“Il codice della bellezza” : album di Samuel

Samuel
Samuel

Il 24 febbraio 2017 esce Il codice della bellezza (Sony Music), il primo progetto solista di Samuel, un album di dodici brani inediti, scritti tra Torino, Roma e Palermo e prodotto da Michele Canova Iorfida tra New York e Los Angeles.

Il codice della bellezza è un’ode all’essere umano, “fucina d’idee e disastri”, un congegno che funziona ad emozioni, che ama, odia e tradisce, che si prende e si lascia.
“Ho sempre pensato che la bellezza non fosse un concetto solamente estetico. – racconta Samuel – Il dono dell’eleganza, della sensibilità, dell’ironia fanno parte di un istinto interiore che rappresenta il bello degli essere umani. Ho provato ad immaginare la bellezza come un codice scritto dentro le persone speciali, quelle persone che sono fonte d’ispirazione per chiunque gli stia vicino”.

Cinque brani dell’album sono firmati da Samuel con Lorenzo Jovanotti, Più di tutto, La statua della mia libertà, Niente di particolare, La luna piena e Voleva un’anima, brano in cui i due duettano.

“Lorenzo Jovanotti è diventato una sorta di fratello maggiore musicale. – rivela Samuel – Quella di Lorenzo si chiama “passione” ed è proprio quella che lo ha reso Jovanotti, un artista ispirato una persona a cui non puoi non voler bene”.

 Samuel presenterà l’album in alcune speciali anteprime organizzate da BPM.
A Torino all’Hiroshima Mon amour. Dopo aver esaurito in poche ore il primo appuntamento dell’11 maggio, gli organizzatori hanno dovuto aprire le prevendite per il secondo appuntamento del 12 ancora andato esaurito in 24 ore.
All’Alcatraz di Milano, il 18 maggio e la chiusura al Postepay Sound Rock in Roma in uno speciale evento il 27 giugno prossimo.
Da domani al sito www.samuelromano.it/ilcodice sarà possibile tradurre il proprio nome con il codice della bellezza.

Metropolitana M4: aggiornamenti

metropolitana-m4-milano
metropolitana-m4-milano

Si è conclusa la prima fase dei lavori di realizzazione della stazione Tricolore per la nuova linea metropolitana M4. Come da programma sono stati regolarmente realizzati tutti gli interventi per lo spostamento dei sottoservizi, ossia i lavori su fognatura, cavi elettrici, cavi delle telecomunicazioni, acqua e gas, e le altre opere preliminari.

La nuova fase del cantiere sarà caratterizzata, dopo la verifica sulla eventuale presenza di antichi ordigni bellici, dalla realizzazione dei cosiddetti diaframmi, le pareti in cemento armato poste lungo il perimetro delle stazioni e dei manufatti, necessari per il prossimo lavoro delle “talpe”.

Questa lavorazione potrà produrre rumore, generato dall’escavatore, dagli impianti (pompe e motori), dagli attriti che si generano nell’attività, e vibrazioni, causate dall’azione della ganascia di acciaio che penetra in profondità nel terreno.

Le vibrazioni saranno costantemente monitorate e rigorosamente tenute entro le soglie di possibile danno alle strutture, così come è avvenuto nei tanti cantieri (nelle stazioni e nei manufatti da Forlanini a Dateo, da Segneri a Frattini) dove si sono già concluse queste lavorazioni.

Per rendere possibile la nuova fase delle lavorazioni, da mercoledì 22 febbraio e per una durata di circa 18 mesi, il cantiere cambierà configurazione, attestandosi al centro di corso Concordia, mantenendo una corsia per senso di marcia: una in direzione Linate e una in direzione centro città.

Teatro delle Arti – appuntamento doppio, danza e teatro

groppi d'amore
groppi d’amore

Danza e teatro si intrecciano venerdì 17 febbraio al Teatro delle Arti di Lastra a Signa (Firenze – ore 21 – biglietti 15/13/10 euro). Un doppio appuntamento che parte con “Edith Piaf: vita di un’artista”, presentato in prima nazionale da Angela Degennaro.

In scena il percorso artistico e umano di Edith Piaf, tormentato Passerotto della canzone francese, raccontato in prima persona dalla danzatrice Angela Degennaro, che ha ideato lo spettacolo, regia di Gianna Deidda.

Dalla danza nascono la voce, la parola, il canto: un progetto multidisciplinare che scorre sulle note del pianoforte di Edoardo Vilella, eseguite dal vivo.

