Un Dono per la Città di Milano: “River’s Rhapsody “

spazio teatro no'hma
spazio teatro no’hma

Il Dono alla Città di Milano, tradizionale appuntamento di fine anno dello Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro, per l’edizione 2017 sarà uno spettacolo articolato fra teatro e musica dal titolo River’s Rhapsody, curato come la scorsa stagione 2016 da Marco Rampoldi, e si svolgerà mercoledì 20 Dicembre (ore 21) per la prima volta nello spazio degli ex stabilimenti dell’Ovomaltina, ora sede di Cargo Next, in Via Privata Meucci 43/50, nel quartiere di Crescenzago.

Maddalena Crippa e Giovanni Crippa daranno voce, grazie alle parole di Marzio Mian, all’Old River Mississippi e al Po, in un dialogo che si ripeterà idealmente nelle esibizioni di una blues band americana, la James ‘Super Chikan’ Johnson & his Band, esponente di spicco del moderno Delta Blues sound e nipote della leggenda del blues Big Jack Johnson e la mitica blues band italiana di Fabio Treves, la Treves Blues Band.

La parola sarà protagonista della prima parte dello spettacolo, accompagnata da interventi dei leader Super Chikan e Fabio Treves; poi il testo inizierà ad essere inframezzato da momenti musicali speciali, grazie anche alla partecipazione di Eugenio Finardi, in una progressione da festa culminando nel finale in cui le due band si daranno vita ad una breve jam session.

Il grande spazio industriale in via Meucci si presta particolarmente allo spettacolo River’s Rhapsody, grazie alla sua architettura a due braccia che rievocheranno i due fiumi. L’area scenica accentuerà l’idea, con una struttura a più livelli dove, da un piccolo corpo centrale elevato su cui reciteranno i fratelli Crippa, si irradieranno i due spazi per le band.

Il Teatro esce quindi dai suoi spazi abituali per trasferirsi nei luoghi della vita quotidiana, dai quali trae ispirazione e raccontare in forma artistica le passioni, pulsioni, i desideri e le relazioni che muovono la società. Per tali ragioni, lo spettacolo realizzato per la manifestazione “Un Dono alla Città di Milano” prende vita in quei quartieri che sono di volta in volta il cuore pulsante della comunità cittadina.

PRENOTAZIONI
Ingresso libero e gratuito con prenotazione obbligatoria
Infoline: 02.45485085 / 02.26688369 (dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.30)

Inaugurazione della sonorizzazione dei corridoi della sezione femminile del carcere di Rebibbia

Archivio CPM _ Carcere di Montacuto (AN)
Archivio CPM _ Carcere di Montacuto (AN)

Domani, giovedì 14 dicembre, a Roma presso la sezione femminile della Casa Circondariale di Rebibbia, alle ore 12.00, Franco Mussida, presidente del CPM Music Institute, affiancato da Federico Zampaglione, frontman dei Tiromancino, inaugurerà la sonorizzazione di 357 metri di corridoi, che separano gli spazi detentivi da quelli di colloquio e consultazione, con la musica strumentale tratta dalle audioteche del progetto CO2 “Controllare l’odio”, attivo in 12 carceri italiane e sostenuto da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

L’iniziativa prevede la realizzazione di un percorso sonoro selezionato dalle stesse detenute e teso al coinvolgimento emotivo attraverso precisi climi musicali e composizioni scritte dallo stesso Mussida. Le donne della Casa Circondariale potranno creare delle playlist personalizzate individuando i brani che ritengono più adatti e conformi per il loro percorso emotivo fra quelli presenti nell’audioteca composta da circa 2.000 brani di musica strumentale, fra cui composizioni orchestrali, colonne sonore, musica classica, pop rock, elettronica e musica etnica.

