Arriva in edicola “La Donna Leopardo”

ROMANZO MYSTERE
ROMANZO MYSTERE

La Donna Leopardo, appena uscito in edicola, è il primo romanzo popolare pubblicato dalla Sergio Bonelli Editore che si affiancherà alla ricca offerta di intrattenimento proposta della Casa editrice.

Una scommessa che ripercorre la strada delle numerose collane di narrativa che un tempo affollavano le edicole: un esperimento “al buio”, un’indagine “alla Martin Mystère”, il cui esito potrebbe portare a interessanti sviluppi.

La Donna Leopardo aggiunge un nuovo importante tassello della saga costituita da due titoli noti ai fan dell’Indagatore dell’Impossibile: L’occhio sinistro di Rama e L’ultima Legione di Atlantide. Un terzo capitolo che, grazie alla maestria della penna dell’autore del volume Andrea Carlo Cappi, può essere letto indipendentemente dagli altri due e vissuto come un’avventura completa e autonoma.

Il volume trasporta il lettore nei tardi anni ’80, quando un giovane Martin Mystère dedito al vizio tra sigarette e auto di lusso, ancora lontano dalla futura vita che condividerà con Diana Lombard allora destinata al ruolo di “eterna fidanzata”, si troverà impegnato a seguire la tetra indagine che vede al centro la misteriosa morte dei coniugi Haversham.

“Europa al bivio”

Europa al bivio
Europa al bivio

E’ affaticata e divisa l’Unione Europea che il 25 marzo celebra il sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma, il primo di una serie di passi che hanno condotto sino all’Unione a ventotto Paesi. Percorsa da crisi esterne e interne che sommandosi e fondendosi ne generano una più complessiva che attanaglia l’intera costruzione comunitaria mettendone in forse il futuro.
Tre crisi, sopra le altre, conducono alla crisi della UE plasticamente rappresentata dalla prossima uscita da essa della Gran Bretagna decisa con un referendum popolare e visibilmente incarnata dalla riemersione nazionalista sostenuta da movimenti populisti la cui principale caratterizzazione è proprio l’antieuropeismo: la crisi economica, la crisi migratoria, la crisi terroristica. Anche a causa dei numerosi errori commessi (il primo e più importante rimane comunque l’incapacità di suscitare empatia presso i cittadini europei da parte di un’istituzione che appare – e in parte è – ridondante, rigida, tecnocratica e quindi algida) l’Unione Europea è divenuta l’emblema di queste crisi, come se fossero il prodotto delle scelte o delle non scelte operate nei palazzi comunitari di Bruxelles e Strasburgo.
Eppure, a fronte di questa indubbia condizione di difficoltà continuano ad esistere ed anzi si rafforzano molte ragioni che motivano l’esistenza dell’Unione. Ed esse risiedono innanzitutto in uno scenario mondiale estremamente complesso e totalmente differente da quello del secolo scorso, modellato nella sua seconda metà come risposta a quanto accaduto nella sua prima metà. Questo scenario è dal presente libro indagato nei suoi principali aspetti e in tutti emerge con nettezza l’opportunità e anzi la necessità di un’azione comune dell’Europa per potervi incidere attivamente, mantenendo così un ruolo e un’autorità che singolarmente le nazioni del vecchio continente non potranno più avere nella società globalizzata del XXI° secolo.
Non più solo garanzia di Pace, come fu agli albori della sua avventura, ma oggi anche forza comune per reggere l’urto della competizione globale. Che non è solo economico-finanziaria ma anche e soprattutto – come testimonia il caos mediorientale che coinvolge il Mediterraneo, e quindi i confini dell’Europa – geopolitica. La stessa tradizionale alleanza con gli Stati Uniti potrà assumere contorni nuovi, alla luce delle prime esternazioni e delle prime deliberazioni del nuovo inquilino della Casa Bianca. E il conflitto interno al mondo islamico per dove si svolge e per come si manifesta esso pure pone all’Europa nel suo insieme una serie di problemi, spesso di natura drammatica, cui occorre assolutamente dare risposta. La deludente gestione della crisi economica, imperniata sui vincoli di bilancio e poco o nulla aperta allo sviluppo e alla crescita, ha posto le premesse per l’aumentata freddezza della popolazione nei confronti della UE e per la parallela avanzata elettorale di partiti e movimenti antieuropeisti la cui prioritaria ragione d’esistenza è la sconfitta e meglio ancora la scomparsa delle istituzioni comunitarie.
L’Unione Europea si trova così innanzi a un bivio; e per quanto possa apparire avveniristico oggi anche solo parlare di questi argomenti non si può non vedere che da una parte c’è il riflusso nazionalistico, un passato che ritorna, una insignificanza mondiale destinata ad aumentare col trascorrere del tempo; dall’altra c’è una sfida unitaria – tutta da definire nel dettaglio – che richiede doti politiche di ampio respiro, di prospettiva lunga, di visione larga. Capaci di guardare oltre l’orizzonte. In una parola, di leadership. Può apparire, di questi tempi, una visione utopistica e irrealistica. Eppure è proprio in questi momenti di crisi che la Storia può prendere il posto della cronaca e la Politica esaltare il proprio nobile ruolo: rendere migliori le condizioni di vita degli esseri umani. Ed è questo il nuovo indispensabile target di popoli europei che vogliano realmente, come ha detto Angela Merkel ribattendo alle prime, avventate dichiarazioni di Donald Trump, “essere padroni del proprio destino”: affrontare insieme le crisi mortali contro le quali bisogna combattere con tutta la forza e la determinazione necessarie; difendere i valori di democrazia, libertà, pace; promuovere – assai di più, troppo poco, di quanto si sia fatto sinora – solidarietà ed eguaglianza di doveri e diritti; sostenere la propria sicurezza attraverso una attiva politica estera e di difesa.
Al bivio, per essere ancora protagonista nel mondo l’Unione Europea deve prendere la via del proprio rilancio, con lo stesso spirito costruttivo col quale avviò il cammino, sessanta anni fa. Se, al contrario, imboccherà la strada sbagliata sarà dissoluzione. Sta a tutti noi, ai politici che sceglieremo per rappresentarci nelle nostre istituzioni democratiche decidere da quale parte andare.

