I Separati

I separati
I separati

Ultimo spettacolo di stagione e ultimo sguardo sulle coppie al Martinitt. Dopo le coppie stanche e quelle di fatto, tocca ora a quelle che son scoppiate. O meglio ai cocci che ne son rimasti. Chi si separa non torna single, resta solo e neppure la vicinanza di chi condivide lo stesso dramma sembra poter ricomporre le crepe. In scena dal 18 maggio al 4 giugno.

SEPARATI è una commedia scritta e diretta da Alessandro Capone, con Francesco Bauco (Paolo), Emy Bergamo (Francesca), Roberto D’Alessandro (Roberto), Giampiero Mancini (Max) e Massimiliano Vado (Nicola). Produzione La Bilancia.
Aiuto Regia Alessandro Sanacore, Assistente regia Roberta Tocci, Scene Maria Catena Pennisi, Costumi Giusy Nicoletti, Luci Stefano Valentini, Musiche originali Stefano Caprioli.
Una commedia di grande, delicata attualità. Uno sguardo sulla condizione dei padri separati sempre più in difficoltà, che però allarga l’obiettivo, a inquadrare un disagio che in realtà non è solo maschile. Un malessere per gli uomini come per le donne, alimentato dalla sempre crescente incapacità di amare e di amarsi, dalla difficoltà di comunicare in una società della comunicazione che non comunica affatto. Lui neo-separato relegato in uno scantinato, lei l’inquilina del piano di sopra separata e nevrotica. In parallelo, la storia di quattro amici inseparabili. Incurante dei social e dei tecno-linguaggi, torna la lingua incautamente dimenticata della commedia all’italiana: divertente ma amara, leggera e profonda al tempo stesso, capace di fotografarci attraverso i nostri difetti. I luoghi comuni sugli uomini e le donne dalla scena ci restituiscono la visione fedele di quello che è il nostro modo di vivere i rapporti oggi. Tutto il resto è vita e tocca a noi viverla nel modo migliore possibile.

“La Gazza Ladra”, al Teatro alla Scala

Teatro alla Scala
Teatro alla Scala

Il pubblico premia La gazza ladra

Oltre dieci minuti di applausi ieri al termine dell’ultima rappresentazione,

sale sempre prossime al tutto esaurito nonostante le festività e un entusiasmo crescente

per il capolavoro di Rossini che mancava dalla Scala dal 1841

Milano, 8 maggio 2017 – Oltre dieci minuti di applausi hanno salutato ieri l’ultima

rappresentazione de La gazza ladra, il capolavoro rossiniano che al Piermarini ebbe la sua prima

rappresentazione nel 1817. La scommessa di Riccardo Chailly, che ha fortemente voluto il ritorno

di un titolo che pur contando diverse riprese in anni recenti al Festival di Pesaro e in altri Teatri

italiani mancava alla Scala dal 1841, si è tradotta in nove recite che hanno complessivamente

superato il 90% di riempimento (nonostante la successione di Pasqua, 25 aprile e 1° maggio)

avvicinandosi al tutto esaurito e incontrando un entusiasmo crescente da parte del pubblico,

incluso quello radiofonico e televisivo raggiunto grazie alle dirette della RAI.

Un risultato cui hanno contribuito la regia del Premio Oscar Gabriele Salvatores, le scene e i

costumi di Gian Maurizio Fercioni e un cast che vedeva Rosa Feola come Ninetta, Edgardo

Rocha come Giannetto, Paolo Bordogna come Fabrizio Vingradito, Alex Esposito come

Fernando Villabella, Serena Malfi come Pippo e Teresa Iervolino come Lucia, mentre Michele

Pertusi era il Podestà.

Considerando le prove dedicate agli studenti, oltre 20.000 persone hanno imparato a conoscere

quest’opera straordinaria: il miglior modo per il Teatro e gli artisti di ricordare Alberto Zedda,

instancabile apostolo della musica di Rossini e autore dell’edizione critica, cui il Teatro e il

Maestro Chailly hanno voluto dedicare la Prima.

