BookCity Milano 2016

BOOKCITY MILANO 2016 - ph Alessandra Lanza
BOOKCITY MILANO 2016 – ph Alessandra Lanza

Anche per questa edizione BOOKCITY MILANO si conferma un grande appuntamento dedicato al libro e alla lettura, apprezzato per la qualità e la varietà delle proposte, che coinvolge l’intera filiera di editori grandi e piccoli, librai, bibliotecari, autori, agenti letterari, traduttori, grafici, illustratori, blogger, fino a lettori, scuole di scrittura, associazioni e gruppi di lettura, il mondo delle scuole e dell’università.

Una manifestazione diffusa, una promozione capillare della lettura e della scrittura che è stata premiata dalla straordinaria partecipazione di un pubblico ancora in crescita, più di 160.000 persone, che ha seguito con interesse ed entusiasmo gli eventi e gli incontri in oltre 250 spazi della città e dell’area metropolitana, dando così la possibilità di interpretare la città con occhi nuovi, leggendola come un libro.

Immersa in un’atmosfera magica si è svolta, al Padiglione Visconti, all’interno del cuore produttivo del Teatro alla Scala, LE VOCI DELLA CITTÀ, un progetto a cura di Daniele Abbado. Una grande maratona di lettura ad alta voce lunga una notte sul tema de Le città invisibili, che ha restituito la voglia di farsi trasportare sulle onde delle parole e della musica senza limiti di tempo.

“Lo stato di salute di una comunità si misura dall’ampiezza e dalla qualità del dibattito pubblico che la anima, e quest’anno BookCity ha offerto moltissime occasioni di dialogo e confronto su temi che toccano il senso del presente e le sfide del futuro: da Elif Shafak che in apertura ci ha parlato della situazione dei diritti in Turchia, alle sollecitazioni del Cardinale Scola sull’importanza di imparare a vivere il meticciato come realtà e speranza; dal disegno di Jean-Christophe Bailly sulla dimensione urbana del mondo, allo straordinario viaggio di Nujeen Mustafa che ha portato il dibattito su argomenti di forte attualità: il diritto all’istruzione, la guerra e la condizione dei rifugiati – dichiara l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. BookCity quindi non è solo una manifestazione ormai consolidata, attesa e partecipata, ma un’iniziativa ormai entrata a far arte del patrimonio immateriale della nostra comunità”.

La storia de “I Bastardi”

I bastardi - copertina
I bastardi – copertina

“Chi è il vero cane sciolto?”

Un libro dalla sorprendente capacità narrativa, che racconta il viaggio esistenziale di un cane, Leone, alla fine della sua vita. Il rapporto cane – uomo fa da file rouge, portando il lettore a riflettere sul comportamento ingiusto e spesso spietato che l’uomo stesso assume nei confronti degli animali.

Dalla quarta di copertina

Leone, un bastardo di Pastore Tedesco, si racconta in punto di morte. Spaccati di vita quotidiana, zingara, barbona, sono mescolati all’amore, alla poesia, alla libertà, al mal di vivere che è anche amore per la vita.

La storia di un cane, certo, ma anche una storia di profonda umanità, che lascia aperto un interrogativo: Chi è il vero “bastardo”? Chi è il vero “cane sciolto”?

Mario D’Alessandro

Mario D’Alessandro nasce in Terra di lavoro, a Trentola Ducenta (CE) nel1953Geometra di professione, ha lavorato come responsabile tecnico in edilizia girando in pratica mezza Italia ed è stato docente presso la scuola edile di Arezzo. Fin da giovanissimo appassionato di poesia e letteratura, inizia a scrivere liriche e racconti. Partecipa negli anni a svariati concorsi di poesia e narrativa. Predilige scrivere in vernacolo tuttavia i migliori risultati li ottiene con opere in lingua italiana.

Nel 2000 è tra i fondatori del premio di poesia ”Eduardo” città di Trentola Ducenta. I bastardi è il suo primo romanzo.

Titolo: I Bastardi

Autore: Mario D’Alessandro
Pubblicato: 2016
Genere: Narrativa

Intervista a Siro Brugnoli

brugnoli
brugnoli

Un uomo e tre vite “L’obbiettivo è cercare di dare a chi legge un po’ più di forza per reagire a quelli che possono essere gli impedimenti e i problemi fisici, ma anche non fisici”
“L’iniziativa l’ho presa io, era tanto tempo che volevo scrivere un libro che raccontasse di me e della mia storia”, confessa Siro Brugnoli protagonista del libro appena uscito a cura di Cesare Lanza “Siro Brugnoli. Un uomo e tre vite” (ed. L’Attimo Fuggente, 2016).

