Milano – News Atm: Bus privato contro tram

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Secondo le prime ricostruzioni e testimonianze sull’incidente di questo pomeriggio all’incrocio di via Farini con viale Stelvio, un bus privato ha attraversato con semaforo rosso l’incrocio e, dopo aver superato con manovra vietata dal codice stradale alcuni mezzi pubblici e privati, ha speronato un tram della linea 4 diretto a Parco Nord, facendolo inevitabilmente deragliare dai binari. Alcuni feriti a bordo,  già soccorsi dal 118.

Trasporto aereo: differiti gli scioperi

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Con propria ordinanza, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, in attuazione dell’art. 8 della Legge 146/90 e successive modifiche, ha ordinato il differimento ad altra data dei seguenti scioperi:

– sciopero del personale non dirigente dipendente della Società Enav, per il giorno 21 aprile 2017, durata 8 ore – dalle ore 10.00 alle ore 18.00, proclamato dall’Organizzazione Sindacale Fata Cisal;

– sciopero del personale in servizio presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino e dipendente delle Società Aviation Services, Aviapartner Handling, WFS Ground Handling, Consulta, GH Aircraft Cleaning Services, LP Industrial, On Board Catering, AYS, Full Cleaning, AC95 SP, per il giorno 21 aprile 2017, durata 8 ore – dalle ore 10.00 alle ore 18.00 – proclamato dalle Organizzazioni Sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo;

– sciopero del personale dipendente della Società Enav in servizio presso l’ACC di Padova, per il giorno 21 aprile 2017, durata 4 ore – dalle ore 13.00 alle ore 17.00 – proclamato dalla R.S.A. Padova ACC Unica;

– sciopero generale dei lavoratori del comparto aereo, aeroportuale ed indotto degli Aeroporti per il giorno 21 aprile 2017, durata 8 ore – dalle ore 10.00 alle ore 18.00 – proclamato dall’Organizzazione Sindacale Cub, con adesione dell’Organizzazione Sindacale Cub Trasporti;

– sciopero del personale in servizio presso l’Aeroporto di Roma Ciampino e dipendente della Società Aviation Services, per il giorno 21 aprile 2017, durata 4 ore – dalle ore 12.00 alle ore 16.00 – proclamato dalle Organizzazioni Sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo;

–  sciopero del Personale Navigante della Società Meridiana Fly per il giorno 21 aprile 2017, durata 4 ore – dalle ore 12.00 alle ore 16.00 – proclamato dall’Organizzazione Sindacale Apm;

– sciopero del Personale Navigante ( Piloti e Assistenti di Volo ) dipendente della Società Alitalia SAI per il giorno 21 aprile 2017, durata 8 ore – dalle ore 10.01 alle ore 17.59 – proclamato dall’Organizzazione Sindacale Confael Assovolo Trasporto Aereo;

– sciopero del personale dipendente del Gruppo Alitalia per il giorno 21 aprile 2017, durata 8 ore – dalle ore 10.00 alle ore 18.00 – proclamato dall’Organizzazione Sindacale Usb Lavoro Privato.

Il provvedimento si è reso necessario ed urgente allo scopo di evitare un pregiudizio grave ed irreparabile al diritto di libera circolazione costituzionalmente garantito.
Pertanto, nella giornata di venerdì 21 aprile saranno garantiti voli regolari.

Cedimento rampa di accesso tangenziale di Fossano

Logo MIT
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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta predisponendo l’istituzione di una commissione ispettiva di esperti del dicastero per analizzare e valutare quanto accaduto sulla Tangenziale di Fossano, con il cedimento della struttura di una rampa di accesso alla tangenziale stessa. Il decreto di nomina verrà firmato dal Ministro Graziano Delrio.

Milano -trasporto pubblico: modifiche alle linee di superficie

_Cordusio_Tram
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Parte dal 27 aprile e continua nel mese di maggio la modifica di alcune linee di superficie e inizia il potenziamento delle linee di periferia nelle zone di Mecenate, Vigentino e soprattutto Figino. Le modifiche riguardano i tram 15, 24, 27, 19, 23 e i bus 73, 99, 72 e 80.
Questi i cambiamenti:
Tram 24 e 15 – Il tram 24 aumenta la frequenza con 26 corse in più al giorno. Le due linee sostanzialmente si scambiano di capolinea, lasciando l’accessibilità a Duomo invariata: il tram 15 arriva in via Dogana e il 24 in piazza Fontana.

La modifica tiene anche conto della necessità di migliorare la mobilità in centro, in particolare di piazza Fontana e via Larga dove transitano numerose linee tranviarie e automobilistiche, dove gli eurotram del 15 (necessari per supportare il flusso di passeggeri) lunghi 35 metri, creano problemi di traffico lungo l’asse e gli incroci di via Larga e in piazza Fontana in presenza di due vetture ferme al capolinea.

