fino alla messa in servizio dei treni e gli oneri per il ricorso al mercato finanziario per il rispetto delle condizioni contrattuali delle forniture.

SISTEMA DI QUALICAZIONE – Per l’espletamento delle gare sarà utilizzato il Sistema di Qualificazione istituito da FNM lo scorso anno. Questo Sistema prevede che solo le aziende che rispettano determinati requisiti di ordine generale (come l’onorabilità), di capacità tecnica (tra cui fatturato specifico per tipologia di categoria e certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2008 e successive) e di capacità economico-finanziaria (fatturato complessivo e affidabilità economico-finanziaria) possono essere invitate alle procedure di gara per l’acquisto e manutenzione di nuovi treni.

RINNOVAMENTO FLOTTA – “Con le delibere di oggi – spiega il presidente Andrea Gibelli – diamo immediata e piena attuazione a quanto deciso da Regione Lombardia. L’impegno straordinario garantito dalla Regione stessa si aggiunge agli investimenti già messi in campo negli ultimi anni: quasi 500 milioni di euro dal 2015 al 2018 con la messa in servizio di 45 nuovi convogli. L’espletamento delle tre gare ci consentirà di rinnovare in maniera radicale la flotta dei treni, con l’obiettivo di fornire un servizio sempre migliore alle centinaia di migliaia di persone che ogni giorno viaggiano in Lombardia”.

News Ferrovienord

FNM Cadorna
FNM Cadorna

A partire da sabato 8 luglio, anche nella tratte Milano Cadorna – Milano Bovisa e Milano Bovisa – Seveso – Camnago è stato attivato il Sistema di Controllo della Marcia del Treno (SCMT) per la circolazione ferroviaria. Si tratta di una dotazione tecnologica di sicurezza – già presente sulla maggior parte della rete di FERROVIENORD – che si aggiunge ai sistemi automatici BACC e BCA in uso e li integra.

LE DOTAZIONI TECNOLOGICHE – Già da alcuni anni infatti, il 100% della rete di FERROVIENORD è coperto da sistemi di segnalamento e regolazione della circolazione di elevata affidabilità, identici a quelli in uso sulla rete RFI: Blocco Automatico a Correnti Codificate (BACC) o Blocco Conta Assi (BCA). In aggiunta, si stanno progressivamente installando sistemi di ausilio alla condotta, come appunto il sistema SCMT per il “ramo Milano” (linee per Malpensa, Varese/Laveno, Como, Novara e Asso) e il sistema SSC per il “ramo Iseo” (linea Brescia-Iseo-Edolo). Questa tecnologia consente di verificare se il comportamento del macchinista sia coerente con le caratteristiche della linea e con l’aspetto dei segnali incontrati. Ad esempio, in caso in caso di superamento di un segnale rosso o della velocità massima, si attiva automaticamente la frenatura del treno.

COPERTO IL 90% DEL TRAFFICO DEL “RAMO MILANO” – Con l’attivazione tra Cadorna e Bovisa e nella tratta Bovisa – Seveso – Camnago, circa il 90% del traffico del “ramo Milano” è coperto dal sistema SCMT. Nel corso del 2018 si arriverà al 100%. Lo stanziamento complessivo per la dotazione dei sistemi SCMT e SSC è di 45,3 milioni, messi a disposizione da Regione Lombardia (circa 38 milioni per il ramo Milano e circa 7 milioni per il ramo Iseo). In questo finanziamento è compreso anche l’attrezzaggio dei treni più vecchi per rendere funzionante la nuova tecnologia.

LAVORI COMPLETATI ENTRO IL 2017 SUL “RAMO ISEO” – Per quanto riguarda il la linea Brescia-Iseo-Edolo, dal 13 maggio scorso il sistema SSC è stato attivato anche nella tratta tra Iseo e Pisogne (22 chilometri), in aggiunta a quella tra Brescia e Iseo (26 chilometri), arrivando a coprire circa il 60% del traffico (prima era il 34%). Entro la fine del 2017 il sistema SSC sarà esteso anche alle tratte tra Pisogne ed Edolo e tra Rovato e Bornato, completando dunque l’installazione e il funzionamento di questa tecnologia sulla linea.

