Homo Sacer al Teatro di Cagli nelle Marche

HOMO_SACER
HOMO_SACER

Giovedì 30 marzo 2017 alle 21.15 il Teatro Comunale di Cagli ospita un nuovo lavoro di ricerca teatrale, HOMO SACER, scritto e diretto da Alice Toccacieli e portato in scena da Yuri Punzo.

Il lavoro nasce dal desiderio di sperimentare uno spazio fisicointeriore ed emotivo entro il quale il protagonista abita una dimensione dello stare opposta a quella del fare. Un personaggio chiuso entro un buco dove ha deciso di rimanere. Non si sa come ci sia arrivato o perché e forse neanche lui lo sa.

Un racconto che procede per frammenti, alla continua ricerca di qualcosa da salvare.
Una riflessione anche autobiografica, che riguarda la domanda dei due artisti rispetto alla loro collocazione all’interno di questo sistema sociale o meglio del sistema-mondo.

Il lavoro si struttura come un monologo nel quale il protagonista cerca di costruirsi un’identità, popolando la sua solitudine di presenze evocate attraverso sfioramenti di gesti e ricordi. Un’azione teatrale intensa ed evocativa.

Homo Sacer è anche un omaggio all’opera e alla vita di Oreste Fernando Nannetti, N.O.F.4, che durante la sua reclusione di quasi venti anni nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Volterra ha vergato con la fibbia del panciotto un graffito lungo 180 metri e alto quasi 2. Lo ha fatto incessantemente, con la costanza delle patologia, lo ha fatto per sopravvivere.

Biglietti
Posto Unico 10,00 €
Info Botteghino Tel. 0721 781341 – Ufficio Cultura Tel. 0721 780731

Teatro Il Celebrazioni, Angelo Pintus: “Ormai sono una milf”

Angelo Pintus
Angelo Pintus

Angelo Pintus ritorna a calcare il palcoscenico del Teatro Il Celebrazioni con Ormai sono una MILF da giovedì 30 marzo a sabato 1 aprile.

Comico di spicco del programma TV “Colorado”, l’artista si è fatto apprezzare dal pubblico grazie alle riuscitissime imitazioni del telecronista Pizzul, dell’allenatore Mourinho, del motociclista Rossi e dell’attore Banderas.

Il nuovo spettacolo, Ormai sono una milf, riflette con una massiccia dose d’ironia sui cambiamenti che un quarantenne è costretto ad affrontare. “La vita cambia perché non puoi più mangiare quello che mangiavi prima, cambia perché sei ancora troppo giovane per fare alcune cose, ma sei già troppo vecchio per farne delle altre”. Ormai sono una milf racconta, con gli occhi di chi si sente sempre un bambino, la vita a 40 anni. “Mamma mia sono sempre più in forma…diciamolo…anche se ormai sono un uomo, un uomo? Una signora! Anzi…ormai sono una MILF!”.

Prezzi (comprensivi di prevendita): intero € 29,00 – ridotto € 26,00 – abbonati € 24,00 – smart € 22,00

Prevendite biglietti presso la biglietteria del Teatro IL Celebrazioni in Via Saragozza n° 234 a Bologna (apertura dal lunedì al sabato ore 15.00 – 19.00), presso la biglietteria del Teatro EuropAuditorium in Piazza Costituzione n°4 a Bologna (apertura dal lunedì al sabato ore 15.00 – 19.00), presso il Circuito VIVATICKET-CHARTA, i punti d’ascolto delle Iper Coop e il Circuito TICKETONE, oltre alle prevendite abituali di Bologna e con carta di credito su www.teatrocelebrazioni.it. Per informazioni: 051.4399123 – info@teatrocelebrazioni.it

Teatro Menotti: “Prometeoedio”

PROMETEOEDIO2 @donato aquaro
PROMETEOEDIO2 @donato aquaro

Il Teatro della Tosse di Genova torna a Milano con una grande produzione per la regia di Emanuele Conte: Prometeoedio, dal Prometeo incatenato di Eschilo.

Tra musiche distorte e atmosfere dark il Prometeo di Conte parla al contemporaneo. Bia armata di katana spezza il silenzio e i personaggi, in abiti postmoderni si muovono su più piani intorno al protagonista, Gianmaria Martini, incatenato al centro della scena.

