Paolo Benvegnu’’ – “H3+ Tour Estivo”

Paolo Benvegnù
Paolo Benvegnù

Continua il tour di PAOLO BENVEGNU’ per la presentazione del nuovo disco “H3+” (Woodworm Label).

A tre anni di distanza dal disco “Earth Hotel”, Paolo Benvegnù torna con un nuovo album di inediti, “H3+”, dedicato allo spazio interstellare. Un racconto futuristico, nel quale ogni canzone corrisponde a un capitolo e il protagonista è il misterioso esploratore Victor Neuer.

“H3+”, infatti, è lo ione triatomico d’idrogeno, la particella che riempie le regioni vuote dell’Universo e, vista la sua anzianità, ha di sicuro assistito alla nascita del mondo. Benvegnù usa questa, o meglio lo spazio più profondo, come scenografia per elaborare una narrazione musicale incantevole: una prova di squisito cantautorato accompagnata da raffinati arrangiamenti che dal pop sconfinano nel jazz e nel rock.

Paolo Benvegnù ha presentato dal vivo il disco “H3+” dalla Fiera dell’Editoria “TEMPO DI LIBRI” di Milano, in diretta su Rai Radio 3, come ospite musicale esclusivo dei programmi “L’Idealista” e “Fahreneit”.

Date del Tour Estivo DI PRESENTAZIONE DEL NUOVO DISCO “H3+”

01-lug Cremona – Porte Aperte Festival
02-lug Bologna – Ancora 4, un piccolo festival per Enrico Fontanelli
09-lug Milano – Carroponte
23-lug Boville Enrica (FR) – Boville Festival
25-lug Roma – Villa Ada
27-lug Ancona – Molecole festival
01-ago Castagno di Piteccio (Pt) – L’importanza di essere piccoli
25-ago Brescia – Festa di Radio Onda d’Urto

Grande Jazz in Villa Litta: Antonio Faraò

Antonio Faraò ( roberto cifarelli )
Antonio Faraò ( roberto cifarelli )

Torna puntuale l’appuntamento con il grande jazz in Villa Litta. E mai momento storico più indicato per comprendere e apprezzare un progetto che vuole essere sinonimo di apertura, accoglienza del diverso, abbattimento di ogni barriera e confini, musicali, fisici e umani.

 Evento di punta della stagione culturale estiva lainatese, venerdì 7 luglio, alle 21.30, il Teatro Naturale di Villa Visconti Borromeo Litta a Lainate (MI) ospiterà una delle rare tappe italiane dell’agenda del pianista jazz di fama internazionale, Antonio Faraò, che porterà sul palco ‘Eklektik’. Il suo nuovo lavoro che saprà sorprendere con maestria e genialità, oltrepassando i limiti imposti dai generi musicali.

Un titolo che ben sintetizza anima e musica di questo progetto: ha mille sfaccettature che magnetizzano l’ascolto sia per la grande classe musicale di Antonio e degli incredibili collaboratori con cui ha scelto di registrare, da Marcus Miller (Miles Davis) a Snoop Dogg, da Krayzie Bone (Bone Thugs-N-Harmony) a Manu Katche, da Mike Clark (Herbie Hancock/Headhunters) a Didier Lockwood, da Bireli Lagrene agli astri nascenti Claudia Campagnoli e Walter Ricci, sia per la ricchezza compositiva dei brani destinati ad un pubblico aperto alle contaminazioni con il pop e il funk.

“‘Eklektik’ è un concetto che va oltre la fusione degli elementi di stili e generi musicali differenti – spiega Antonio Faraò – come spesso accade nell’ambito del jazz. E’ il percorso che ci porta ad esplorare nuovi orizzonti, creare nuove relazioni e abbattere ogni barriera”. L’obiettivo. Come ha dichiarato in una recente intervista a una testata di settore, era toccare i diversi tipi di audience per far capire che un jazzista, al contrario di quanto si possa pensare, è in grado di produrre questo tipo di musica a certi livelli, suonata dal vivo, con musicisti veri, e non da gente che si chiude in casa con un computer, con un programma e che improvvisa in questo genere di cose. Ci tengo a sottolineare che un lavoro quale Eklektik è stato realizzato da musicisti veri, autentici. Ed è questo l’elemento che fa la differenza”.

“Siamo onorati di poter continuare una ‘tradizione’ per noi ormai consolidata, non c’è infatti estate a Lainate senza jazz! – commenta l’assessore alla Cultura Ivo Merli – Da sempre convinti che la musica possa abbattere molti muri e barriere, riteniamo che il messaggio di fondo di questo progetto musicale costituisca un valore aggiunto che come Amministrazione comunale, in questo particolare momento storico, abbiamo il dovere di condividere e diffondere: le differenze musicali e umane possono generare qualcosa… L’invito rivolto a tutti: osiamo, con la capacità e la forza di andare oltre”.

