“Chirurgia e medicina estetica dalla A alla Z”

copertina libro
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Si sa, la nostra epoca è quella dei belli e giovani a ogni costo. La chirurgia e la medicina estetica sono argomenti popolari, di tendenza, proposti di continuo da tv – nelle serie e nei talk –, radio, quotidiani, riviste, web. Insomma, tutti ne parlano, soprattutto si commentano gli eccessi: quelle labbra un po’ troppo gonfie, quello zigomo così pronunciato, quei lineamenti stravolti…

Ma ai trattamenti per prolungare la giovinezza o per correggere inestetismi fisici ricorrono molte più persone di quanto si pensi, non certo solo i vip: le possibilità aumentano di pari passo col progresso degli strumenti tecnici, capaci di ottenere risultati lasciando segni appena percettibili. E, come in tutti i campi, esistono miti da sfatare e argomenti da chiarire: la cosiddetta sezione FAQ, le frequently asked questions, giorno per giorno si allunga.

Per la prima volta tre chirurghi estetici di fama internazionale si uniscono per fornire un vero e proprio dizionario della disciplina rivolto ai non addetti ai lavori, in cui i trattamenti di medicina e chirurgia estetica sono descritti in maniera chiara, semplice, aggiornata e quanto più possibile oggettiva.

Dizionario che contiene, tra l’altro, anche definizioni esplicative di termini scientifici, nomi ereditati dalla cultura anglosassone ed espressioni gergali entrati nel linguaggio di uso comune che spesso risultano incomprensibili, quando non sono fonte di fraintendimento.

L’intento è approfondire le conoscenze dei lettori in tema di medicina e chirurgia estetica, rispondere alle domande che i pazienti più frequentemente rivolgono agli specialisti, perché, in un’epoca di “medicina informata”, in cui ci si rivolge al professionista dopo aver letto paginate sul web, diventa essenziale la chiarezza.

GLI AUTORI
Davide Lazzeri svolge la propria attività libero-professionale a Roma. Specialista in Chirurgia Plastica ed Estetica, si è formato e ha lavorato in alcuni dei più prestigiosi centri di chirurgia plastica del mondo. Docente nelle Università di Ancona e Firenze, partecipa a programmi televisivi di divulgazione scientifica e collabora con importanti quotidiani e riviste.
doc.davidelazzeri.com

Diego Gigliotti, medico chirurgo estetico, svolge attività libero-professionale a Roma, Milano e Perugia. È responsabile della Divisione di Chirurgia della Casa di Cura Villa Fiorita di Perugia. Collabora come opinion leader per le maggiori aziende produttrici di filler e tossina botulinica. È docente presso l’Università di Catanzaro.
www.diegogigliotti.com

Manuel Francisco Castello, specialista in Chirurgia Plastica ed Estetica, vive e lavora a Roma. È docente in diversi Master Universitari di Chirurgia Estetica, membro della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica e responsabile della Chirurgia Estetica e Plastica della Clinica Villa Salaria. Collabora alle rubriche scientifiche di alcuni quotidiani e riviste.
www.chirurgiaesteticastello.com

“L’arte di far succedere le cose”

Copertina
Copertina

Giovedì 14 dicembre DANIEL LUMERA, scrittore e formatore internazionale, presenterà per la prima volta dal vivo il suo ultimo libro “L’ARTE DI FAR SUCCEDERE LE COSE” alla libreria Esoterica del Gruppo Anima (ore 19.00 – Galleria Unione 1, Milano).

Nel libro (edito da ROI Edizioni) il docente nel postgrado in Leadership e sviluppo umano presso l’Università di Girona e direttore della Fondazione MyLifeDesign, guida i lettori in un percorso alla scoperta del funzionamento della mente, del subconscio e dei condizionamenti ai quali siamo sottoposti.

“Saper fare succedere le cose” è un’abilità che dipende da specifiche conoscenze, linguaggi profondi, simbolici, nella maggioranza dei casi inconsapevoli. Il successo implica il coraggio di ascoltarsi in profondità, di scoprire quali sono le proprie esigenze più intime e poi di riuscire ad attivare un particolare tipo di volontà capace di renderle reali, fattive, concrete.

