Festival delle Lettere 2017

Festival delle lettere 2017
Festival delle lettere 2017

Si è conclusa con grande successo la XIII edizione del Festival delle Lettere, che si svolta il 14 e il 15 ottobre presso l’UniCredit Pavilion in Piazza Gae Aulenti a Milano.

“Lettera a un cervello in fuga” è stato il tema del 2017: lo scopo di questa edizione del Festival delle Lettere è stato quello di raccontare le storie di chi ha lasciato la propria casa e i propri affetti per costruire una nuova vita altrove. Le lettere arrivate quest’anno sono state 2145 e in 13 anni di Festival sono state oltre 23 mila le lettere ricevute: 5400 sono under 14, 4 anni il più giovane, 97 il più vecchio partecipante, mentre la lettera più antica è del 1846 e sono state oltre 27 mila persone agli eventi.

Irene Romano è stata proclamata vincitrice del “Lettera D’Oro 2017” durante la cerimonia di premiazione condotta da Omar Fantini, che ha visto trionfare anche Isabella Lanfranchi nella categoria Lettera a Tema Libero, Carola Alborali Guerra nella categoria Under 14 ed Elisa Verrazzo nella categoria Lettera Dolce.
Gli attori Cecilia Dazzi, Rosario Lisma e Teresa Romagnoli hanno letto e interpretato le lettere più belle di questa edizione.

Presentata anche la toccante lettera sulla vita di Giusy Versace, reinterpretata sotto forma di cartoon da Emanuel Simeoni, talentuosissimo disegnatore e direttore creativo di Comics&Business, che vanta importanti collaborazioni con realtà estere come la DC Comics per la quale ha disegnato Batman.

Protagonisti del Festival delle Lettere 2017 anche Eugenio Finardi, Joan Thiele, Bianco e le “Mamme dei cervelli in fuga” con il 1° Incontro Nazionale Live del blog ideato da Brunella Rallo e dedicato alle “mamme a distanza”.
Ospiti d’eccezione: Pamela Villoresi, che ha raccontato il proprio vissuto di cervello in fuga e madre di expat, e Giancarlo Bloise, che ha interpretato una breve piéce su sentimenti e cucina.
Il Festival si è poi concluso con “L’esercito delle cose inutili”, un elaborato teatrale autentico ed emozionante ispirato alle pagine dell’omonimo libro di Paola Mastrocola e interpretato da David Riondino e Rita Pelusio.

È stato infine annunciato anche il tema della prossima edizione del Festival delle Lettere: “Lettera a chi ha cambiato la mia storia”. Le iscrizioni saranno aperte dal 18 ottobre.

“Area P. Milano incontra la poesia”

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Domenica 15 ottobre, alle 10.30, torna a Palazzo Marino “Area P. Milano incontra la poesia”, l’appuntamento mensile con versi e rime promosso dalla Presidenza del Consiglio Comunale e dall’Assessorato alla Cultura. Nel secondo evento dell’autunno, “Leopardi a Milano”, Francesco Fiorista ripercorrerà la storia del soggiorno meneghino dell’autore de “L’infinito”.

Giacomo Leopardi giunse a Milano nell’estate del 1825, per avviare una collaborazione con l’editore Antonio Fortunato Stella e curare l’edizione delle Opere complete di Cicerone, salvo poi lasciare il capoluogo lombardo poco tempo dopo.

Dei tanti soggiorni nelle città italiane, il breve periodo milanese fu quello vissuto con maggior insofferenza dal poeta, tanto da portarlo a scrivere “mi trovo qui di malissima voglia, occupato in studi che abbomino, e ricaduto nella mia vecchia e consueta malinconia, senza un solo amico e senza niuna certezza dell’avvenire”.

Fiorista, medico e scrittore milanese, ha pubblicato due raccolte di poesie: “I Vangeli in versi e in rima“ (2002) e “Rime Dovute” (2013) che ha presentato ad Area P nel 2015.
L’ingresso è libero, fino ad esaurimento posti. Per maggiori informazioni: 02 88450300/02 88450312 oppure presidenzacc@comune.milano.it

Bottiglie aperte

Bottiglie Aperte
Bottiglie Aperte

Torna più spettacolare che mai la manifestazione che per due giorni trasforma Milano nella Capitale Internazionale del Vino: la Sesta edizione di Bottiglie Aperte si terrà domenica 8 e lunedì 9 ottobre al Palazzo delle Stelline. È un’annata eccezionale che accoglie oltre 150 aziende, 900 etichette in degustazione, decine di degustazioni verticali e masterclass importanti oltre a convegni animati da grandi protagonisti su temi particolarmente sensibili: gli effetti negativi del cambiamento climatico sulla viticoltura, le problematiche incontrate dal giovane mondo imprenditoriale enologico e le prospettive di investimento vinicolo a livello nazionale e internazionale.

