2° Festival Internazionale delle Bande

Sondrio
Sondrio

Tutto pronto per il 2° Festival Internazionale delle Bande

Sondrio, 21 giugno 2017. Torna tra Sondrio e Valmalenco, dopo il successo del 2016, la seconda

edizione del “Festival Internazionale delle Bande”.

Dal 1° al 4 luglio Castione Andevenno, Castello dell'Acqua e Caspoggio saranno i teatri delle

esibizioni della blasonata banda belga “Fanfare Royale Saint-Cécile d’Assesse”, affiancata dal

Corpo Bandistico di Castione Andevenno e dal Gruppo Musicale “Nuova Melodia” di Ponte in

Valtellina.

Tanta musica da ascoltare in un intreccio di riti e suoni. Da godere gratuitamente, assaporando

magari prodotti valtellinesi e scoprendo piccole realtà locali che sempre più vogliono curare la

propria tipicità.

Gemme turistiche da raggiungere anche con una gita 100% sostenibile, grazie a “Train&Bike

Sondrio e Valmalenco”: prima il treno e poi la bici, tutto in un unico biglietto.

E se non potete partecipare al Festival? Nessun problema: tradizioni, cultura, musica, sport, arte,

giochi, feste, gusto e molto altro ancora vi aspettano per la vostra estate tra Sondrio e Valmalenco.

Il programma del Festival della Bande è strutturato su 3 giorni con esibizioni aperte al pubblico che

dureranno circa 30 minuti per ogni banda. Ingresso libero.

Sabato 1° luglio, Caspoggio, Zenith – Centro della Montagna, ore 20:45:

-Fanfare Royale Sainte Cècile di Assesse (presente anche durante la Messa delle ore 16:45).

Lunedì 3 luglio, Castione Andevenno, Auditorium “Leone Trabucchi” ex Chiesa di San Rocco, ore

20:30:

-Corpo Bandistico di Castione Andevenno e Fanfare Royale Sainte Cècile di Assesse.

Martedì 4 luglio, Castello dell'Acqua, Mulino di Cà dell’Albert, ore 20:30:

-Gruppo Musicale “Nuova Melodia” di Ponte in Valtellina e Fanfare Royale Sainte Cècile di Assesse;

previsto servizio navetta (info).

La Fanfare Royale Sainte Cècile di Assesse sarà presente domenica 2 luglio alle ore 18:30

all'anteprima di AmbriaJazz 2017, presso l’Ostello Guicciardi di Boffetto, frazione di Piateda.

Sondrio e Valmalenco, nel cuore della Valtellina, è un territorio caratterizzato da una natura selvaggia, ma

generosa, incastonato tra le Alpi Orobiche e Retiche, tra cui svetta, con i suoi 4.050 metri, il pizzo Bernina.

Regno della neve d'inverno con 50 km di piste da sci, uno snowpark e una sconfinata offerta di attività

all'aria aperta, tra montagne bellissime e maestose, sa regalare una scenografia di colori, profumi e sapori

che mutano ad ogni stagione. Non mancano bellezze naturali, artistiche, storiche e scenari unici, come i

terrazzamenti vitati, sul versante retico dell'Adda, sui quali si producono pregiati vini che ben si

accompagnano ai migliori prodotti della tradizione enogastronomica valtellinese.

Weekend di Primavera in Franciacorta

La Franciacorta_Cicloturismo
La Franciacorta_Cicloturismo

E’ arrivatala primavera e trascorrere un weekend in Franciacorta può essere l’occasione per gustare sapori, colori, atmosfere, scoprire in libertà antichi borghi, paesaggi tappezzati da vigneti, piccoli e grandi tesori d’arte e storia, pregiati vini a ridosso del lago d’Iseo fra le mete più amate da enoturisti e wine lovers italiani e stranieri.

Fra le varie attività i turisti possono scegliere, tra l’altro, le pedalate sulle due ruote lungo cinque itinerari eno-ciclo-turistici dedicati ciascuno a una tipologia di Franciacorta e le passeggiate tematiche ad anello nei luoghi più interessanti della Franciacorta dal punto di vista naturalistico ed ambientale: le mappe con i percorsi sono scaricabili dal sito www.stradadelfranciacorta.it dove si trovano anche gli indirizzi di chi noleggia mountain -bike, biciclette elettriche a pedalata assistita e city bike, delle guide naturalistiche ed escursionistiche a cui ci si può rivolgere per farsi organizzare dei tour su misura e delle strutture attrezzate per accogliere i cicloturisti.

Non possono mancare un pic nic e wine trekking fra le vigne, workshop fotografici, tour in Vespa o su auto vintage (con un apripista esperto ad indicare i percorsi), corsi di cucina con focus sugli abbinamenti dei cibi con le varie tipologie di Franciacorta, dog trekking nei vigneti, golf.

