Lainate: presepi nelle sale della storica Villa

presepe

8 dicembre 2017 – 14 gennaio 2018 – Villa Litta
10° Mostra Presepi
Nella splendida cornice di Villa Litta la tradizionale mostra dei Maestri Presepisti italiani giunta alla decima edizione
8 dicembre ore 15.30
Inaugurazione della Mostra
ORARI MOSTRA • FESTIVI E PREFESTIVI: 10.00-12.30 e 15.30-18.30 • DAL 26 DICEMBRE feriali solo pomeriggio: 15.30-18.30 festivi e prefestivi: 10.00-12.30 e 15.30-18.30 • nei giorni 25 DICEMBRE E 1 GENNAIO apertura solo pomeridiana 15.30-18.30

Ingresso libero

Quest’anno hanno deciso di stupirci. E lo faranno davvero. Non si può svelare tutta la sorpresa… ma di certo possiamo dirvi che vi sembrerà di immergervi in un ‘Villaggio dei presepi’.
L’AIAP Associazione Italiana Amici del Presepio – Sede Milano-Lainate ha deciso di celebrare i suoi 10 anni di attività con una Mostra che supera se stessa.

In esposizione, nelle sale di Villa Visconti Borromeo Litta a Lainate (MI) ci saranno oltre 50 opere artigianali provenienti da tutta la Lombardia, “presepi di alto valore artistico, che superano di gran lunga le edizioni precedenti”, assicurano Angelo Giuliani, che con Valentino Croci e altri volontari, è impegnato in questi giorni nella definizione dell’allestimento.

Sono loro che ogni anno viaggiano per la Lombardia a selezionare i migliori presepi degli artisti lombardi e li prenotiamo per l’anno successivo, oltre ovviamente a ospitare nuove opere dei loro volontari. Ricordiamo che in linea di massima 4 sono le tradizioni del presepe: c’è quello popolare ambientato nelle nostre stalle, cascine, borghi… occidentali, quello orientale riconoscibile dalle figure maschili in turbante.

C’è quello napoletano caratterizzato dalla presenza degli angeli e quello spagnolo simile al ‘nostro popolare’. Tra i presepi di Villa Litta non mancheranno anche opere con ambientazione moderna in una stazione della metropolitana milanese – fermata Duomo.

L’allestimento dell’edizione 2017 aggiungerà originalità alla mostra. Da settimane infatti i volontari sono al lavoro per completare i dettagli di una mostra unica nel suo genere.
“L’idea è nata circa un anno fa – spiegano – e progetti alla mano abbiamo ricreato ambiente dopo ambiente, sala dopo sala, alcune ambientazioni davvero originali”.

Ci saranno richiami a Villa Litta, ma anche una natività sui generis realizzata riproducendo luoghi e volti di personaggi affrescati in una villa di delizia nata e voluta completamente ‘pagana’, senza cioè che – per volontà dei proprietari – non fosse mai rappresentata un’immagine sacra.

Milano: “Arte ribelle” prorogata al 20 gennaio

Ph: Fabrizio Stipari / CreVal
Ph: Fabrizio Stipari / CreVal

La Galleria Gruppo Credito Valtellinese comunica la proroga della mostra “ARTE RIBELLE. 1968-1978 Artisti e gruppi dal Sessantotto”, allestita nella sede di Milano in Corso Magenta n. 59.

Vi sarà dunque tempo sino al 20 gennaio 2018 per visitare la rassegna curata da Marco Meneguzzo e composta un’ottantina di opere e da una ricca serie di documenti illustrati, oltre alle testimonianze fotografiche, centrate non tanto sugli avvenimenti, ma sul costume dell’epoca.

La mostra avrà nuovi orari in vigore dal martedì 12 dicembre: da martedì a venerdì dalle 16.00 alle 19.30, con chiusura il sabato, domenica e lunedì e il 24-25-26 dicembre e 1 gennaio.