ATTENTI A TEMA SICUREZZA – “La nostra rete ha già oggi un livello di sicurezza tra i più avanzati – spiega il presidente di FERROVIENORD Andrea Gibelli –. Stiamo infatti utilizzando dotazioni moderne e affidabili e siamo impegnati giorno per giorno a perfezionare i nostri standard, collaborando con l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il completamento dell’installazione dei sistemi SCMT e SSC è ormai vicino”.

Esordio Pendolino “EVO” Italo

pendolino in linea2
pendolino in linea2

Gli esami sono iniziati per il primo dei dodici Pendolino “EVO” di Italo, prodotto da Alstom per NTV, che ha lasciato lo stabilimento di Savigliano (CN) il 27 giugno scorso in direzione Milano Porta Garibaldi per iniziare la fase di corse prova. La scorsa notte 28 giugno ha esordito sulla linea Alta Velocità Milano-Bologna, segue un fitto calendario di prove tra Milano-Torino, Milano-Bologna, fino alla direttissima Roma – Firenze.

Le prove, tra le quali i test aerodinamici, sono finalizzate all’ottenimento dell’omologazione rilasciata dall’ANSF (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie).

Il treno completo negli arredi e omologato verrà presentato, in anteprima il 3 ottobre ad Expo Ferroviaria 2017, che si terrà a Milano Rho Fiera, nell’area espositiva di Fiorenza Trenord.

I 12 nuovi treni che Alstom fornirà ad Italo faranno il loro ingresso ufficiale nella flotta NTV da dicembre 2017, per essere poi in circolazione a pieno regime entro il primo semestre 2018.

Il treno è “verde”, costruito con materiali riciclabili ed è progettato secondo criteri di eco-sostenibilità per assicurare ridotte emissioni in atmosfera di CO2.

Il sistema di trazione distribuita aumenta l’efficienza e rigenera energia in frenata. Il Pendolino “EVO” può viaggiare alla velocità di 250 km/h, è lungo 187 metri, composto di sette carrozze e ospita fino a 480 passeggeri.

Grazie a questi 12 nuovi treni Italo porterà la sua flotta dagli attuali 25 treni (AGV, sempre prodotti da Alstom) a 37, aumentando così le frequenze sulle principali rotte ed inaugurando nuove tratte come la Torino -Venezia.

Aeroporti Europei: impegno raddoppiato

annual-general-assembly-logo-2017
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Durante il 27° Congresso annuale di ACI EUROPE, aperto formalmente a Parigi questa mattina, l’intero settore aeroportuale europeo ha rinnovato il suo impegno a ridurre l’impatto degli aeroporti sul cambiamento climatico, annunciando il raddoppio delle certificazioniCarbon Neutralityentro il 2030.

Durante i negoziati sul clima del COP21 del dicembre 2015, l’associazione degli aeroporti europei ACI EUROPE si è presa l’impegno di avere 50 aeroporti neutrali entro il 2030.

Un altro passo avanti positivo a Parigi
Annunciando il nuovo impegno, Augustin de Romanet, presidente di ACI EUROPE e Presidente e CEO di Groupe ADP, ha dichiarato: “Gli aeroporti europei sono totalmente d’accordo nel mantenere l’obiettivo del riscaldamento globale al di sotto dei 2° C e con l’obiettivo di raggiungerne 1,5° C. D’altronde, l’industria aeroportuale è già passata dalle parole alle azioni attraverso il programma indipendente di gestione della riduzione delle emissioni di carbonio, Airport Carbon Accreditation.All’ultimo conteggio, dei 116 aeroporti europei certificati in base al programma Airport Carbon Accreditation, 27 di essi sono ora carbon neutral¹. Ciò significa che siamo già più che a metà del nostro impegno iniziale”. Ha aggiunto “Così abbiamo pensato che potremmo fare ancora meglio. E guardando come alcuni sono appena usciti dall’accordo di Parigi, pensiamo che dobbiamo fare meglio. Così oggi sono estremamente orgoglioso di annunciare che stiamo raddoppiando il nostro impegno – ACI EUROPE e il mondo aeroportuale europeo stanno ora impegnandosi ad avere 100aeroportineutrali entro il 2030″.