«La Musica offerta in modo innovativo come elemento trattamentale nel periodo di detenzione, produce degli straordinari effetti collaterali – racconta Franco Mussida, presidente del CPM Music Institute – Il cammino musicale permette alle detenute di creare una calda culla per i propri pensieri, creata dai climi emotivi che esalteranno il potenziale consolatorio e amorevole contenuto nelle composizioni che verranno diffuse, riscaldando emotivamente un luogo di per sé desolato. Inoltre, ci teniamo a sottolineare che questo progetto è nato dal suggerimento del Comandante della Polizia Penitenziaria subito ripreso dalla Direttrice del Carcere, a dimostrazione della sensibilità che questo corpo di sorveglianza ha verso la popolazione detenuta».

La sonorizzazione dei corridoi della sezione femminile di Rebibbia fa parte di CO2 “Controllare l’odio”, progetto nato nel 2013, organizzato dal CPM Music Institute e firmato da Franco Mussida, con il sostegno economico di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. Il progetto, dopo una prima fase di sperimentazione della durata di 3 anni, consiste nell’installazione di speciali audioteche, divise per “stati d’animo”, attualmente presenti in 12 carceri italiane (Milano, Monza, Opera, Torino, Venezia, Genova, Parma, Bologna, Firenze, Ancona, Roma e Napoli).

L’iniziativa, nata in collaborazione con l’Università di Pavia e patrocinata dal Ministero della Giustizia, ha ottenuto quest’anno la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica.

Il CPM Music Institute di Milano, presieduto e diretto fin dalla sua fondazione da Franco Mussida, dal 1984, con un modello didattico multidisciplinare che abbraccia le professioni legate agli strumenti dell’orchestra moderna a quelle dell’indotto musicale (dai tecnici del suono ai produttori), ha offerto e offre a migliaia di giovani l’opportunità di ritagliarsi spazi di lavoro e di prospettiva creativa. Grazie alla stima di tutto il comparto musicale, è riconosciuto crocevia per il mercato dei lavori della Musica.

Ruolo ribadito nelle sue Open Week, che permettono ai suoi allievi – ma anche agli appassionati di Musica – di incontrare artisti e strumentisti di prestigio italiani e internazionali (Ligabue, Guccini, Elisa, Caparezza, Daniele Silvestri, Robben Ford, Virgil Donati, Tony Levin, Gavin Harrison, Mary Setrakian). Al giorno d’oggi, molti dei suoi diplomati lavorano in orchestre prestigiose, suonano e cantano per gruppi e artisti di grande appeal (da Laura Pausini alla PFM), mentre molti hanno intrapreso carriere artistiche proprie (da Chiara Galiazzo a Renzo Rubino). Dal 1988, attraverso progetti di ricerca che utilizzano le sue proprietà educatrici, si occupa anche di portare la Musica in luoghi estremi. Tra i tanti progetti italiani ed europei realizzati, l’ultimo in ordine di tempo è CO2. Concorre inoltre a realizzare progetti musicali educativi per l’industria, l’ultimo dei quali è la progettazione di una radio di qualità per il circuito NaturaSì.

1^edizione de “La marcia del giocattolo”

marcia-bambini
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Domenica 17 dicembre, Fondazione SOLETERRE, dalle ore 9.30, sarà al Parco Citylife di MILANO per la 1^ edizione de “LA MARCIA DEL GIOCATTOLO”, corsa o camminata, con partenza alle ore 10.30, patrocinata dal Comune di Milano, di 10 – 4 km per runners e famiglie in pieno spirito natalizio e all’insegna della beneficienza. I fondi raccolti attraverso le iscrizioni saranno donati al Programma Internazionale per l’Oncologia Pediatrica (PIOP) di Soleterre.

Obiettivo dell’iniziativa è donare un sorriso ai bambini sostenuti dal PIOP presso il Policlinico IRCS San Matteo di Pavia, struttura con cui la Fondazione collabora attraverso attività di supporto psicologico ai bambini oncomalati e alle loro famiglie; supervisione psicologica del personale medico della Struttura Complessa di Onco-ematologia Pediatrica; formazione dei volontari, attività di mediazione linguistica e culturale e lavori di ristrutturazione e riqualificazione degli spazi ospedalieri.