Prometeoedio è l’ultimo capitolo della trilogia del potere iniziata nel 2013 con Antigone di Anouilh e proseguita lo scorso anno con il Caligola di Camus.
Emanuele Conte, ideatore e regista della trilogia, ha nel corso del tempo spostato la sua analisi dal potere in quanto tale alla ribellione al potere.

In Antigone la protagonista si oppone a un ordine precostituito, Caligola lotta contro se stesso in quanto incarnazione dell’autorità, mentre in questo terzo capitolo Prometeo si ribella al potere in senso assoluto, quello che va oltre l’uomo e riguarda Dio.

Al centro del lavoro di Conte c’è l’uomo con la sua meravigliosa umanità fatta di imperfezioni, fragilità, debolezze e difetti. L’essere umano viene rimesso al centro della storia e amato per quello che è, un’analisi in aperta antitesi con il pensiero dominante che guarda all’essere umano utilizzando parametri e modelli che danno vita esclusivamente a giudizi negativi.

Il gesto con cui Prometeo dona all’umanità il fuoco e la consapevolezza è un atto di giustizia compiuto per soddisfare il desiderio di conoscenza dell’uomo, anche se questa sua ambizione porta con sé dolore e sofferenze.

La costruzione drammaturgica è stato un lavoro impegnativo, fatto di riscritture e limature a un testo denso di temi fondamentali, che hanno influenzato nel corso dei secoli molti artisti nei campi del teatro, della letteratura e della musica.

In questa riscrittura ci si sofferma sul tema della ribellione a un Dio tiranno insensibile e impermeabile alle richieste e alle esigenze delle sue creature, sul tema dell’amore per l’umanità e le sue imperfezioni e sul rapporto padre e figlio, argomento che apre a sua volta una serie di implicazioni psicanalitiche da cui il testo è attraversato.

Prometeoedio è tratto dalla tragedia di Eschilo, nella quale il titano Prometeo viene condannato a soffrire in eterno, incatenato per sempre a una roccia ai confini del mondo, per aver rubato il fuoco, la conoscenza e averne fatto dono all’umanità.

Questa terribile condanna non smuove il pensiero di Prometeo, che nella sua scomoda posizione resta aggrappato alle proprie convinzioni, senza pentirsi del suo peccato perché “io ho dato loro la possibilità di scegliere. Ora potranno decidere se vivere senza farsi domande, spensierati, o abbracciare il pensiero e il desiderio di sapere. È vero tutto questo provoca dolore e sofferenza, ma se questa sarà la loro scelta allora io soffrirò con loro”.

Come gesto estremo Prometeo, nonostante sia consapevole del dolore e della precarietà della vita umana, decide di farsi uomo a propria volta, nella convinzione che la precarietà dei viventi sia comunque preferibile al terrore nel quale vivono gli dei per la paura di perdere la propria immortalità.

TEATRO MENOTTI
dal 28 marzo al 2 aprile

BIGLIETTERIA
PREZZI

– intero 26,50 € (25,00 € + 1,50 € prevendita)
– ridotto over 60/under 14 – 14,00 € (12,50 € + 1,50 € prevendita)

TEATRO MENOTTI
Via Ciro Menotti 11, Milano – tel. 02 36592544 – biglietteria@tieffeteatro.it

ORARI BIGLIETTERIA
lunedì e mercoledì 15.00 | 18.00
martedì, giovedì, venerdì 15.00 | 19.00
sabato 15.30 | 19.00
domenica 15.00 | 17.00 solo per la vendita della replica pomeridiana
Acquisti online con carta di credito su www.teatromenotti.org

ORARI SPETTACOLI
feriali ore 20.30
mercoledì ore 19.30 (a parte le prime ore 20.30)
domenica ore 16.30

150 anni di Arturo Toscanini:Concerto, mostra, libro e video

Arturo Toscanini
Arturo Toscanini

Arturo Toscanini nacque a Parma il 25 marzo 1867. Il programma di iniziative del Teatro alla Scala, per celebrare i 150 anni dalla nascita e i 60 dalla scomparsa del grande direttore, culmina nel concerto diretto proprio il 25 marzo da Riccardo Chailly, ma si inaugura il 22 marzo con l’apertura della mostra “Arturo Toscanini.

La vita e il mito di un maestro immortale” a cura di Harvey Sachs e Franco Pulcini presso il Museo Teatrale alla Scala, fino al 4 giugno. La mostra è realizzata insieme a Rizzoli Libri Illustrati, editore del volume dal medesimo titolo curato dal professor Marco Capra, ed è resa possibile, come il volume e il video, dall’esclusivo sostegno di Salini Impregilo.

