Le Alpi protagoniste della stagione di volo in parapendio

Avena 2017 Foto zaiacomo
Avena 2017  (Foto  G. De Zaiacomo)

Le vette della catena alpina sono le protagoniste della stagione di volo in parapendio.

Due eventi d¹importanza internazionale procedono appaiati lungo le Alpi nei giorni a cavallo tra fine giugno e metà luglio: la Red Bull X-Alps, corsa biennale di hike & fly, cioè volo ed escursionismo, e il campionato mondiale di parapendio.

La prima si snoderà per 1138 km, da Salisburgo a Montecarlo. Partenza il 2 luglio dalla piazza dedicata a Mozart. Non si sa quando arriveranno alle sponde del Mediterraneo i 32 atleti di 21 nazioni scelti dall¹organizzazione. L¹Italia sarà presente con due piloti di Bolzano, Aaron Durogati, vincitore di due coppe del mondo, e Tobias Grossrubatscher. Nell¹edizione 2015 il pilota svizzero Christian Maurer ce l¹ha fece in 8 giorni, 4 ore e mezza sui 1030 km di allora, la sua quarta vittoria consecutiva in otto edizioni.

Il tragitto va percorso volando, oppure a piedi lungo strade e sentieri, scalando i monti per trovare un buon punto di decollo e spiccare il volo verso uno dei sette punti che i piloti sono obbligati a toccare. Volare, se la meteo lo consente, è più veloce e meno faticoso che arrancare.

I turnpoint sono disposti nei sette paesi che la maratona attraverserà: il monte Gaisberg in Austria, il Triglav in Slovenia, Aschau sopra il lago di Chiemsee in Germania, il monte Lermoos in Austria, il monte Baldo sul lago di Garda, il versante svizzero del Cervino ed infine Peille in Francia, dove il tempo si ferma. L¹ultimo tratto verso la zattera galleggiante al largo del Principato di Monaco è per la gioia dei fotografi. Tra un punto d¹aggiramento e l¹altro distanze tra i 150 ed i 250 km.

Prima di tutto ciò, il 29 giugno, prologo alla maratona alpina lungo un percorso sui monti attorno a Fuschl am See, in Austria, per stabilire chi avrà due permessi per camminare anche di notte invece che uno. Di norma si cammina solo di giorno.

 Nel frattempo al Monte Avena (Feltre – Belluno) tutto è pronto per il 15.th FAI Paraglinging Word Championship. Il 28 giugno presentazione pubblica del programma a Feltre con il sorvolo della cittadina delle Frecce Tricolori. Il 2 luglio cerimonia di apertura e dal 4 una gara al giorno fino alla chiusura, il 15, meteo permettendo.

Delle 59 nazioni che hanno chiesto di partecipare ne sono state scelte 48 per un totale di 150 piloti, un successo di partecipazione per gli organizzatori, AeC Feltre e Para & Delta Club Feltre.

L¹Italia sarà rappresentata da Silvia Buzzi Ferraris (Milano), Joachim Oberhauser (Termeno, Bolzano), Luca Donini (Molveno, Trento), Biagio Alberto Vitale (Bologna), Christian Biasi (Rovereto, Trento) e dal CT della nazionale, Alberto Castagna (Cologno Monzese, Milano).

Tra gli eventi di contorno concerti, serate gastronomiche ed altro ancora. In particolare, l¹1 e il 2 luglio presso il Centro del Volo in località Boscherai a Pedavena, si terrà la MonteAvena Dolomiti Expo, esposizione dedicata al volo libero ed agli sport outdoor.

Durante tutto il periodo qualunque pilota può decollare da un qualunque sito di volo ed atterrare a Boscherai, una prova di distanza libera per fare del mondiale una festa aperta a tutti.

Nel frattempo nelle storiche stanze di palazzo Guarnieri in Feltre è stata inaugurata la mostra ad ingresso libero Leonardo da Vinci ³Il Genio e l’Ingegno². Si chiuderà il 10 agosto. Le Poste Italiane hanno emesso un francobollo da 95 centesimi, che consegna questo mondiale, il primo disputato in Italia, alla storia ed agli appassionati di filatelia di tutto il mondo.

