Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro: “Quasimodo operaio di sogni”

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

La poesia di Salvatore Quasimodo letta dalla voce del figlio Alessandro Quasimodo, attore e regista teatrale, in un monologo di grande intensità e poesia.

È dedicata al Premio Nobel per la Letteratura del 1959 la prima delle “Domeniche speciali” del Teatro No’hma Teresa Pomodoro, che domenica 21 gennaio alle ore 17.00 presenta lo spettacolo “Quasimodo operaio di sogni” di e con Alessandro Quasimodo.

Quasimodo operaio di sogni è un racconto in punta di piedi di un uomo che visse l’intera propria esistenza con grande irrequietezza. Come ricorda il figlio Alessandro, la vita di Salvatore Quasimodo, è stata difficile, piena di ombre e di luci. Un uomo per il quale la poesia fu sin da giovane un pensiero fisso, una vocazione, che Salvatore perseguì nonostante la disapprovazione del padre, arrivando a trasferirsi a Roma per poter coltivare gli interessi letterari sebbene a costo di una vita magra e piena di difficoltà.

Dalle parole del figlio Alessandro si riascoltano i versi del padre e i racconti di come nacquero alcune delle sue poesie. Una narrazione attenta, delicata e sincera che guarda dal di dentro anche il grande amore che il poeta ebbe per la danzatrice Maria Cumani conosciuta nel 1936, testimoniato da molte lettere e poesie a lei dedicate, o la profonda amicizia che lo legarono al giurista, musicologo e letterato Salvatore Pugliatti, e soprattutto al politico e docente Giorgio La Pira.

“Operaio di sogni”, titolo che riprende un verso dello stesso poeta che così amava autodefinirsi, è un viaggio affascinante e coinvolgente nella memoria e poesia di Salvatore Quasimodo, che per tutta la vita cercherà di trasformare gioie e dolori in fonti di ispirazione.

INFORMAZIONI AL PUBBLICO
SPAZIO TEATRO NO’HMA TERESA POMODORO | via Andrea Orcagna 2 – 20131 Milano (MM2 linea verde – fermata Piola)

Ingresso libero e gratuito con prenotazione obbligatoria
Infoline e prenotazioni: 02.45485085 / 02.26688369 (dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.30)

È possibile prenotare anche collegandosi al sito www.nohma.org

“La Merda” – Tour teatrale

credit Alex Waterhouse-Hayward
credit Alex Waterhouse-Hayward

L’opera tratta della condizione della donna tramite una bulimica e rivoltante confidenza pubblica di una “giovane” donna “brutta” che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio, di aprirsi un varco nella società delle Cosce e delle Libertà.

L’interprete, nuda, sotto una luce stretta e fredda, sta su un piedistallo, tiene il microfono tra le mani, mugugna l’inno nazionale e poi dà sfogo al proprio flusso interiore. Insegue il suo obiettivo con seriosa ferocia da belva e lucida determinazione assassina. Spesso emergono dalla partitura letteraria delle maschere vocali o personaggi che prendono possesso della sua voce.

Si tratta dell’opera di Cristian Ceresoli con Silvia Gallerano che ha scioccato e meravigliato il pubblico e la critica al Fringe Festival di Edimburgo nel 2012 e che torna a grande richiesta in tour. Giunta al suo sesto anno di tour, La Merda ha sconvolto e conquistato il pubblico e la critica vincendo, tra gli altri, il Fringe First Award for Writing Excellence per la scrittura assegnato a Cristian Ceresoli (primo autore italiano a ricevere questo premio), il The Stage Award for Acting Excellence per l’interpretazione a Silvia Gallerano (prima attrice italiana a ottenere questo riconoscimento) e l’Arches Brick Award for Emerging Art.