Scoprire, assaggiare, incontrare il meglio dell’Italia del vino
A Bottiglie Aperte come ogni anno vanno in mostra e in assaggio centinaia di etichette delle migliori cantine italiane, per un vero e proprio viaggio nel vino italiano di qualità. Dai grandi produttori alle cantine di nicchia, da viticultori associati in progetti speciali a tavole rotonde tenute dai tenori del panorama vitivinicolo italiano, a Bottiglie Aperte c’è davvero tutto il meglio del vino.

Grandi verticali e masterclass – Un programma denso per la due giorni, dalle verticali di Soave, Montepulciano d’Abruzzo, Jo, Chianti classico e Barolo, alle masterclass sulla riscossa dei rossi leggeri, piuttosto che sui 50 anni del Brunello e su quello che verrà, fino alle diverse anime del Trento doc.
Non mancano i focus su aziende del calibro di Marchesi di Barolo, Riluce, Prunotto, Caccia al Piano, Vespa Vignaioli, Ca’ Rugate, Tenuta di Liliano, Agriverde, Rocca di Frassinello – Baffo Nero, Tormaresca Bocca di Lupo, Falesco e Agriverde.

“Bottiglie Aperte quest’anno ospiterà ben 20 eventi nell’evento – dichiara Federico Gordini, ideatore e fondatore della manifestazione – di cui ben 17 masterclass di degustazione e 3 workshop di grande importanza e spessore. Siamo riusciti a costruire un vero e proprio “Dream Team” della degustazione con grandi nomi ed eccezionali professionisti come Andrea Grignaffini, Daniele Cernilli, Luciano Ferraro, Giampaolo Gravina, Cristiana Lauro, Alessandro Rossi, Adua Villa e Orazio Vagnozzi che guideranno le masterclass in collaborazione con grandi produttori ed enologi come Ernesto Abbona, Renzo Cotarella, Bruno Vespa, Alessandro Cellai, Luca D’Attoma, Riccardo Cotarella, Emanuele Baldi, Giorgio Mercandelli, e Riccardo Silla Viscardi. Una squadra unica per un calendario senza alcun precedente per qualità e intensità che rende Milano la capitale del vino per due giorni”.

Bottiglie Aperte – Sesta edizione
Domenica 8 e Lunedì 9 Ottobre
Palazzo delle Stelline, corso Magenta 61 Milano
Orari: dalle 11 alle 19

Festival letterario GialloLuna NeroNotte

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Ravenna in autunno si tinge di giallo, di nero e di rosso. Nati entrambi nel 2003 GialloLuna NeroNotte e Ravenna Nighmare Film Fest (www.ravennanightmare.it) proseguono prolificamente la loro collaborazione. Il festival più importante in Italia per gli appassionati di cinema di genere e la rassegna di letteratura gialla e noir uniscono le forze e portano in città il lato più misterioso e dark della produzione letteraria e cinematografica contemporanea. Da sabato 28 ottobre a domenica 5 novembre 2017, Ravenna verrà invasa da una moltitudine di appuntamenti, due densi cartelloni, indipendenti ma intersecati: eventi alla mattina, incontri letterari pomeridiani e proiezioni di film in serata.

GialloLuna NeroNotte è pronto a celebrare la 15esima edizione che sarà dedicata al “legal thriller”, cioè racconti e romanzi con al centro le figure di giudici e avvocati. “Obiezione, Vostro Onore!”, questo il titolo del cartellone, è dunque un omaggio ai 100 anni della nascita di Raymond Burr, insuperato interprete cinematografico di uno fra gli avvocati più famosi del mondo, Perry Mason. Come sempre il Festival offrirà una vetrina sulle novità letterarie del settore, presentando i migliori esordienti della stagione, selezionati insieme alle case editrici nazionali, e con un occhio attento agli autori romagnoli.

Il 28 ottobre, per il primo appuntamento in cartellone, in collaborazione con il Nighmare Film Fest, è in programma un’intera giornata dedicata alla fantascienza italiana, in occasione dei 20 anni del film “Nirvana” di Gabriele Salvatores, con proiezione serale del film. In mattinata si svolgerà una masterclass per gli studenti universitari con lo sceneggiatore Alessandro Fabbri. Fabbri sarà poi protagonista della tavola rotonda dal titolo “Nirvana: gli uomini che fecero l’impresa”; assieme a lui il produttore Massimo Fiocchi e il direttore della fotografia Stefano Della Casa (ore 18).
Sempre in mattinata, invece, alle ore 9 inaugurerà anche la mostra “Avvocati e giudici tra le nuvole”, una selezione di riproduzioni che mostra come i fumetti abbiano interpretato la figura del giudice e dell’avvocato dagli anni Trenta a oggi. La mostra è stata realizzata grazie al prezioso contributo della Fondazione Flaminia per l’Università di Romagna.

