“Ritratto di donna araba che guarda il mare” al Teatro Parenti -Milano

Ritratto-donna-araba_Ph-Marco-D-Andrea
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Ritratto di una donna araba che guarda il mare è un testo sulla condizione della donna e sul potere dell’uomo. Una lotta verbale che genera distanza e alimenta incomprensioni. Una riflessione non scontata su migrazione e scontri tra culture, e allo stesso tempo un’esplorazione della possibilità del tragico nella contemporaneità.

Davide Carnevali, autore teatrale tra i più apprezzati, specialmente all’estero, con “Ritratto di donna araba che guarda il mare” vince nel 2013 il Premio Riccione per il Teatro.

Quello di Carnevali è un testo fortemente allegorico. L’uomo europeo e la donna araba portano con loro i valori di culture differenti, di popoli per sensibilità lontani tra loro, ma accomunati dal fatto di affacciarsi sul Mediterraneo. Culla dell’Europa e allo stesso tempo campo di conquista: militare, politica ed economica da parte dell’occidente.

Un europeo in una città senza nome del Nord Africa incontra una giovane donna una sera al tramonto davanti al mare. Questa fotografia o meglio questo disegno, tratteggiato in fretta, è il principio della storia. Dieci frammenti, dieci istantanee che, nella loro sospensione, ricordano certe visioni del pittore Edward Hopper.

Attraverso il susseguirsi degli incontri di queste due figure tra le strade della vecchia città, permane la sensazione di una sospensione del tempo. Esso è scandito non dall’orologio ma dai movimenti della parola. Una parola sempre sfuggente, precaria, ambigua che tenta di farsi ponte tra culture tra loro lontane. Si procede per associazioni, contrasti e come un puzzle, pezzo dopo pezzo si intravede il disegno finale.

Per l’autore, la parola teatrale non soggiace all’interpretazione quotidiana. La parola contiene diverse possibilità, diverse interpretazioni.

Lo spazio crea un alfabeto originale dove far risuonare in tutta la sua ambiguità la storia tra l’uomo e la donna, tra l’uomo e la gente della città vecchia. Esiste un quinto personaggio che contiene tutti gli altri: la città. Essa è la piattaforma sulla quale costruire il loro gioco, dentro la quale, l’europeo intraprenderà un viaggio che lo costringerà a ingaggiare un corpo a corpo con la propria coscienza.

13-25 giugno 2017 – Teatro Franco Parenti – Sala 3 – Milano

via Pier Lombardo, 14 Milano – www.teatrofrancoparenti.it

orari: lun riposo – mar h 20.00 – mer, ven h 19.15 – gio h 20.30 – sab h 21.00 – dom h 18.15

biglietteria@teatrofrancoparenti.it – 02 59995206 – intero 15€ – ridotto 12

le vie del cinema 2017 : Cannes e dintorni

le vie del cinema
le vie del cinema

Arriva a Milano una delle rassegne cinematografiche più attese della stagione.

Sabato 17 giugno si apre infatti con il primo appuntamento dell’anno le vie del cinema, la manifestazione che porta in città i film dai Festival di Cannes, Locarno, Venezia e Torino.

Nel corso dei sette giorni di programmazione, dal 17 al 23 giugno, Milano ospiterà Cannes e dintorni che per l’edizione 2017 comprenderà una ricca selezione dei film presentati all’ultimo Festival Internazionale di Cannes e alla Quinzaine des Réalisateurs oltre che titoli dalla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro e da Biografilm Festival, Torino Film Festival, Bergamo Film Meeting, Festival del Cinema Africano, Asia e America Latina. Come da tradizione, i film verranno proposti in lingua originale con sottotitoli italiani.

La manifestazione, promossa da AGIS lombarda e Comune di Milano con il supporto del Corriere della Sera, propone 42 proiezioni di 23 film nelle sale cinematografiche Anteo spazioCinema, Arcobaleno Filmcenter, Colosseo Multisala e Palestrina e una proiezione al CinemaMagenta63, in collaborazione con l’Institut Français Milano.

L’edizione 2017 de le vie del cinema rende omaggio a Morando Morandini, il decano dei critici italiani, autore del celebre Dizionario dei film.

Il Festival di Cannes, che anche quest’anno si è distinto per il valore e la varietà dei titoli proposti, sarà presente in questa edizione de le vie del cinema con:

4 film dal Concorso: il Premio della Giuria LOVELESS di Andrey Zvyagintsev, HAPPY END di Michael Haneke, il Grand Prix Speciale della Giuria 120 BATTEMENTS PAR MINUTE di Robin Campillo, LE REDOUTABLE di Michel Hazanavicius.