La protagonista Silvia Gallerano (definita «una assoluta scoperta per il cinema» secondo Marco Giusti a Stracult) è Betta in “Riccardo va all’inferno” di Roberta Torre, mentre lavora in altri film in uscita nelle sale: Ride di Valerio Mastandrea e Nome di donna di Marco Tullio Giordana. In passato ha lavorato con Silvio Soldini, Marina Spada e Laura Morante.

TOUR:
27 > 28 Gennaio 2018 – BRUXELLES, BELGIUM / KVS – LA MERDA IN ENGLISH
1 > 2 Febbraio 2018 – MILAN, ITALY / Teatro Leonardo – LA MERDA
13 Marzo 2018 – GORIZIA, ITALY / Teatro Verdi – LA MERDA
22 > 23 Marzo – ROMA, ITALY / Auditorium Parco della Musica – LA MERDA
4 > 5 Maggio – FIRENZE, ITALY / Teatro di Rifredi – LA MERDA

“Carta canta” allo Spazio Teatro 89 di Milano

Carta canta spettacolo
Carta canta spettacolo

Si intitola “Carta canta” il nuovo evento per bambini in programma domenica 4 febbraio (ore 11; ingresso 7 euro) allo Spazio Teatro 89 di via Fratelli Zoia 89, a Milano, nell’ambito della collaudata rassegna “Teatro Piccolissimo… e non solo”. Lo spettacolo, adatto a baby-spettatori di età compresa fra uno e quattro anni, è prodotto dalla compagnia Stradevarie, che per realizzarlo ha utilizzato la pittura, il teatro corporeo, quello di figura e la musica.

Un uovo. Si rompe e nasce qualcuno. E poi comincia il viaggio alla ricerca della mamma: nella terra, nell’acqua, nell’aria… In scena c’è un grandissimo foglio, che viene dipinto e che scorre sotto gli occhi meravigliati dei bambini. Ci sono una pittrice, un’attrice, una percussionista e c’è, naturalmente, tanta carta: che rotola come una palla, che nevica in mille pezzettini, che diventa ali, che prende vita disegnata.

“Carta canta” è uno spettacolo multisensoriale che ha nella semplicità il suo punto di forza e che parla un linguaggio universale: il fare che racconta, piccoli rumori, un po’ di musica, la sperimentazione dei materiali e le libere associazioni, che da sempre caratterizzano i giochi dei bambini. Alla fine della rappresentazione, gli spettatori potranno disegnare l’ultima pagina.

Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano.
Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Rassegna “Teatro Piccolissimo… e non solo” – Stagione 2017-2018
Ingresso: 7 euro.

“Carta canta”, domenica 4 febbraio 2018, ore 11.
Durata: 30 minuti (+ 30 minuti di laboratorio).
Età consigliata: 1-4 anni.
Compagnia: Stradevarie.
Di e con: Alessandra D’Aietti, Enrica Pizzicori, Soledad Nicolazzi.
Con la collaborazione di Dalia Padoa.
Tecnica usata: pittura, teatro corporeo, teatro di figura, musica in scena.

Teatro alla Scala: Solisti dell’Accademia di Perfezionamento per Cantanti lirici

Teatro-alla-scala
Teatro-alla-scala

Per il 22 gennaio alle ore 16 il calendario del ciclo “Invito alla Scala” prevedeva un concerto del Quintetto di Ottoni del Teatro alla Scala che ha dovuto essere annullato a causa dell’indisposizione di uno dei componenti.

I Solisti dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala si sono resi disponibili a presentare in sostituzione un concerto di canto, proponendo un florilegio di arie dei compositori appartenenti alla “Giovane Scuola”.

Il cosiddetto “Verismo” riconquista il palcoscenico scaligero grazie a un gruppo di giovani dopo il grande successo dell’inaugurazione di Stagione con Andrea Chénier diretto da Riccardo Chailly con la regia di Mario Martone.

