Dubai chiama Atm per raccontare al mondo l’esperienza dei trasporti dopo Expo

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Dubai, che nel 2020 ospiterà l’Esposizione Universale, chiama Atm. Dopo il successo di Expo Milano 2015, l’esperienza dei trasporti pubblici locali del capoluogo lombardo diventa una Best Practice.

Il presidente e direttore generale dell’Azienda di Trasporti Milanesi, Bruno Rota, è stato ospitato negli Emirati Arabi per partecipare, come unica azienda italiana, al secondo Dubai International Project Management Forum (DIPMF) – che si è tenuto a Dubai il 23 e 24 novembre – un summit globale che raduna le esperienze di quelle aziende che più si sono distinte per capacità progettuali ed organizzative.

Una manifestazione di alto livello tra le più importanti a livello mondiale sui temi del project management nel campo dei trasporti, dell’energia, dell’acqua, della sanità, delle telecomunicazioni, delle strategie aerospaziali, dello sport.L’invito del presidente di RTA, l’Autorithy dei Trasporti di Dubai, Mattar Mohammed Al Tayer, a raccontare l’esperienza milanese aveva lo scopo di presentare Atm come esempio di project management ad un’ampia platea internazionale, e non solo per la sfida di Expo, che Dubai affronterà fra cinque anni, ma anche per la capacità di gestire il trasporto pubblico locale.

“Intervenire come testimonial in questo summit inorgoglisce”, ha affermato Bruno Rota, che ha tenuto il suo discorso nella prima sessione del pomeriggio del 23 novembre, dopo lo speech di apertura del presidente e Ceo delle ferrovie tedesche, Deutsche Bahn, Rüdiger Grube.

“Per Expo 2020 Dubai sta affrontando con anticipo i problemi perché ha ben chiaro che durante l’Esposizione è molto difficile poter intervenire” ha detto Bruno Rota ai colleghi che  ospiteranno l’Esposizione Universale. Anticipare i problemi e trasformarli in opportunità per migliorare i servizi dell’Azienda è proprio ciò che Atm ha saputo fare realizzando un servizio senza problemi per tutta la durata di Expo. E non solo: “L’asticella è sempre andata oltre l’Esposizione, perché si è mirato a programmare con accortezza per tutti i clienti che viaggiano sui mezzi pubblici, e lo facciamo anche ora, dopo Expo”.

Atm si è preparata con investimenti in tecnologia, in rinnovo del parco rotabile e nella riprogrammazione della attività di manutenzione, cercando di prevedere con anticipo un sistema di trasporto che potesse essere all’altezza dei quasi 12 milioni di passeggeri che in sei mesi hanno viaggiato sulla linea 1 che portava al sito, insieme ai cittadini abituali che quotidianamente utilizzano il trasporto. Ma questi investimenti non si sono fermati ad Expo.

“Liberare risorse per investimenti che possono essere immediatamente percepiti dalla clientela come miglioramento effettivo del servizio. Ottimizzazione delle funzioni aziendali e un rigoroso sistema di controllo della spesa e dei processi produttivi hanno consentito di perfezionare l’efficienza dei servizi offerti e questo – ha aggiunto il presidente di Atm – viene riconosciuto negli anni dalla clientela attraverso i risultati delle  indagini di customer satisfaction, i cui andamenti sono stati illustrati al forum”.

In occasione del Congresso mondiale di UITP (l’Unione internazionale del trasporto pubblico), tenuto a Milano dall’8 al 10 giugno 2015, i manager di Atm si erano confrontati con il presidente dell’Autorithy dei Trasporti di Dubai, il quale era rimasto positivamente impressionato dalla gestione del trasporto che Atm stava portando avanti durante Expo e dai servizi offerti alla clientela. Per tutti questi motivi, nei giorni scorsi Atm è stata invitata a Dubai per rappresentare l’Italia come una Best Practice in un settore che annualmente deve fare i conti con tagli delle risorse.

“Expo certo ci ha dato visibilità, ma il lavoro che Atm ha compiuto va ben oltre l’Esposizione Universale. Ora abbiamo anche la possibilità di esportare la nostra buona esperienza, non solo di Milano ma anche nella gestione della metropolitana di Copenaghen e l’invito a partecipazione al DIPMF ne è un indice” ha concluso Rota.

Expo con il treno: 10 milioni i passeggeri trasportati da Trenitalia e Trenord

trenord-448204_610x431Questa mattina il Commissario Straordinario di Expo, Giuseppe Sala, ha incontrato l’amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano e l’amministratore delegato di Trenord, Cinzia Farisè.
Al centro dell’incontro i risultati eccezionali ottenuti dal trasporto ferroviario durante il semestre: alla stazione Rho Fiera Expo Milano 2015 sui convogli di Trenitalia e di Trenord sono arrivati e partiti circa 10 milioni di passeggeri.