Il 24 ha in servizio vetture di 29 metri, con ingombro minore.
Tram 19, 23 e 27 – Migliora il servizio del tram 19 che da Roserio (Ospedale Sacco) e i quartieri della periferia nord di Milano prolunga il suo percorso fino a Lambrate FS M2, unendosi e assorbendo l’attuale linea tram 23.

Il capolinea non sarà più in via Ricasoli (Cairoli) ma il percorso prosegue su via Meravigli, Duomo, piazza Fontana, sostituendo le tratte delle attuali linee 27 e 23 e consentendo ai passeggeri di attraversare tutto il centro senza cambiare tram – come invece accade oggi – e interscambiare così direttamente con M1, M2 e M3 e domani con M4.

Per quanto riguarda il tram 27, proveniente da Mecenate, il capolinea si attesta in piazza Fontana-Duomo mantenendo il collegamento centro-periferia. La tratta fra centro e piazza 6 Febbraio viene assorbita dal tram 19, con il quale interscambia in fermata, senza spostamenti.

Bus 73 e 99 – La linea 73 allunga il suo percorso da Linate a piazza Diaz. A causa dei cantieri per la costruzione della M4 non passa da San Babila bensì da via Larga (nuova fermata a poche centinaia di metri tra Duomo e Università statale) e Missori (M3) fino in piazza Diaz (Duomo M1 M3), offrendo ai passeggeri provenienti dall’asse corso XXII Marzo/viale Corsica una valida alternativa per il collegamento con il centro. Gli spostamenti da e per l’aeroporto saranno semplificati con la possibilità di interscambio diretto con M1 e M3.

La linea 99, con il potenziamento del tram 24 e il collegamento Vigentino-Duomo/Fontana, viene arretrata in Ripamonti/Vigentino da via Quaranta.
Il piano sul potenziamento dei mezzi pubblici in periferia, presentato gli scorsi 1 e 15 febbraio al Consiglio Comunale e alla Conferenza dei Municipi, inizia a concretizzarsi con l’anticipazione della prima azione il 15 maggio.

Figino. Da maggio nuova linea 80 – Per rispondere a una forte richiesta da parte dei cittadini del quartiere di Figino, la linea 72, che oggi arriva a San Siro Stadio M5, viene sostituita interamente dalla linea 80 per consentire una connessione diretta con De Angeli M1, senza cambiare mezzo, come avviene oggi, e con un maggiore numero di corse. Nei giorni feriali (orario invernale) si passa da 175 corse a 189 (+8%) e non si è più costretti a cambiare mezzo.

Mantenute le frequenze attuali su Figino nelle fasce diurne (10’ punta, 15’ morbida), mentre miglioreranno nelle fasce deboli serali perché si passa dagli attuali 20’ a 16’.

Informazioni alla clientela – A partire dal 18 aprile, gli assistenti alla clientela Atm distribuiranno leaflet informativi ad hoc in prossimità delle fermate e sui mezzi delle linee interessate; il personale Atm sarà disponibile per dare tutte le informazioni richieste dai viaggiatori.

Sulle paline e sulle pensiline delle fermate delle linee interessate saranno appesi pendenti e adesivi che spiegheranno i cambiamenti di orario, i nuovi percorsi e le frequenze. Tutte le mappe alle fermate e nelle stazioni della metropolitana saranno aggiornate entro il 27 aprile.
«GiroMilano», la sezione online per calcolare i percorsi sui mezzi pubblici, sarà disponibile a partire dal 27 aprile, giorno di entrata in vigore dei nuovi percorsi. Per questo motivo, sarà realizzata sul sito www.atm.it

Castello Sforzesco: Riapre al pubblico il Museo d’Arte di decorativa

Arti decorative
Arti decorative

A pochi giorni dalla chiusura della Design Week, riapre a Milano, dopo tre anni di studi e ricerche e un anno di lavori, grazie al generoso contributo della Fondazione Cariplo, il Museo delle Arti Decorative del Castello Sforzesco, completamente rinnovato nell’allestimento e nella scelta delle opere esposte.

Il Museo delle Arti Decorative, unico in Italia per quantità e varietà delle collezioni e tra i più importanti in Europa nel suo genere, espone oltre 1.300 oggetti di “design ante litteram”, ossia oggetti d’arte in avorio, metallo, vetro, ceramica, tessuto, dall’Alto Medioevo all’Età Contemporanea, che raccontano la creatività applicata all’utensile nella vita quotidiana delle classi agiate, dando ragione delle scelte estetiche dei più importanti centri artistici italiani, europei e mondiali.

