“Fenomeno” il nuovo album di Fabri Fibra

FABRI FIBRA foto di Sha Ribeiro
FABRI FIBRA foto di Sha Ribeiro

Fabri Fibra ha quarant’anni e pubblica Fenomeno.
Perché un disco di musica Rap, di un ragazzo già affermato di quaranta anni oggi in Italia? Qual è il perché di un Fenomeno che giustamente ha l’ambizione di provare a parlare ai coetanei così come anche ai più giovani senza escludere chi di anni anagrafici ne ha di più e, in modo personale, potrebbe riconoscersi nei testi di questo disco: semplici storie delle esperienze che la vita ti regala?

“Ogni giorno prendo la mia dose quotidiana di merda” (Ogni Giorno). La risposta è nell’urgenza di comunicare che il flow di Fabri Fibra non può non trasmettere anche ad un ascoltatore distratto.

Con quest’urgenza si apre il disco e con la medesima necessità di comunicare, al di là di ogni falso pudore, si chiude. Nel mezzo c’è un mondo di parole e suoni paragonabile ad una seduta psicoanalitica lunga molto più della durata dell’album.

“La gente mi chiede se sono matto, si vede che non sa come vivo, perché per rimanere così in alto, è una questione d’equilibrio” (Equilibrio).
Un disco che nel titolo, Fenomeno, esprime la volontà di divenire oggetto di osservazione, espone il fianco alla possibilità che questa possa sfociare in un sentimento di ammirazione ed empatia quanto di repulsione.

L’esito finale non è importante quanto le rime che abbiamo tra le mani. Parole destinate a lasciare un segno. Non è la ricerca della moda. E’ l’ambizione di continuare a dettare la “moda” esattamente come avviene da quando dieci anni fa Fabri Fibra è apparso sulle scene più mainstream con quell’originalità che se, da una parte ti fanno sentire così distante, dall’altra ti viene voglia di emulare (in tanti ci hanno provato nel corso degli anni).

Il primo album di Emanuele Fasano

MANUELE_FASANO_phPaoloDeFrancesco
MANUELE_FASANO_phPaoloDeFrancesco

Esce venerdì 7 aprile 2017 “La Mia Ragazza è il Piano”, il primo album di Emanuele Fasano, il giovane “pianista delle stazioni” che recentemente si è esibito anche sul palco di Sanremo come ospite durante la serata finale.

In quell’occasione, la sua storia personale e la sua musica – pop per pianoforte come ama definirla lui stesso – hanno catturato l’attenzione dei 9 milioni di telespettatori e del pubblico in sala. Dopo una prima uscita con 7 brani pubblicati solo in formato EP digitale, entrato nella Top 10 di Itunes, ora il suo debutto discografico esce in formato CD, su etichetta Sugar con 3 brani in più, da ora in poi disponibili anche nella versione digital download e streaming.

I 10 brani, prodotti da Mauro Malavasi, ben rappresentano l’attitudine artistica del loro compositore: il “pop per pianoforte” di Emanuele Fasano è musica emozionale, straripante dell’emotività di un ragazzo nel pieno dei suoi vent’anni, altalenante all’interno della stessa composizione, con rapidi passaggi dalla quiete intimista all’esplosione gioiosa.

Il sogno, l’amore o la sua attesa sono le ispirazioni più ricorrenti nelle composizioni. Si attraversa quindi un arcobaleno di emozioni, fra l’atmosfera intima e velata di malinconia di brani come “Il buio nell’anima”, l’incedere prima timido e poi incalzante di “Il silenzio è la risposta”, il racconto quasi visivo del mare in “On the paddleboard”, i paesaggi sognanti di “Amsterdam Sky” e “Mare Catalano”, il romanticismo di “Lost in Your Eyes” e “Disperso”, il senso di attesa che trascende nella pura gioia nella titletrack “La mia ragazza è il piano”, senza dimenticare un pizzico di virtuosismo in “Waves on The World”.

Il pezzo di apertura dell’album è “Non so come mai”, quello che probabilmente ha cambiato la vita di Emanuele, nel giorno in cui, mentre ingannava l’attesa di un treno suonando il piano alla Stazione Centrale di Milano, un altro viaggiatore di passaggio (Alberto Simone, regista di cinema e fiction) lo riprese col cellulare, rendendolo famoso sul facebook inizialmente a sua insaputa: il video di “Non So Come Mai” live in stazione  conta al momento 6 milioni di visualizzazioni, 100.000 condivisioni e 115.000 like.

Mario Venuti – nuovo singolo: “Caduto dalle stelle”

Mario Venuti
Mario Venuti

“Caduto dalle stelle” è il titolo del brano che segna il ritorno sulle scene di MARIO VENUTI e che sarà in rotazione radiofonica da venerdì 24 marzo. Sempre venerdì 24 marzo sarà online sui canali web ufficiali del cantautore anche il video del singolo, diretto da Lorenzo Vignolo.

«In principio non è stato il verbo, è stato il movimento! Il corpo guida l’anima. La cura è la musica – spiega Mario venuti – Attraverso questi assunti possiamo compiere un percorso salvifico dagli affanni quotidiani. E ballare, ballare… è la metafora della nostra vita».