Nei giorni a seguire sono in programma gli incontri con gli autori, tutti alle ore 18: Valerio Evangelisti, “Eymerich risorge” (Mondadori), a Ravenna per l’intera giornata del 31 ottobre (in mattinata terrà una masterclass per gli studenti universitari, poi alle 18 presenterà il nuovo romanzo); Gianfranco Mascia con “La tua ombra sta ridendo” (Arkadia) e Angelo Berti “Nonaroth” (Watson Edizioni), il 2 novembre; gli scrittori Lorenzo Marone “Magari domani resto” (Feltrinelli) e Nicola D’Agostino “Le sostituzioni” (Adda) il 4 novembre (in mattinata anche per loro masterclass assieme al professor Michele Lupoi, coordinatore del corso di laurea in giurisprudenza, Università di Bologna); Barbara Baraldi, “Aurora nel buio” (Giunti) e Sara Kim Fattorini, esordiente con “La chimica dell’acqua” (Società Editrice Milanese), per un pomeriggio al femminile (5 novembre).

Venerdì 3 novembre alle ore 17.30, prima della serata di gala, sarà proposto un “Omaggio a Sergio (Alan) D. Altieri”, prematuramente scomparso il 16 giugno 2017, premio GialloLuna 2016. Saranno presenti, fra gli altri, gli scrittori Annamaria Fassio, Gianluca D’Aquino (autore del romanzo “Partagas”), Michele Catozzi (“Laguna nera), Nicola Verde (“Il vangelo del boia), Franco Forte (scrittore ed editor Giallo Mondadori).

Il Festival ospiterà anche la manifestazione di chiusura della quinta edizione del Concorso per racconti inediti, organizzato insieme alla prestigiosa collana “Il Giallo Mondadori”. La premiazione, con gli undici finalisti, avverrà nel corso della Serata di gala del 3 novembre (al Mariani di Ravenna). La serata sarà allietata dalla musica del duo Marco Rosetti – Laura Rosetti.

Inoltre, il 29 ottobre (ore 18) verrà presentata la casa editrice e libreria specializzata “Bloodbuster”, mentre il 1 novembre ci sarà l’appuntamento “Indipendence Day” con la presentazione di case editrici indipendenti, tra le quali Clown Bianco.

Infine, il 30 ottobre (ore 9) verrà inaugurata la mostra “Ravenna in 14 delitti”, con le opere degli allievi del Liceo Artistico “Nervi-Severini” (aperta fino all’11 novembre).

Premio Cairo 2017

premiocairo2017
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A scegliere il vincitore della 18a edizione del PREMIO CAIRO, saranno sei personalità di rilievo del mondo dell’arte contemporanea italiana. La giuria, presieduta da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, sarà composta da: Gabriella Belli, direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia, Bruno Corà, storico e critico d’arte, Presidente della Fondazione Palazzo Albizzini – Collezione Burri di Città di Castello, Claudia Dwek, Chairman Contemporary Art Europe, Deputy-Chairman di Sotheby’s Europe e Chairman di Sotheby’s Italia, Gianfranco Maraniello direttore del MART di Rovereto e Andrea Viliani, Direttore del MADRE di Napoli.
Grazie a una collaborazione tra il Comune di Milano e Cairo Editore, anche quest’anno il Premio sarà ospitato nelle storiche sale della prestigiosa sede di Palazzo Reale. La cerimonia di proclamazione del vincitore dell’edizione 2017 si svolgerà lunedì 23 ottobre.
Le 20 opere del PREMIO CAIRO 2017 e le opere vincitrici delle passate edizioni saranno esposte al pubblico in una grande mostra a ingresso gratuito, in programma dal 24 ottobre al 1° novembre a Palazzo Reale.
I 20 artisti under 40, scelti dalla redazione di ARTE, la rivista leader di settore sono: Dimitri Agnello, Meris Angioletti, Ludovico Bomben, Giuseppe Buffoli, Tiziano Doria, El Gato Chimney, Christian Fogarolli, Monica Mazzone, Matteo Negri, Maria Teresa Ortoleva, Ettore Pinelli, Michael Rotondi, Matteo Rubbi, Manuel Scano Larrazábal, Caterina Erica Shanta, Pietro Spirito, Kristian Sturi, Patrick Tabarelli, Serena Vestrucci e Giulio Zanet.
Al vincitore del PREMIO CAIRO andrà un premio di 25.000 euro e sarà dedicata la copertina del mensile Arte di gennaio.