Un visitatore su quattro di Expo ha quindi scelto il treno per raggiungere il sito espositivo.
«Durante i sei mesi dell’Esposizione Universale l’intero sistema di trasporto pubblico – ha dichiarato il Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala – ha funzionato in modo impeccabile rispondendo positivamente alle varie esigenze. Tutto ciò ci ha reso molto soddisfatti e per questo ringraziamo Trenitalia e Trenord che, con il loro servizio ferroviario, hanno consentito a tantissimi visitatori, provenienti da ogni città, di raggiungere il sito espositivo e di vivere l’esperienza della visita attraverso un mezzo ecologico e sostenibile, perfettamente in linea con i valori espressi dal tema di Expo Milano 2015».

Nel dettaglio, circa un milione i passeggeri che hanno raggiunto direttamente la stazione porta di Expo  con le Frecce Trenitalia, ma anche con Intercity e treni internazionali. A questi si aggiungono gli 800mila passeggeri trasportati dai treni regionali di Trenitalia, da e per il Piemonte. Un servizio potenziato per fare fronte alla crescente e incessante domanda degli ultimi giorni.

Infine ci sono i più di 8,1 milioni di passeggeri di Trenord da tutta la Lombardia,  1,5 milioni dei quali dalle stazioni di Milano, in particolare attraverso il Passante ferroviario milanese. Di assoluto rilievo anche il flusso di passeggeri dalla Svizzera: in sei mesi sono stati oltre un milione e mezzo su Milano, di cui 300mila scesi proprio a Rho Fiera Expo Milano 2015.
La stazione ha registrato un incremento di traffico del 67%, in particolare per i collegamenti suburbani dell’area metropolitana e, in sei mesi, la Sala Blu di Rete Ferroviaria Italiana ha gestito 2.020 interventi di assistenza a persone con ridotta mobilità e con disabilità. Il 64% a viaggiatori che per raggiungere l’Esposizione Universale hanno utilizzato i convogli di Trenitalia, il 32% a passeggeri di Trenord. Nello stesso periodo la Sala Blu di Milano Centrale ha visto crescere del 26% i servizi di assistenza.

Del resto l’incremento di viaggiatori in treno ha riguardato l’intera città. In sei mesi sono stati ben 14 milioni i passeggeri su Milano a bordo dei convogli nazionali e internazionali di Trenitalia, 6 milioni soltanto sulle Frecce.
Per quanto riguarda Trenord, nel mese di ottobre un visitatore su tre ha usato le 380 corse giornaliere con cui Trenord ha servito Expo, per un totale di 3 milioni di passeggeri trasportati.

In alcune giornate di ottobre Trenord ha trasportato oltre 100mila passeggeri da e per Expo, che si sono aggiunti alle 700mila persone che ogni giorno in Lombardia si muovono in treno.
La maggior parte dei Clienti sono giunti ad EXPO utilizzando le linee Suburbane, S5, S6, S11 e S14 che da attraversano la Città Metropolitana, provenendo da Varese, Gallarate, Legnano, Novara, Como, Monza, Seregno e Gallarate.

 

Bie Day

Bie Day
Bie Day

In occasione del BIE Day, la Giornata del Bureau International des Expositions, in programma oggi a Expo Milano 2015, alla presenza del Segretario Generale e del Presidente del BIE, Vicente Loscertales e Ferdinand Nagy, si sono tenute le premiazioni dei padiglioni dei Paesi partecipanti.

Sono state previste 3 sezioni di Premi: Architettura e paesaggio; Allestimenti e Sviluppo del tema. Inoltre, i padiglioni sono stati raggruppati in altrettante categorie, vale a dire i lotti con dimensione inferiore ai 2 mila metri quadri e quelli di dimensione superiore, i Cluster.

Per quanto riguarda i Cluster – sezione Allestimenti – il primo premio è andato al Montenegro per “i valori didattici dei suoi display”. Argento al Venezuela, medaglia di bronzo al Gabon. In merito allo “Sviluppo del tema”, il migliore è l’Algeria (“meravigliosa combinazione di elementi tradizionali e ricca informazione sulla varietà agricola del Paese”), seguito dalla Cambogia e dalla Mauritania.

