Ondata di caldo

Caldo
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ALLARME “CARONTE”: ANZIANI, BAMBINI, SPORTIVI INESPERTI E DONNE IN GRAVIDANZA A RISCHIO DISIDRATAZIONE

Mai così caldo da 150 anni. La prima eccezionale ondata di caldo che infiamma l’Italia porta con sé rischi soprattutto per la salute e il benessere del corpo. A rischio sono le categorie delicate  come donne, anziani, bambini e sportivi inesperti. Concentrazione, performance fisiche, affaticamento, senso di nausea e nei casi peggiori tachicardia e ipertensione sono i rischi più importanti legati alla disidratazione: per questo ogni categoria deve bere in relazione all’età e alle condizioni psicofisiche del proprio organismo.

È quanto riporta In a Bottle (www.inabottle.it) in un focus sul giusto approccio alla prima ondata di caldo.

Perdita di attenzione, difficoltà a mantenere la concentrazione e irrequietezza sono i primi sintomi da disidratazione a cui bisogna prestare attenzione per i bambini. Il pediatra Giuseppe Felice spiega il ruolo fondamentale di una corretta idratazione: “Essendo più delicato il rapporto tra acqua ed elettroliti fornire ai bambini la giusta combinazione di acqua e sali minerali diventa una condizione importantissima per il benessere psico-fisico. Tra i 6 e gli 11 anni i bambini dovrebbero bere all’incirca 1,8/2 litri d’acqua al giorno”. Inoltre anche il Natural Hydration Council di Londra ha rilevato come una buona idratazione aumenta considerevolmente le capacità cognitive, la memoria visiva ed in generale tutte le attività intellettuali dei più piccoli.

Senso di affaticamento; mal di testa e perdita della capacità di concentrazione; arrossamento della pelle; senso di nausea, vomito e perdita dell’appetito. Sono questi i molteplici sintomi della disidratazione negli anziani, i soggetti più a rischio anche a causa di alcuni fattori fisiologici legati all’età. “Purtroppo il rischio di disidratazione dell’anziano è fortemente sottovalutato, questo problema è probabilmente causato da alcuni fattori, per esempio il vivere in un clima temperato e relativamente umido implica uno stimolo all’assunzione di liquidi più basso del dovuto. –  afferma Massimo Venturelli docente di Scienze Biomediche all’Università di Milano  – Potrebbe essere scontato il sottolineare che bisogna bere acqua con un corretto e bilanciato contenuto di sali minerali, ma purtroppo la realtà è che gli anziani non bevono abbastanza acqua, o che spesso sostituiscono l’acqua con altre bevande con elevati contenuti di zuccheri (succhi di frutta, o bibite zuccherate), aumentando così il rischio di diabete. Il consiglio perciò più corretto sarebbe il bere acqua in piccole quantità ma spesso durante la giornata.

Anche gli sportivi, specie se inesperti, possono subire contraccolpi negativi dal grande caldo di questi giorni. Il colpo di calore è una pericolosa insidia da evitare. L’University Medical Center di Ohio spiega come può verificarsi questo inconveniente: questo fenomeno è dovuto a un incremento repentino della temperatura che comporta l’arresto della sudorazione, l’alterazione dei meccanismi legati alla termoregolazione, disidratazione cutanea. Per evitare queste spiacevoli conseguenze dovute allo stress sportivo unito al clima estivo, per l’atleta è essenziale una corretta idratazione.

Ma anche le donne in gravidanza sono altamente a rischio. Il corpo contiene circa 5 litri d’acqua e, durante la gravidanza arriva fino a 6 a causa dell’aumento del sangue necessario al formarsi della nuova vita. La dottoressa Mira Aubuchon, professore assistente del, spiega dipartimento di ostetricia e Ginecologia al Missouri Center for Reproductive Medicine and Fertility come il sangue sia veicolo di nutrimento per il feto in via di sviluppo e di come il corpo della mamma debba di conseguenza essere ben  idratato così da favorire al meglio questo passaggio di sostanze. g durante la gravidanza aiuta inoltre a mantenere costante la temperatura corporea favorendo un costante raffreddamento del corpo. Infine, mantenendo il corpo in uno stato di idratazione costante si contribuisce a ridurre notevolmente il mal di testa tipico della gravidanza.

Presidio ospedaliero Crema

Regione Lombardia
Regione Lombardia

LOMBARDIA.PRESIDIO OSPEDALIERO CREMA, GALLERA: REGIONE MANTIENE LE PROMESSE, ENTRO ESTATE 1,6 MILIONI PER LA PEDIATRIA

(Lnews – Crema/Cr, 22 giu)  “Regione Lombardia mantiene gli impegni presi, entro l’estate destineremo 1,6 milioni di euro per la ristrutturazione della pediatria del Polo ospedaliero di Crema. Risorse che arriveranno dall’ulteriore stanziamento in campo sanitario per il triennio 2017-2019 fatto dalla Giunta regionale in assestamento di bilancio, pari a 100 milioni di euro”.

Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, in merito agli interventi previsti per la messa in sicurezza nel blocco pediatria del presidio di Crema.

BLOCCO PEDIATRIA – “Entro il mese di luglio – ha spiegato Gallera – approveremo l’assestamento di bilancio, mentre entro l’estate daremo il via libera alla delibera attuativa degli interventi nel blocco pediatria del presidio di Crema per la sua messa in sicurezza in conformita’ ai requisiti strutturali e tecnologici generali e specifici, nonche’ ai requisiti di sicurezza per i pazienti secondo quanto previsto dal DM 70/2015″.

RISORSE – “Le risorse che investiamo per l’adeguamento della pediatria – ha aggiunto l’assessore –  pari a 1.644.500, si vanno ad aggiungere a quelle gia’ investite nel presidio ospedaliero di Crema (3.765.000 per l’adeguamento alla normativa antincendio, 1.300.000 per la messa a norma e sicurezza del percorso nascita, del blocco parto con blocco operatorio e

ostetrico) a dimostrazione dell’importanza che questo presidio riveste per Regione Lombardia”.

STRUTTURE SANITARIE – “Regione Lombardia – ha concluso Gallera – continua a investire in campo sanitario stanziando risorse importanti per le sue strutture sanitarie, che si sommano ai 200 milioni che abbiamo gia’ destinato all’ammodernamento delle infrastrutture e all’attuazione della riforma sanitaria”.

Pisa: atto intimidatorio contro la Polizia Penitenziaria

carcere
carcere

Clamoroso atto intimidatorio contro il Corpo di Polizia Penitenziaria di Pisa. Lo denuncia il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

“Nella notte tre ignoti hanno lanciato bottiglie incendiarie contro alcune macchine della Polizia Penitenziaria nell’area destinata alla Caserma Agenti ed agli Uffici dell’Esecuzione Penale Esterna”, denuncia Pasquale Salemme, segretario nazionale per la Toscana del SAPPE. “Verso le 2, tre persone si sono avvicinate alla strada esterna ed hanno lanciato queste molotov che hanno incendiato le macchine di servizio parcheggiate. Un gesto gravissimo ed assurdo, un atto ostile ed estremo contro la nostra Istituzione, il Corpo di Polizia Penitenziaria, che svolge un duro e difficile lavoro nella prima linea delle sezioni detentive. Gli investigatori sono al lavoro e speriamo che il loro lavoro dia presto i frutti utili per identificarli.”

Salemme ricorda che proprio nei giorni scorsi il SAPPE aveva denunciato la precarietà del carcere di Pisa: “un carcere fatiscente non solo dal punto di vista strutturale e con evidenti difficoltà operative per gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria, che lavorano con un pesante sotto organico. Eppure, nonostante tutto questo, l’Amministrazione Penitenziaria regionale della Toscana non fa nulla per sanare e porre rimedio a queste gravi criticità”.

Donato Capece, segretario generale del SAPPE, esprime “la solidarietà del SAPPE, primo Sindacato del Corpo, al Reparto di Polizia Penitenziaria di Pisa, vittima di un gravissimo atto intimidatorio. Sono certo che non saranno le bombe incendiare di qualche criminale delinquente a ledere lo spirito di servizio, la professionalità e l’abnegazione dei nostri Agenti, impegnati ogni giorno con umanità e attenzione a garantire ordine e sicurezza nelle carceri ed a favorire la rieducazione dei detenuti. Auspico che vengano presto identificati e puniti con la massima severità i responsabili dei fatti di questa notte”.

Giornata del rifugiato

Comune Milano
Comune Milano

MIGRANTI. DOMANI MILANO PARTECIPA ALLA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

Milano, 19 giugno 2017 – Domani, martedì 20 giugno, ricorre la Giornata Mondiale del Rifugiato. Il Comune vi parteciperà con alcuni appuntamenti. Eccoli:

ore 12 – visita aperta alla stampa della struttura Sprar di viale Fulvio Testi 302/A e incontro con gli ospiti;

ore 16 – visita alla mostra “La Terra Inquieta” a cura di Massimiliano Gioni presso la Triennale di Milano in via Alemagna 6. Parteciperanno un gruppo di migranti accolti all’interno del progetto Sprar. L’iniziativa è realizzata con la collaborazione della Triennale di Milano e della Fondazione Nicola Trussardi.