Il nuovo allestimento sottolinea non soltanto le qualità artistiche delle opere in mostra, valorizzate una ad una, ma anche la loro destinazione d’uso, attraverso un racconto della storia sociale e del costume. Si sono mantenute le vetrine esistenti, disegnate dallo studio BBPR nel 1963, ed è stato applicato un restyling illuminotecnico con luci a led. Il percorso, dall’essere suddiviso per tipologia di oggetti (avori, ceramiche, ecc.), diventa ora un percorso culturale che documenta uno spaccato della nostra storia.

PERCORSO ESPOSITIVO
Sala 28 – Ceramiche d’uso
La sala raccoglie alcune opere emerse dagli scavi della città di Milano nell’Ottocento. La seconda metà del XIX secolo, quella in cui avviene anche la fondazione del museo, è segnata dall’interesse per la storia milanese. Gli sventramenti di interi quartieri, determinati dal rinnovo edilizio, portano alla luce le vestigia del passato e i collezionisti recuperano da scavi e sterri materiali d’uso del passato, in particolare frammenti di ceramica. Questi vengono poi riadattati dai collezionisti, che li tagliano per evidenziare le parti decorative più interessanti, collegati anche alla storia dinastica della città.

Sala 29 – Oggetti d’uso
Questa sezione raccoglie una serie di oggetti il cui valore d’uso è prevalente, si tratta di oggetti storici realizzati con materiali non particolarmente ricchi ma di uso comune e ancora oggi attuali. Trovano qui posto una serie di materiali per misurare, per giocare, per scrivere. Spiccano la raccolta di vetri muranesi e boemi, tra XVI e XVIII secolo, e il rarissimo compasso di Galileo, fatto realizzare a corredo del trattato da lui composto a Padova su questo strumento (ne esistono ad oggi solo 3/4 esemplari in tutto il mondo).

Sala 30 – Maioliche e porcellane
Nel lungo corridoio della sala trovano posto i capolavori: la collezione Sambonet, acquisita dalla Regione Lombardia e depositata al Castello dal 2003, che presenta modelli di posate realizzate nelle fogge e nei materiali più diversi, dal Medioevo al design novecentesco; gli smalti e le maioliche del Cinquecento; le maioliche da parata del Seicento; le maioliche del Settecento lombardo provenienti dalle botteghe di Clerici e Rubati (Milano) e da Lodi; le porcellane, collezionate maniacalmente durante tutto il Settecento dopo la “scoperta” di questo nuovo materiale a Meissen, in Germania, nel 1707.

Sala 30 bis – Il Mediterraneo
In questo spazio, insieme ai conservatori del Mudec, è stato progettato un allestimento che mette in mostra opere prodotte sulle sponde del Mediterraneo tra IV e XVI secolo, in una situazione di scambio continuo tra Oriente e Occidente: trovano qui posto gli avori alessandrini, i tessuti copti e bizantini, le ceramiche mediorientali, ispaniche e siciliane. Vengono esposti per la prima volta alcuni dei tessuti medievali della collezione, e i tessuti siciliani prodotti per la corte normanna nel XII secolo.

Sala 31 – Il Novecento
Gli acquisti effettuati dal Comune presso le Biennali e le Triennali delle arti negli anni Venti e Trenta permettono al museo di avere una ricca collezione di ceramiche, vetri e oreficerie di quell’epoca. Tra i vari nuclei, si segnala quello di porcellane e maioliche di Gio Ponti e le oreficerie di Alfredo Ravasco; spicca il fantasioso granchio di Mengaroni; non mancano opere di Arturo Martini e dei più celebri artisti muranesi.

Sala 32 – Il gabinetto del collezionista
Questa sezione presenta una vasta serie di oggetti di piccole dimensioni, considerati opere d’arte rare e preziose e per questo collezionati, realizzati non con uno scopo funzionale, ma per riprodurre, o solo riecheggiare, la statuaria monumentale.

Sala Castellana
Trova qui posto la collezione di vetri Bellini Pezzoli, 50 opere in vetro realizzate da artisti provenienti da tutto il mondo e databili tra il 1950 e il 2015, raccolte dal collezionista Sandro Pezzoli e concesse in deposito al museo. La collezione permette un significativo aggiornamento del museo sulla contemporaneità, offrendo la più vasta rassegna del vetro contemporaneo attualmente visibile in Italia, con opere, tra gli altri, di Enrico Baj, Mario Bellini, Fulvio Bianconi, Dale Chihuly, Gianfranco Frattini, Joan Crous, Silvia Levenson, Roberto Sambonet, Lino Tagliapietra, Toni Zuccheri.

ORARIO: da martedì a domenica – ore 9_17.30 (chiuso il lunedì)
BIGLIETTO: Ingresso con biglietto del museo (€ 5 intero, € 3 ridotto)

INFORMAZIONI AL PUBBLICO
InfoPoint Castello Sforzesco 02.88463700
Segreteria Raccolte artistiche 02.88463731