“In cerca d’autore”

Luca Ronconi
Luca Ronconi

Dal 3 al 21 maggio al Teatro Studio Melato

In cerca d';autore

Studio sui "Sei personaggi" di Luigi Pirandello

regia di Luca Ronconi

Giovedì 4 maggio incontro con la compagnia

Nell’ambito delle iniziative per i 70 anni del Piccolo

25.500 giorni di Teatro

Un lavoro appassionato di un regista con un gruppo di allievi. Un autore che

tutti credono di conoscere ma che pochi hanno letto veramente con occhi attenti,

curiosi e indagatori.

Luca Ronconi ha consegnato al pubblico e alla storia del teatro una lettura inedita e

sorprendente del classico pirandelliano. Lo spettacolo ha inoltre fatto conoscere

talenti tra i più apprezzati delle giovani generazioni. Nato dal percorso laboratoriale

che per tre anni consecutivi Ronconi ha condotto alla Scuola del Centro Teatrale

Santacristina con un gruppo di allievi diplomati all’Accademia Nazionale d’Arte

Drammatica “Silvio D’Amico”, lo spettacolo, coprodotto con il Piccolo Teatro, è

andato in scena a Milano, al Teatro Studio, a Roma e a Firenze, dopo il debutto nel

giugno 2012 al Festival dei 2Mondi di Spoleto.

Sarebbe sbagliato parlare di una semplice ripresa: è la riaffermazione del lavoro di

Ronconi nel condividere con i giovani attori una lettura dei classici nata dalla ricerca

e dalla curiosità nei confronti di testi ritenuti “bloccati” nella loro più ovvia

interpretazione. Ronconi ha trasferito il “dramma” dei sei personaggi «in uno spazio

vuoto e claustrofobico, una stanza della mente, dove questi personaggi vivono nella

mente di chi li ha creati, sono figure immaginate da un autore e quindi non possono

avere nessun tipo di concretezza».

L’incontro

Giovedì 4 maggio, ore 17, al Chiostro ‘Nina Vinchi’ (via Rovello 2), la compagnia

dello spettacolo incontra il pubblico. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti

disponibili. Prenotazione online sul sito www.piccoloteatro.org

Piccolo Teatro Studio Melato (Via Rivoli, 6 – M2 Lanza), dal 3 al 21 maggio 2017

In cerca d’autore. Studio sui “Sei personaggi” di Luigi Pirandello

regia Luca Ronconi

ripresa a cura di Luca Bargagna

con Fabrizio Falco (Figlio), Davide Gagliardini (Capocomico), Lucrezia Guidone (Figliastra),

Luca Mascolo (Padre e Terzo attore), Massimo Odierna (Padre e Terzo attore),

Alice Pagotto (Madama Pace), Sara Putignano (Madre)

e con gli attori diplomati all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”

nell’anno accademico 2015/2016: Luca Carbone (Suggeritore), Gloria Carovana (Prima attrice),

Matteo Cecchi (Giovinetto), Cosimo Frascella (Macchinista), Stefano Guerrieri (Secondo attore),

Marina Occhionero (Bambina), Luca Tanganelli (Primo attore), Zoe Zolferino (Seconda attrice)

Coproduzione Centro Teatrale Santacristina e Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

in collaborazione con Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”

Orari: martedì, giovedì e sabato, 19.30; mercoledì e venerdì, 20.30; domenica, 16. Lunedì riposo.

Mercoledì 10 maggio, ore 15 (pomeridiana per le scuole) e 20.30; sabato 20 maggio, ore 15 e 19.30

Durata: 90 minuti senza intervallo

Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro

Informazioni e prenotazioni 0242411889 – www.piccoloteatro.org

News, trailer, interviste ai protagonisti su www.piccoloteatro.tv

Milano, 28 aprile 2017

Soudain l’été dernier a teatro

Teatro
Teatro

Dall’11 al 14 maggio 2017 al Teatro Strehler

Soudain l’été dernier

Improvvisamente l’estate scorsa

Stéphane Braunschweig al Piccolo Teatro di Milano

con l’affascinante, enigmatico testo di Tennessee Williams

Uno spettacolo prodotto dall’Odéon di Parigi

Venerdì 12 maggio, incontro con il regista

Nell’ambito delle iniziative per i 70 anni del Piccolo

25.500 giorni di Teatro

Improvvisamente l’estate scorsa… cos’è successo veramente?