Nel contempo a Fano, alla Galleria Carifano in Palazzo Corbelli, il prossimo 5 dicembre inaugurerà la mostra che presenta, per la prima volta, 50 opere provenienti dalla fondamentale collezione di Cesare Marraccini, protagonista, nella sua veste di collezionista e amico di molti artisti, di quell’Italia dell’arte tra gli anni Sessanta e Ottanta che è oggetto della grande esposizione milanese.

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“Tribute To Woman” – Ester Campese

“Tribute To Woman“
“Tribute To Woman“

Inaugurata il 15 novembre scorso l’exhibition, “Tribute To Woman“ alla Villa Comunale di Frosinone, con il Patrocinio della Città, ed organizzata dall’Associazione culturale Occhio dell’ Arte di Lisa Bernardini, nell’ambito della rassegna “Storie di Donne” e curata dalla storica d’arte e critica Loredana Finicelli.

Tra gli artisti partecipanti la mostra “Tribute to Woman”, la pittrice Ester Campese che in tale circostanza ha proposto al suo pubblico un trittico (olio su tela) dal nome evocativo “verso il futuro” un’opera molto simbolica che come stesso l’artista spiega mostra la speranza verso il futuro ed il passaggio, come una metamorfosi, raffigurati con il portale e dai fiori che lo adornano, ma anche dalla barca che si intravede in lontananza, ed il cielo che si rischiara verso l’orizzonte.

La donna raffigurata, svestita degli inutili orpelli, quindi nuda, è rivolta di schiena all’osservatore ma anche al suo passato per andare verso il suo futuro.
Una madrina d’eccezione, l’attrice Adriana Russo, che ha portato in esposizione un’opera di suo padre scomparso noto artista Mario Russo, ricevendo un premio, omaggio ai suoi tanti meriti artistici.

Anche la pittrice Ester Campese ha ricevuto un prestigioso riconoscimento da parte del Presidente A.U.G.E. (Accademia Universitaria Studi Giuridici Europei).
Emozionata Campey (nome d’arte dell’artista Ester Campese) ha confermato come questo riconoscimento l’abbia particolarmenet commossa non solo come testimonianza dell’impegno che promulga a servizio dell’arte, ma anche quello solidale che effettivamente questa sensibile artista prova ad offrire nel confronti della collettività.

Molti gli ospiti stessi della pittrice presenti all’exibition tra cui il suo mentore e sostenitore da sempre il produttore Riccardo Bramante, la cantante Gabriella Rea, la blogger, attrice e fashion design Mariangela De Riso, la dott.saOrnella Struffi, la dott.ssa Mastroianni ed il caro amico e modello Alessandro Somma.

Ettore Sottsass. Oltre il design

sottsass
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Sabato 18 novembre alle ore 14 apre al pubblico la mostra Ettore Sottsass. Oltre il design, prodotta e organizzata dallo CSAC dell’Università di Parma e curata in stretta collaborazione con un gruppo di lavoro composto da storici dell’architettura, del design e dell’arte contemporanea, designer e archivisti.

Nel 1979 Ettore Sottsass donò allo CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione oltre 14.000 materiali progettuali (schizzi, bozzetti e disegni) e 24 sculture. Nel centenario della nascita dell’autore, proprio a partire da questa preziosa donazione, lo CSAC ha promosso un importante progetto espositivo ed editoriale con il patrocinio del Comune di Parma.

L’ampio e intenso lavoro di catalogazione e digitalizzazione dell’intero fondo, sarà restituito nel catalogo a stampa Ettore Sottsass 1922-1978 (Silvana editoriale, 2017), pubblicato in occasione della mostra Ettore Sottsass. Oltre il design. L’esposizione è costituita da circa 700 pezzi selezionati all’interno dell’archivio e allestiti secondo una struttura narrativa cronologica (a partire da un disegno infantile del 1922), che fa emergere alcune costanti visive e metodologiche dell’autore interpretando il percorso espositivo dell’Archivio-Museo CSAC.

Il titolo della mostra rimanda infatti alla pratica di lavoro propria di Sottsass, che travalica la specificità della sua attività di designer verso una visione più allargata, in cui il disegno ha una centralità assoluta, come strumento di progettazione ma prima e soprattutto come momento di riflessione e di verifica formale.