Ingresso: 10 euro, ridotto 8 euro (under 14, over 65 e gruppi minimo 10 persone)

Possibile acquisto in prevendita su www.midaticket.it

Comin’ Jazz, festival

Yo-Yo Ma e I musicisti della Via della Seta
Yo-Yo Ma e I musicisti della Via della Seta

Un’eccezionale settimana di musica travolge Como con il Comin’ Jazz, festival della musica jazz. La manifestazione alla sua prima edizione coinvolge l’intera città da giovedì 9 a mercoledì 15 marzo con un ricco programma di eventi, concerti,marching band,rivolto ad appassionati del genere e a neofiti, oltre a iniziative dedicate alle scuole.

“L’Assessorato alla Cultura del Comune di Como, in collaborazione con Teatro Sociale, Nerolidio Music Factory, Nota su Nota, Music For Green e Jazz Club di Como, ha ideato Comin’ Jazz con lo scopo di rilanciare la vocazione musicale della città, valorizzare i talenti locali e portare a Como musicisti di fama internazionale, all’interno di un contesto dinamico e creativo come quello di un Festival” dichiara l’Assessore Luigi Cavadini.

Gli eventi in calendario offrono un’entusiasmante varietà di approcci e di interpretazioni di questa forma musicale.

La rassegna apre giovedì 9 marzo al Teatro Sociale con i Gavino Murgia Megalitico Quartetin un concerto che mescola e sintetizza con originalità il jazz di tradizione, la musica etnica e i ritmi del Mediterraneo.

Nei giorni seguenti animano il festival numerosi eventi: i ritmi coinvolgenti e dinamicidello Tsunami Trio travolgono con uno swing d’eccezione; la All Stars Dixieland Marching Band composta in gran parte dai musicisti del festival attraversale vie della città con sonorità vivaci; l’originale progetto Disney Jazz song con i Blue Vibepresentato da Alceste Ayroldi offre un repertorio personalizzato delle colonne sonore dei cartoni animati di Walt Disney con rimandi ai capolavori della musica afroamericana.

L’evento Il Canto del Ritmo affascina per la versatilità e creatività dei musicisti coinvolti, mentre La rivoluzione di un incontro propone una reinterpretazione improvvisata e libera di pezzi del trombettista Miles Davis e del pianista Bill Evans il cui incontro storico risale agli anni ‘50/’60.

Incluso nella rassegna I lunedì del cinema viene proiettato il film “Yo-Yo Ma e i musicisti della via della seta” che mostra attraverso le vicende vissute dai 50 componenti del gruppo internazionale Silk Road Ensemble – strumentisti e cantanti, compositori e arrangiatori – come la musica abbia la capacità di oltrepassare i confini geografici e di unire diversi continenti e culture.

Sono presenti inoltre esibizioni di percussionisti d’eccezione, come quella dei Percussion Staffche con i suoni di pelli, legni, metalli e strumenti consueti e inconsueti crea uno spettacolo che si avvicina all’happening in cui anche i corpi in movimento diventano un elemento imprescindibile.

Di particolare interesse è la presentazione del nuovo album “Pixel”, caratterizzato da influenze rock, jazz e fusion, dei Marco Bianchi Lemon Quartettin cui il vibrafonista Marco Bianchi per la prima volta si presenta come compositore, arrangiatore e produttore.

Importante è la proposta didattica dal titolo “La storia del jazz” che ripercorre le tappe salienti del jazz, dalle lotte dei neri d’America per l’emancipazione agli anni indimenticabili legati alle città di New Orleans, Chicago, New York, fino al free jazz, al jazz rock e alla fusion.

L’odierna prima edizione del Festival, coincide con il centenario della pubblicazione del primo disco jazz, LiveryStable Blues dell’Original Dixieland Jass Band, di Nick La Rocca, figlio di un immigrato italiano in Louisiana. Questa data simboleggia la nascita del jazz, genere musicale che già si poteva sentire qualche anno prima nei quartieri neri di New Orleans.

Comin’ Jazz nasce con la partnership del Festival di Cultura e Musica Jazz di Chiasso che si svolgerà dal 16 al 18 marzo 2017 e che quest’anno festeggia i suoi vent’anni.

In occasione del Festival il Comune di Como ha organizzato e promosso Aperitivi in Jazz, eventi collaterali nei locali della città.

Simona Molinari Loving Ella

Loving Ella simona_molinari
Loving Ella simona_molinari

“Loving Ella” è uno progetto che Simona Molinari ha voluto regalare a se stessa, prima ancora che al pubblico.

La regina del jazz è sicuramente l’artista che ha più influenzato gli studi e la formazione di questa cantautrice, capace di spaziare con disinvoltura tra i generi, ma da sempre legata, a doppio filo, al mondo del jazz.