L’annuncio di oggi è sostenuto da impegni specifici presi da altri 26 aeroporti in Europa, per diventare neutrali. NiclasSvenningsen, responsabile dell’iniziativa ClimateNeutralNow, presso la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico (UNFCCC) ha commentato: “Meno di due anni fa a Parigi, 195 paesi hanno firmato l’accordo di Parigi sotto il motto di”Possiamo, dobbiamo, vogliamo”. L’annuncio sfidante di ACI EUROPE si trova in linea con questa visione e rappresenta un ottimo esempio da seguire per le altre industrie e settori. Noi a UNFCCC accogliamo i continui sforzi del settore aeroportuale e sosteniamo tutti gli aeroporti che intraprendono azioni per combattere il cambiamento climatico”.

Risultati annuali
ACI EUROPE ha inoltre rilasciato l’ultima certificazione diriduzione di CO2 del programma Airport Carbon Accreditationin Europa per lo scorso anno: 154.351 tonnellate di CO2 risparmiate – equivalente alla CO2 emessa da 64.582 famiglie nel corso di un anno.
Con i suoi 4 livelli il programma Airport Carbon Accreditationha certificato circa 190 aeroporti in tutto il mondo negli ultimi 12 mesi. I dettagli completi sulla riduzione raggiunta a livello mondiale saranno rilasciati a settembre di quest’anno.
De Romanet ha concluso: “Per gli aeroporti, la gestione delle emissioni di carbonio significa essere all’avanguardia nella responsabilità aziendale e sociale nonché un obiettivo importante del proprio business. Il cambiamento climatico rappresenta un rischio significativo per l’industria aeroportuale * – i cambiamenti nelle precipitazioni, nelle variazioni di temperatura, nell’aumento del livello del mare, nel cambiamento dei modelli di vento – tutti hanno implicazioni potenzialmente gravi per il nostro settore, per il settore del trasporto aereo più in generale e per la connettività degli europei”.
Gli aeroporti di Milano
Anche SEA è in prima linea nei temi della gestione ambientale e dal 2009 partecipa all’Airport Carbon Accreditation. Nell’autunno 2016 gli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate hanno ricevuto conferma della loro neutralità anche per il 2015. Un grande risultato portato avanti negli anni considerato che gli aeroporti di Milano sono neutrali dal 2010.

Cristiana Capotondi testimonial di Italo

Cristiana Capotondi -Italo
Cristiana Capotondi -Italo

Cristiana Capotondi ospite d’eccezione di Italo, il treno ad alta velocità, per declinare insieme al personale di bordo e di stazione “lo stile Italo” a cui ispirarsi nel rapporto quotidiano con i passeggeri. Uno stile classico, curato e pulito sia per gli uomini che per le donne, sobrio ed elegante, colori naturali e non invadenti, acconciature eleganti e pulite , tutto secondo gli standard aziendali che tutti devono rispettare quando indossano la divisa di Italo.

Italo, che da sempre investe tempo e risorse nella formazione del proprio personale, ha avuto il piacere di ospitare la famosa attrice  in una giornata milanese del corso “Il valore dell’Accoglienza”. Il corso, organizzato in collaborazione con Challenge Network(società altamente specializzata nel settore della formazione e nell’ideazione di eventi), è dedicato al personale operativo ed ha lo scopo di educare sempre più all’eccellenza nell’arte di accogliere il cliente fornendo consigli teorici e pratici su come comunicare al meglio il proprio talento professionale attraverso la cura del servizio e dell’immagine.

Cristiana Capotondi, reduce dal successo della fiction su RAI UNO “di padre in figlia” si è messa in gioco per una giornata e, nelle mani esperte di un make up stilist, di fronte ad entusiasti steward, hostess e capotreni, si è prestata come modella d’eccezione, offrendo il suo volto acqua e sapone e la sua chioma per declinare “il make up di Italo”: 4 look per la donna (e uno per l’uomo) con specifiche sui colori da utilizzare e le acconciature consigliate per un look quotidiano raffinato, contemporaneo e realizzabile in pochi minuti.