Cecilia Zandalasini

Cecilia Zandalasini
Cecilia Zandalasini

L’azzurra Cecilia Zandalasini nel miglior quintetto dell’EuroBasket Women 2017. Il presidente FIP Petrucci: “Se lo merita”

L’azzurra Cecilia Zandalasini è stata nominata nel miglior quintetto dell’Eurobasket Women 2017 che si è chiuso questa stasera a Praga.

“È giovane, è brava e se lo merita – ha affermato il presidente FIP Giovanni Petrucci – non solo per il talento e la bravura indubbia che ha dimostrato, ma anche per come vive la maglia azzurra. La sua commozione spontanea, ieri contro la Lettonia, per l’ingiustizia subita, era la mia stessa commozione ma anche quella di tanti italiani davanti alla televisione. Da Under 20 nella finale europea ha gridato: ‘Siamo l’Italia, non temiamo nessuno’. In questo Europeo, al primo anno da senior, l’ha confermato. Cecilia, brava, bravissima che ci emoziona come atleta, ma soprattutto come persona”.

“E’ un riconoscimento inatteso – ha commentato Zandalasini – ma che addolcisce l’epilogo di un Europeo alla fine del quale non abbiamo ottenuto l’obiettivo sperato. Lo voglio dividere con tutte le mie compagne di squadra e con lo staff della Nazionale, è un premio che ricevo io ma che va condiviso con chi mi ha messo nelle condizioni ideali per dare il meglio”.

Cecilia, 21 anni, coglie così un riconoscimento eccezionale. Lo scorso anno l’Azzurra era stata eletta miglior giocatrice dell’Europeo Under 20 di Matosinhos, nel 2012 Mvp dell’Europeo Under 16 di Miskolc (Ungheria). In entrambe le occasioni l’Italia aveva vinto la medaglia d’Argento sconfitta in finale dalla Spagna.

Eurobasket 2017

Eurobasket
Eurobasket

EuroBasket 2017 (31 agosto/17 settembre)

Training camp a Folgaria (22-28/07) e Trentino Basket Cup (29-30/07): 19 convocati

Ecco tutti i 24 atleti inseriti nella lista FIBA

Meno di un mese alla partenza della nuova stagione Azzurra. La Nazionale si ritroverà il 21 luglio a Milano e subito dopo il Media Day (studi Sky a Rogoredo) partirà alla volta di Folgaria, per il sesto anno consecutivo sede del raduno. Il training camp si concluderà con le gare della Trentino Basket Cup (29 e 30 luglio), primi test in vista di EuroBasket 2017. Il Commissario Tecnico Ettore Messina ha convocato 19 giocatori con cinque giocatori a disposizione. I 24 compongono la lista FIBA.

I convocati per il training camp di Folgaria (22/28 luglio) e la Trentino Basket Cup (29 e 30 luglio)

Awudu Abass (1993, 200, A)

Pietro Aradori (1988, 194, G)

Filippo Baldi Rossi (1991, 207, A)

Marco Stefano Belinelli (1986, 196, G)

Paul Stephane Biligha (1990, 200, C)

Riccardo Cervi (1991, 214, C)

Andrea Cinciarini (1986, 193, P)

Marco Cusin (1985, 211, C)

Luigi Datome (1987, 203, A)

Amedeo Della Valle (1993, 194, G)

Ariel Filloy (1987, 190, P)

Diego Flaccadori (1996, 192, G)

Danilo Gallinari (1988, 208, A)

Daniel Lorenzo Hackett (1987, 197, P/G)

Nicolò Melli (1991, 205, A)

Davide Pascolo (1990, 203, A)

Stefano Tonut (1993, 194, G)

Luca Vitali (1986, 201, P)

Andrea Zerini (1988, 205, A)

Giocatori a disposizione

Christian Burns (1985, 203, A/C)

Leonardo Candi (1997, 190, P)

Simone Fontecchio (1995, 203, A)

Antonio Iannuzzi (1991, 208, A/C)

Davide Moretti (1998, 188, P/G)

Europeo Under 21, Italia: rischio fallimento, sabato la Germania

Spareggio fra gli azzurri e i tedeschi, per Di Biagio la paura di un flop clamoroso

Italia Under21
Italia Under21

L’Under 21 più forte degli ultimi 20 anni, una delle più complete tecnicamente parlando in ogni reparto di tutti i tempi. Questo il giudizio della critica, stampa ed addetti ai lavori: persino il Ct Di Biagio si è esposto in questi termini, una novità quando si è diretti interessanti. L’effetto è stato devastante, con una squadra giunta alla manifestazione da grande favorita, assieme a Germania e Spagna, ma con eccessiva sicurezza.