Viene descritto come playboy di successo, imprenditore geniale, filosofo libertario. “Ma ci si ritrova in queste tre definizioni?”-
“Mah, si stenta a crederci, però nella realtà è così.”.

“Vorrebbe aggiungere o togliere qualcosa a quello che ha scritto il suo amico Cesare?”
– “No, se mi ha visto così, va bene quello che ha scritto. Evidentemente ha trovato in me queste caratteristiche, e devo dire che non si è discostato dalla realtà, sono tutte e tre cose che ho raggiunto nella mia vita”.

Nella vita Siro Brugnoli ha avuto tante soddisfazioni. È riuscito a realizzarsi in campo lavorativo e sentimentale con impegno e fatica, e con doti di corteggiatore, senza mai perdersi d’animo, “perché tutto dipende da noi stessi”. E non lo dice come una frase fatta, di quelle che si sentono tutti i giorni e che si danno quasi per scontate. Brugnoli a quattro anni è stato colpito da poliomielite, e in maniera piuttosto grave, ma senza arrendersi ha vissuto come se fosse ogni giorno una sfida. La sfida di vivere.

“Si può dire che la sua vita sia stata quasi un paradosso? Nel senso che la malattia è stata la sua fonte di vita, le ha permesso di combattere e di realizzarsi in ogni campo desiderato. Si può dire che dalla negatività è riuscito a trarre laSiro Brugnoli bambino e le sue partite di calcio a quattro zampe positività?” .
“È proprio così – risponde – di solito chi ha queste malattie ha problemi nella vita. Nella realtà io sono riuscito a far diventare la malattia da cosa negativa a cosa positiva. Un meccanismo che la mia psicologa chiama in un certo modo, ora non ricordo”.

E se non ci tradiamo forse possiamo ipotizzare che la parola del meccanismo attuato da Brugnoli sia “compensazione”. Ci rifacciamo ad Alfred Adler, lo psichiatra, psicoanalista e psicoterapeuta austriaco che introdusse il concetto di complesso di inferiorità. Complesso che può essere accentuato da inferiorità d’organo, l’insufficienza fisica o estetica, e da costellazione familiare, la rivalità fra i fratelli. La compensazione è uno dei modi in cui la volontà di potenza supera il sentimento di inferiorità.

Si potrebbe continuare perché Adler sostiene che l’individuo ha in sé una serie di potenzialità creative e deve trovare la possibilità di esprimerle attraverso l’azione, ma questo richiede un adeguato livello di autostima. Ed ecco entrare dunque l’incoraggiamento che in un contesto relazionale può consentire il superamento del complesso e portare all’espressione della propria potenzialità creativa.

L’incoraggiamento diventa lo strumento per il cambiamento e per la guarigione, perché l’individuo viene aiutato a mettere in campo tali potenzialità, rimuove gli ostacoli, supera i problemi e capisce che dispone degli strumenti per realizzare le sue mete.
E Brugnoli lo dice con una frase chiara e delucidativa: “ Non ho mai sentito di avere una disgrazia, e chi mi conosce neanche se ne accorge, anzi si dimentica”.

Probabilmente molto è dipeso anche dal contesto familiare in cui è vissuto. Il contrasto fra una mamma molto dolce e un padre duro e autoritario. La madre così premurosa e dedita alle cure per il suo amato figlio, il padre che non ha mai voluto riconoscere la sua malattia, facendogli fare esattamente tutto ciò che anche gli altri figli facevano, non aiutandolo, ed anzi arrabbiandosi se Siro non riusciva da solo. Se l’atteggiamento del padre aveva creato un dissidio forte con Siro, solo dopo scoprirà il grande insegnamento ricevuto. Ma certo, accanto aveva almeno avuto la fortuna dell’affetto e della dolcezza della madre e dei fratelli che comunque non lo avrebbero mai abbandonato.

Brugnoli ha avuto accanto a sé donne belle e conosciute, addirittura su Siro Brugnoli e le donneriviste apparivano notizie delle sue love stories, donne che si innamoravano di lui, ma che non duravano poi troppi anni….
“Ma che rapporto ha con le donne? Perché non si è mai sposato?  A leggere il libro sembra che non si fidi delle donne.
“E invece è tutto il contrario, io mi fido eccome, perché ho il vantaggio di conoscerle prima. Si chiama empatia questa mia qualità, la capacità di porsi nella situazione di un’altra persona con nessuna o scarsa partecipazione emotiva, ed io riesco a capirle prima che loro possano capire me. Le donne ti portano a fare cose che non vuoi fare e invadono la tua libertà. Allora so bene di chi fidarmi e di chi no, so bene chi frequentare e chi no. E non ho paura di loro sennò non avrei avuto tutte queste storie”.