Il personaggio Edith è incarnato in un corpo che non le somiglia, una giovane donna bionda con gli occhi azzurri, che, danzando, conquista i suoi gesti e indossa il suo abito, le sue parole, le sue canzoni.

Il racconto di questa vita donata fino allo spasimo al pubblico e all’arte, acquista, in un corpo così diverso, nuovi significati: la povertà, la fatica, il lavoro, le sconfitte e le rivincite, l’amore e il dolore, la parabola bruciante di Edith dal primo capitombolo sul marciapiede al seguito del padre saltimbanco, al salto mortale dell’ultimo respiro, sono il racconto del lavoro di ogni artista davanti alla materia del suo fare, di ogni uomo davanti alla fatica e alla felicità di diventare semplicemente e quotidianamente se stesso di fronte agli altri.

Liberamente ispirato al libro biografico ”Au bal de la chance. La mia vita” – da cui è tratto anche il film “La vie en rose” – “Edith Piaf: vita di un’artista” è uno spettacolo di Angela Degennaro, co-produzione Compagnia Simona Bucci e Teatro Popolare d’arte, con il sostegno di Mibact e Regione Toscana.

A seguire, sempre venerdì 17 febbraio, Teatro delle Arti presenta “Groppi d’amore nella scuraglia”, monologo tratto dall’omonimo testo di Tiziano Scarpa, interpretato da Emanuele Arrigazzi e ambientato in un immaginario e sperduto paesino del Sud Italia, dove si dipana una storia d’amore e di… rifiuti. La saga comica e poetica di un impetuoso Scatorchio/Arrigazzi, che nei larghi pantaloni della sua maschilità fa spalancare le risate degli spettatori e li conficca nelle profondità della commozione.

“Emanuele riesce a rendere tutto così naturale! – chiosa Tiziano Scarpa – come se la cialtroneria e la sgangheratezza di Scatorchio venissero fuori spontaneamente. In realtà è l’artista-attore che le ottiene con la sua raffinatezza, e attingendo a quella parte selvaggia dell’animo maschile che abbiamo tutti, ma che ci dicono sia meglio non tirare fuori.

La maestria da grande attore si vede anche in questo: Emanuele spesso lascia che sia Scatorchio a recitare, cede a lui il compito di imitare tutti gli altri personaggi: e così il nonno, la vedova Capecchia, il sindaco, il prete, l’amata Sirocchia, il rivale Cicerchio e tutti gli altri, sono impersonati dal protagonista più che dall’attore; hai l’impressione che sia direttamente Scatorchio a presentarteli. In questo modo l’immersione nel racconto è ancora più intensa, il coinvolgimento è potente, e questa storia arriva al pubblico con una forza moltiplicata”.

Musiche originali di Andrea Negruzzo, produzione La Casa degli Alfieri.

Mostra Steve Kaufman

Grace Kelly
Grace Kelly

“Le cinéma de Steve Kaufman” : Una rassegna di opere dell’esponente della pop art dedicate alla settima arte.
2 marzo – 6 maggio 2017
inaugurazione giovedì 2 marzo alle ore 18

“Non c’è fine. Non c’è inizio. C’è solo l’infinita passione per la vita.”
Questa frase di Federico Fellini può descrivere al meglio lo spirito di Steve Kaufman e del suo lavoro, volto a descrivere persone ed oggetti del mondo contemporaneo con fare ironico e sognante.

E lo scintillante mondo del cinema è sicuramente una buona fonte d’ispirazione per le sue opere: tra star, locandine e fotogrammi.
Una per tutti l’intramontabile Marylin, icona per eccellenza, da Kaufman ritratta innumerevoli volte, ma sempre con una nuova veste.

Lo stesso può dirsi per Elvis Presley e James Dean, volti intramontabili della nostra storia, qui presenti accanto, tra gli altri, ad una bellissima ed elegante Grace Kelly.
Lo sguardo divertito dell’artista pop non poteva non prendere in considerazione anche il mondo delle fiabe, dei cartoni animati e dei supereroi: un modo sapiente di farci continuare a sognare.