“Mercurio Loi: Il piccolo palcoscenico – Bonelli Editore

Il piccolo palcoscenico
Il piccolo palcoscenico

Arriva in edicola e in fumetteria la nuova avventura del professore dandy con il pallino del mistero.
Tra spettacoli di burattini, camere delle meraviglie e furti di oggetti preziosi…

Il burattinaio Augustino vuole realizzare il burattino perfetto e vuole costruirlo con le sembianze di Mercurio Loi. Ma mentre il pupazzo prende forma, tutte le doti e le capacità di Mercurio sembrano svanire…

È questo l’intreccio alla base del nuovo numero di Mercurio Loi di Alessandro Bilotta, Il piccolo palcoscenico. Disegnato da Onofrio Catacchio, l’albo arriva in edicola e in fumetteria a partire dal 22 luglio come nuova avventura del professore con il pallino del mistero nella Roma papalina.

Una storia che si snoda tra spettacoli di burattini e colloqui per trovare un nuovo domestico (ma dovrà essere impeccabile), furti misteriosi e tenebrose wunderkammer, oggetti rari e preziosi come uova che contengono mercurio e bronzi che raffigurano Mercurio alato…

Tutto questo mentre l’altro Mercurio, il nostro professor Loi, tenterà di capire perché tutte le sue capacità vanno affievolendosi giorno dopo giorno, come se venissero lentamente risucchiate dal pupazzo con le sue fattezze.

Mercurio Loi è nato due anni fa tra le pagine delle Storie, grazie alla penna dello scrittore romano Alessandro Bilotta. Ma quel numero solo gli stava troppo stretto e per il suo autore è stato inevitabile seguire il professore per altre avventure, a passeggio tra le nuove pagine che andava via via a visitare. Un po’ Sherlock Holmes, un po’ Dr House, Mercurio Loi è un gentiluomo brillante e ironico, un dandy che percorre senza meta precisa le vie della città eterna come un flâneur ante litteram, per dirla con Baudelaire. È un osservatore attento, il professor Loi, e con la sua irrefrenabile curiosità finisce costantemente per essere coinvolto in vicende misteriose, macchinazioni diaboliche, società segrete e persino… fantasmi.