Prosegue inoltre la preziosa collaborazione con l’Archivio Ricordi che ha realizzato l’applicativo che mette a confronto le versioni di Falstaff dirette da Toscanini nel 1937 e 1950. Nel corso dell’inaugurazione verrà proiettato un video sulla vita del Maestro Toscanini, curato dal biografo Harvey Sachs.

La settimana successiva seguiranno presentazioni del libro ed eventi negli Stati Uniti presso la Library of Congress e alla Union Station di Washington (27 e 28 marzo) e Rizzoli Bookstore di New York (29 marzo), tutti realizzati da Salini Impregilo con la sua partecipata statunitense Lane, in collaborazione con l’Ambasciata Italiana a Washington e con la partecipazione dei Cameristi della Scala.

La mostra, inaugurata il 21 marzo, è aperta al pubblico dal 22 marzo tutti i giorni dalle 9 alle 17.30, mentre il volume è già in libreria dal 16 marzo.

Il 25 marzo 2017 il Maestro Riccardo Chailly sarà sul podio per un concerto straordinario, alla presenza del Capo dello Stato, in occasione del 150° compleanno dell’uomo che più di ogni altro ha segnato la storia della direzione d’orchestra nel nostro Teatro.

Il Maestro Chailly, che è oggi Direttore Musicale del Teatro alla Scala e Direttore dell’Orchestra del Festival di Lucerna, posizioni occupate entrambe a suo tempo da Toscanini, dirigerà la Sinfonia n° 7 di Beethoven, lo Stabat Mater e il Te Deum dai Quattro Pezzi Sacri di Verdi e in conclusione, sempre di Verdi, l’Inno delle Nazioni con il Coro del Teatro alla Scala diretto da Bruno Casoni e la partecipazione del tenore Francesco Meli.

Si tratta di una pagina d’occasione che mette però in luce l’impegno umanitario che sempre ispirò Toscanini e lo stesso Verdi, e che assume un particolare significato in tempi di nuove divisioni. Il concerto sarà trasmesso in diretta su RAI Radio Tre.

Il Teatro alla Scala e il suo Museo intendono celebrare il direttore che ha portato il Teatro a un nuovo grado di eccellenza musicale, secondo i nuovi intendimenti del Novecento, e allo stesso tempo rendere omaggio all’uomo fedele agli ideali democratici di Mazzini e di Garibaldi.

Il perfezionismo musicale, la concentrazione sullo spettacolo, l’impegno assoluto nell’esecuzione sono tutti temi legati alla sua figura di artista e organizzatore. Dopo Toscanini, la figura stessa del direttore d’orchestra è mutata nell’immaginario collettivo e nella sua funzione all’interno del Teatro alla Scala ma anche negli Stati Uniti e nel mondo.

La sua opera è anche legata all’introduzione dei repertori sinfonici tedeschi fra il pubblico italiano; infatti, nel 1930, Toscanini fu il primo direttore d’orchestra non di scuola tedesca a dirigere al Festival wagneriano di Bayreuth.

“Chapeau il musical”

Chapeau logo
Chapeau logo

Un altro musical inedito per l’Accademia Professionale MTS Musical! The School, diretta da Simone Nardini, che in occasione dell’immancabile appuntamento di fine anno proporrà l’originale e nuovissimo spettacolo dal titolo “Chapeau”, in scena al Teatro Nazionale di Milano il 9 giugno 2017.

“Chapeau” è una rocambolesca commedia musicale che racconta la storia di una bizzarra, ma speciale, amicizia tra due ragazzi: David, giovane sarto milanese, e Sandro, un furfantello alla ricerca di soldi facili. Le loro vite si intrecciano su un treno che da Milano porta a Parigi in un gelido inverno del 1925.

Il mondo del varietà, sfavillante e frivolo, si mescola alla gangster story, alla commedia e al melodramma, in un susseguirsi ed alternarsi di emozioni tra questioni di cuore, soldi trafugati e furti di diamanti.

Una storia di ieri raccontata oggi e che si ispira alle biografie di alcuni dei più importanti costumisti della prima metà del ‘900. Per la prima volta il mondo del teatro è visto dalla parte di coloro che inventano e disegnano i costumi, ricreando linguaggi, forme e atmosfere del varietà e conducendo lo spettatore attraverso quasi quindici anni di storia fino alla New York del 1939.