Categoria padiglioni con dimensione inferiore ai 2 mila metri quadri: per gli allestimenti il primo premio è andato all’Austria (“L’audacia dell’esperienza sensoriale nella quale i visitatori sono coinvolti”), argento all’Iran e bronzo all’Estonia. Lo “sviluppo del tema” ha visto trionfare il padiglione della Santa Sede per “la chiarezza e sobrietà con le quali il tema espositivo è proposto nei suoi eventi quotidiani”, seguito da Monaco e dall’Irlanda. Infine, il padiglione con l’architettura più centrata è quello del Regno Unito (“unione tra contenuti, display ed esperienza spaziale”); subito dopo ecco il Cile e la Repubblica Ceca.

Passando ai lotti con dimensione superiore ai 2 mila metri quadri, l’allestimento migliore è quello del Giappone per “l’armoniosa combinazione tra la rappresentazione della natura e l’innovazione tecnologica”, vincente sulla Repubblica di Corea e sulla Russia.

A sviluppare il tema nella maniera ideale ecco la Germania per “l’efficacia nella trasmissione di contenuti innovativi in merito all’agricoltura, al cibo e allo sviluppo”, seguita dall’Angola e dal Kazakhistan. Per l’Architettura, primo premio alla Francia (“l’innovativo concetto di un mercato del cibo coperto e di un paesaggio vivace ed aperto”), poi il Bahrain e la Cina.

Successivamente è stato consegnato il BIE-Cosmos Prize, assegnato a CESAL per il progetto “Dieta Nutriente e Futuro Sostenibile per i Bambini di Haiti”. CESAL è un’organizzazione per lo sviluppo della cooperazione e la promozione dello sviluppo di politiche nei Paesi più poveri del mondo.

Infine, ecco la consegna delle medaglie del BIE, a cominciare da quelle d’oro. Innanzitutto, al Governo della Repubblica Italiana (medaglia ritirata dal Commissario generale di Expo Milano 2015, Bruno Pasquino); poi Diana Bracco ha ricevuto la medaglia per la Società Expo 2015, mentre il Presidente Roberto Maroni per la Regione Lombardia. Il sindaco Giuliano Pisapia ha ritirato la medaglia per la Città di Milano; medaglia d’oro anche a Diana Bracco, Commissario Generale di Sezione per il Padiglione Italia. Riconoscimenti dorati anche allo Steering Committee dei Commissari Generali a nome di tutti i Partecipanti Ufficiali a Expo 2015 (premio ritirato da Albina Assis Africano, Commissario Generale dell’Angola e Presidente dello Steering Committee) e per WE – Women for Expo, con il premio ricevuto da Emma Bonino a Marta Dassù, Presidente Esecutivo di We –Women for Expo.

Infine, le medaglie d’argento: ai Volontari di Expo Milano 2015 (premio ricevuto da Alessandro Cordova), all’Ordine Nazionale dei Giornalisti, rappresentato dal Presidente Enzo Iacopino, e alla Società Civile, con la presenza di Felice Romeo, dirigente di Cascina Triulza.

Expo 2015 – Cerimonia di chiusura

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In diretta da Expo 2015 su Radio 24 la cerimonia di chiusura
Interviste, opinioni e il discorso del presidente della repubblica Sergio Mattarella

Expo 2015 si avvia alla chiusura e per sei mesi ogni giorno visitatori da ogni parte del mondo sono entrati nel Sito Espositivo per visitare i padiglioni e conoscere e condividere le culture del mondo. In occasione dell’ultima giornata il 31 ottobre si terrà la grande cerimonia di chiusura di Expo Milano 2015 a cui parteciperanno istituzioni nazionali e internazionali a da cui Radio 24 trasmetterà in diretta.

Radio 24 ha seguito i momenti salienti della grande esposizione internazionale  fin dal giorno di apertura  il 1 maggio con dirette, speciali, reportage nei programmi e nelle edizioni del giornale radio. In occasione della cerimonia di chiusura sabato 31 ottobre dalle 18 alle 20 Radio 24 dedicherà uno speciale condotto da Anna Migliorati con Gigi Donelli e Laura Bettini inviati a Expo.

Due ore di diretta su Radio 24 con testimonianze dal sito espositivo, interviste con i protagonisti, opinioni degli ascoltatori, il bilancio finale della manifestazione. Verrà trasmesso il discorso finale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la cerimonia per il passaggio di consegne con Dubai 2020.

“FeedyourMind”- Expo

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I SENSI INFLUENZANO LA PERCEZIONE DEL GUSTO DI CIO’ CHE MANGIAMO
A guidare le preferenze su ciò che mangiamo sono le emozioni e i sensi. Tra questi, la vista ha un ruolo centrale nelle scelte alimentari. In Expo la mostra “FEEDyourMIND!” svela i segreti della nutrizione e le proprietà degli alimenti associate ai colori e alle sostanze che li compongono

Se è vero che anche l’occhio vuole la sua parte, questo vale ancor di più se parliamo di alimentazione. Sensi ed emozioni guidano le nostre scelte e, soprattutto per quanto riguarda la vista, influenzano anche la percezione del gusto degli alimenti che abbiamo sempre mangiato. Questo è solo uno dei tanti aspetti poco conosciuti del nostro rapporto con il cibo, raccontato ancora per pochi giorni a “FEEDyourMIND!”, il percorso interattivo all’interno del Padiglione svizzero in Expo 2015, uno dei luoghi più visitati all’interno del sito espositivo.