Dal Fuori Concorso il film di apertura del Festival LES FANTÔMES D’ISMAËL di Arnaud Desplechin e HOW TO TALK TO GIRLS AT PARTIES di John Cameron Mitchell.

Da Un Certain regard, DOPO LA GUERRA di Annarita Zambrano.

Dalla Quinzaine des Réalisateurs: il film vincitor del Premio Art Cinema THE RIDER di Chloé Zhao, ALIVE IN FRANCE di Abel Ferrara, BUSHWICK di Jonathan Milott e Cary Murnion, L’AMANT D’UN JOUR di Philippe Garrel Premio SACD, L’INTRUSA di Leonardo Di Costanzo, LA DEFENSA DEL DRAGÓN di Natalia Santa, MOBILE HOMES di Vladimir de Fontenay, NOTHINGWOOD di Sonia Kronlund, PATTI CAKE$ di Geremy Jasper, WEST OF THE JORDAN RIVER di Amos Gitai e il e CUORI PURI di Roberto De Paolis proiettato con l’audio-descrizione e la sottotitolazione del film per favorire la partecipazione anche delle persone con disabilità sensoriali.

Si aggiunge inoltre alla programmazione la ricca sezione dintorni, che in questa edizione vanta nuove collaborazioni con: il Biografilm Festival, da cui arriva RELÈVE: HISTOIRE D’UNE CRÉATION di Thierry Demaizière e Alban Teurlai; la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro che presenta SOFICHKA di Kira Kovalenko; e il Festival del cinema africano, Asia e America Latina che propone WALLAY di Berni Goldblat, presentato anche tra le proiezioni speciali per le scuole al 70° Festival di Cannes. Come di consueto i dintorni ospitano il film vincitore del Bergamo Film Meeting, TORIL di Laurent Teyssier, e dal Torino Film Festival CHI MI HA INCONTRATO, NON MI HA VISTO di Bruno Bigoni.

Mercoledì 14 giugno alle ore 18.00 sarà il momento del tradizionale appuntamento presso la Sala Buzzati Corriere della Sera con Paolo Mereghetti e Bruno Fornara che illustreranno le curiosità sui film in programma. Per l’occasione saranno presenti il regista de L’INTRUSA, Leonardo Di Costanzo, lo sceneggiatore Bruno Oliviero e la montatrice Carlotta Cristiani.

Cineteca Italiana: “Gli uomini sono nemici”

cinemobile
cinemobile

Giovedì 6 luglio alle ore 21 presso il Chiostro del Piccolo Teatro, Fondazione Cineteca Italiana e Piccolo Teatro di Milano propongono un appuntamento speciale ad ingresso libero per festeggiare il 70esimo compleanno della prima Cineteca fondata in Italia e del primo e più prestigioso teatro pubblico italiano.

In programma il lungometraggio Gli uomini sono nemici di Ettore Giannini, film girato proprio nel 1947, l’anno di nascita delle istituzioni sopracitate, e che vanta la prima apparizione di Silvana Mangano e soprattutto la presenza della allora ventenne Valentina Cortese, la diva col foulard colorato, grande attrice di cinema e teatro,
oggi novantaquattrenne.

Insieme a Valentina Cortese nel film la straordinaria attrice e danzatrice francese Viviane Romance, l’attore italiano vincitore di due Coppe Volpi Fosco Giachetti e Aroldo Tieri, figura di spicco del teatro e del cinema italiano.

Gli uomini sono nemici è un film che era stato dato per disperso, di cui la Cineteca di Milano conservava una copia in negativo, successivamente restaurata. La pellicola è stata prodotta in Francia e in Italia, e la sua unicità risiede nel poter ascoltare le voci non doppiate degli attori dell’epoca. Inoltre, una delle composizioni musicali del film è firmata dal grande Nino Rota.

La Resistenza fa da sfondo a rocambolesche avventure di spionaggio e controspionaggio. Il soggetto narra la vicenda di Mario De Falla, cantante in un locale notturno di Lisbona e che lavora per conto degli Alleati, e di una donna, Irene, che per varie ragioni finisce di tradirne la causa.

Ad introdurre il film il critico e giornalista cinematografico del Corriere della Sera Maurizio Porro. Il film sarà proiettato nel Chiostro Nina Vinchi con il Cinemobile FIAT del 1936, un furgone dotato di un proiettore per pellicole 35mm e diffusori di suono incorporati che aveva la funzione di portare il cinema nei paesi e nelle
contrade che ne erano privi per far scoprire la magia del cinema.

Per l’occasione il Cinemobile unirà idealmente le due istituzioni, sfilando nel centro cittadino per raggiungere il Piccolo Teatro, partendo dalla sua sede, il MIC – Museo Interattivo del Cinema, depositato qui grazie a Regione Lombardia – che lo ha acquistato e restaurato – e alla collaborazione con il C.M.A.E. – Club Milanese
Automotoveicoli d’Epoca, che ne ha curato il ripristino funzionale.