Inoltre, approfittando dei ponti festivi di questo periodo, vengono organizzati Week end enogastronomici con visita, oltre alle cantine, anche ai laboratori di piccoli produttori agroalimentari di qualità. Non mancano i Week end Acqua&Terra che includono una tappa sul lago d’Iseo dove degradano le colline della Franciacorta e a Monte Isola, l’isola lacustre abitata più grande d’Europa.

Per qualsiasi opzione sono disponibili diversi pacchetti, anche di più giorni, messi a punto dai tour operator associati alla Strada del Franciacorta, a cui ci si può rivolgere per informazioni.

Per accogliere gli enoturisti le cantine sono aperte al pubblico anche durante i weekend per visite guidate con degustazioni di vini Franciacorta ma con prenotazioni direttamente presso le cantine il cui elenco è scaricabile al sito della
Strada Franciacorta.

Gli appassionati di arte e storia possono visitare il Monastero medievale di San Pietro in Lamosa a Provaglio d’Iseo, l’Abbazia Olivetana di Rodengo Saiano decorata con opere dei grandi pittori della Scuola bresciana rinascimentale, il Convento dell’Annunziata di Rovato, oasi di pace che conserva capolavori d’arte e da cui si gode uno straordinario panorama sulla Franciacorta, il Maglio quattrocentesco di Ome ancor oggi in funzione (un vero e proprio museo vivente, dove si possono conoscere da vicino la storia e i metodi di lavorazione del ferro, antichissimo mestiere di queste terre), il Castello di Bornato.

Una tappa consigliabile per gli amanti della natura è la Riserva naturale delle Torbiere del Sebino che in tarda primavera si copre di una straordinaria fioritura di rosate ninfee:
un’oasi naturalistica unica nel suo genere in Europa. facilmente visitabile seguendo i percorsi con passerelle ben segnalati lungo i 4 kmq. circa di acqua, canne e vegetazione palustre dove hanno trovato il loro habitat ideale migliaia di uccelli:

Ulteriori informazioni: Associazione Strada del Franciacorta
tel. 030.776.08.70 – info@stradadelfranciacorta.it

(Carlo Torriani)

Pasqua a Barcellona

Cruise-Grimaldi
Cruise-Grimaldi

In occasione delle festività pasquale la Grimaldi Lines propone quattro giorni di relax alla scoperta di Barcellona. Si tratta di quattro giorni in programma con la tradizionale formula dell’hotel on board che prevede sia il viaggio di andata e ritorno e il pernottamento a Barcellona a bordo della nave Cruise Roma, ammiraglia della flotta Grimaldi Lines.

La partenza dal porto di Civitavecchia è prevista per sabato 15 aprile alle ore 22.15, in alternativa sarà possibile imbarcarsi anche da Porto Torres domenica 16 aprile alle 06.30. La nave raggiungerà Barcellona domenica 16 aprile alle ore 19.15, in tempo per trascorrere la serata tra tapas, sangria e una passeggiata lungo le banchine del Port Vell..

Dopo la notte trascorsa a bordo della nave ferma in porto, la giornata di lunedì 17 aprile potrà essere interamente dedicata alla scoperta di Barcellona – dalle Ramblas al Parc Guell,dal Paseo de Gracia alla Sagrada Familia – fino alla partenza prevista alle 22.15 alla volta di Civitavecchia dove la nave attraccherà martedì 18 aprile alle 18.45 (con scalo intermedio a Porto Torres lo stesso giorno alle 10.30).

L’ammiraglia Cruise Roma è un cruise ferry di ultima generazione, dotato di ogni tipo di comfort. La nave offre cabine spaziose e suite eleganti, ristorante panoramico per assaggiare le specialità degli chef di bordo, piscina e solarium a centro nave, centro benessere a disposizione degli ospiti con sauna, bagno turco, idromassaggio e palestra. Per il divertimento notturno ci sono il grande Salone dello Smaila’s Club con musica dal vivo, il casinò e la discoteca aperta fino a notte fonda

Per informazioni e prenotazioni: tel. 081.496.444 – e-mail: info@grimaldi.napoli.it

Msc Crociere. Scali a Saranda

MSC
MSC

La MSC è la prima compagnia crocieristica a partire dal mese di aprile 2017 con la nave Poesia a fare scalo a Saranda, una città costiera situata nella parte meridionale dell’Albania quasi al confine con la Grecia, una perla che brilla sul Mar Ionio e che in Italia è meglio conosciuta come Santi Quaranta.

Si tratta di un piccolo paradiso turistico a cui non manca nulla: spiagge di piccole pietre naturali, un meraviglioso mare azzurro, panorami mozzafiato e un sito archeologico romano. Un luogo incantevole e tutto da scoprire dove dal suo lungomare è possibile ammirare in lontananza Corfù.

