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FNM Cadorna
FNM Cadorna

A partire da sabato 8 luglio, anche nella tratte Milano Cadorna – Milano Bovisa e Milano Bovisa – Seveso – Camnago è stato attivato il Sistema di Controllo della Marcia del Treno (SCMT) per la circolazione ferroviaria. Si tratta di una dotazione tecnologica di sicurezza – già presente sulla maggior parte della rete di FERROVIENORD – che si aggiunge ai sistemi automatici BACC e BCA in uso e li integra.

LE DOTAZIONI TECNOLOGICHE – Già da alcuni anni infatti, il 100% della rete di FERROVIENORD è coperto da sistemi di segnalamento e regolazione della circolazione di elevata affidabilità, identici a quelli in uso sulla rete RFI: Blocco Automatico a Correnti Codificate (BACC) o Blocco Conta Assi (BCA). In aggiunta, si stanno progressivamente installando sistemi di ausilio alla condotta, come appunto il sistema SCMT per il “ramo Milano” (linee per Malpensa, Varese/Laveno, Como, Novara e Asso) e il sistema SSC per il “ramo Iseo” (linea Brescia-Iseo-Edolo). Questa tecnologia consente di verificare se il comportamento del macchinista sia coerente con le caratteristiche della linea e con l’aspetto dei segnali incontrati. Ad esempio, in caso in caso di superamento di un segnale rosso o della velocità massima, si attiva automaticamente la frenatura del treno.

COPERTO IL 90% DEL TRAFFICO DEL “RAMO MILANO” – Con l’attivazione tra Cadorna e Bovisa e nella tratta Bovisa – Seveso – Camnago, circa il 90% del traffico del “ramo Milano” è coperto dal sistema SCMT. Nel corso del 2018 si arriverà al 100%. Lo stanziamento complessivo per la dotazione dei sistemi SCMT e SSC è di 45,3 milioni, messi a disposizione da Regione Lombardia (circa 38 milioni per il ramo Milano e circa 7 milioni per il ramo Iseo). In questo finanziamento è compreso anche l’attrezzaggio dei treni più vecchi per rendere funzionante la nuova tecnologia.

LAVORI COMPLETATI ENTRO IL 2017 SUL “RAMO ISEO” – Per quanto riguarda il la linea Brescia-Iseo-Edolo, dal 13 maggio scorso il sistema SSC è stato attivato anche nella tratta tra Iseo e Pisogne (22 chilometri), in aggiunta a quella tra Brescia e Iseo (26 chilometri), arrivando a coprire circa il 60% del traffico (prima era il 34%). Entro la fine del 2017 il sistema SSC sarà esteso anche alle tratte tra Pisogne ed Edolo e tra Rovato e Bornato, completando dunque l’installazione e il funzionamento di questa tecnologia sulla linea.

ATTENTI A TEMA SICUREZZA – “La nostra rete ha già oggi un livello di sicurezza tra i più avanzati – spiega il presidente di FERROVIENORD Andrea Gibelli –. Stiamo infatti utilizzando dotazioni moderne e affidabili e siamo impegnati giorno per giorno a perfezionare i nostri standard, collaborando con l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il completamento dell’installazione dei sistemi SCMT e SSC è ormai vicino”.

Pisa: atto intimidatorio contro la Polizia Penitenziaria

carcere
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Clamoroso atto intimidatorio contro il Corpo di Polizia Penitenziaria di Pisa. Lo denuncia il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

“Nella notte tre ignoti hanno lanciato bottiglie incendiarie contro alcune macchine della Polizia Penitenziaria nell’area destinata alla Caserma Agenti ed agli Uffici dell’Esecuzione Penale Esterna”, denuncia Pasquale Salemme, segretario nazionale per la Toscana del SAPPE. “Verso le 2, tre persone si sono avvicinate alla strada esterna ed hanno lanciato queste molotov che hanno incendiato le macchine di servizio parcheggiate. Un gesto gravissimo ed assurdo, un atto ostile ed estremo contro la nostra Istituzione, il Corpo di Polizia Penitenziaria, che svolge un duro e difficile lavoro nella prima linea delle sezioni detentive. Gli investigatori sono al lavoro e speriamo che il loro lavoro dia presto i frutti utili per identificarli.”

Salemme ricorda che proprio nei giorni scorsi il SAPPE aveva denunciato la precarietà del carcere di Pisa: “un carcere fatiscente non solo dal punto di vista strutturale e con evidenti difficoltà operative per gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria, che lavorano con un pesante sotto organico. Eppure, nonostante tutto questo, l’Amministrazione Penitenziaria regionale della Toscana non fa nulla per sanare e porre rimedio a queste gravi criticità”.

