Parapendio: trofeo internazionale di Pasqua

trofeo-montegrappa-2017
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Come tradizione, nel periodo di Pasqua, torna il Trofeo Montegrappa, trentennale appuntamento di volo libero, tra i più importanti del calendario internazionale.
I cieli sopra il comprensorio del Massiccio del Grappa e della Pedemontana Veneta, tra i più amati dai praticanti di questa disciplina, saranno lo splendido scenario di gara dal 13 al 17 aprile.

Per ragioni organizzative e di sicurezza, la partecipazione è limitata a 150 piloti di parapendio, tra i più forti al mondo, posti presto esauriti con una lista di attesa di oltre 200. Circa 70 gli Italiani in lizza.

In zona Paradiso a Semonzo del Grappa (Treviso) l¹atterraggio ufficiale, mentre per il decollo si deciderà, secondo le condizioni meteorologiche, tra gli spazi cosiddetti delle Antenne Rubbio, oppure del Panettone poco sotto Cima Grappa.

Da qui il nugolo di vele multicolori dilagherà lungo percorsi contrassegnati da punti salienti del territorio, in gergo detti ³boe², che i piloti dovranno obbligatoriamente aggirare prima di tagliare il traguardo di Semonzo.

In caso di condizioni ottimali del tempo una task potrebbe superare i 100 km. Vince chi impiega meno tempo e la classifica finale è data dalla somma dei risultati delle cinque giornate di gara o da quelle che la meteo consentirà di volare.

Folla di appassionati e curiosi attorno alla manifestazione, visto il quasi contemporaneo Testival con le con le migliori marche del settore. Testival, non festival (la T non è un refuso grammaticale), significa che chi pratica il volo libero dal 15 aprile troverà esposte e potrà provare le novità che il mercato di settore propone in tema di volo senza motore: parapendio, deltaplani, imbraghi, strumentazione, abbigliamento tecnico ed altro ancora.

La gara è organizzata dall¹Aero Club Blue Phoenix con la collaborazione del Consorzio Turistico Vivere il Grappa e del Volo Libero Montegrappa, associazione che come numero di iscritti si colloca tra le più grandi d¹Italia, e che fornirà le braccia per accogliere, organizzare e seguire i piloti in gara.

EA7 Emporio Armani Milano Marathon

milano-marathon
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Tradizionale percorso cittadino di 42,195 km per la EA7 Emporio Armani Milano Marathon. La manifestazione podistica organizzata da S.S.D. RCS Active Team – RCS Sport, che coinvolge top runners da ogni parte del mondo e amanti della corsa, tornerà ad animare la città per la sua XVII edizione domenica 2 aprile.

La partenza, alle ore 9:30, e l’arrivo sono entrambi previsti in corso Venezia; il tempo massimo previsto per la copertura del percorso ad anello, è di 6 ore. Si tratta di un tracciato piatto e veloce, con un dislivello positivo di soli 125 mt e appena 3 km di pavé.

Durante la maratona, i runners potranno ammirare una Milano che spazia dai luoghi storici, come il Duomo, il Teatro alla Scala, l’Arco della Pace, il Castello Sforzesco, ai nuovi quartieri.

Oltre alla Maratona classica, sarà possibile coprire gli oltre 42 km in staffetta; in questo caso sono ammesse squadre di quattro persone, anche miste, dove i singoli atleti percorreranno frazioni comprese tra gli 8 e i 12 km.

Il tempo massimo per chiudere la gara è fissato in 5 ore e 30 minuti. A questa versione della manifestazione parteciperanno anche quattro squadre formate da richiedenti asilo residenti nel Cas di via Corelli; a coinvolgerli, il Gruppo sportivo tassisti milanesi che nel 2016 ha notato alcuni ragazzi correre al Parco Forlanini.

Ne è nata un’amicizia basata sul running e, grazie all’aiuto di NoWalls – un’associazione che gestisce progetti educativi, formativi e ludico-sportivi per migranti -, RCS Active Team, Under Armour – che ha messo a disposizione l’abbigliamento necessario -, Almostthere – che si è offerta di curare la loro preparazione atletica -, e Delta Medica – che si è occupata delle certificazioni sanitarie -, i giovani migranti sono stati coinvolti e correranno la Milano Marathon per testimoniare che i limiti esistono per essere superati, nella vita come nello sport.

Collegato alla Milano Marathon, il consueto programma di charity che vede più di 100 associazioni benefiche convenzionate con l’evento. Iscrivendosi si può scegliere quale causa sostenere con la propria partecipazione alla gara: la quota di iscrizione viene stabilita liberamente da ciascuna charity e diventa una vera e propria donazione.

Con la manifestazione podistica torna anche la School Marathon, una corsa non competitiva organizzata in collaborazione con OPES (Organizzazione per l’educazione allo sport) della distanza di circa 2 km e riservata agli studenti di classi elementari e medie e ai loro accompagnatori.

Con l’edizione 2017, il Marathon Village avrà una nuova location presso il MiCo Lab, nell’area Nord di Fiera Milano Congresso. Questo permetterà di realizzare una forte sinergia con la BIT (Borsa Internazionale del Turismo) che proprio domenica aprirà i battenti al pubblico.

In particolare, chi si recherà al Marathon Village nella giornata di sabato 1 aprile potrà visitare in anteprima l’area ‘Destination Sport’ della Bit.

