Bollate: Terzo Open day allo Sportello Europa Giovani

Sportello Europa Giovanni
Sportello Europa Giovani

Continuano gli appuntamenti gratuiti e mensili dello Sportello Europa Giovani, organizzati dall’assessorato alle Politiche giovanili, Europa, Lavoro. Ecco il programma della ricca attività che si svolgerà il prossimo 28 marzo, dalle ore 10 alle 18, nella sede di piazza A. Moro.

Dalle ore 9.30 alle ore 12.30, primo di 4 incontri formativi dedicato alla compilazione del curriculum vitae efficace, step fondamentale per poter entrare (o rientrare) nel mondo del lavoro. Il corso, tenuto da consulenti esperti, si terrà nella postazione “Spazio unico”.
Iscrizione obbligatoria online, dal sito Europagiovani.
https://goo.gl/forms/hexxMvZFKu4YJWhS2.

Dalle 17.30 alle 19.30, incontro sulle «Vacanze Alternative 2017», le opportunità per i giovani di svolgere attività estive di volontariato in Italia e all’estero, campi di studio e lavoro. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con Ciessevi.

Tra le opportunità proposte, un campo di volontariato FAI a Tivoli e un campo di volontariato in Messico per la tutela delle tartarughe di mare, un campo di volontariato in Nepal con il progetto «Post disaster relief», o i campi di volontariato con Legambiente.
Iscrizione obbligatoria online dal sito Ciessevi
www.ciessevi.org/form/vacanze-alternative-bollate.

Per tutta la giornata lo staff sarà a disposizione degli under e over 35 interessati, per illustrare tutti i servizi: dalla ricerca lavorativa ai corsi gratuiti sul territorio e in tutta Italia, dalla consulenza personalizzata dei curriculum vitae all’informazione sulle opportunità lavorative, di studio e carriera nell’Unione Europea e nelle istituzioni comunitarie, dalla distribuzione di materiale informativo sull’Europa e le tematiche europee all’informazione sulle opportunità legate alla mobilità professionale europea (Erasmus plus, SVE, scambi europei, ecc.) fino consulenza sul curriculum vitae Europass e sul portafoglio Europass.

Nel corso della giornata si potranno anche conoscere le future attività e iniziative che saranno organizzate dallo Sportello Europa Giovani.

“Prosegue a ritmi serrati – ha detto l’Assessore Vania Bacherini alle Politiche giovanili, Europa, Lavoro – l’attività del nostro Sportello che sta diventando sempre più riferimento informativo e formativo per i cittadini che hanno necessità di orientarsi nel complicato mondo del lavoro e dello studio. Senza che vengano dimenticate le opportunità sul territorio per il tempo libero, altrettanto importanti”.

Al proposito, si ricorda che è ancora possibile partecipare al sondaggio dell’Amministrazione Comunale, rivolto ai giovani under 35 del territorio per monitorarne gli interessi.

Il sondaggio è disponibile e scaricabile sul sito «Europa giovani» del Comune di Bollate, nonché presso lo Sportello Polifunzionale, la Biblioteca comunale di Bollate centro e allo Sportello Europa Giovani.

E’ possibile restituire il sondaggio compilato sia via email all’indirizzo : europa@comune.bollate.mi.it, oppure imbucandolo in una delle urne presenti in Biblioteca o allo Sportello polifunzionale.

DOVE SI TROVA LO SPORTELLO EUROPA GIOVANI

Lo sportello Europa Giovani – Spazio Unico, si trova in Piazza A. Moro, nella struttura comunale dove precedentemente aveva la propria sede il Credito Bergamasco (e dov’era situato lo sportello ZTL).

Sicurezza: Il Comune di Milano è pronto per l’arrivo del Papa

papa-francesco
papa-francesco

Il Comune di Milano è pronto per assicurare ai cittadini i servizi di sicurezza e viabilità necessari in occasione della visita del Papa a Milano il prossimo 25 marzo.
Ieri sera è stato raggiunto l’accordo con le organizzazioni sindacali sul protocollo d’intesa sulla gestione degli eventi per garantire il potenziamento dei servizi della Polizia Locale, del Nuir e della Protezione Civile. Su richiesta del Comune di Milano, la Prefettura e la Questura hanno inoltre riconosciuto a tutte le polizie locali coinvolte l’indennità di ordine pubblico.

“Ringraziamo la delegazione trattante del Comune di Milano – dice l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza – per il buon lavoro fatto e le organizzazioni sindacali per la responsabilità dimostrata. Quello firmato ieri sera, tra l’altro, è un accordo quadro generale che affronta complessivamente tutti i grandi eventi che si svolgeranno a Milano. In questo modo si è provveduto a regolamentare una volta per tutte le diverse occasioni dove è necessario un impegno straordinario delle forze della Polizia Locale, del Nuir e della Protezione Civile”.