Attraverso l’esplorazione di innovativi concetti, quali le cinque intelligenze (biologica, emotiva, mentale, artificiale e spirituale), i codici nascosti che influenzano il nostro comportamento, i giochi di potere e l’Economia del dono, questo libro offre una serie di tecniche e prospettive per vivere liberi e consapevoli, entrando in un nuovo paradigma dove creatività e intuizione possono cambiare intenzionalmente le regole del gioco.

“Non si tratta di lasciare accadere, ma proprio di far avvenire ciò che si desidera, sia esso il trovare un partner, realizzare un desiderio, determinare una data situazione, riuscire a concretizzare un viaggio, un incontro, un’informazione o un contatto utile per…” – afferma l’autore del libro DANIEL LUMERA.

Esistono elementi apparentemente invisibili che rendono un individuo e le cose che fa unici e irripetibili. Questo qualcosa è un codice personale, un insieme di informazioni inconsapevoli, di “segni” che ci appartengono intimamente e che influenzano l’andamento della nostra esistenza. Questo codice si può scoprire, conoscere e trasformare convertendo il nostro destino – ovvero ciò che in apparenza facciamo oltre e al di fuori della nostra volontà – in una scelta consapevole, con tutta la responsabilità che ciò comporta. Disegnare la propria vita vuol dire scoprire le proprie esigenze e attivare un particolare tipo di volontà capace di realizzarle.

***daniel lumera,

DANIEL LUMERA è il direttore della Fondazione MyLifeDesign e presidente della International School of Forgiveness (ISF). Ideatore della Giornata Internazionale del Perdono, che nel 2017 riceve la Medaglia del Presidente della Repubblica italiana. Docente nel postgrado in Leadership e sviluppo umano presso l’Università di Girona. È considerato un riferimento internazionale nella pratica della meditazione, che ha studiato e approfondito con Anthony Elenjimittan, discepolo diretto di Gandhi. Il metodo formativo da lui ideato, il My Life Design, è stato applicato a migliaia di persone in aziende pubbliche e private, Business school internazionali, carceri, scuole e utilizzato nell’alta formazione del personale medico e sanitario, toccando tematiche relative alle scienze del benessere e della qualità della vita.

“Mercurio Loi. Il colore giallo”: Sergio Bonelli Editore

Il colore giallo
Il colore giallo

Una vasta distesa di campi coltivati, prati naturali e pascoli alle pendici di Monte Mario. Siamo a Pianella di Prati e, forse, è qui che avviene la divina apparizione. Lucia Palmieri, infatti, ragazza semplice, figlia di contadini della zona, sostiene che una nuvola sia scesa dal cielo e, subito dopo, al suo posto sia apparsa la Madonna, vestita di bianco e con un rosario tra le mani.

È su questa misteriosa vicenda che Mercurio Loi è chiamato a indagare dalla società segreta Sciarada e dalla determinata Galatea, la bambina prodigio che ne tiene le fila. Siamo all’ottavo episodio della serie di Alessandro Bilotta, Mercurio Loi. Il colore giallo, un volume in cui tutti, dalla Chiesa ai pellegrini, da Galatea al professore vogliono sapere la verità sulla enigmatica apparizione. Anche nei giorni in cui Roma è funestata dall’ennesima evasione del temibile Tarciso Spada…

Mercurio Loi. Il colore giallo è un numero caratterizzato dagli splendidi disegni di Matteo Mosca, la copertina di Manuele Fior e i colori di Francesca Piscitelli, qui importanti come non mai, perché il protagonista che dà nome all’albo è proprio il colore giallo, simbolo di luce e verità anche per tutti quegli scettici che la vicenda della giovane pastorella non potrà che far infuriare. Ma Mercurio Loi, infine, crede in Dio anche se non può vederlo? Del resto sarebbe davvero troppo facile avere fede solo in ciò che si può vedere…

Mercurio Loi è nato due anni fa tra le pagine delle Storie, grazie alla penna dello scrittore romano Alessandro Bilotta. Ma quel numero solo gli stava troppo stretto e per il suo autore è stato inevitabile seguire il professore per altre avventure, a passeggio tra le nuove pagine che andava via via a visitare. Un po’ Sherlock Holmes, un po’ Dr House, Mercurio Loi è un gentiluomo brillante e ironico, un dandy che percorre senza meta precisa le vie della città eterna come un flâneur ante litteram, per dirla con Baudelaire. È un osservatore attento, il professor Loi, e con la sua irrefrenabile curiosità finisce costantemente per essere coinvolto in vicende misteriose, macchinazioni diaboliche, società segrete e persino… fantasmi.

