In edicola il nuovo numero di “F”

COVER F 13 DICEMBRE
COVER F 13 DICEMBRE

A pochi giorni dalla finale di X Factor i favoriti sono all’unanimità i Maneskin, ma è il frontman Damiano la vera rivelazione del talent di quest’anno. Su F, il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei – in edicola domani – Donatella Marazziti, psichiatra e studiosa dei segni biochimici dell’attrazione, ci spiega perché le donne impazziscono per lui.

Professoressa Marazziti, cosa pensa di Damiano? «È bello, bravo, ha una gran voce e una presenza scenica incredibile. È normale che faccia impazzire le donne: è un uomo assolutamente seduttivo».
Qual è il fenotipo maschile che attiva il meccanismo dell’attrazione:

«Partiamo dalla faccia: zigomi e mascella pronunciata e, per completare, il naso irregolare. Fisico: scolpito come una statua greca, senza essere pompato, fianchi stretti, gambe lunghe. Portamento atletico […]». Un uomo che però fa anche la parte della donna: tacchi e cuissardes di lattice. Damiano interpreta la nuova sessualità del millennio trasversale e transessuale? «Damiano ha tutte le caratteristiche fisiche del maschio. Per questo ha mandato in delirio mamme, figlie e nipoti».

Talento, sensualità e carica trasgressiva, Damiano David, romano classe 1999, ha conquistato davvero tutti e dopo l’esibizione sul palo da pole dance c’è chi ha parlato di sessualità liquida: «Solo perché va di moda. Io di liquido non ci vedo niente, anche perché non c’è nulla di nuovo sotto il sole. Ne abbiamo visti come lui, da David Bowie a Freddie Mercury, da Mick Jagger a Jon Bon Jovi. Gli eroi del rock sono seducenti: talento e voce pazzesca creano una carica sessuale irresistibile».

Damiano è la rock star che in Italia mancava? «I rocker stuzzicano gli ormoni perché rappresentano la mascolinità allo stato puro, grazie alla trasgressione che incarnano e che alimenta l’attrazione sessuale, perché allude all’inatteso, alla ribellione – afferma la psichiatra – Un mix che agisce sull’ormone del piacere: la vista di un bel maschio ribelle e pure bravo, con la voce giusta, ci fa produrre dopamina».
Le donne italiane non ci volevano credere: per una volta è un diciottenne a far impennare l’audience e gli ormoni femminili.

«Era da tanto tempo che non appariva un nuovo simbolo maschile […] Un maschio per farci partire in quarta non può avere solo il fisico e niente altro, come capita agli uomini che vanno in tilt per uno spacco inguinale».
Sono andate in delirio per un diciottenne anche le over 50. Come lo spiega? «Per prima cosa Damiano non ha l’aria del ragazzino. Secondo per l’effetto nostalgia. […] Quel ragazzo fa rivivere quelle emozioni così forti. È il potere della bellezza, della bravura e della trasgressione. Insieme sono irresistibili».

Il settimanale F è disponibile anche in versione iPad e iPhone, nell’edicola di iTunes Store.

Chiara Ferragni sostiene Soleterre

chiara-ferragni
chiara-ferragni

CHIARA FERRAGNI SOSTIENE FONDAZIONE SOLETERRE GRAZIE AL RICAVATO DELLE VENDITE SUL SUO ACCOUNT DEPOP PER TUTTO IL MESE DI DICEMBRE

Si informa con gratitudine che la fashion influencer Chiara Ferragni ha annunciato sul proprio profilo Instagram che sosterrà la Fondazione SOLETERRE, devolvendo il ricavato degli accessori presenti sul suo account Depop per tutto il mese di dicembre alla pediatria del POLICLINICO SAN MATTEO di PAVIA.

Link all’account Depop di Chiara Ferragni: www.depop.com/chiaraferragni

Link al post: www.instagram.com/p/BcH42YWDGsD/?hl=it&taken-by=chiaraferragni

Soleterre (www.soleterre.org) interviene all’interno del Policlinico San Matteo di Pavia attraverso attività di supporto psicologico ai bambini ricoverati nei reparti di oncologia pediatrica e alle loro famiglie; supervisione psicologica del personale medico della Struttura Complessa di Onco-ematologia Pediatrica; formazione dei volontari, attività di mediazione linguistica e culturale e lavori di ristrutturazione e riqualificazione degli spazi ospedalieri. All’interno del reparto di Chirurgia Pediatrica e di Pediatria generale interviene mediante attività di supporto pre-operatorio e post-operatorio e con forniture di strumentazione medico-diagnostica.

