“Pecore Nere” di Stefano Benni

Pecore nere
Pecore nere

DUSEracconti

AL DUSE LE PECORE NERE

DI STEFANO BENNI

Venerdì 28 aprile 2017, ore 21

Al Teatro Duse di Bologna, via Cartoleria 42

Al Teatro Duse di Bologna quattro donne per un testo di Stefano Benni diretto da

Alessandro Tedeschi. E’ Pecore Nere, sul palcoscenico di Via Cartoleria venerdì 28 aprile

alle 21.

Una diva delle telenovelas adultera compulsiva. Un’ape operaia con nostalgie leniniste. E un

cane ad un passo dal manicomio perché nonostante le attenzioni del padrone non riesce ad

amarlo come vorrebbe. Tre creature, tre femmine, tre personaggi che non temono la propria

personalità, che insegneranno a una vecchia amica – in una notte turbolenta e sorprendente,

facendosi aiutare dalla complicità della musica – a ritrovare la parola, ora che è costretta in

un ospizio e dimenticata da tutti.

Quattro pecore nere che ci faranno divertire, commuovere, sognare con le loro contraddizioni.

Quattro donne che amano la vita fino a cantarcela.

STAGIONE TEATRALE 2016/2017

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www.teatrodusebologna.it

BOTTEGA ROSENGUILD E TEATRINO DEI FONDI

PECORE NERE

di Stefano Benni

CON Valentina Chico, Elisa Benedetta Marinoni, Emanuela Guaiana e Valentina Virando

REGIA Alessandro Tedeschi

MUSICHE ORIGINALI Aleph Viola

SCENE Katia Titolo

LUCI Paolo Meglio

VIDEO Adriano Candiago

CREAZIONI ALL'UNCINETTO Alessandra Roveda

FONICA Michele Boreggi

UNA PRODUZIONE Bottega Rosenguild e Teatrino dei Fondi

IN COLLABORAZIONE con Pierfrancesco Pisani

E IL SOSTEGNO DI Regione Toscana, Comune di Fucecchio e Comune di San Miniato

BIGLIETTI

Platea intero € 26 ridotto € 23,5 mini € 21

Prima galleria intero € 22 ridotto € 20 mini € 18,5

Seconda galleria intero € 18 ridotto € 16 mini € 15

Incluso negli abbonamenti

DUSEracconti

Informazioni e prenotazioni

Ufficio di biglietteria

Via Cartoleria, 42 Bologna

051 231836 – biglietteria@teatrodusebologna.it

dal martedì al sabato dalle 15 alle 19

e da un'ora prima dell'inizio degli spettacoli

teatrodusebologna.it

Ufficio stampa Teatro Duse: Roberto Anselmi – stampa@teatrodusebologna.it

Gli Uomini e le donne Secondo Paolo Migone

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Paolo Migone con la sua comicità surreale e irridente nell’adattamento teatrale del best seller di John Gray: ‘Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere’, sarà al Teatro Duse di Bologna,  giovedì 20 aprile 2016, ore 21,

In scena le principali differenze di ‘funzionamento’ tra uomo e donna, attraverso situazioni quotidiane che conosciamo tutti.

Una cosa è sicura, gli uomini e le donne vengono da due pianeti diversi. Tutti si sono già scontrati e irritati per i comportamenti incomprensibili dell’altro sesso. Le ragioni? Si pensa troppo spesso che l’altro funzioni come noi, dimenticando che è fondamentalmente diverso.

Nello spettacolo vengono ricordate le principali differenze di ‘funzionamento’ tra uomo e donna attraverso situazioni quotidiane che conosciamo tutti, tenendo presente il confronto di ogni generazione. Grazie al “professor” Migone, infine comprenderemo come fare di queste differenze una fonte di complicità, e non di conflitto.

Si ride molto, di sé, della propria coppia o dei propri genitori, ma soprattutto, si dispone di nuovi dati per comprendere l’altro sesso e girare in scherno alcune situazioni che possono diventare fonte di discordia.