Donato Capece, segretario generale del SAPPE, esprime “la solidarietà del SAPPE, primo Sindacato del Corpo, al Reparto di Polizia Penitenziaria di Pisa, vittima di un gravissimo atto intimidatorio. Sono certo che non saranno le bombe incendiare di qualche criminale delinquente a ledere lo spirito di servizio, la professionalità e l’abnegazione dei nostri Agenti, impegnati ogni giorno con umanità e attenzione a garantire ordine e sicurezza nelle carceri ed a favorire la rieducazione dei detenuti. Auspico che vengano presto identificati e puniti con la massima severità i responsabili dei fatti di questa notte”.

Milano – Area C: aggiornamenti

area-c
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Oggi l’Amministrazione ha deciso di prolungare fino al 14 ottobre prossimo le deroghe per i veicoli di trasporto merci ai quali è vietato l’ingresso nella Ztl dei Bastioni “Area C” nella fascia oraria tra le ore 8.00 e le ore 10.00 e di introdurre semplificazioni importanti per la richiesta di accesso in deroga alle categorie che ne hanno diritto.

Inoltre è stato esteso ai veicoli destinati all’autonoleggio con conducente (NCC) superiori a nove posti, utilizzati da centri estivi e oratori che svolgono attività formative durante il periodo di chiusura estiva delle scuole, la stessa deroga già applicata per uscite didattiche e viaggi d’istruzione delle scuole secondarie di primo grado e inferiori; tra il 9 giugno e il 15 settembre 2017 il ticket d’accesso ad Area C per questi veicoli è di 5 euro.

Il divieto di accesso per i veicoli trasporto merci tra le ore 8 e le ore 10 è stato introdotto in forma sperimentale lo scorso 13 febbraio per ridurre la congestione nella fascia di punta del mattino e per dare un impulso alla riorganizzazione della distribuzione delle merci in città.

Con l’istituzione del divieto, oltre a prevedere una premialità di natura ambientale per i veicoli elettrici, sono state individuate alcune categorie la cui domanda è strettamente legata proprio a questa fascia oraria alle quali è stata riconosciuta la possibilità di accedere in deroga al divieto.

Le eccezioni erano state previste per un periodo sperimentale di quattro mesi in modo da monitorare gli effetti sul traffico e sugli obiettivi prefissati dall’Amministrazione.
L’introduzione del divieto di accesso per i veicoli destinati al trasporto merci, ha determinato un positivo decremento pari a 1.100 transiti con una variazione del -38% sulla fascia oraria rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.

Questo incoraggiante risultato ha portato alla proroga sulle deroghe decisa oggi.
Nei prossimi giorni ci sarà un confronto con gli operatori del settore per condividere i risultati e gli obiettivi.
Inoltre, per venire incontro alle necessità di chi deve entrare in Area C negli orari di divieto, da lunedì 12 giugno sarà possibile accedere alla deroga con una modalità semplificata e in totale autonomia attraverso il sito MyAreaC alla pagina https://areac.atm-mi.it/Areac/iweb/MyAreaC_HomePage.aspx fino a 24 ore dopo l’accesso nella Ztl dei Bastioni.

Per alcune tipologie di trasporto merci la richiesta di deroga potrà avere validità per tutto il periodo della sperimentazione, quindi fino al 14 ottobre.

Milano: Car sharing – ‘station based’

car-sharing
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Maggiori opportunità per lo sviluppo del car sharing ‘station based’, il sistema di auto condivise a postazione fissa, regolamentazione degli spazi pubblici per gli stalli di sosta e apertura ai privati per la gestione del servizio, con nuove modalità quali quella aziendale e condominiale. Questi gli elementi principali delle linee guida definite oggi dall’Amministrazione e che saranno oggetto di un bando a offerta economica più vantaggiosa che sarà reso pubblico nei prossimi mesi.

Il car sharing è oggi a Milano uno strumento efficace di mobilità pubblica, particolarmente esteso e utilizzato quello in modalità ‘free floating’, ora il Comune vuole dare ulteriore sviluppo a quello ‘station based’ e favorire in particolare chi intende fornire il servizio con veicoli elettrici ma anche i privati che mettano a disposizione dei loro utenti stalli interni.

Il car sharing ‘station based’, proprio perché fa uso di una postazione fissa, è più facilmente prenotabile anche con tempi più lunghi, si presta a sostituire flotte aziendali e a diventare un servizio messo a disposizione di grandi realtà condominiali. In particolare può avere un grosso sviluppo grazie all’utilizzo delle App e a trovare posto in spazi privati, anche reti di parcheggi interni alla città, da qui l’apertura a realtà private.

Fra le altre linee guida delle quali dovrà tenere conto il bando: il servizio di car sharing pubblico dovrà avere una flotta minima di 100 veicoli e quello privato condominiale o aziendale di 10, i servizi dovranno essere sempre esercitati esclusivamente all’interno degli stalli a disposizione del gestore con la possibilità, incentivata grazie ad agevolazioni tariffarie, di allargarsi ai comuni dell’Area Metropolitana, naturalmente in accordo con le amministrazioni interessate.