Soleterre è una Fondazione Partecipata attiva da 15 anni con il Programma Internazionale per l’Oncologia Pediatrica (PIOP), un intervento multidisciplinare con azioni che includono educazione alla salute, diagnosi precoce, sostegno psico-socio-educativo, accoglienza e networking a favore di oltre 10.000 beneficiari tra bambini malati, familiari e personale sanitario nei 5 Paesi in cui opera (Italia, Ucraina, Marocco, Costa d’Avorio e Uganda).

A Natale il regalo è green con la limited edition di Treedom

Treedom_Natale_2017_WEB-01
Treedom_Natale_2017_WEB-01

Ogni anno l’avvicinarsi del Natale corrisponde al momento in cui scatta la corsa ai regali. Ci si ritrova spesso così a pensare alle idee più originali, per non rischiare di regalare qualcosa di banale e inutile. A chi infatti non è capitato nella vita di ricevere l’ennesimo paio di calzini o le solite candele profumate?

Treedom arriva in soccorso di tutti coloro che quest’anno vogliono fare un regalo utile, destinato ad avere un futuro e a non finire in fondo ad un cassetto, e presenta la sua limited edition per il prossimo Natale: quattro alberi da regalare (Arancio, Cacao, Caffè e Moringa), ognuno dei quali possiede un significato speciale e verrà piantato in un preciso Paese.

Quattro alberi tra cui scegliere per un regalo che rende felice non solo chi lo regala e chi lo riceve, ma anche tutto il pianeta. In particolare, regalare la limited edition di Treedom a Natale è il piccolo ma allo stesso tempo grande gesto che ognuno di noi può scegliere di fare per contribuire a migliorare il nostro pianeta, generando benefici sia ambientali, infatti gli alberi assorbono CO2 dall’atmosfera e producono ossigeno, che sociali, poiché gli alberi rappresentano un’opportunità di guadagno per tutti i contadini coinvolti che li piantano.

La limited edition di Treedom è il regalo che “lascia il segno” nel tempo e contribuisce a migliorare l’ambiente che ci circonda.

L’Arancio (Italia) rappresenta fiducia, ottimismo e buonumore ed è il regalo perfetto per far sapere alla nostra migliore amica che su di noi può sempre contare. Con il Cacao (Camerun), simbolo della dolcezza, possiamo stupire la nostra dolce metà. E ancora, ai genitori che hanno sempre bisogno di una carica per seguire gli impegni di tutta la famiglia possiamo regalare il Caffè (Nepal), sinonimo di energia. Infine, per il fratello che deve affrontare gli esami universitari la Moringa (Haiti), simbolo della fortuna, è il regalo ideale di buon auspicio.

Regalare un albero con Treedom è semplicissimo e si acquista con un click. Infatti, basta collegarsi sul sito treedom.net e selezionare l’albero o gli alberi preferiti. Subito dopo, è possibile personalizzare il regalo con un messaggio di auguri dedicato e selezionare la modalità di consegna. Il destinatario potrà ricevere il suo regalo tramite un classico biglietto stampabile dal sito oppure tramite e-mail, Facebook e, da poche settimane, Whatsapp. Queste ultime modalità consentono di programmare l’invio del regalo in un determinato giorno e ora, ad esempio la mattina di Natale.

Chi riceverà il regalo potrà seguire la crescita dell’albero direttamente sul sito, attraverso un “diario” periodicamente aggiornato con storie, foto e informazioni. L’albero verrà piantato da un contadino che si occuperà di fotografarlo e geolocalizzarlo e accudirlo nel tempo.

Se è vero che a Natale siamo tutti più buoni con i nostri cari, con Treedom oggi possiamo esserlo con tutto il pianeta.

“Tribute To Woman” – Ester Campese

“Tribute To Woman“
“Tribute To Woman“

Inaugurata il 15 novembre scorso l’exhibition, “Tribute To Woman“ alla Villa Comunale di Frosinone, con il Patrocinio della Città, ed organizzata dall’Associazione culturale Occhio dell’ Arte di Lisa Bernardini, nell’ambito della rassegna “Storie di Donne” e curata dalla storica d’arte e critica Loredana Finicelli.