L’opera di Tennessee Williams si sviluppa come un’inchiesta, non

poliziesca ma umana, sulla morte del poeta Sébastien Venable.

Come decifrare un racconto che somiglia a una terrificante allucinazione?

L’Odéon di Parigi è, come il Piccolo, Teatro d’Europa. Realtà gemella. E lo è perché nel

1990 uno speciale statuto ne sancì lo status, per impulso di Giorgio Strehler, che allora lo

dirigeva. Negli anni, l’Odéon ha portato al Piccolo sette spettacoli: sei ospiti Jeux de

femmes di Zanussi nella regia di Brockhaus (1990), Orlando di Virginia Woolf firmato da

Bob Wilson (1994), Il giardino dei ciliegi diretto da Lev Dodin (1998), l’Orestea di

Eschilo per la regia di Georges Lavaudant (1999), Quartett di Heiner Müller, altro

capolavoro di Wilson (2006) e L’école des femmes di Molière regia di Jean-Pierre Vincent

(2009). Coprodotto con il Piccolo era invece il settimo, Le retour di Pinter diretto da Luc

Bondy (2012/13). Stéphane Braunschweig ha messo in scena al Grassi di via Rovello, nel

1999, Il mercante di Venezia di Shakespeare, una produzione del Piccolo che vedeva tra

gli interpreti Paolo Calabresi, Roberto Herlitzka, Laura Marinoni e Roberto Trifiro'.

Non è quindi un caso se l’Odéon torna al Piccolo nel maggio 2017, in coincidenza con

l’anniversario della fondazione.

“Mi approccio per la prima volta a Tennessee Williams” scrive Stéphane Braunschweig

“Dopo Čechov, Pirandello e soprattutto Ibsen, era naturale e, per dirla così, inevitabile il

mio desiderio di esplorare l’opera del più grande drammaturgo americano del ventesimo

secolo. Improvvisamente l’estate scorsa è un’opera poco rappresentata a teatro in Francia,

soprattutto conosciuta grazie al film di Mankiewicz. Quello che mi appassiona è il modo

in cui la realtà si svela sotto le sembianze del più terrificante dei fantasmi”.

L’incontro

Venerdì 12 maggio, ore 17, al Chiostro ‘Nina Vinchi’ (via Rovello 2), Stéphane

Braunschweig, incontra il pubblico. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti

disponibili. Prenotazione online sul sito www.piccoloteatro.org

In collaborazione con Institut Français Milano.

Piccolo Teatro Strehler (Largo Greppi – M2 Lanza), dall’11 al 14 maggio 2017

Soudain l’été dernier

Improvvisamente l’estate scorsa

di Tennessee Williams

regia e scene Stéphane Braunschweig

traduzione francese Jean-Michel Déprats e Marie-Claire Pasquier

collaborazione artistica Anne-Françoise Benhamou

collaborazione alle scene Alexandre de Dardel

costumi Thibault Vancraenenbroeck

luci Marion Hewlett

suono Xavier Jacquot

video François Gestin

trucco e acconciature Karine Guillem

assistente alla regia Amélie Énon

assistente alle scene Lisetta Buccellato

con (in ordine alfabetico)

Jean-Baptiste Anoumon, Océane Cairaty, Virginie Colemyn, Boutaïna El Fekkak,

Glenn Marausse, Luce Mouchel, Marie Rémond

produzione Odéon-Théâtre de l’Europe

con il sostegno del Cercle de l'Odéon

Spettacolo in lingua francese con sovratitoli in italiano

Suddenly Last Summer by Tennessee Williams

Soudain l'été dernier è presentato d’intesa con The University of the South, Sewanee, Tennessee

L’autore è rappresentato nei paesi di lingua francese da Renauld & Richardson, info@paris-mcr in collaborazione

con Casarotto Ramsay Ltd, London.