BARBARA FRIGERIO CONTEMPORARY ART
VIA DELL’ORSO 12 – MILANO

Milano: potenziate le linee di Bus e Tram

marco granelli
marco granelli

Potenziare il trasporto pubblico in periferia. Privilegiare i collegamenti interni ai quartieri e verso il centro. Migliorare e velocizzare gli spostamenti, questi gli obiettivi della rimodulazione della rete tramviaria e del potenziamento dei bus periferici che l’Amministrazione ha proposto alla Commissione consiliare Mobilità, Trasporti, Politiche ambientali e presenterà a partire dalla prossima settimana alla Consulta dei Municipi.
“La rimodulazione che proponiamo cambia la prospettiva del trasporto pubblico a Milano con una razionalizzazione e un potenziamento della mobilità di quartiere – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Trasporti -. Teniamo conto della necessità di intensificare gli spostamenti, velocizzarli e renderli più efficienti su brevi e lunghe direttrici. Presenteremo la nostra proposta affinché venga condivisa e raccolga eventuali suggerimenti. Sarà più facile e veloce accompagnare i figli a scuola, andare in biblioteca, al mercato ma anche raggiungere velocemente le linee dei lunghi spostamenti, delle metropolitane e del passante ferroviario”.

Le modifiche proposte – questa è l’ultima versione del progetto sulla quale gli uffici stanno lavorando – tengono conto di quanto anticipato il 12 dicembre 2016 a “Fare Milano” e, una volta completato il percorso di presentazione e raccolta di osservazioni, potrebbero entrare in esercizio a partire dall’inizio della primavera per quanto riguarda le linee tramviarie e da ottobre-dicembre per quanto riguarda le linee dei quartieri. Gli interventi di potenziamento riguardano 17 linee di bus in 37 quartieri della città, in tutti i 9 municipi.
Le risorse di vett*km necessarie saranno individuate all’interno delle quantità complessive definite per il 2017 nel Comitato tecnico TPL Comune-ATM dello scorso 18 gennaio 2017, equivalenti a circa 142 milioni di vett*km e corrispondenti allo stanziamento di 732 milioni di euro, indicato per il TPL nella proposta di bilancio preventivo 2017, con la rimodulazione verranno risparmiati circa 500 mila vett*km che saranno reinvestiti nelle linee di quartiere mantenendo lo stesso numero di vett*km e le stesse risorse.

Preferenziamento semaforico
La prima rivoluzione riguarda il preferenziamento semaforico delle linee tramviarie radiali periferia-centro. Un progetto fino a oggi sperimentale che ha riguardato alcune linee ma che verrà esteso a: 4, 7, 9, 12, 14, 15, 19, 23, 24, 27, 31 entro i primi mesi del 2018.
Con l’investimento sul sistema semaforico di 3 milioni di euro stanziato lo scorso dicembre verrà sviluppato e perfezionato anche il sistema di comunicazione fra centrale operativa Atm e centrale di controllo del traffico. Sulla base delle posizioni, in continuo aggiornamento, un software centrale elabora le previsioni di arrivo dei mezzi alle intersezioni semaforizzate e le invia ai sistemi di controllo che attuano le modifiche dinamiche ai piani, per far trovare il verde al tram in arrivo.
Il sistema viene attualmente testato sull’aumento della frequenza di aggiornamento delle posizioni dei mezzi trasmesse alla centrale di controllo del traffico e sul miglioramento degli algoritmi di previsione d’arrivo alle intersezioni.

Contemporaneamente, è stato avviato il piano di messa a sistema, svecchiamento e rinnovo delle tecnologie di centralizzazione semaforica che riguarda i 726 impianti presenti sul territorio di Milano che saranno tutti collegati con la Centrale del Traffico entro il 2017.

In questo modo si prevede che entro i primi mesi del 2018 tutte le linee tranviarie oggetto del progetto saranno preferenziate e potranno avere miglioramenti della velocità, di maggiore regolarità e accessibilità. Le linee con preferenziamento semaforico sono le attuali: 4, 7, 9, 12, 14, 15, 24, 27, 31.

Riforma dei percorsi di alcune linee tranviarie che collegano i quartieri di periferia con il centro o lo attraversano: 15, 19, 23, 24, 27
La riforma dei tram permette di semplificare alcuni percorsi e quindi di favorire la velocizzazione, regolarità e frequenza, rendendo maggiormente possibile il preferenziamento semaforico delle linee. La riforma dei tram che è attualmente in definizione in sede di comitato tecnico mantiene ed efficienta i collegamenti dei quartieri di periferia con il centro attraverso le seguenti linee:
• tram 15, collegamento tra Rozzano-Gratosoglio e centro (Duomo-via Dogana), attualmente Duomo-p.zza Fontana;
• tram 19 + 23, collegamento tra Roserio (ospedale Sacco) – VI Febbraio – centro (Duomo-Orefici/Mazzini/Larga) – porta Vittoria – p.zza 5 Giornate – Lambrate, sommando l’attuale 19 (Roserio-Cairoli) con l’attuale 23 (VI Febbraio-Lambrate); mantiene collegamento con centro, migliorando il collegamento da Roserio che attualmente arriva in Cairoli dando ora connessione diretta M1 M3 e numerose linee tranviarie
• tram 24, collegamento tra Vigentino e centro Duomo- via Larga/piazza Fontana anziché Duomo-via Dogana;
• tram 27, collegamento tra Ungheria e Duomo-p.zza Fontana, mantiene il collegamento con il centro ma in Duomo-p.zza Fontana anziché in Duomo-Mazzini/Orefici e non prosegue per VI Febbraio, percorso effettuato oggi dalla nuova linea 19+23;