Nelle sue parole riportate nel libro si trova una punta di misoginismo, ma lui nega,
“Non è così”. “Quello che dico è vero”, “sono storie che fanno ridere quando le racconto. Perché insomma è pur vero che iniziano a criticare gli amici e a non farmici più uscire, a criticare la pulizia o meno della casa facendomi perdere la donna che mi aiuta senza farmi mancare nulla. E poi ti tradiscono con un bel bagnino e ben presto sei costretto a lasciare casa e a ritrovarti con nulla”.

Ma sorvoliamo sulle donne e sul suo essere playboy, Siro Brugnoli è un industriale di successo. Ha una industria che produce apparecchi per la respirazione e vende in 95 paesi differenti. Si chiama MIR medical international research ed è un’azienda produttrice di dispositivi medici globale fondata nel 1993.
Da più di 20 anni l’azienda è riconosciuta a livello internazionale per le numerose innovazioni e progressi in tre diversi settori del mercato: Spirometria, OssSiro Brugnoli viaggiatore del mondoimetria e Telemedicina. Forse anche la nascita di questa azienda è stata dettata da un sentimento di plongee verso chi ha bisogno di aiuto, dal poter far qualcosa per qualcuno.

In realtà difficilmente ci si può mettere nella testa di chi ha subito una malattia. Difficilmente si comprende e si arriva a una sensibilità tale da entrare in ciò che le persone sopportano e hanno dovuto sopportare
“La società che ci circonda non ci capisce, non ha la capacità di comprendere. Perché bisogna mettersi nel cervello di chi ha quella determinata malattia, ed è impossibile. E poi sbagliano nel compatire chi ha un problema. Non capiscono che bisogna aiutare quelle persone affette da particolari disturbi o malattie in modo che non se ne accorgano di averle. Se si viene compatiti e aiutati allora va a finire che si trovano giustificazioni per non realizzare nulla e non si reagisce, non si ha nessuno stimolo”.

E ribadisce : “Se ho fatto tutte queste cose nella vita è perché mi sentivo di farle anche se non ero in grado di farle. La capacità di risolvere il problema è dentro di noi, abbiamo in mano la possibilità di riuscirci. Io sono un esempio”.
Il libro ha una precisa funzione e valenza. La storia di Siro Brugnoli è piuttosto particolare e deve essere divulgata. E poi come dice il protagonista “l’obbiettivo è cercare di dare a chi legge un po’ più di forza per reagire a quelli che possono essere gli impedimenti e i problemi fisici, ma anche non fisici”.
Il messaggio che si evince è che tutto dipende da noi stessi, e “non c’entrano nulla i soldi” (e Brugnoli lo dice perché ha avuto una vita sempre agiata), “perché ricco o non ricco uno deve avere la spinta, il carattere, la forza di risolvere il problema”.

Con tutte queste cose dette siamo così giunti alla terza immagine di Brugnoli: filosofo libertario. Non dà conto a nessuno, fugge dai pregiudizi e dagli stereotipi di vita, dalle convenzioni sociali e dalle precostituite idee politiche. Ed anche questo dipende da come egli ha vissuto ed è stato capace di vivere.

(di Stefania Miccolis)

“Liga Rock Park”

LIGABUE
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È stato lo stesso LIGABUE ad annunciare che non avrebbe lasciato a bocca asciutta i propri fan per quanto riguarda la sua attività live… e ha mantenuto la promessa!
SABATO 24 SETTEMBRE, infatti, il “LIGA” tornerà sul palco a quasi un anno di distanza dall’evento di Campovolo (19 settembre 2015) con “LIGA ROCK PARK”, il suo unico evento live del 2016 (prodotto e organizzato da Riservarossa e F&P Group), che si svolgerà nella splendida cornice del PARCO di MONZA per festeggiare i 25 anni di “Urlando contro il cielo” (uno dei brani più premiati e richiesti in maniera incisiva, speciale e coinvolgente dal pubblico).

Il concerto avrà inizio alle ore 20.30 (apertura al pubblico dalle ore 12.00). Il costo del biglietto è di 57,50 euro (diritti di prevendita inclusi). Dalle ore 15.00 di oggi, venerdì 6 maggio, i biglietti per “LIGA ROCK PARK” saranno acquistabili in prevendita online su ticketone.it, mentre dalle ore 15.00 di giovedì 12 maggio si attiverà la prevendita nei punti vendita abituali. Info ed elenco dei punti vendita su ligabue.com e fepgroup.it. Quello per il “LIGA ROCK PARK” sarà molto più di un semplice biglietto!