Fondata nel VI secolo a.C., Saranda si presenta come un libro di storia aperto, nonché una delle più moderne località dell’intera regione offrendo ai suoi visitatori numerose attrazioni, soprattutto per gli amanti della natura, ma anche per chi è affascinato dalla storia.

Citiamo le rovine dell’antica Onchesmos, i resti della città di Foinike, il sito archeologico romano di Butrinto che sono ovviamente le tappe obbligate del sito. Altrettanto interessanti sono il magnifico castello di Ali Pascià Tepeleni, uno dei simboli dell’Albania che si affaccia sull’Adriatico e il monastero di Mesopotam, unica chiesa bizantina in buono stato di conservazione di tutto il territorio albanese.

Molto conosciuta è la sorgente carsica di SyriKaltër con il suo “Occhio Azzurro”, un laghetto blu situato al centro di uno splendido bosco di querce in cui si è totalmente immersi nella natura e che si rimanda all’iride di un occhio umano.

La località Saranda è destinata a diventare una meta balneare sempre più apprezzata anche in virtù di un ambiente naturale straordinario che la MSC Poesia offrirà scali settimanali nel corso di un affascinante itinerario che partirà da Venezia e Bari e toccherà 7 destinazioni in 7 giorni con tappe anche Katakolon alle porte della mitica Olimpia, nella capitale greca Atene, nelle Cicladi – con sosta nella perla Mykonos – e a Dubrovnik in Croazia.

E’una destinazione formidabile che si aggiunge alla programmazione No stop nel Mediterraneo lunga 12 mesi all’anno. Così come a Cuba e nei Caraibi.
(c.t.)

Museo d’arte della Svizzera Italiana di Lugano

C Horsfield_PIAZZA DE MARTINO_2016
C Horsfield_PIAZZA DE MARTINO_2016

Il Museo d’arte della Svizzera Italiana di Lugano in collaborazione con il Centraal Museum di Utrecht, dal 12 marzo al 2 luglio, dedica un’ampia esposizione monografica a Craigie Horsfield, artista britannico che dagli anni Ottanta conduce una straordinaria indagine sulla natura stessa dell’immagine fotografica.

La mostra presenta una serie di ritratti inediti realizzati a Lugano appositamente
per l’esposizione del MASI e nelle immagini prevale l’esplorazione dei processi attraverso i quali cerchiamo di comprenderci uno con l’altro e di esistere insieme; contemporaneamente queste opere rappresentano l’unicità delle persone che collaborano con l’artista e la loro singolare e unica esistenza nel presente, riconosciuta nell’attenzione dello spettatore attraverso il raccoglimento, la sensibilità e l’empatia.

La fotografia rappresenta solo uno dei molteplici tasselli che si sovrappongono nella sua produzione artistica: dal negativo o da un fotogramma realizza opere di grande formato con tecniche sorprendenti e disparate come arazzi e affreschi.

Nel suo lavoro si notano ritratti, nature morte nonché momenti di vita quotidiana, riti e tradizioni popolari, temi e generi diversi rappresentati con tecniche innovative che tendono a stemperare i limiti fra le varie discipline artistiche.

La mostra si sviluppa in sezioni tematiche incentrate su opere emblematiche spesso su lavori monumentali come i maestosi arazzi dedicati alla scena apocalittica di Ground Zero o al Golfo di Napoli in un’ambigua visione notturna. Lo straordinario percorso che ne scaturisce porta alla luce le relazioni che intercorrono fra eventi accaduti in luoghi e momenti apparentemente lontani fra le persone che ne sono state partecipi e gli spettatori che ne fanno scoperta.

Secondo l’artista un’opera d’arte si realizza pienamente solo grazie al ruolo attivo del pubblico e quello che avviene qui è il riconoscimento di un passaggio di comprensione, di raccoglimento e di identificazione: l’impressione di dare tempo e attenzione al mondo e agli altri nonchè a un presente profondo. Questi passaggi sono frequentemente fluidi nelle loro interrelazioni mentre in altre occasioni sono spigolosi e discordanti.

Sin dall’inizio della sua carriera Craigie Horsfield coltiva un profondo interesse per il suono e la
musica, una passione che si riflette nella struttura della mostra, articolata come i movimenti di una
composizione musicale. Accanto agli arazzi, agli affreschi e alle stampe, il percorso espositivo include
un’installazione sonora composta e mixata dall’artista in collaborazione con Reinier Rietveld
appositamente per lo spazio espositivo del MASI. Questo elemento sonoro, in dialogo con le altre
opere, contribuisce all’elaborazione di nuovi e specifici significati.

Oltre alle consuete visite guidate gratuite, sono previste per tutta la durata della mostra numerose
attività di mediazione culturale volte a favorire la fruizione da parte del pubblico e a trasformare la
visita in un’esperienza arricchente ed emozionante. Il programma è disponibile sul sito
www.edu.luganolac.ch.