Potenziamento linee del trasporto pubblico locale nei quartieri
Questo piano riprende le segnalazioni pervenute agli uffici dell’assessorato e della direzione mobilità e ambiente nel corso del 2015 e 2016 da parte di cittadini, Comitati, Municipi, e individua una serie di azioni di potenziamento (miglioramento del percorso o cambiamenti di frequenze) per 17 linee di bus, rinforzando il servizio del trasporto pubblico locale in 37 quartieri della città per tutti i 9 Municipi.

Municipio 1
• linea 73, prolungamento: Linate – Larga/Verziere prolungata a piazza Diaz, migliorando la connessione con M3 e molte linee di superficie, mantenendo quella con M1 (oggi termina a S.Babila, senza connessione M3 e le altre molte linee del Duomo);
• tram 9, preferenziamento semaforico e ristrutturazione delle fermate con adeguamento dell’accessibilità;

Municipio 2
• potenziamento linea 86, quartiere Adriano: inserimento di nuove corse da via Adriano a Precotto M1 per migliorare il servizio di collegamento del quartiere Adriano con la M1, in attesa dei lavori del prolungamento tram 7 già finanziati;
• tram 7, preferenziamento semaforico;
• linea 87: creazione banchine di fermata in via Ferrante Aporti per aumentare posti auto residenti;

Municipio 3
• prolungamento linea 45, quartieri Ponte Lambro, Forlanini, Aquabella/Argonne, Città Studi; linea da Ponte Lambro – Forlanini, prolungata a Lambrate M2 attraverso Mezzofanti – Murani – Golgi – Lambrate M2, collegando il quartiere Aquabella/Argonne con Città studi e Lambrate M2;
• potenziamento frequenza linea 75, quartieri Rizzoli, Feltre, Lambrate, Rubattino, Ortica migliorando l’accessibilità al mezzo pubblico soprattutto del quartiere Rizzoli;

Municipio 4
• prolungamento linea 45, quartieri Ponte Lambro, Forlanini, Aquabella/Argonne, Città Studi prolungata a Lambrate M2 attraverso Mezzofanti – Murani – Golgi – Lambrate M2, collegando i quartieri periferici Ponte Lambro e Forlanini con le linee ferroviarie alla fermata Forlanini, Città Studi e Lambrate M2 (prolungamento da Forlanini verso Lambrate rispetto a oggi che rimane su viale Corsica e c.so 22 Marzo, senza nessuna connessione metropolitana e su tratta dove esistono altre linee verso il centro);
• prolungamento linea 77, quartieri Chiaravalle e Corvetto. Linea da Chiaravalle, S.Dionigi, Corvetto, Brenta prolungata a piazzale Lodi, collegando direttamente i quartieri di Chiaravalle, S.Dionigi, Corvetto oltre che con M3 Lodi, direttamente anche con S9 p.ta Romana, 90/91, 92 e la 65 per H Policlinico e Università Statale). Attualmente ferma in Brenta con minori interscambi diretti;
• prolungamento linea 73: Linate – Larga/Verziere prolungata a piazza Diaz, migliorando la connessione con M3 e molte linee di superficie, mantenendo connessione con M1 (oggi termina a S.Babila, senza connessione M3 e le altre molte linee del Duomo);
• tram 24, collegamento tra Vigentino e centro (Duomo:Larga/Fontana), preferenziamento semaforico, mantiene collegamento con centro ma in p.zza Fontana anzichè via Dogana;
• tram 12: mantenuto il percorso attuale. Preferenziamento semaforico e ristrutturazione delle fermate con adeguamento dell’accessibilità;