“Subito barbecue. Grigliare all’italiana”

subito barbecue - grigliare all'italiana
subito barbecue – grigliare all’italiana

Un manuale che introduce il lettore al mondo del barbecue, partendo dalle domande classiche di chi, per la prima volta, si avvicina a questa tecnica di cottura. Un vademecum in cui anche i più esperti potranno trovare suggerimenti inediti e ottimi spunti.

I primi due capitoli sono una guida all’acquisto dei dispositivi di cottura, in cui vengono esaminati tutti gli aspetti utili per valutare le diverse tipologie di grill in base alle proprie reali esigenze: dalla scelta del tipo di alimentazione fino agli accessori indispensabili per iniziare a cucinare.

Nel terzo capitolo sono illustrate nel dettaglio alcune ricette didattiche, per imparare i principi di base della cottura a brace viva, mentre nel quarto vengono affrontate tecniche di cottura più complesse e specifiche.

Il libro si chiude con un nutrito ricettario diviso per portate, dall’antipasto al dessert, con la proposta di alcuni menu a tema.

“Gregory Hunter. I padroni della Galassia” e “Mister No. Yanoama” in libreria

Gregory Hunter
Gregory Hunter

È tempo di viaggiare! Per questo l’estate in libreria di Sergio Bonelli Editore propone due viaggi in terre di confine. Per gli appassionati di fantascienza saranno i limiti più estremi dell’Universo ad essere esplorati con GREGORY HUNTER. I PADRONI DELLA GALASSIA; per i lettori più avventurosi le terre da attraversare saranno invece quelle della foresta amazzonica di MISTER NO. YANOAMA.

L’avventura d’esordio di Gregory Hunter, la serie di fantascienza ideata da Antonio Serra, uno dei creatori di Nathan Never, ed illustrata da Elena Pianta, arriva infatti sugli scaffali per la prima volta a colori e ci trasporta in un universo dove l’uomo ha raggiunto i confini più estremi della galassia. Qui il compito di mantenere la pace e la giustizia spetta ai Ranger dello Spazio.

Il terrestre Gregory Hunter è uno di loro. Ex pirata e cacciatore di taglie, viaggia nello spazio profondo, dove ogni cosa può accadere, in compagnia del simpatico dongiovanni tallariano Badger. Incaricati di catturare un pericoloso ladro interplanetario, i due si ritroveranno in un luogo sperduto lontanissimo dalla Terra, dove scopriranno la segreta ragione della scomparsa di un antico impero galattico!

Mirabolante avventura del Ranger dello Spazio, GREGORY HUNTER. I PADRONI DELLA GALASSIA comprende un ricco apparato EXTRA a cura di Antonio Serra che svela ai lettori come sono nati Gregory Hunter, lo scimmiesco Badger e la gigantessa albina Sandrach.

Negli anni, invece, Mister No, pilota nord-americano, ribelle e scavezzacollo, ha imparato ad apprezzare la natura selvaggia dell’Amazzonia e a difenderla dagli speculatori, battendosi per i diritti delle tribù indios, come gli Yanoama, protagonisti delle avventure raccolte nel volume MISTER NO. YANOAMA.

E proprio contro un villaggio di Yanoama si scatena un attacco che porta al rapimento di 11 donne della tribù. Quattro di loro, le più giovani e carine, vengono cedute a due uomini bianchi che vogliono farle prostituire. Mister No, insieme con Esse-Esse e al giovane indio marito di una delle donne, si mette in marcia per liberarle, infiltrandosi nel complesso turistico in costruzione dove vengono tenute prigioniere.

Il libro è arricchito dalla prefazione di Luca Barbieri che approfondisce il tema del Far West amazzonico che fa da magnifico scenario al celebre personaggio ideato da Guido Nolitta.