Probabilmente non facilitata da un girone complicato, presenti proprio i tedeschi al suo interno ed una promettentissima Repubblica Ceca dei vari Skriniar e Schick. Di certo ci si aspettata tutto meno che una Nazionale a rischio eliminazione sin dai gironi.

Perché già la vittoria all’esordio con la Danimarca aveva palesato più di un dubbio circa l’approccio degli azzurrini alla kermesse continentale: una vittoria che ha mascherato più di un problema a livello di gioco e tenuta mentale, come lo stesso tecnico romano aveva palesato. Solo una prodezza in rovesciata di Pellegrini aveva sbloccato nel secondo tempo un risultato che rispecchiava perfettamente l’andamento del match.

Ieri, con la Repubblica Ceca, tutti i nodi sono venuti al pettine: surclassati dall’inizio alla fine, incapaci di mettere sul campo tutto lo straordinario talento nelle gambe dei giocatori, soprattutto dalla cintola in su. Berardi ha illuso a venti minuti dalla fine con la rete di un pareggio che sarebbe stato fondamentale ai fini della qualificazione: durato appena sei minuti, poi l’Italia ha subito un pesante doppio svantaggio ai fini della differenza reti, nota tutt’altro che marginale.

A qualificarsi è infatti, oltre la prima, la migliore seconda fra tutti i gironi: ecco quindi che, per assurdo, potrebbe non bastare battere la Germania a punteggio pieno sabato sera. Con la prospettiva di andare 3 squadre a quota 6 si andrebbe ad analizzare la differenza reti: un’eliminazione degli azzurrini più forti degli ultimi due decenni sarebbe clamorosa.

Gli Europei Under 21 hanno negli anni lanciato alcuni dei maggiori protagonisti del calcio moderno, come dimostra una interpolazione di dati sulle ultime tre finali compiuta da bwin. Basti pensare ad Italia e Spagna, che nelle varie finali Mondiali ed Europei hanno visto in campo diversi protagonisti degli Europei vinti a livello giovanile. Anche i bomber più prolifici di categoria hanno poi avuto carriere esaltanti: da Vialli a Suker, fino a passare per Raul e Gilardino. Rari i casi, come Renato Buso, in cui un capocannoniere degli Europei Under 21 abbia poi totalmente mancato il salto nella Nazionale maggiore. O ancora, eccezioni come Rooney esploso così giovane da passare direttamente nell’Inghilterra dei grandi o Giroud, consacratosi in età avanzata per poter vestire la maglia Under 21 dei transalpini.

I protagonisti della nostra giovane Italia sono innumerevoli, da Berardi e Bernardeschi a Donnarumma e Caldara, fino a Rugani e Gagliardini: solo alcuni nomi, per una Nazionale che rischia di sprecare tutto questo talento. E sabato, per l’ultimo verdetto, c’è ancora la Germania.

 

EuroBasket Women 2017

Federazione Italiana Pallacanestro
Federazione Italiana Pallacanestro

EuroBasket Women 2017, Azzurre sconfitte dal Belgio nei quarti di finale Sabato la partita che vale il Mondiale 2018

Si interrompe nei quarti di finale il sogno della Nazionale Femminile di tornare tra le prime quattro d’Europa a 22 anni di distanza da Brno. Le Azzurre sono state sconfitte alla O2 Arena di Praga dal Belgio (79-66) ma il loro Europeo è tutt’altro che finito: sabato si torna in campo per affrontare la perdente di Lettonia-Spagna, in palio c’è un posto per il Mondiale 2018. Ovvero l’obiettivo dichiarato dalla squadra di Andrea Capobianco alla vigilia della manifestazione.

La miglior marcatrice delle Azzurre è stata Cecilia Zandalasini (23 punti), che si è confermata come una delle giocatrici più interessanti dell’EuroBasket Women 2017. In doppia cifra anche Giorgia Sottana con 17 punti, tutti realizzati nel secondo tempo.