Municipio 5
• potenziamento linea 71, quartieri Chiesa Rossa, Stadera, Spezia: da Romolo M2 a Famagosta M2, aumento della frequenza per migliorare il collegamento dei quartieri Chiesa Rossa/Stadera/Spezia con l’Ospedale S.Paolo, linea M2 e con la cerchia dei Bastioni;
• miglioramento percorso linea 46, quartieri Cantalupa e Binda: da Cantalupa a Famagosta M2, introducendo il passaggio nel quartiere Binda in entrambe le direzioni, previa la realizzazione di alcune opere stradali necessarie (oggi in direzione sud percorre solamente l’autostrada non collegando il quartiere Binda);
• tram 15, collegamento tra Rozzano-Gratosoglio e centro (Duomo-via Dogana), preferenziamento semaforico, mantiene collegamento con centro, migliorandolo da attuale Duomo-p.zza Fontana;
• tram 24, collegamento tra Vigentino e centro (Duomo-Larga/Fontana), preferenziamento semaforico, mantiene collegamento con centro ma in p.zza Fontana anziché via Dogana;

Municipio 6
• potenziamento linea 71, quartieri Barona e S.Ambrogio: da Romolo M2 a Famagosta M2 aumento della frequenza per migliorare il collegamento dei quartieri Barona e S.Ambrogio con la M2, l’ospedale S.Paolo e con la cerchia dei Bastioni;
• miglioramento percorso linea 47, quartieri Ronchetto sul naviglio e Barona: prolungamento per meglio collegare il quartiere Ronchetto con via Faenza piazza Miani e le scuole del comprensorio Ilaria Alpi – S. Colombano – Tre castelli – Salerno;
• tram 14, quartieri Giambellino, Lorenteggio, Solari: inserimento nuove corse tra Giambellino e Duomo (Orefici/Torino), necessarie per sostenere il maggiore carico sulla linea a causa dei cantieri M4; preferenziamento semaforico;
• linee 50-58, quartieri Giambellino, Lorenteggio, Foppa, miglioramento percorsi: miglioramenti dei percorsi lungo l’asse Lorenteggio – Misurata – Costanza e Foppa per mitigare i disagi cantieri M4;

Municipio 7
• linea 80, quartiere Figino, prolungamento del 50% delle corse (ricomprendendo anche il percorso della 72) da Quinto Romano a Figino – Molino Dorino – piazzale Cimitero Maggiore, collegando meglio il quartiere Figino con l’asse di via Novara (supermercati, scuole, mercati settimanali), M5 San Siro, M1 De Angeli con frequenza significativa, collegamento che oggi il quartiere Figino ha solo interscambiando 72 e 80;
• linea 63, quartiere Baggio, prolungamento del 50% delle corse provenienti da Baggio oltre Bisceglie fino a M1 De Angeli collegando meglio il quartiere di Baggio con scuole e servizi commerciali lungo l’asse via Novara, via Rembrant, via Rubens;

Municipio 8
• linea 35, quartieri Cascina Merlata, Stephenson, Porretta/parco Certosa, nuova linea: M1 Molino Dorino – Cascina Merlata – Stephenson – Porretta/parco Certosa – Bovisasca – M3 Affori FN, fornendo il servizio di trasporto pubblico a nuovi quartieri attualmente sprovvisti, collegandoli con M1, M3 e le linee tranviarie dirette al centro;
• linea 64, quartiere Trenno, potenziamento frequenze per quartiere Trenno, migliorando il collegamento con l’asse di via Novara – De Angeli M1, oltre a quello con Bonola M1;
• tram 19+23, collegamento tra Roserio (H.Sacco)-Certosa-Accursio e centro (Duomo-Orefici/Torino e p.zza Fontana), attuale 19 (Roserio-Cairoli); mantiene collegamento con centro, in Duomo:piazza Fontana passando per Duomo-Orefici/Mazzini con connessione diretta M1 M3 e numerose linee tranviarie per proseguire fino a Lambrate;
• tram 12: mantenuto intero percorso. Preferenziamento semaforico

Municipio 9
• linea 35, quartiere Bovisasca, nuova linea: M1 Molino Dorino – Cascina Merlata – Stephenson – Porretta/parco Certosa – Bovisasca – M3 Affori FN, potenziando il collegamento tra il quartiere Bovisasca e M3 Affori FN, oggi realizzato dalla 41 però poco frequente e con un percorso più lungo;
• linea 70, quartieri Bruzzano, Affori, Dergano, Maciachini, prolungamento: Bruzzano – Affori – Dergano – M3 Maciachini prolungando in Farini – Ceresio/Monumentale, meglio collegando i quartieri con Asl, servizi commerciali e M5 M2;
• linea 82, quartiere Bovisa, prolungamento da Maciachini a Zara/Marche offrendo un collegamento diretto con M5 e interscambio con la 60;
• tram 4: Niguarda (parcoNord)-Castello, preferenziamento semaforico;
• tram 31: Cinisello Balsamo-Bignami-BicoccaM5, preferenziamento semaforico.