Tutti coloro che acquisteranno il titolo d’accesso al concerto on line su ticketone.it (scegliendo la modalità di spedizione a casa o il ritiro direttamente presso il luogo dell’evento) riceveranno in esclusiva lo “SPECIAL BOX – LIGA ROCK PARK”, che non sarà possibile ricevere acquistando il biglietto presso i punti vendita abituali. All’interno dell’esclusiva confezione numerata saranno presenti il booklet, il mini-poster in edizione limitata con la locandina dell’evento e uno speciale ed esclusivo dvd che conterrà: – Ligabue racconta “Urlando Contro Il Cielo” – “25 anni di Urlando Contro Il Cielo” (videoclip inedito del brano con immagini live dall’intera carriera del “Liga”) – “Urlando Contro Il Cielo” (videoclip originale)

Tutti coloro che acquisteranno online su ticketone.it il biglietto per “LIGA ROCK PARK” scegliendo la modalità di spedizione a casa riceveranno insieme allo special box anche il FanTicket, il nuovo ed esclusivo biglietto “Memorabilia” dal design unico e colorato (stampato a colori in alta risoluzione fotografica su uno speciale supporto) che consentirà l’ingresso all’evento attraverso un innovativo sistema di controllo degli accessi.

E inoltre, solo a coloro che acquisteranno su ticketone.it il biglietto “POSTO UNICO + PIT A” con la modalità di spedizione a domicilio verrà data la possibilità esclusiva di assistere al concerto da un’area dedicata (PIT A) in prossimità del palco (fino a esaurimento disponibilità). L’accesso all’area PIT A sarà regolato da un braccialetto spedito insieme al titolo di accesso del concerto (FanTicket) e allo special box (la spedizione tramite Corriere Espresso conterrà fino ad un massimo di 4 biglietti acquistati + 4 special box).

L’appuntamento per i fan di Ligabue che hanno acquistato il biglietto per il concerto è fissato per il giorno prima, il 23 SETTEMBRE, a partire dalle ore 18.00 e fino alle ore 24.00, con “ASPETTANDO LIGA ROCK PARK”. Come di consueto saranno tante le attività di intrattenimento e i punti di ristorazione per il pubblico lungo la Liga Street e nelle aree dedicate limitrofe. Alle ore 21.00 in anteprima assoluta verrà proiettato il concerto inedito di “CAMPOVOLO – LA FESTA 2015”, mai diffuso su reti televisive nazionali e mai pubblicato su DVD.

Dal 1 luglio saranno disponibili su ligabue.com e fepgroup.it le informazioni relative ai parcheggi, alle modalità di accesso all’area concerto (in base alla tipologia di biglietto acquistato), al campeggio e ai treni speciali (A/R per Milano) grazie alla partnership con Italo. L’evento è organizzato in collaborazione con la Regione Lombardia, il Consorzio Villa Reale Parco di Monza con il patrocinio del Comune di Monza.

i ringrazia l’Autodromo Nazionale Monza.

RTL 102.5 è media partner di “LIGA ROCK PARK”.

Partner ufficiale di “LIGA ROCK PARK” è TicketOne.

Partner ufficiale di “LIGA ROCK PARK” è BMW Italia.

Eventi in Bus, partner ufficiale di “LIGA ROCK PARK”, organizzerà servizi autobus A/R da tutta Italia al Parco di Monza.

Ligabue non è solo musica, è anche cinema e tanto altro, tra cui letteratura… il 10 maggio, infatti, uscirà il suo nuovo libro di racconti “Scusate il disordine” (Einaudi). Amore, sesso e musica sono le tre emozioni che saldano la partitura immaginifica di questi racconti folgoranti e misteriosi. Ogni storia è una scoperta, un’epifania di quel mistero che è la magia del quotidiano.

Ligabue, inoltre, è al lavoro in studio di registrazione sul suo ventesimo album (undicesimo di inediti), la cui uscita è prevista entro fine anno (anticipata dal primo singolo in radio a settembre).

www.ligabue.com – barmario.ligabue.com
www.facebook.com/Ligabue – twitter.com/Ligabue – instagram.com/Ligabue_official  www.youtube.com/ligabue – www.fepgroup.it
www.warnermusic.it – www.facebook.com/warnermusicitaly

Sinossi del libro di Cinzia Randazzo: “Gli aspetti euristici della funzione e dell’identità…”

libro di cinzia randazzo
libro di cinzia randazzo

Il presente studio affronta uno dei temi fondamentali della dogmatica cristiana: la terza persona della trinità.

Partendo da una lettura analitica dei testi dei Padri l’autrice illustra i tratti essenziali, relativi alla identità del pneuma e alla sua funzione nel mondo e nella chiesa, in un crescendo progressivo, restando il più possibile fedele alla rielaborazione del dato rivelato nell’arco di tempo dei primi 4 secoli.

(Cinzia Randazzo)