RunDonato seconda prova del Corrimilano

rundonato 2017
rundonato 2017

Domenica 26 marzo a San Donato Milanese (Mi) si svolgerà la 5° edizione della RunDonato, seconda prova del circuito Corrimilano. Una delle gare più giovani del circuito, ma ricca di entusiasmo e di idee originali capaci di farla diventare un evento unico. Organizza la Studentesca San Donato in collaborazione con l’Amministrazione comunale (ritrovo in via Caviaga).
La mattinata di corsa consta di tre appuntamenti differenti.

Alle 9:45 start della gara competitiva, 2 giri da 4.700 con l’arrivo sullo storico rettilineo della pista dell’ex centro Snam, la culla dei campioni dell’atletica negli anni ’90 -2000. Una 10k (certificata FIDAL) attraverso la città di San Donato e la chiusura nel centro sportivo, per un percorso scorrevole e stimolante. Il fresco albo d’oro vede già la presenza di nomi importanti, come il maratoneta Renè Cuneaz (2014) e la star dei college americani Iliass Aouani (2015), mentre al femminile spicca la tripletta dell’ex tricolore di maratona Claudia Gelsomino. Iscrizioni sul sito di OTC Como.

Alle ore 11:00 prenderà il via la gara non competitiva, una corsa a passo libero su uno o de giri del percorso. L’occasione per godersi e riscoprire la città, sfoggiando la maglia ufficiale della manifestazione, anche in compagnia del proprio cane. Grazie agli sponsor della gara, chi parteciperà alla non competitiva insieme al cane riceverà degli speciali gadget in omaggio, oltre a un ristoro dedicato ai loro amici a quattro zampe.

Alle 11.45 sarà poi la volta della “Run donatina”, la mini corsa di 1700 metri riservata agli alunni della scuola elementare, che saranno accompagnati e sostenuti dai tecnici e dagli istruttori della Studentesca San Donato.

Ma non finisce qui. La RunDonato ha anche un suo “charity program”, il momento della solidarietà. Tutti gli utili della manifestazione saranno devoluti ad alcune associazioni cittadine, scelte dell’Amministrazione. L’anno scorso i beneficiari furono le onlus “Aiutiamoli a vivere” e il “Banco di Solidarietà”.

Primo Trofeo Judo Nazionale Ances Novate

Judo Ances Novate
Judo Ances Novate

Si svolgerà domenica nella palestra di via Cornicione, il primo trofeo di Judo nazionale, organizzato dalla Ances Novate.

L’associazione, presente sul territorio da 30 anni e guidata dal maestro Claudio di Cristino, ha negli anni vinto diversi titoli nazionali ed internazionali.

Domenica dalle 9 del mattino si alterneranno sul tatami diverse categorie di Judo: bambini, ragazzi, pre agonistiche, cadetti, esordienti per un totale di circa quattrocento atleti provenienti da diverse regioni italiane.

Coppa del Mondo di parapendio vinta da Aaron Durogati

Aaron Durogati
Aaron Durogati

Due italiani ai vertici del mondo nel volo libero. Sono Aaron Durogati, che si aggiudica per la seconda volta in carriera la Coppa del Mondo di volo in parapendio, e Nicole Fedele ottima seconda nella classifica femminile della medesima gara.

La finale mondiale della PWC (Paragliding World Cup) si è disputata presso Governador Valadares, cittadina di quasi 300.000 abitanti nella valle del Rio Doce, stato di Minas Gerais (Brasile), presenti 123 piloti da 21 paesi.

Sono state disputate dieci giornate di gara, un volo cadauna, su distanze tra gli 80 e 112 chilometri. Il sito di volo prevedeva il decollo dei parapendio dall¹area di Ibituruna Peak a 1123 metri d¹altitudine, con un dislivello di 860 metri sopra il paesaggio circostante, relativamente piatto e contrassegnato da piccole colline ondulate di circa 200 metri.

Durogati, trentenne pilota di di Merano (Bolzano), ha costruito il successo con ottime prestazioni durante tutte le prove, vincendone una e classificandosi ora secondo, ora terzo, e comunque nei primi posti durante le restanti.

Dopo di lui nella classifica finale Adrian Hachen (Svizzera) e Charles Cazaux (Francia). Aaron, noto anche per le sue performances nelle gare di hike & fly, cioè volo ed escursionismo, come la celebre X-Alps, aveva già vinto la Coppa del Mondo 2012.

Nicole Fedele di Romans d¹Isonzo (Udine) non è stata da meno. Il suo parapendio ha gareggiato nelle prime posizioni durante tutta la competizione, fino a prendere il comando nella classifica generale. Solo dopo l¹ultimo giorno ed ultimo volo ha ceduto il passo alla fuori classe franco-nipponica Seiko Fukoka Naville. Terza un¹altra transalpina, Laurie Genovese.

Nicole aveva già vinto la Coppa del Mondo 2012 insieme ad Aaron. Detiene il record del mondo femminile di distanza con 400 km ed ha vinto un titolo europeo.
Oltre a Durogati e Fedele, facevano parte del gruppo azzurro anche Michele Boschi, Marco Busetta, Antonio Golfari, Gianni Profiti, Alberto Vitale, Christian Biasi, Franz Erlacher, Luca Donini e Joachim Oberhauser.

Complessivamente i piloti italiani si sono distinti con buoni risultati parziali.
In particolare Oberhauser ha vinto una task e Donini ha conseguito diversi piazzamenti.