I perché dell’alimentazione sono sviluppati dagli esperti di Nestlé e dell’’Istituto Auxologico Italiano (IAI), eccellenza del “Made in Italy” nella scienza della alimentazione.

“Siamo orgogliosi di aver dato il nostro contributo sostanziale a uno dei Padiglioni più apprezzati e in linea con i messaggi di Expo Milano 2015 sia con la nostra expertise in fatto di nutrizione, potendo contare sul network di ricerca più grande al mondo tra i privati, sia dando vita a una delle 4 torri tematiche per raccontare il nostro impegno per una filiera più sostenibile del caffè – afferma Manuela Kron, Direttore Corporate Affairs Gruppo Nestlé in Italia.

Il percorso espositivo si articola in 4 aree tematiche dedicate ad argomenti chiave della nutrizione scoperti in questi mesi da 350mila visitatori. Si parte da  tutte le tappe che portano allo sviluppo dei sensi e del cervello e spiegano l’importanza della nutrizione nei primi 1000 giorni di vita. La seconda parte svela i meccanismi che sono alla base della percezione di fame e sazietà, attivate da specifiche aree cerebrali.

Nella terza sezione viene spiegato il ruolo dei sensi e delle emozioni nelle scelte alimentari e nella percezione del gusto. Nell’ultima parte alcune installazioni forniscono informazioni sui cibi e i nutrienti con un effetto comprovato sul benessere del cervello e delle sue funzioni.

Ma come scegliamo quello che vogliamo mangiare? Molti diranno in base al sapore o all’odore ma la vista, per esempio, è fondamentale per l’alimentazione. Gli occhi selezionano il cibo molto rapidamente: quando si sceglie consapevolmente un cibo entrano in causa altri fattori, come le nostre esperienze, i nostri sentimenti e le nostre conoscenze. La scelta consapevole può rivelarsi diversa dalla selezione istintiva.

Ma catturare la nostra attenzione non è solo la forma ma anche il colore. “FEEDyourMIND!” svela le proprietà dei colori degli alimenti. Ecco alcuni esempi:
– Se mangi “Blu” (more, ribes nero, olive nere, quinoa nera, fagioli neri, sesamo nero, uva nera)assimili sostanze come i carotenoidi dalla forte azione antiossidante e antinfiammatoria.
– Se mangi “Arancione” (arancia, albicocca, melone, carota, zucca, mango, papaya, pesca)aiuti a mantenere la pelle sana e a far funzionare correttamente vista e sistema immunitario grazie alla vitamina A.
– Se mangi “Viola” (melanzana, radicchio, cavolo rosso, cipolla rossa, fagiolini viola, uva)assimili tra l’altro potassio (che contribuisce al buon funzionamento del sistema immunitario) e magnesio (che, come il potassio, contribuisce alla normale funzione muscolare).
– Se mangi “Verde” (spinacio, lattuga, piselli, kiwi, uva, olive, zucchine, avocado, broccoli, asparago, lime, prezzemolo, cetriolo, fagiolini) assimili alte quantità di xantofille due composti che quando vengono assorbiti si accumulano in maniera selettiva nella retina proteggendo l’occhio da patologie oftalmiche associate all’invecchiamento.

Ma a “FEEDyourMIND!” si possono scoprire anche tante altre curiosità sulla nutrizione specie quella dei bambini nei primi mille giorni di vita, ovvero dal concepimento ai due anni di età. Ecco le principali da sapere prima della fine di Expo:
– Nel neonato si sviluppa prima il senso del tatto (tra le 7° e l’8° settimana) seguito poi da udito, olfatto e gusto e infine vista.
– Il 50% dell’energia totale consumata da un bambino è spesa dal cervello mentre un adulto ne spende il 20%.
– Gli alimenti che i bambini provano nei primi 4-6 mesi di vita possono determinare le preferenze di gusto che avranno successivamente.
– A un anno il bambino ha 100 miliardi di neuroni.
– I sapori degli alimenti ingeriti dalla mamma passano nella placenta e nel liquido amniotico, così il bambino ha esperienza di sapori diversi quando è ancora nell’utero.
– Il peso del cervello di un neonato pesa circa 400 grammi, cioè il 25% del peso del cervello di un adulto.