Scritto da Mario Venuti e Kaballà, “Caduto dalle stelle” anticipa l’uscita del nuovo album di inediti del cantautore siciliano (Microclima-Puntoeacapo/Believe Digital).

Il nuovo progetto discografico, che arriva a oltre due anni dal precedente “Il tramonto dell’occidente”, sarà presentato live da MARIO VENUTI durante le seguenti date: l’11 aprile al Vinitaly and the City di BARDOLINO (Verona), il 18 aprile al Teatro Vittorio Emanuele di MESSINA, il 28 aprile al Rapsodia di CASERTA, il 6 maggio al Blue Note di MILANO, il 16 giugno alla Corte Platamone – Palazzo della Cultura di CATANIA.

La band che accompagnerà il cantautore siciliano durante i concerti è composta da Donato Emma alla batteria, Luca Galeano alle chitarre, Pierpaolo Latina alle tastiere e Antonio Moscato al basso.

U2: “The Joshua Tree – 30 Years”

U2_The Joshua Tree
U2_The Joshua Tree

Per festeggiare i 30 anni dalla pubblicazione del quinto album di studio degli U2 “The JoshuaTree”, il 2 giugno 2017 verrà pubblicata una edizione celebrativa di questo leggendario disco.

Oltre alle 11 tracce dell’album, l’edizione super deluxe includerà anche registrazioni live del concerto del The JoshuaTree Tour del 1987 al Madison Square Garden, rarità e B-Sides dalle sessioni originali di registrazione dell’album.

Nell’edizione deluxeci saranno inoltre remix di Daniel Lanois, St Francis Hotel, Jacknife Lee, Steve Lillywhite e Flood e un libro di 84 pagine con foto inedite scattate da The Edge durante la sessione fotografica del 1986 nel Mojave Desert.

“The JoshuaTree”, pubblicato il 9 marzo 1987, conteneva le hit “With Or WithoutYou”, “I StillHaven’tFoundWhatI’mLooking For” e “Where The Streets Have No Name” ed è andato al 1mo posto in UK, USA, Irlanda e in tutto il resto del mondo vendendo oltre 25 milioni di copie e catapultando Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr “da eroi a Superstar” (Rolling Stone).

Time Magazinededicò agli U2 la copertina del numero di aprile del 1987 proclamandoli “Rock’sHottest Ticket” e i successivi 12 mesi videro gli U2 fare la storia della musica mondiale.

Indimenticabile la registrazione del video di “Where The Streets Have No Name” sul tetto di un negozio di Los Angeles che paralizzò il traffico della città californiana e fruttò alla band un Brit Award e 2 Grammy Award (tra cui album dell’anno), i primi dei 22 ricevuti in carriera. L’estate del 1987 vede la Band tornare in Irlanda per 4 indimenticabili show live a Belfast, Dublinoe Cork.

“The JoshuaTree”era prodotto da Brian Enoe Daniel Lanois.Le registrazioni sono avvenute negli storici Windmill Lane Studios di Dublinoe alla Danesmoate House, dove successivamente andò a vivere Adam Clayton.

Questa la tracklistoriginale di “The Joshua Tree”: “Where The Streets Have No Name”, “I Still Haven’t Found What I’m Looking For”, “With Or Without You”, “Bullet The Blue Sky”, “Running To Stand Still”, “Red Hill Mining Town”, “In God’s Country”, “Trip Through Your Wires”, “One Tree Hill”, “Exit”, “Mothers Of The Disappeared”.

Il The JoshuaTree Tour 2017inizierà a Vancouver il 12 maggio 2017 per poi proseguire in tutto il Nord America e Europa.La band sarà in concerto in Italia il 15 e il 16 luglio allo Stadio Olimpico di Roma.

 

Ermal Meta: “Vietato morire”

Ermal-Meta_Ph-Luis-Condrò
Ermal-Meta_Ph-Luis-Condrò

VIETATO MORIRE, la title track dell’album più venduto in Italia questa settimana, è la canzone che ERMAL META ha presentato alla 67esima edizione del Festival di Sanremo e che si è aggiudicata podio e Premio della Critica Mia Martini.

Nella serata delle cover, Ermal Meta ha inoltre affascinato il pubblico in sala, quello eurovisivo e la sala stampa che gli ha tributato applausi a scena aperta e una standing ovation, grazie ad un’incredibile versione di Amara Terra Mia di Domenico Modugno, eseguita con un’inedita doppia voce talmente bella che è stata premiata come la miglior rivisitazione.

VIETATO MORIRE è un doppio CD distribuito da Artist First in vendita al prezzo di un album singolo che contiene anche Umano, l’esordio da solista presentato nella precedente edizione del Festival, che certifica questo percorso artistico e permette a chi ancora non l’ha fatto di conoscere il lavoro integrale di Ermal Meta; 9 brani inclusi in Umano e 9 nuove canzoni per VIETATO MORIRE, tra le quali 2 featuring che impreziosiscono il progetto: Elisa in Piccola Anima e Luca “Vicio” Vicini (Subsonica) ne La Vita Migliore.

I PRIMI DUE PRESTIGIOSI APPUNTAMENTI LIVE:

07 Maggio: ALCATRAZ / MILANO
16 Maggio: AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA – SALA SINOPOLI / ROMA