Lo spettacolo che Simona Molinari porta lunedì 20 febbraio al Teatro Puccini di Firenze  non è il “solito” tributo. Piuttosto un viaggio narrativo in cui le canzoni che hanno caratterizzato la carriera di Ella Fitzgerald si intrecciano ad aneddoti e storie della sua vita: gli inizi, gli amori, le passioni, la malattia.

Un live alla scoperta del mondo interiore ed esteriore di quella che veniva definita la “First Lady of Song”. All’interno del concerto Simona inserisce anche alcuni dei suoi brani più significativi, rivelando quanto la musica di Ella abbia contribuito al suo odierno amore per lo swing e per il jazz.

Con “Loving Ella Fitzgerald” Simona Molinari si conferma astro del jazz, della bossa nova e della musica leggera al femminile, una grande voce capace di interpretare un mondo musicale vasto e colto, affrontato però in modo fresco e leggero.

“Ho inzuppato le mani in tutti i vinili più belli di Ella, mi sono imbattuta in Duke Ellington, Ghershwin, Jobim, Cole Porter e ho scelto le cose che mi hanno colpito di più e quelle che mi hanno toccato il cuore”.

Info spettacolo
Teatro Puccini – via delle Cascine, 41 – Firenze
Info tel. 055.362067 – 055.667566 – 055.240397
www.teatropuccini.it – www.bitconcerti.it – www.eventimusicpool.it – #molinarifi17
Organizzazione: Prg Firenze www.prgfirenze.it e Music Pool www.eventimusicpool.it

Biglietti (esclusi diritti di prevendita)
Primo settore 25 euro
Secondo settore 20 euro

Prevendite
Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel 055 210804)
Boxol www.boxol.it (tel. 055 210804)
Ticket One www.ticketone.it (tel. 892 101)

Sconti e riduzioni
I bambini sotto i 4 anni entrano gratuitamente accompagnati da un adulto, in numero di un bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto a occupare un posto a sedere.

Portatori di handicap
Possono acquistare un biglietto specifico al prezzo più basso previsto per l’evento ed entrare con un accompagnatore (a cui viene concesso un ingresso gratuito). I biglietti sono reperibili esclusivamente attraverso i punti vendita del Circuito Box Office Toscana o telefonicamente allo 055210804 (pagando con carta di credito). Per accedere a una sistemazione consona, si sconsiglia l’acquisto di un biglietto generico.

Jazz al Piccolo: Borderline

borderline
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Lunedì 30 gennaio, ore 21, presso il Piccolo Teatro Studio Melato, torna protagonista Jazz al Piccolo – Orchestra Senza Confini, organizzato dall’Associazione Culturale Musica Oggi  in collaborazione con il Piccolo Teatro – Teatro d’Europa.

Borderline indica una linea di confine, un territorio che sta tra due mondi diversi che si incontrano nel segno del jazz, in questo caso quello dello J.W. Orchestra di Marco Gotti, che Orchestra Senza Confini ospita al posto della band di casa, la Civica Jazz band di Enrico Intra. Attiva sin dagli anni novanta, l’orchestra diretta dal compositore, arrangiatore e polistrumentista Marco Gotti ha realizzato progetti dedicati all’arrangiamento jazzistico di classici della musica euro colta, di Morricone, dei Beatles e altri progetti particolari eseguiti da una band che, oltre al leader, ha come solisti principali figure di rilievo della scena nazionale quali Sergio Orlandi, Giancarlo Porro, Stefano Bertoli, Francesco Chebat.

Il programma della serata è, nella sua ricchezza e varietà, davvero unico nel suo genere. Presenta, in primo luogo, pagine di Mahler e Mussorgsky di straordinaria pregnanza, oggetto di produzioni degli ultimi anni basate su arrangiamenti di Marco Gotti (come del resto tutti i brani in repertorio).

Poi, c’è una rilettura di due brani di Ennio Morricone tratti da celeberrimi film, quindi l’esecuzione di quello che è stato il primo jazzista Borderline italiano: Giorgio Gaslini, con un pezzo dedicato al grande compositore jazz di New Orleans Jelly Roll Morton, di cui verrà eseguito anche lo pseudo ragtime Freakish.

Del clarinettista, compositore e direttore d’orchestra classico Giuseppe Garbarino viene eseguita la prima parte di un concerto scritto appositamente per la J.W. Orchestra e ispirato dallo stile di scrittura delle orchestre anni cinquanta, in particolare quella di Stan Kenton.

Infine, ci sono due arrangiamenti di improvvisazioni pianistiche di Enrico Intra contenute nel volume Audiotattile del pianista e compositore milanese, altro jazzista autenticamente Borderline sin dalla fine degli anni cinquanta.

Un concerto per un pubblico curioso, che non ama il risaputo, ma segue con interesse la dimensione contemporanea del jazz.

Ingresso: 16 euro