Lo spettacolo non ha lo scopo di condividere “verità”, ma di aiutare a comprendere l’incomprensibile. Nel pubblico, i sorrisi si sprecano, i colpi di gomiti sono inevitabili, gli sguardi si scambiano, le spalle si avvicinano, e le mani si toccano, mentre il professore descrive tutte quelle situazioni quotidiane, spiegando perché sono frustranti e ciò che si può fare per migliorare la propria qualità di vita.

Thomas Hampson

Baritono
Baritono

Giovedì 13 aprile 2017 ~ ore 20

Baritono

THOMAS HAMPSON

Pianoforte

WOLFRAM RIEGER

Robert Schumann

20 Lieder und Gesänge op. 29

(prima stesura di Dichterliebe op. 48)

Gustav Mahler

Lieder eines fahrenden Gesellen

Rückert-Lieder

Prezzi: da 5,50 a 35 euro

Infotel 02 72 00 37 44

www.teatroallascala.org

COMUNICATO STAMPA

È il baritono americano Thomas Hampson il protagonista del prossimo recital di canto al Teatro

alla Scala, giovedì 13 aprile. Accompagnato dal pianista tedesco Wolfram Rieger, proporrà nella

prima parte del concerto il ciclo 20 Lieder und Gesänge op. 29 (prima stesura di Dichterliebe op.

48) di Robert Schumann su versi di Heinrich Heine e nella seconda parte i Lieder eines fahrenden

Gesellen e i Rückert-Lieder di Gustav Mahler.

Da quasi trent’anni Thomas Hampson è regolarmente presente nelle stagioni concertistiche della

Scala: dal primo recital dell’aprile 1989 al concerto con la Filarmonica diretta da Christoph von

Dohnányi nell’aprile 2015 con i Kindertotenlieder di Mahler.

C’è grande attesa per il debutto operistico di Thomas Hampson alla Scala: dal 6 maggio al 6 giugno

sarà protagonista del Don Giovanni di Mozart, con la direzione di Paavo Järvi e la regia di Robert

Carsen. Si tratta di uno dei cavalli di battaglia di questo artista versatile, il cui repertorio

comprende, oltre a diversi titoli mozartiani e verdiani, opere di Monteverdi, Rossini, Schubert,

Donizetti, Bellini, Wagner, Gounod, Johann Strauss, Leoncavallo, Puccini, Richard Strauss,

Bernstein.

Oltre che stimato interprete, Thomas Hampson è un musicista tra i più innovativi del nostro tempo.

Ha ricevuto molti riconoscimenti per la sua arte e per il suo impegno culturale. Membro della

American Academy of Arts and Sciences e della Royal Academy of Music di Londra, è stato

nominato dalla Library of Congress consulente speciale per lo studio e l’esecuzione della musica in

America e nel 2013 è stato incluso nella “Gramophone Hall of Fame”. Ha vinto numerosi premi, tra

cui quattro Echo Klassik, l’Erwin Piscator Award di New York, il premio internazionale

Mendelssohn di Lipsia e il Premio del Concertgebouw di Amsterdam.

È professore onorario presso la facoltà di Filosofia dell’Università di Heidelberg e detiene diversi

dottorati onorari, conferitigli, tra l’altro, dalla Manhattan School of Music, dal New England

Conservatory e dal San Francisco Conservatory. È Kammersänger della Staatsoper di Vienna e

Commandeur de l’Ordre des Arts et des Lettres della Repubblica francese; inoltre è stato insignito

dell’Ordine al Merito della Città di Salisburgo e della Croce d’onore per le Scienze e per le Arti

della Repubblica austriaca. Ha al suo attivo una vasta discografia che comprende oltre 170 CD, che

gli sono valsi tra l’altro un Grammy Award, cinque Edison Awards e un Grand Prix du Disque.

In aggiunta alla sua straordinaria carriera di interprete e ‘ambasciatore del canto’, Hampson

persegue attivamente interessi di ampio respiro nei campi della ricerca, della didattica, della

diffusione della musica e della tecnologia. I suoi programmi e le sue incisioni, studiati e strutturati

con attenta cura e grande creatività, esplorano il ricco repertorio del canto attraverso diversi stili,

lingue e periodi. Nel 2003 ha fondato la Hampsong Foundation, per promuovere il dialogo e la

comprensione interculturali grazie all’arte del canto.