Tra gli artisti partecipanti la mostra “Tribute to Woman”, la pittrice Ester Campese che in tale circostanza ha proposto al suo pubblico un trittico (olio su tela) dal nome evocativo “verso il futuro” un’opera molto simbolica che come stesso l’artista spiega mostra la speranza verso il futuro ed il passaggio, come una metamorfosi, raffigurati con il portale e dai fiori che lo adornano, ma anche dalla barca che si intravede in lontananza, ed il cielo che si rischiara verso l’orizzonte.

La donna raffigurata, svestita degli inutili orpelli, quindi nuda, è rivolta di schiena all’osservatore ma anche al suo passato per andare verso il suo futuro.
Una madrina d’eccezione, l’attrice Adriana Russo, che ha portato in esposizione un’opera di suo padre scomparso noto artista Mario Russo, ricevendo un premio, omaggio ai suoi tanti meriti artistici.

Anche la pittrice Ester Campese ha ricevuto un prestigioso riconoscimento da parte del Presidente A.U.G.E. (Accademia Universitaria Studi Giuridici Europei).
Emozionata Campey (nome d’arte dell’artista Ester Campese) ha confermato come questo riconoscimento l’abbia particolarmenet commossa non solo come testimonianza dell’impegno che promulga a servizio dell’arte, ma anche quello solidale che effettivamente questa sensibile artista prova ad offrire nel confronti della collettività.

Molti gli ospiti stessi della pittrice presenti all’exibition tra cui il suo mentore e sostenitore da sempre il produttore Riccardo Bramante, la cantante Gabriella Rea, la blogger, attrice e fashion design Mariangela De Riso, la dott.saOrnella Struffi, la dott.ssa Mastroianni ed il caro amico e modello Alessandro Somma.

Su F il settimanale femminile, Michelle Hunziker si racconta

Michelle Hunziker
Michelle Hunziker

In edicola su F, il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei, l’intervista a Michelle Hunziker, dal 4 dicembre alla conduzione di Striscia la Notizia e in pole position per affiancare Claudio Baglioni sul palco di Sanremo.

Oggi la showgirl è una quarantenne felice e appagata, ma nel 2003 la maga Clelia, Giulia Berghella, è entrata nella sua vita stravolgendola. Michelle ne parla nel libro appena uscito Una vita apparentemente perfetta, dove racconta la sua terribile esperienza. «In Italia ci sono 600 psicosette, di cui solo 32 in Lombardia, e la gente ci scivola dentro senza accorgersene». Lei come ne è uscita? «A un certo punto mi hanno detto che sarei morta se fossi uscita dalla setta. Io però ho maturato un disagio tale che mi sono detta: se il prezzo da pagare è questo, va bene, muoio».

È vero che è stata la vicinanza di Clelia (Giulia Berghella) e del suo entourage a provocare la rottura con Ramazzotti, suo marito? «Eravamo già in piena crisi. Non siamo stati fortunati perché se avessimo avuto degli amici intorno magari avremmo potuto superarla. Ma magari no. Non ho rimpianti perché, alla fine, ho incontrato Tomaso».

Possibile che nessuno si sia accorto di come stava? «Antonio Ricci ha fatto di tutto per aiutarmi: mandava gli inviati di nascosto nello studio di Clelia ma lei è furba, li beccava sempre. A un certo punto Antonio ha capito che per manipolarmi lavoravano per distruggere la mia autostima (…) allora ha iniziato a farmi complimenti per le mie idee, a darmi carta bianca sul lavoro. E io ho cominciato a pensare che forse tanto schifo non facevo».

C’era tanta gente famosa nella setta. Perché solo lei parla? «Nessuno di quelli che sono stati dentro e ne sono usciti vogliono che si sappia, è un dolore troppo grande. Perché tanti pensano ancora che se qualcuno riesce a manipolare la tua mente significa che non sei molto intelligente».

Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Oggi il tema caldo è quello delle molestie da parte di chi può cambiarti la vita professionale. A lei è mai successo? «Credo sia successo a tutte le donne. A me è capitato da ragazzina, anche se non sono caduta nel tranello. Ho perso dei lavori e ho chiuso con molte persone, ma non esiste un motivo valido per stare con un uomo che ti ricatta per il sesso perché diventi corresponsabile».

Il settimanale F è disponibile anche in versione iPad e iPhone, nell’edicola di iTunes Store.