“Abbiamo commesso qualche errore difensivo in avvio e il Belgio ci ha punito – ha commentato Andrea Capobianco – poi le ragazze sono state brave a rimontare punto su punto fino al -2. Sapevamo di affrontare una squadra che ha tante giocatrici di alto livello, nel finale il loro talento ci ha condannato. Cosa dirò alle ragazze per ricaricarle? Questo gruppo non ha bisogno delle mie parole per ritrovare le energie, in ogni caso dal primo giorno dico loro che abbiamo un sogno e che loro devono rispettarlo fino all’ultimo giorno di questo Europeo”.

Il Belgio ha fatto la differenza nel primo tempo, segnando 46 punti in 20 minuti (54% da due, 62% da tre). L’avvio è stato tutto di Meesseman, 10 punti e 5/6 al tiro nel primo quarto. L’Italia ha tenuto fino al 7-6 realizzato da Zandalasini, poi Kim Mestdagh ha avviato il 20-5 che ci ha fatto scivolare sull’11-27. La tripla di Ress (millesimo punto per Kathrin in Maglia Azzurra) ci ha ridato speranze e con la fiammata di Zandalasini l’Italia è tornata anche a -4 (27- 23). Vanloo ha messo la tripla del nuovo +7, nel finale del secondo tempo è stata ancora Kim Mestdagh (16 solo nel primo tempo) a consentire al Belgio di allungare fino al 46-33 dell’intervallo lungo.

Nel terzo periodo i 5 punti consecutivi di Sottana, a secco nel primo tempo, ci hanno riportato a contatto (49-42), con la difesa Azzurra capace di tenere il Belgio a 3 punti in cinque minuti dopo i 46 subiti nel primo tempo. Il gioco da tre punti di Zandalasini e poi la sospensione di Sottana per il 51-53, così l’Italia ha chiuso il terzo periodo sul -2 ma poi ha subìto l’8-0 in apertura di quarto periodo che ci ha condannato alla sconfitta, con Meesseman ancora grande protagonista (28 punti e 11 rimbalzi alla fine).

Il Belgio ha mantenuto un vantaggio in doppia cifra fino all’ultima sirena, è stata la tripla di Kim Mestdagh a chiudere il conto (70-60) a 3 minuti dalla fine.

Ma la partita più importante arriva sabato, con i 40 minuti che possono riportarci in un Mondiale a 23 anni dall’ultima volta.

Quarti di finale

BELGIO-ITALIA 79-66 (27-13; 46-33; 57-55)

Belgio: Linskens 2 (1/2), K. Mestdagh 19 (3/5, 4/8), Delaere 2 (1/1, 0/2), Hendrickx, Carpreaux 2 (1/4), Meesseman 28 (11/18), Wauters 17 (5/10), H. Mestdagh , Geldof ne, Nauwelaers 3 (1/1 da 3), Vanloo 6 (0/1, 2/4), Raman (0/1).

Coach: Philip Mestdagh

Italia: Italia: Penna 5 (1/4, 1/1), Gorini 4 (1/5), Sottana 17 (8/15, 0/3), Zandalasini 23 (8/15, 1/2), Dotto (0/2), Masciadri (0/1 da 3), Formica 2 (1/3), De Pretto, Crippa 6 (2/3, 0/1), Ress 9 (2/8, 1/3), Cinili (0/2). Coach: Andrea Capobianco.

Arbitri: Martinescu-Badalan (Romania), Rutesic (Montenegro), Suslov (Estonia).

T2P: Italia 23/57; Belgio 22/42.

T3P: Italia 3/13; Belgio 7/17.

TL: Italia 11/14; Belgio 14/17.

Rimbalzi: Italia 36; Belgio 38.

Palle perse: Italia 14; Belgio 14.

Palle recuperate: Italia 8; Belgio 6.

Assist: Italia 8; Belgio 25.

I QUARTI DI FINALE (Praga, 22 giugno)

Belgio-Italia 79-66

Ore 15.00 Turchia-Grecia

Ore 18.00 Spagna-Lettonia

Ore 20.30 Francia-Slovacchia

Lo spareggio per i quarti di finale

Italia-Ungheria 49-48 (12-14; 17-7; 5-19, 15-8)

Italia: Italia: Penna 2 (1/2, 0/1), Gorini (0/2), Sottana 12 (2/5, 2/3), Zandalasini 17 (5/12, 1/1), Dotto 12 (3/11, 2/4),

Masciadri (0/1), Formica 1, De Pretto, Crippa (0/1), Ress 5 (2/7), Cinili (0/2). Coach: Andrea Capobianco.