PROSSIMI RECITAL DI CANTO 2016~2017

5 giugno 2017

René Pape, basso

Camillo Radicke, pianoforte

Musiche di Schubert, Schumann e Wolf

1 ottobre 2017

Daniela Barcellona, mezzosoprano

Alessandro Vitiello, pianoforte

Musiche di Schumann, Brahms, Gounod e Rossini

 

Teatro Carcano: Filarmonica Gioachino Rossini “Rossini in viaggio”

Filarmonica G Rossini
Filarmonica G Rossini

Sabato 22 aprile 2017 alle 20,30 la prestigiosa Filarmonica Gioachino Rossini di Pesaro diretta dal maestro Donato Renzetti sarà ospite del Teatro Carcano con il secondo e ultimo appuntamento di ROSSINI IN VIAGGIO. Sul palco insieme ai musicisti, Silvia Colombini (soprano) e Antonio Olivieri (voce recitante).

Nato nel 2016 da un’idea dello stesso maestro Renzetti, il progetto ROSSINI IN VIAGGIO è unpercorso affascinante attraverso le immortali pagine del “Cigno di Pesaro”che tocca le città che hanno conosciuto ed acclamato il grande compositore. Il progetto prevede la registrazione integrale delle Sinfonie in ordine cronologico associata alla lettura delle lettere che il Maestro scrisse proprio in relazione alle Sinfonie e alle loro esecuzioni.

Il concerto è organizzato in collaborazione conDebra Italia Onlus, un’associazione non a scopo di lucro chedal 1990 si occupa diEpidermolisi Bollosa (EB), una malattia genetica rara e cronica per la quale non esiste ad oggi alcuna cura e che in Italia colpisce 1 bambino su 82.000.

La missione dell’associazione è quella di promuovere attività di assistenza socio sanitaria, diffondere la conoscenza tra malati, familiari e medici e promuovere la ricerca sull’EB. Il Comitato Direttivo di Debra Italia Onlus è composto principalmente da malati o genitori di bambini gravemente malati di EB. Per maggiori informazioni www.debraitalia.com

TEATRO CARCANO – corso di Porta Romana, 63 – Milano
info@teatrocarcano.com – www.teatrocarcano.com

Letture e note al Museo – un nuovo appuntamento

teatro alla scala
teatro alla scala

Il ciclo Letture e note al Museo propone un nuovo appuntamento – lunedì 10 aprile alle ore 18 nella Sala dell’Esedra al Museo Teatrale alla Scala – in cui sarà presentata la prima biografia moderna del “principe degli impresari”, Domenico Barbaja (1778-1841).

Domenico Barbaja
Il padrino del belcanto
di Philip Eisenbeiss
ed. EDT

Temperamento spesso eccessivo e tirannico, di volta in volta generosissimo o privo di scrupoli, amante della bella vita ma capace di spaventosi sacrifici per gli affari, semi-analfabeta ma pronto a cogliere negli altri ogni minima traccia di talento naturale, fiero delle sue origini popolari ma abituato a trattare da pari a pari con re e ministri, dai Borboni di Napoli a Metternich, Barbaja è l’ombra celata dietro le grandi carriere di compositori come Rossini, Bellini, Donizetti, Mercadante e Pacini, l’uomo che commissionò opere persino a Beethoven e a Schubert, lo scopritore delle voci che hanno fatto la storia del melodramma italiano, da Isabella Colbran, a lungo sua amante prima di sposare Rossini, a Luigi Lablache, da Maria Malibran a Giuditta Pasta, da Domenico Donzelli a Adolphe Nourrit, il grandissimo e tormentato tenore che si tolse la vita proprio in casa dell’impresario.

Una storia solidamente documentata, scritta con empatia e grande gusto narrativo, nella quale si mescolano le guerre napoleoniche, il gioco d’azzardo, lo splendore e le miserie del mondo dell’opera, la polvere del palcoscenico, la meraviglia del paesaggio italiano e il fascino immortale del canto.

Ingresso libero fino a esaurimento posti – da Largo Ghiringhelli 1