Sul palco si avvicenderanno i soprano Sara Rossini e Francesca Manzo, il tenore Hun Kim e il baritono Ettore Kim accompagnati dal pianista Michele D’Elia. Accanto alle più eseguite Gianni Schicchi e Andrea Chénier si ascolteranno pagine da La bohème nella versione di Leoncavallo, Edgar di Puccini, Giulietta e Romeo di Zandonai, L’Arlesiana di Cilea e L’amico Fritz di Mascagni.

Al Teatro di Cagli: “La cena è servita”

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CENA_SERVITA_3

Da sempre ci si interroga sul rapporto tra cibo e sentimento e in cucina, si sa, sono nati tanti amori. Un uomo che si trova a dover scegliere tra la brava cuoca e la donna tutta passione, alla fine quale decisione prenderà?

Sabato 20 gennaio 2018 alle 21.00 al Teatro di Cagli debutta in prima nazionale La cena è servita, il nuovissimo spettacolo della Compagnia ET Eventi e Teatro di Fermignano che si interroga proprio si questi temi, raccontando la storia di un triangolo amoroso legato al cibo e alla cucina.

Le protagoniste femminili sono Elena Cancellieri e Tania Biondi, che curano anche la regia con la collaborazione di Susanna Dalcielo. Il protagonista maschile, terzo vertice del triangolo amoroso, è Federico Ambrosini.

La commedia inizia in casa di Elizabeth e George, sposati da undici anni e di fronte ai primi segnali della crisi di mezza età. Così George si ritrova tra le braccia di Dora, una donna piena di passione e sensualità che sembra rappresentare tutto quello che manca alla moglie. La passione è divorante e la storia diventa qualcosa di importante e George si trova costretto ad affrontare la situazione con Elizabeth, che lascia per andare a vivere con Dora.

Ma c’è qualcosa che non torna: Dora non sa cucinare e George rimpiange l’alta cucina di Elizabeth. Allora, di tanto in tanto, torna a casa della ex moglie per godersi i suoi piatti. Finché una sera Elizabeth invita lui e Dora a cena … e George accetta, senza immaginare quali sorprese abbia preparato la ex moglie.

Le registe raccontano l’idea che le ha portate alla realizzazione dello spettacolo «Abbiamo creato “La cena è servita” a sei mani per raccontare, con un tono quasi surreale, un tipico triangolo amoroso: lui, lei, l’altra. È una storia di passioni, di tradimenti, di gelosie. Ma anche di altri stati d’animo quali la codardia, il coraggio, l’avidità, la passività e la vendetta.

Il racconto è fatto in prima persona dai tre personaggi, che con una serie di flash back narrativi ripercorrono gli ultimi cinque anni delle loro vite. Si va così a scoprire quello che si nasconde dietro ad uno dei più classici ménage à trois. Abbiamo esasperato i caratteri dei personaggi, le loro manie e le situazioni ridicole, ma anche il loro essere estremi in determinate situazioni.»

«La scenografia è molto stilizzata, quasi surreale così come costumi e colori. Attraverso il paradosso, di scene e situazioni vogliamo dare spunti di riflessione al pubblico. Una curiosità: tutto lo spettacolo è accompagnato dalle canzoni di Elvis Presley!»

Lo spettacolo mette particolare attenzione alle due passioni di George: la cucina e il sesso. E le protagoniste femminili, incarnano questi due aspetti; Elizabeth è un’ottima cuoca e seduce il marito con i suoi piatti, Dora è una bomba sexy che fa vivere a George situazioni passionali e trasgressive.

In tutto lo spettacolo la cucina ha un ruolo fondamentale, si parla continuamente di cibo, anche di fronte a situazioni gravi.
La cena è servita è una commedia, ma con inattesi risvolti tragici.

Regia: Elena Cancellieri e Tania Biondi con Susanna Dalcielo
Interpreti: Tania Biondi, Elizabeth – Elena Cancellieri, Dora – Federico Ambrosini, George

Biglietti: Ingresso Unico 10,00 €
Botteghino del Teatro: Tel. 0721 781341 – e mail: botteghino.teatrodicagli@gmail.com
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