Orari: giovedì e sabato ore 19.30; venerdì ore 20.30; domenica ore 16.

Durata: un’ora e 40 minuti senza intervallo

Prezzi: platea 40 euro, balconata 32 euro

“Sei personaggi” di Pirandello

Piccolo
Piccolo

Dal 3 al 21 maggio al Teatro Studio Melato

In cerca d’autore

Studio sui "Sei personaggi" di Luigi Pirandello

regia di Luca Ronconi

Giovedì 4 maggio incontro con la compagnia

Nell’ambito delle iniziative per i 70 anni del Piccolo

25.500 giorni di Teatro

Un lavoro appassionato di un regista con un gruppo di allievi. Un autore che

tutti credono di conoscere ma che pochi hanno letto veramente con occhi attenti,

curiosi e indagatori.

Luca Ronconi ha consegnato al pubblico e alla storia del teatro una lettura inedita e

sorprendente del classico pirandelliano. Lo spettacolo ha inoltre fatto conoscere

talenti tra i più apprezzati delle giovani generazioni. Nato dal percorso laboratoriale

che per tre anni consecutivi Ronconi ha condotto alla Scuola del Centro Teatrale

Santacristina con un gruppo di allievi diplomati all’Accademia Nazionale d’Arte

Drammatica “Silvio D’Amico”, lo spettacolo, coprodotto con il Piccolo Teatro, è

andato in scena a Milano, al Teatro Studio, a Roma e a Firenze, dopo il debutto nel

giugno 2012 al Festival dei 2Mondi di Spoleto.

Sarebbe sbagliato parlare di una semplice ripresa: è la riaffermazione del lavoro di

Ronconi nel condividere con i giovani attori una lettura dei classici nata dalla ricerca

e dalla curiosità nei confronti di testi ritenuti “bloccati” nella loro più ovvia

interpretazione. Ronconi ha trasferito il “dramma” dei sei personaggi «in uno spazio

vuoto e claustrofobico, una stanza della mente, dove questi personaggi vivono nella

mente di chi li ha creati, sono figure immaginate da un autore e quindi non possono

avere nessun tipo di concretezza».

L’incontro

Giovedì 4 maggio, ore 17, al Chiostro ‘Nina Vinchi’ (via Rovello 2), la compagnia

dello spettacolo incontra il pubblico. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti

disponibili. Prenotazione online sul sito www.piccoloteatro.org

Piccolo Teatro Studio Melato (Via Rivoli, 6 – M2 Lanza), dal 3 al 21 maggio 2017

In cerca d’autore. Studio sui “Sei personaggi” di Luigi Pirandello

regia Luca Ronconi

ripresa a cura di Luca Bargagna

con Fabrizio Falco (Figlio), Davide Gagliardini (Capocomico), Lucrezia Guidone (Figliastra),

Luca Mascolo (Padre e Terzo attore), Massimo Odierna (Padre e Terzo attore),

Alice Pagotto (Madama Pace), Sara Putignano (Madre)

e con gli attori diplomati all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”

nell’anno accademico 2015/2016: Luca Carbone (Suggeritore), Gloria Carovana (Prima attrice),

Matteo Cecchi (Giovinetto), Cosimo Frascella (Macchinista), Stefano Guerrieri (Secondo attore),

Marina Occhionero (Bambina), Luca Tanganelli (Primo attore), Zoe Zolferino (Seconda attrice)

Coproduzione Centro Teatrale Santacristina e Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

in collaborazione con Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”

Orari: martedì, giovedì e sabato, 19.30; mercoledì e venerdì, 20.30; domenica, 16. Lunedì riposo.

Mercoledì 10 maggio, ore 15 (pomeridiana per le scuole) e 20.30; sabato 20 maggio, ore 15 e 19.30

Durata: 90 minuti senza intervallo

Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro

Informazioni e prenotazioni 0242411889 – www.piccoloteatro.org

News, trailer, interviste ai protagonisti su www.piccoloteatro.tv

Milano, 26 aprile 2017