“All’infinito e torno indietro” di Manola Gini

opertina All'Infinito e Torno Indietro
opertina All’Infinito e Torno Indietro

Sarà la scrittrice Manola Gini l’ospite dell’ormai tradizionale ‘Caminetto Poetico’ organizzato dalla Fondazione degli Amici di L. Ron Hubbard che si terrà a Milano il prossimo 13 dicembre alle ore 17,30 presso l’Hotel Enterprise in Corso Sempione 91.

Manola Gini nasce a Firenze nel 1972 da una modesta famiglia di artigiani. Secondogenita con un carattere timido e sensibile, cresce e matura affrontando in giovane età la morte del padre. Dopo anni di silenzi, dove la rabbia cresce togliendo i sorrisi, si dedica al volontariato in una comunità facendo quindi un percorso interiore che le permette di comprendere il proprio valore e nasce in lei la voglia di esternare i sentimenti. Scrive molte poesie ribelli e contro la violenza sulle donne.

Riceve molti premi e note di merito e d’ onore, riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, partecipa a varie iniziative culturali e nel 2014 ad un progetto Europeo di scrittura teatrale che la porta a Barcellona e Lussemburgo.

Alcune delle sue prime poesie si possono trovare nella pubblicazione “Insieme creando l’Arte” del 2011 dove partecipa ad un progetto per giovani artisti.
Scrive perché vuole che di lei rimanga ciò che non è mai riuscita a dire.

In occasione dell’appuntamento natalizio del ‘Caminetto Poetico’ organizzato dagli Amici di Ron, Manola Gini presenterà il suo ultimo libro ‘All’infinito e torno indietro’.
A dialogare con l’autrice e gli ospiti saranno i poeti Rodolfo Vettorello, Giuseppe Leccardi, Nunzio Buono e Gianluca Regondi, poeta lombardo vincitore della IV edizione del Premio Nazionale di Poesia

“La rivoluzione d’amore” di Andrea Pilotta

Si terrà mercoledì 13 dicembre alle ore 18,30 la presentazione del libro “La rivoluzione d’amore” scritto da Andrea Pilotta, un papà che ha perso il suo bambino di 10 anni. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Bollate e avrà luogo nella scuola elementare Rosmini di via Diaz.  Per saperne di più: Andrea Pilotta è un genitore della scuola di via Diaz di Bollate che ha perso il proprio figlio all’età di 10 anni. Ha trovato nella scrittura una valvola di sfogo, un mezzo terapeutico molto potente e ha scritto e pubblicato il libro che è una raccolta delle lettere scritte al suo bambino. Si tratta di un intenso “dialogo” in cui un padre si interfaccia con il proprio amato figlio. È un inno alla vita, alla gioia. Dopo la presentazione, la prossima primavera Andrea Pilotta incontrerà, durante la settimana della lettura, le classi quarte e quinte della scuola primaria e i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, per parlare della sua esperienza e raccontare la sua storia.

Si terrà mercoledì 13 dicembre alle ore 18,30 la presentazione del libro “La rivoluzione d’amore” scritto da Andrea Pilotta, un papà che ha perso il suo bambino di 10 anni. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Bollate e avrà luogo nella scuola elementare Rosmini di via Diaz.

L’autore:
Andrea Pilotta è un genitore della scuola di via Diaz di Bollate che ha perso il proprio figlio all’età di 10 anni. Ha trovato nella scrittura una valvola di sfogo, un mezzo terapeutico molto potente e ha scritto e pubblicato il libro che è una raccolta delle lettere scritte al suo bambino. Si tratta di un intenso “dialogo” in cui un padre si interfaccia con il proprio amato figlio.

È un inno alla vita, alla gioia.
Dopo la presentazione, la prossima primavera Andrea Pilotta incontrerà, durante la settimana della lettura, le classi quarte e quinte della scuola primaria e i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, per parlare della sua esperienza e raccontare la sua storia.