“Ringrazio in anticipo le donne e gli uomini – aggiunge il comandante della Polizia Locale Antonio Barbato – che saranno impegnati in maniera importante sui prossimi grandi eventi. Il loro lavoro permetterà di garantire un efficace servizio di sicurezza e viabilità ai cittadini, a partire già da domenica con la Stramilano, fino ai successivi eventi che seguiranno, compresa la visita del Santo Padre”.

Questa mattina in Giunta è stata inoltre approvato l’accordo di collaborazione tra la Regione Lombardia, il Comune di Milano e il Comune di Monza, per la sicurezza in occasione della visita del Papa.
Per l’attuazione dell’accordo, la Regione Lombardia riconosce fino a un massimo di 280 mila euro ai comuni sottoscrittori per le spese sostenute per il personale di Polizia Locale impiegato per l’evento.

Per quanto riguarda il Comune di Milano il contribuito sarà destinato a coprire solo parte dei costi, il resto sarà a carico dell’Amministrazione.

Inoltre per assicurare il coordinamento generale di tutte forze in campo per garantire la viabilità, la mobilità, il soccorso pubblico e la sicurezza, si attiverà presso la sala operativa di via Drago a Milano un unico centro di Coordinamento interforze per la gestione complessiva di tutti i soggetti coinvolti nell’evento.

Italo e la Polfer viaggiano insieme

firma italo polfer
firma italo polfer

Andrea Faragalli Zenobi, Presidente di Italo NTV e Roberto Sgalla, Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato hanno siglato oggi un importante accordo, mirato a rendere ancora più sicuri gli spostamenti dei tanti viaggiatori che quotidianamente utilizzano i servizi di Italo,attraverso la collaborazione tra la Polizia Ferroviaria ed NTV.

La tutela dei viaggiatori è la mission istituzionale della Polizia Ferroviaria,il cui compito è volto a garantire la sicurezza di coloro che frequentano le stazioni o utilizzano il treno per i propri spostamenti attraverso la prevenzione e repressione dei reati.

E’ una priorità anche per NTV che dedica investimenti e progetti in tale ambito. L’accordo di oggi viaggia in questa direzione: una sinergia mirata alla tranquillità ed alla sicurezza degli utenti del mezzo ferroviario.

Da giugno 2017 sui treni Italo saranno presenti operatori della Polferin uniforme, per essere facilmente riconoscibili e per poter costituire un sicuro punto di riferimento per i passeggeri oltre che per il personale ferroviario, grazie anche al contatto telefonico diretto tra gli agenti ed i membri dell’equipaggio.

L’iniziativa prevede l’attivazione di mirati servizi di scorta a cura della Polfer sui treni NTV, nonché incontri periodici per uno scambio informativoutile ad orientare al meglio le attività operative.

“Ringrazio la Polfer perché oggi, grazie alla firma di questo accordo, un altro tassello è stato aggiunto al nostro lavoro volto a rendere sempre più unica l’esperienza di viaggio dei nostri passeggeri” dichiara Andrea Faragalli Zenobi, Presidente di Italo Ntv. “Italo crede molto nella prevenzione e investe tempo e risorse nella sicurezza dei suoi viaggiatori. Lo testimonia, in questi quasi 5 anni di attività, il grande impegno profuso dall’azienda nel costante lavoro di ottimizzazione delle procedure di prevenzione e sicurezza e nel lavoro quotidiano messo in campo dal personale di bordo e di stazione”.

“In un contesto come quello ferroviario, frequentato ogni giorno da milioni di persone, il concetto di sicurezza – dichiara il Pref. Roberto Sgalla, Direttore Centrale delle specialità della Polizia di Stato- non può più essere abbinato soltanto alla riduzione dei reati: in questo senso i dati relativi al 2016 ci confortano con un calo dei furti del -27%. Per “fare sicurezza” occorre sempre più agire sul senso di sicurezza percepita, nella consapevolezza che solo attraverso una presenza costante e visibile delle pattuglie, in stazione ed a bordo treno,si può effettivamente “rassicurare”. La convenzione con NTV si pone in questa direzione: solo un approccio sinergico ed integrato può favorire le condizioni per offrire standard di qualità del servizio di trasporto in linea con le aspettative dei viaggiatori, che pongono sempre più la sicurezza tra le proprie necessità”.

Carceri: “Ricerca ‘Space’ “

donato-capece
donato-capece

“La ricerca ‘Space’, lo studio sul sistema penitenziario dei 47 Paesi membri del Consiglio d’Europa, arriva fuori tempo passivo. La situazione penitenziaria italiana è di nuovo allarmante, a livello di affollamento e di eventi critici contro la Polizia Penitenziaria anche a seguito di vigilanza dinamica e regime penitenziario aperto”.

Lo dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo dei Baschi Azzurri del Corpo.

“Al 28 febbraio 2017 i detenuti in Italia erano quasi 56mila, 55.929. Sono oltre 3.500 rispetto ai dati forniti nel Rapporto Space, che può indurre in errore se si pensa che i numeri sono riferiti ad oggi. Così non è. I detenuti in attesa di giudizio sono 9.831, gli appellanti 4.633 ed i ricorrenti 3.632: ossia, oggi oltre 18mila persone sono in attesa di un giudizio definitivo”.