Ungheria: Fegyverneky 5 (0/4, 1/2), Raksanyi 7 (3/4, 0/2), Licksai, Simon 5 (1/2, 1/2), Varga, Medgyessy 2 (1/1),

Vandersloot 6 (3/9, 0/6), Krivacevic 15 (4/9, 0/4), Nagy-Bujdoso 3 (0/4, 1/5), Dubei, Hatar 5 (2/3), Zele (0/1, 0/0).

Coach: Stefan Svitek.

Arbitri: Juras (Serbia), Kozlovskis (Lettonia), Beliakov (Russia)

La prima fase, i tabellini

Bielorussia-Italia 60-80 (16-18; 12-20; 12-26; 20-16)

Bielorussia: Snytsina 13 (4/7, 0/5), Rytskaya 5 (1/3, 1/2), Likhtarovich 7 (1/3, 0/3), Ziuzkova 7 (2/4, 1/2), Papova 2

(1/3, 0/4), Filonchyk (0/1 da 3), Kress 5 (2/2), Holubeva ne, Bentley 17 (2/7, 2/5), Hasper 2 (1/3), Inkina 2 (0/1),

Ivashchanka ne. Coach: Trafimava.

Italia: Penna 3 (0/2, 1/1), Gorini 6 (2/4), Sottana 20 (5/13, 2/3), Zandalasini 18 (7/13, 1/2), Dotto 5 (2/4), Masciadri 2

(1/2, 0/2), Formica 6 (1/5), De Pretto 6 (1/1, 1/1), Crippa (0/2, 0/1), Ress 3 (1/3), Cinili, Macchi 11 (4/6, 1/3). Coach:

Capobianco.

Italia-Turchia 53-54 (17-12; 13-18; 12-15; 11-9)

Italia: Penna (0/2, 0/1), Gorini (0/1), Sottana 5 (2/9, 0/3), Zandalasini 23 (8/13, 2/2), Dotto 4 (2/10, 0/1), Masciadri 1

(0/2, 0/3), Formica 2 (1/4), De Pretto 2 (1/2, 0/1), Crippa 1 (0/1, 0/1), Ress 5 (1/2, 1/1), Cinili 5 (1/2, 1/1), Macchi 5

(1/3, 1/3). Coach: Capobianco.

Turchia: Bilgic ne, Cora, Turgut 3 (0/3, 0/1), Vardarli 3 (0/5, 1/5), Caglar 4 (2/9), Alben 8 (1/10, 1/4), Canitez 6 (2/5,

0/1), Hollingsworth 29 (10/20), Uner (0/2 da tre), Senyurek 1, Koksal, Ural. Coach: Memnun.

Italia-Slovacchia 68-61 (16-12; 17-18; 22-13; 13-18)

Italia: Penna 4 (2/5, 0/2), Gorini 2 (1/3), Sottana 15 (2/7, 3/5), Zandalasini 15 (5/9, 0/2), Dotto 11 (1/6, 2/3),

Masciadri 3 (0/2, 1/4), Formica 6 (3/4), De Pretto 4 (2/3), Crippa 2 (1/4), Ress 6 (3/3, 0/1), Cinili (0/2). Coach:

Capobianco.

Slovacchia: Mikulasikova 2 (1/1), Remenarova 5 (2/3), Zirkova (0/2), Dudasova 4 (2/4), Oroszova 6 (1/4, 1/2),

Balintova 13 (4/7, 0/3), Jurcenkova 2 (1/5), Ruzickova 9 (4/15), Vynuchalova 11 (3/6), Kovacikova, Slamova 9 (173,

2/4). Coach: Svoboda.

FIBA EuroBasket Women 2017

16 giugno: Italia-Bielorussia 80-60; Slovacchia-Turchia 58-69

17 giugno: Italia-Turchia 53-54, Bielorussia-Slovacchia 59-68

19 giugno:Italia-Slovacchia 68-61; Turchia-Bielorussia 88-74

Classifica: Turchia 6; ITALIA 4; Slovacchia 2; Bielorussia 0.