Il PIOP, attivo dal 2010, è un intervento multidisciplinare con azioni che includono educazione alla salute, diagnosi precoce, sostegno psico-socio-educativo, accoglienza e networking in 5 Paesi (Italia, Ucraina, Marocco, Costa d’Avorio e Uganda) a favore di oltre 10.000 beneficiari tra bambini malati, familiari e personale sanitario.

Coloro che parteciperanno a “La Marcia del giocattolo”, riceveranno, insieme al pettorale, un braccialetto di legno Legnoland da indossare durante la corsa e riconsegnare all’arrivo, simbolo concreto della loro donazione.
Inoltre, per l’occasione, Soleterre allestirà uno stand attraverso cui è possibile avere maggiori informazioni sui progetti attivi della Fondazione e fare delle ulteriori donazioni.

È possibile iscriversi attraverso il sito dell’evento (www.marciadelgiocattolo.it), la pagina (www.facebook.com/MarciadelGiocattolo) e, in alternativa, anche presso i negozi Decathlon di Milano Cairoli, Baranzate e Corsico. Il prezzo del pettorale per gli adulti è di € 12, comprensivo di un gilet antivento marchiato “Marcia del Giocattolo” e di € 5 per i bambini (nati dopo l’01/01/2007), con in regalo un giocattolo Globo Giocattoli differente per le diverse fasce d’età.

La 1^ edizione de “La Marcia del Giocattolo”, patrocinata dal Comune di Milano, vede l’importante partecipazione di Legnoland di Globo Giocattoli come presenter partner e la regia organizzativa di DNA Sport Consulting. Soleterre è il kids charity program, CityLife collabora per la location e A&C Consulting per la parte organizzativa.

Soleterre è una Fondazione che lavora per il riconoscimento e l’applicazione del Diritto alla Salute nel suo significato più ampio. Oltre a fornire cure e assistenza medica, si impegna per la salvaguardia e la promozione del benessere psicofisico per tutti e tutte, sia a livello individuale che collettivo, a ogni età e in ogni parte del mondo. La prevenzione, la denuncia e il contrasto delle disuguaglianze e della violenza, qualsiasi sia la causa che la genera, sono parte integrante dell’attività di Soleterre: perché “Salute è giustizia sociale”.

Beer Craft Christmas – Pub Edition

Beer Craft Pub Edition
Beer Craft Pub Edition

Ale, bitter, stout… Rigorosamente artigianali e di qualità. A ognuno la sua birra e alla buona birra è dedicato il Beer Craft Christmas – Pub Edition, tre giorni di degustazioni, musica e chiacchiere da cultori, da venerdì 15 a domenica 17 dicembre all’Ippodromo del Visarno di Firenze (ingresso libero), insieme alle migliori birrerie della città.

Per l’occasione trasferiscono qui insegne e delizie Archea Brewery, Black Lodge, Braumeister, BrewDog, Diorama, The Joshua Tree, King Grizzly, Public House 27: i grandi pub fiorentini riuniti per la prima volta in una kermesse dove non mancano street food, mercatino vintage, concerti e dj-set. Tutto al chiuso, ovviamente, nei saloni sotto la tribuna dell’Ippodromo del Visarno, e rigorosamente a ingresso libero.

La tap list è da leccarsi i baffi, soprattutto per i fan della birra artigianale: alle spine di Beer Craft Christmas in arrivo mandate eccezionali da Ritual Lab, Brasseria della Fonte, Extraomnes, Hammer, L’Olmaia, Crack Brewery, Cane di Guerra… Tutti birrifici italiani in lizza per il premio Birraio dell’anno 2017.

Brindisi natalizio? Al Beer Craft Christmas i calici lasciano il posto alle pinte e si festeggia con “Hoppy Christmas” di Brewdog e l’imperial stout “Raven & Demise” di Brasseria della Fonte, mentre per gli iconoclasti non manca la “Natale di Merda” di Jungle Juice Brewing, altra imperial stout, con fave di tonka.