Le linee guida definiscono un canone mensile per ogni auto della flotta di car sharing pari a 60 euro che copre in modo forfettario le spese di utilizzo di strisce gialle e blu e l’ingresso in Area C. Due i lotti di assegnazione composti da 151 stalli ciascuno e dislocati in 100 località distribuite sul territorio cittadino.

La base d’asta per l’assegnazione di ciascun lotto è di 5.996 euro al mese. Sarà possibile installare punti di ricarica elettrica nelle aree in concessione anche aperti alla collettività. È previsto un incentivo pari a uno sconto del 4% sul canone per ogni punto di ricarica pubblico installato.

Milano – strisce blu: nuove tariffe della sosta

sosta strisce blu
sosta strisce blu

Come annunciato nei mesi scorsi saranno attive da domani, mercoledì 3 maggio, le nuove tariffe della sosta negli stalli contrassegnati dalle strisce blu a partire da alcune località all’interno della Cerchia dei Bastioni.

Il provvedimento era stato varato per contenere la congestione del traffico nell’area urbana e contrastare l’innalzamento delle polveri sottili prodotte dall’uso dei veicoli privati, per favorire un migliore utilizzo degli stalli tenendo conto del valore del suolo pubblico e della necessità di renderlo più disponibile a tutti i cittadini e non solo all’ingombro dei veicoli privati che invece possono fruire dei parcheggi disponibili nelle strutture.

Quindi più spazio per i mezzi collettivi, sharing mobility, veicoli elettrici e a due ruote e più rastrelliere per le biciclette.

Si ricorda che sono esentati dal pagamento della sosta in strada i residenti che possono parcheggiare gratuitamente negli spazi regolamentati.

Queste le strade interessate alla variazione da domani: corso di Porta Romana, corso Europa, corso Italia, corso Magenta, corso Venezia, largo Augusto, largo Victor de Sabata, largo Maria Callas, largo Francesco Richini, piazza Castello, piazza Tommaso Edison, piazza Mentana, piazza Salvatore Quasimodo, piazza S. Stefano, piazza Santi Pietro e Lino, piazza Velasca, piazzale Luigi Cadorna, piazzetta Umberto Giordano, via Alberico Albricci, via Flavio Baracchini, via Bocchetto, via Brisa, via Caminadella, via Cesare Correnti, via dei Giardini, via della Posta, via delle Ore, via Durini, via Fatebenefratelli, via Foro Buonaparte, via Luigi Illica, via Giovanni Lanza, via Larga, via Alessandro Manzoni, via Giuseppe Mengoni, via Mercato, via Molino delle Armi, via Monte di Pietà, via Gaetano Negri, via Pietro Paleocapa, via Paolo da Cannobio, via Francesco Pecorari, via Pontaccio, via Porlezza, via Romagnosi, via S. Clemente, via S. Maria Valle, via S. Sofia, via S. Tecla, via S. Vito, via Tivoli, via Giuseppe Verdi, via Pietro Verri, via Verziere, via Fernanda Wittgens.

Nei prossimi giorni, progressivamente, saranno cambiati i cartelli della sosta di tutte le strade interne alla Cerchia dei Bastioni e successivamente anche quelli delle vie esterne fino al completamento di tutta la città. Contestualmente alle nuove indicazioni saranno attivate le nuove tariffe fino al completamento entro l’estate degli 83mila stalli contrassegnati dalle strisce blu.

All’interno della Cerchia dei Bastioni la tariffa passa da 2 euro/ora per le prime 2 ore e 3 euro nelle successive, a 3 euro/ora le prime 2 ore e 4,50 euro per le ore successive nelle ore diurne dalle 8,00 alle 19,00, tutti i giorni. Per le ore notturne, dalle 19.00 alle 24.00: da 2 euro/ora le prime 2 ore e poi gratis a 3 euro/ora nelle prime 2 ore e poi gratis.

Per quanto riguarda la sosta singola, la revisione va nella direzione di disincentivare la lunga permanenza. Vengono sempre favoriti gli abbonamenti, in particolare l’incremento è pari a zero per l’abbonamento integrato sosta/Atm e per l’abbonamento agevolato per chi svolge servizi di pubblica utilità nella cerchia dei Bastioni.

Nella cerchia dei Bastioni, per quanto riguarda l’abbonamento agevolato mattutino (dalle 8.00 alle 15.00) si passa da 70 a 80 euro al mese e da 700 a 800 euro all’anno; l’abbonamento agevolato serale (14.00-24.00) passa da 70 a 80 euro/mese e da 700 a 800 euro/anno. L’abbonamento per l’intera giornata passa da 120 a 140 euro al mese e da 1.200 a 1.400 all’anno.