MODALITA’ D’INGRESSO
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili

“Racconti di Zafferano” al Teatro Ringhiera

Racconti di Zafferano con logo_
Racconti di Zafferano

Abbiamo aperto la stagione con questo spettacolo e lo riproponiamo in chiusura.
Nella grande paella, oltre agli ingredienti con cui prepara il gustoso piatto che a fine spettacolo il pubblico consumerà insieme a lei sul palcoscenico, Pilar Perez Aspa con garbo e ironia mette anche un pizzico di letteratura come contorno alla storia dell’alimentazione.

“Mangiamo e parliamo con lo stesso organo. Cibo e parole convivono nella nostra bocca e si nutrono a vicenda. Per questo l’atto di mangiare rappresenta uno degli aspetti più evidentemente culturali nell’uomo. Ho raccolto pagine memorabili di Cervantes, Proust, Vicent, Montanari, Scarpellini, Montalbàn, Fernando de Rojas, pagine che parlano di cibo, di fame, di nutrimento, di ritualità… le ho messe assieme a tante ricette e le ho sparpagliate sulla tavola da pranzo. Così è nata questa letteratura ai fornelli, una sorta di fumetto a parole sulla storia dell’alimentazione: due pentole, un tavolo lungo, dei commensali, testi e riflessioni sull’atto di mangiare. Si cucina, si racconta, si mangia. Perché col cibo non si gioca ma ci si può divertire.” Maria Pilar Pérez Aspa

Spettacoli: ore 20.30

Biglietti: spettacolo e cena 22 euro (fuori abbonamento) – prenotazione obbligatoria

ACQUISTI ONLINE – www.atirteatroringhiera.it

martedì 20/mercoledì 21/venerdì 23/sabato 24 giugno 2017
ore 20.30
RACCONTI DI ZAFFERANO
ovvero “il rito della sopravvivenza non si celebra da soli”
di e con Maria Pilar Pérez Aspa

Milano – Area C: aggiornamenti

area-c
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Oggi l’Amministrazione ha deciso di prolungare fino al 14 ottobre prossimo le deroghe per i veicoli di trasporto merci ai quali è vietato l’ingresso nella Ztl dei Bastioni “Area C” nella fascia oraria tra le ore 8.00 e le ore 10.00 e di introdurre semplificazioni importanti per la richiesta di accesso in deroga alle categorie che ne hanno diritto.

Inoltre è stato esteso ai veicoli destinati all’autonoleggio con conducente (NCC) superiori a nove posti, utilizzati da centri estivi e oratori che svolgono attività formative durante il periodo di chiusura estiva delle scuole, la stessa deroga già applicata per uscite didattiche e viaggi d’istruzione delle scuole secondarie di primo grado e inferiori; tra il 9 giugno e il 15 settembre 2017 il ticket d’accesso ad Area C per questi veicoli è di 5 euro.

Il divieto di accesso per i veicoli trasporto merci tra le ore 8 e le ore 10 è stato introdotto in forma sperimentale lo scorso 13 febbraio per ridurre la congestione nella fascia di punta del mattino e per dare un impulso alla riorganizzazione della distribuzione delle merci in città.

Con l’istituzione del divieto, oltre a prevedere una premialità di natura ambientale per i veicoli elettrici, sono state individuate alcune categorie la cui domanda è strettamente legata proprio a questa fascia oraria alle quali è stata riconosciuta la possibilità di accedere in deroga al divieto.

Le eccezioni erano state previste per un periodo sperimentale di quattro mesi in modo da monitorare gli effetti sul traffico e sugli obiettivi prefissati dall’Amministrazione.
L’introduzione del divieto di accesso per i veicoli destinati al trasporto merci, ha determinato un positivo decremento pari a 1.100 transiti con una variazione del -38% sulla fascia oraria rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.

Questo incoraggiante risultato ha portato alla proroga sulle deroghe decisa oggi.
Nei prossimi giorni ci sarà un confronto con gli operatori del settore per condividere i risultati e gli obiettivi.
Inoltre, per venire incontro alle necessità di chi deve entrare in Area C negli orari di divieto, da lunedì 12 giugno sarà possibile accedere alla deroga con una modalità semplificata e in totale autonomia attraverso il sito MyAreaC alla pagina https://areac.atm-mi.it/Areac/iweb/MyAreaC_HomePage.aspx fino a 24 ore dopo l’accesso nella Ztl dei Bastioni.

Per alcune tipologie di trasporto merci la richiesta di deroga potrà avere validità per tutto il periodo della sperimentazione, quindi fino al 14 ottobre.