La Nazionale Porta la sua storia a Milano

palazzina_appiani
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Non solo San Siro per Italia-Svezia. In occasione del match di ritorno del play off mondiale, che si giocherà lunedì 13 novembre alle 20:45, il capoluogo lombardo sarà una vera e propria “città azzurra”.
Oltre ad una serie di riunioni tecnico?formative promosse dal settore giovanile e scolastico della Figc, all’Arena Civica ‘Gianni Brera’, da sabato 11 a lunedì 13 novembre, sarà allestita una mostra di cimeli provenienti dal Museo del Calcio di Coverciano.

Nella Palazzina Appiani verranno esposte le quattro Coppe del Mondo e la Coppa Europa vinte dagli Azzurri, oltre ad una serie di cimeli attraverso i quali è possibile ripercorrere la lunga storia della Nazionale, iniziata proprio all’Arena Civica nel maggio del 1910.

La mostra si configura come un percorso di grande valore storico, proponendo, tra gli altri oggetti, la maglia indossata da Giovanni Ferrari nella finale del Campionato del Mondo 1934 (Italia?Cecoslovacchia 2?1) svoltasi a Roma il 10 giugno 1934; la maglia di Amedeo Biavati indossata in occasione dei quarti di finale del Campionato del Mondo 1938 (Italia?Francia 3?1) svoltasi a Parigi allo ‘Stade de Colombes’ il 12 giugno 1938, giocata in completo nero; la maglia numero 9 di Amedeo Amadei indossata nella partita Italia?Spagna 3?1 giocata allo stadio ‘Chamartin’ di Madrid il 27 marzo 1949, unica vittoria contro le ‘Furie Rosse’ in Spagna e ultima apparizione in azzurro dei giocatori del Grande Torino prima della tragedia di Superga; la maglia numero 10 indossata da Giacinto Facchetti in occasione della fase finale del Campionato d’Europa del 1968 (Italia); la maglia numero 20 indossata da Paolo Rossi al Campionato del Mondo 1982 vinto dagli Azzurri in Spagna, nel quale Rossi si laureò capocannoniere per poi vincere anche il Pallone d’oro; la maglia numero 7 indossata da Paolo Maldini in occasione del Campionato del Mondo del 1990 (Italia); la maglia numero 6 indossata da Franco Baresi in occasione del Campionato del Mondo disputatosi negli USA nel 1994, durante il quale il difensore del Milan si infortunò al menisco nella fase a gironi contro la Norvegia e rientrò a tempo di record, dopo solo 25 giorni, giocando la finale contro il Brasile; la maglia numero 5 indossata da Fabio Cannavaro nella finale del Campionato del Mondo del 2006 (Germania); la maglia numero 1 indossata da Gianluigi Buffon in Italia?Bulgaria giocata a Palermo il 6 settembre 2015, incontro valevole per le qualificazioni a EURO 2016, nella quale il portiere azzurro ha festeggiato le 150 presenze in Nazionale.

È possibile accedere alla Palazzina Appiani gratuitamente, sabato e domenica dalle 9 alle 18; lunedì dalle 9 alle 12:30.
Il progetto ‘Città Azzurra del Calcio’, sviluppato in occasione delle gare delle Nazionali, rappresenta un programma di attività di carattere sociale, culturale, sportivo e formativo, che coinvolge in modo trasversale i cittadini, le amministrazioni, le istituzioni scolastiche e sportive.

Intanto, la Nazionale è in viaggio oggi alla volta della Svezia, dove scenderà in campo domani, alla Friends Arena di Solna, per l’andata del play off. Sabato 11, gli Azzurri rientreranno a Milano, dove prepareranno il match di ritorno presso il Centro Sportivo Suning di Appiano Gentile.
Sempre nell’ambito del programma “Milano Città Azzurra”, il big match degli Azzurri sarà preceduto da una partita di calcio all’insegna del fair play che vedrà sul campo dell’Arena Civica gli iscritti al Fan Club della Nazionale italiana.