“C’è un dato che viene omesso e che invece andrebbe evidenziato”, aggiunge Capece. “Contiamo ogni giorno gravi eventi critici nelle carceri italiane, episodi che vengono incomprensibilmente sottovalutati dall’Amministrazione Penitenziaria.

Ogni 9 giorni un detenuto si uccide in cella mentre ogni 24 ore ci sono in media 23 atti di autolesionismo e 3 suicidi in cella sventati dalle donne e dagli uomini del Corpo di Polizia Penitenziaria. Aggressioni risse, rivolte e incendi sono all’ordine del giorno e i dati sulle presenze in carcere ci dicono che il numero delle presenze di detenuti in carcere è in sensibile aumento.

Ed il Corpo di Polizia Penitenziaria, che sta a contatto con i detenuti 24 ore al giorno, ha carenze di organico pari ad oltre 7.000 Agenti …”.
“Da quando sono stati introdotti nelle carceri vigilanza dinamica e regime penitenziario aperto sono decuplicati gli eventi critici in carcere”, conclude. “Se è vero che il 95% dei detenuti sta fuori dalle celle tra le 8 e le 10 ore al giorno, è altrettanto vero che non tutti sono impegnati in attività lavorative e che anzi trascorrono il giorno a non far nulla. Ed è grave che sia aumentano il numero degli eventi critici nelle carceri da quando sono stati introdotti vigilanza dinamica e regime penitenziario aperto. Nell’anno 2016 ci sono infatti stati 39 suicidi di detenuti, 1.011 tentati suicidi, 8.586 atti di autolesionismo, 6.552 colluttazioni e 949 ferimenti. E questo deve fare capire in quali condizioni sono costretti a lavorare i poliziotti penitenziari in Italia, spesso vittime loro stessi della follia delinquenziale di certi detenuti”.

Street Food: A Milano cibo di strada su mezzi green

milano-street-food
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A Milano i sapori dello street food trovano casa. Approvata oggi dal Consiglio Comunale, con 36 voti favorevoli e un astenuto, la modifica del regolamento per la somministrazione di cibi e bevande in area pubblica, che rende definitiva la possibilità, per milanesi e turisti, di assaporare le più autentiche e gustose ricette da strada della tradizione gastronomica regionale italiana.

Una modifica che giunge al termine di una lunga sperimentazione, durata oltre un anno, iniziata con Expo.
“Terminata con successo la sperimentazione, vogliamo stabilizzare modalità di vendita e numero di operatori che possono offrire questa apprezzata esperienza di gusto a milanesi e turisti – dichiara l’assessore al Commercio e Attività produttive Cristina Tajani -. Oggi lo street food rappresenta una modalità di commercio ampiamente diffusa nelle capitali europee e mondiali che a Milano vogliamo si caratterizzi per offerta di qualità con mezzi ecologici. Come Amministrazione vogliamo incentivare quella che non è solo una scoperta dei gusti e dei sapori della nostra tradizione ma anche, e soprattutto, una occasione di lavoro per molti giovani che nello street food hanno trovato la propria opportunità commerciale e occupazionale”.

La modifica del regolamento permette di mettere bando 50 autorizzazioni della durata di cinque anni per l’esercizio dell’attività di street food all’interno del Municipio 1, che si è espresso in maniera favorevole all’iniziativa. Tutti i mezzi utilizzati (tricicli o quadricicli) dovranno presentare un’univoca veste grafica riconducibile all’assegnatario e avere una dimensione massima di 3,60 m di lunghezza per 1,70 m di larghezza, oltre ad essere eco-friendly, a trazione a pedali o assistita e a motore elettrico.

I mezzi potranno operare in tutta la città salvo che in alcune strade e piazze dove, per il contesto urbano/monumentale, rimangono comunque escluse: l’asse commerciale Piazza San Babila/Castello (Via Beltrami, Largo Cairoli, Via Dante Alighieri, Piazza Cordusio, Via Mercanti, Piazza del Duomo, Corso Vittorio Emanuele II e Piazza San Carlo). L’attività potrà svolgersi in concomitanza di tempo e luogo con fiere o mercati esistenti ma a una distanza minima di 500 metri dai medesimi.

Gli operatori dello street food potranno proporre prodotti e peculiarità alimentari provenienti da tutto il mondo ma anche i prodotti DOP, IGP, STG e PAT della tradizione e delle culture italiana e lombarda e prodotti freschi.
Le 50 autorizzazioni verranno assegnate attraverso bando pubblico nei prossimi mesi. Per i 28 operatori che hanno partecipato alla fase di sperimentazione le attuali autorizzazioni saranno prorogate fino all’approvazione delle nuove graduatorie.
Il provvedimento approvato è immediatamente eseguibile.