E ancora, “Gipsy Hill Brewing” da Londra per chi è in cerca di nuovi sapori, ampia selezione di birre dalla Germania, perle dalle Fiandre e dalla Danimarca.

In cerca di regali? Al mercatino vintage di Beer Craft Christmas trovate tante idee: occhiali, accessori e abiti direttamente dai 60/70, dischi e rarità in vinile, abat-jour pazzesche e altri imperdibili oggetti di modernariato.

Alla sera le atmosfere si fanno live con il ragtime dei The Gutbuckets (venerdì), il rhythm & blues della Last Minute Dirty Band (sabato) e il rockabilly al femminile delle Apple Party & The First Ladies (domenica).

Si apre venerdì 15 dicembre alle 18, mentre nei giorni di sabato 16 e domenica 17 dicembre si potrà accedere a Beer Craft Christmas dalle ore 12.

E non dimenticate che al Visarno si arriva e si parcheggia che è una bellezza: l’ingresso è libero e si entra da piazzale delle Cascine. Con la tramvia sono due minuti dalla fermata Cascine.

Iniziativa promossa da Visarno Arena, Diorama, San Felice Srl e Fratini Srl.

Beer Craft Christmas – Pub Edition
Da venerdì 15 a domenica 17 dicembre 2017
Ippodromo del Visarno – piazzale delle Cascine – Parco delle Cascine – Firenze
Orari: venerdì 18-01; sabato 12-01; domenica 12-23
Ingresso libero

Teatro Piccolo di Pietralata: “Canto di Natale”

Canto di Natale_Locandina
Canto di Natale_Locandina

Dal 15 al 17 Dicembre 2017 al Teatro Piccolo di Pietralata va in scena lo spettacolo natalizio più emozionante di sempre: ‘CANTO DI NATALE’ tratto da libro di Charles Dickens, adattato e diretto da Cristina Frioni con la supervisione alla Regia di Antonio Nobili. Il ruolo di Scrooge è affidato ad Alessio Chiodini (che partecipa anche in veste di aiuto regia). ‘CANTO DI NATALE’ è prodotto daTeatroSenzaTempo in collaborazione con il Castello delle Favole.

Il grande richiamo ha già fatto registrare sold out per le repliche da venerdì a domenica, ad eccezione della replica POMERIDIANA DI SABATO 16 DICEMBRE ORE 18 per la quale ci sono ancora posti disponibili.

Canto di Natale, la favola che emoziona ancora i grandi e diverte i bambini, è il racconto di una viaggio non facile che ti mostra chi sei stato, come gli altri ti vedono ora e cosa potrebbe accadere. E’ la favola di un cambiamento possibile anche dopo solo una notte, se lo vuoi veramente. Il riscatto dei buoni sentimenti.
Pertanto, per quanto tu possa credere o no al Natale o sia cresciuto e non ti lasci coinvolgere dai bagordi delle feste, basterà il suono di un campanello, una luce luminosa trovata per caso e un ritornello noto, che non potrai fare a meno di sorridere e fare un tuffo nel passato… I ricordi bambini si affacceranno e un sorriso emergerà da quel grugno fin troppo simile a quello di Scrooge. (Cristina Frioni)

Credo sia il sogno di ogni attore poter immergersi in una delle storie preferite sin da bambino e vestire i panni di un personaggio che sempre lo ha affascinato. Questo è quello che è successo a me prendendo parte alla messa in scena di “Canto di Natale” e lavorando per vestire i panni di Ebenizer Scrooge. E’ uno spettacolo che esprime in ogni suo dettaglio il dolceamaro che accompagna la vita del protagonista, il taccagno più famoso della storia ancor prima di Zio Paperone. Un susseguirsi di risate ed emozioni all’interno di una cornice piena di magia (Alessio Chiodini)