Atomica bionda

locandina - Atomica bionda
locandina – Atomica bionda

Una spia viene mandata a Berlino per indagare sulla vita di alcuni colleghi sospettati di tradimento.

Una spy story dotata di sospetti e di colpi di scena. Charlize Theron è la collega alla pari di James Bond.

Un film di David Leitch.  Con Charlize Theron, James McAvoy, Sofia Boutella, John Goodman, Toby Jones, Daniel Bernhardt, Eddie Marsan, Roland Møller.

Uscita giovedì 17 agosto 2017.
Genere: Azione

Valerio Jovine: nuovo singolo “Quello che rimane in testa”

valerio jovine
valerio jovine

L’artista partenopeo, ex voce e chitarra dei 99 Posse, è pronto a pubblicare il nuovo disco, in uscita a fine giugno, dal titolo In assenza di gravità, prodotto da Tunnel Produzioni per l’etichetta discografica Campi Flegrei. In questo ottavo lavoro in studio Valerio Jovine ci parla di un mondo visto con gli occhi di chi porta in sé una infinità di ricordi e si chiede cosa “resta” in una società troppo spesso impegnata a dimenticare e consumare tutto velocemente.

Quello che rimane in testa, è firmato da Valerio insieme ad Alessandro Aspide, Pasquale Pariota e Francesco Aiello che sono anche gli arrangiatori del disco. Il singolo racconta la poesia di una penna che scrive su un foglio, di un mondo di ricordi vintage, in contrapposizione con la tecnologia dei nostri tempi, il brano riflette su una generazione che vive più sui social che nel mondo reale.

Lucernate (Rho), festeggia un anno della sua biblioteca

lucernate biblioteca
lucernate biblioteca

La biblioteca di Lucernate (Rho) compie un anno, si tratta di una piccola biblioteca gestita direttamente da CSBNO.
Per festeggiare, sabato 13 maggio c’è in calendario un intero pomeriggio di eventi: dalle 14,30 giochi, letture per bambini, musica e giardinaggio per grandi e piccini.

– ore14.30 Piantiamola! Attività di giardinaggio.
Bibliotecari e cittadini di tutte le età armati di rastrelli e palette abbelliranno le aiuole del Centro Civico con fiori e piante.
I nomi dei partecipanti verranno affissi nel Centro Civico a futura memoria.

– ore 16.00 La parola è ritmo…! Laboratorio di improvvisazione di percussioni e uso del testo nella musica per bambini da 6 a 10 anni.
Impara a rappare con i docenti della Ricordi Music School.

– ore 17.00 Mi racconti di quando…
Lettura per bambini a cura di Oltreiperimetri. La magia della lettura ad alta voce con brani tratti da Mi” racconti di quando-… “, il libro delle storie dei cittadini Rhodensi.

Nel corso del pomeriggio si svolgeranno anche:
– il gioco di poesia Poesie tra le righe, divertitevi a comporre una poesia partendo dalle parole stampate sulla pagina di un libro semplicemente cancellando quelle non necessarie
– Il mercatino dei libri
– Game Zone: i giochi della Game Zone della biblioteca saranno a disposizione degli utenti.

Sole cuore amore

locandina sole cuore amore
locandina sole cuore amore

Due donne diverse sono amiche da sempre: una fa la ballerina e non deve rendere conto a nessuno, l’altra ha il carico di essere l’unica che lavora in famiglia.

Vicari affronta con coraggio la brutalità che la crisi economica incoraggia e legittima

Un film di Daniele Vicari. Con Isabella Ragonese, Eva Grieco, Francesco Montanari, Francesco Acquaroli, Giulia Anchisi, Chiara Scalise, Noemi Abbrescia, Marzio Romano Falcione.

Uscita giovedì 4 maggio
Genere: Drammatico

Allarme Nomofobia, la dipendenza da smartphone è una malattia

nomofobia2016
nomofobia2016

Si tratta del timore ossessivo di non essere raggiungibili al telefono cellulare. È molto simile a tutte le dipendenze, in quanto causa delle interferenze nella produzione della dopamina, neurotrasmettitore che regola il circuito celebrale della ricompensa. Secondo gli esperti la maggior parte delle persone colpite sarebbero giovani adulti con bassa autostima e problemi nelle relazioni sociali.

Ansiosi per la batteria del cellulare scarica, nervosi per l’esaurimento del credito telefonico o agitati per la mancanza della rete. L’ossessione per lo smartphone, definita dagli esperti “Nomofobia”, oggi colpisce milioni di persone in tutto il mondo compresi molti italiani, notoriamente sempre attaccati al telefono.

Secondo i dati diramati dell’Università di Granada, la fascia di età più colpita sarebbe quella tra i 18 e i 25 anni,giovani adulti con bassa autostima e problemi nelle relazioni sociali, che sentirebbero il bisogno di essere costantemente connessi e in contatto con gli altri attraverso il telefono cellulare.

Nonostante i sintomi siano molto simili a quelli dell’ansia, uno studio condotto da ricercatori dell’Università Federale di Rio de Janeiro sembra indicare che la Nomofobia sia da considerare una dipendenza patologica piuttosto che un disturbo d’ansia.

E nonostante ci siano all’attivo ancora un numero ridotto di ricerche sul tema, già nel 2014 gli italiani Nicola Luigi Bragazzie Giovanni Del Puente, studiosi dell’Università di Genova, avevano proposto di inserire la Nomofobia nel Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Ma come si cura questa patologia?

Secondo gli esperti lo psicodramma è la terapia ideale per guarire da questa sindrome. Un approccio ‘creativo’ che si manifesta con la messa in scena di una situazione attraverso verbalizzazione ed azione. Una terapia di gruppo che, attraverso il Teatro della Spontaneità – lo psicodramma ideato da Moreno –su realizza un lavoro di gruppo che sfrutta la messa in scena del proprio vissuto per una rielaborazione.

Libera emozioni che sono legate al vissuto quindi aiuta la presa di coscienza di contenuti latenti.