Misure di sicurezza concerto Tiziano Ferro

San Siro
San Siro

MISURE DI SICUREZZA STRAORDINARIE

PER I PROSSIMI CONCERTI DI TIZIANO FERRO
ALLO STADIO SAN SIRO DI MILANO

A seguito delle indicazioni ricevute della Questura di Milano, in allegato le informazioni relative agli ingressi e le regole di accesso dell’area per i concerti di Tiziano Ferro allo Stadio San Siro di Milano (16-17 e 19 giugno).

VARCHI DI ACCESSO
La zona adiacente allo Stadio San Siro rimarrà chiusa al pubblico. I Varchi di accesso presidiati dalle Forze dell’Ordine dove avverranno i primi controlli, saranno attivi dalle 8:00 di mattina e rimarranno tutti aperti per il deflusso.

ATTENZIONE: sarà possibile superare i varchi SOLO mostrando un titolo di accesso valido.

Sarà previsto un primo controllo presso i varchi di sicurezza nei pressi del piazzale dello stadio ed un secondo controllo nel momento dell’ingresso allo stadio.

I Varchi dai quali si potrà accedere SOLO ed ESCLUSIVAMENTE con biglietto in mano o altro titolo di accesso saranno 10 (visibili nella mappa informativa allegata).

È consigliabile studiare in anticipo il miglior varco rispetto alla strada di arrivo.
È fortemente consigliato presentarsi allo stadio con larghissimo anticipo rispetto all’inizio di orario del concerto.

INGRESSI CONSIGLIATI
VARCO 1-2 arrivo da piazzale Lotto
VARCO 3 arrivo da via Fetonte
VARCO 4-5 arrivo da via Achille (lato ovest) accessibile da via Patrocio, via Tesio.
VARCO 6-7 arrivo da via Tesio – varchi consigliati per chi utilizzerà la Metro M5 Lilla fermata “San Siro Stadium” o l’uscita Tangenziale Nord “San Siro” SS11.
VARCO 8 arrivo da via S. Giusto, via Dessiè.
VARCO 9 arrivo da via Capecelatro, via Don C. Gnocchi, via dei Rospigliosi
VARCO 10 arrivo da via Dessiè, via dei Rospigliosi, via Stratico, fermata Metro M5 Lilla “San Siro Ippodromo”

OGGETTI NON CONSENTITI
Si prega il gentile pubblico di prendere nota in anticipo del regolamento dell’impianto (regolamento completo in fondo), e di informare le persone con cui verranno al concerto, relativo ai materiali ed agli oggetti NON CONSENTITI.
Zaini, valigie o trolley non sono consentiti.

BIGLIETTERIA
L’unica biglietteria attiva sarà quella in Cassa Sud (via Dessiè, fronte piazza Axum).
Metro: fermata della Metro M5 Lilla “San Siro Ippodromo”
A piedi: via Stratico, via dei Rospigliosi, via Don C. Gnocchi – via Dessè, via Harar

Gli orari di apertura della cassa sono:

· Ore 11:00* Apertura cassa Ritiro Ticketone
· Ore 11:00* Apertura cassa Vendita
· Ore 17:00 Apertura cassa Accrediti

*Per il concerto del 19 giugno, la cassa vendita e di ritiro biglietti aprirà alle ore 12:00

APERTURA CANCELLI STADIO
Una volta passato il varco, l’orario di apertura dei cancelli:
· Ore 15:30 Ingresso Fan Club (Gate 15)
· Ore 15:45 Ingresso Prato
· Ore 16:30 Ingresso Tribune

REGOLAMENTO DELL’IMPIANTO

NORME DI COMPORTAMENTO:

· L’accesso all’interno dell’impianto comporta il rispetto del presente regolamento;
· Il possesso del titolo di accesso ed il rispetto del presente regolamento sono condizioni per l’ingresso e la permanenza nell’impianto;
· Il titolo di accesso va esibito in qualsiasi momento a richiesta del personale di controllo e, comunque, conservato fino all’uscita dall’impianto;
· A tutela della comune incolumità sono predisposti controlli all’entrata dell’impianto effettuati dal personale in servizio con la supervisione delle Forze di Polizia anche con l’utilizzo di apparati metal detector.
ALL’INTERNO DELL’IMPIANTO È VIETATO:

· Introdurre VALIGIE, TROLLEY, BORSE e ZAINI.
· Introdurre BOMBOLETTE SPRAY (antizanzare, deodoranti, creme solari, etc…)
· Introdurre TROMBETTE DA STADIO
· Introdurre o detenere ARMI, MATERIALE ESPLOSIVO, ARTIVIZI PIROTECNICI, FUMOGENI, RAZZI DI SEGNALAZIONE, PIETRE, COLTELLI o ALTRI OGGETTI da PUNTA o TAGLIO;
· Introdurre CATENE;
· Introdurre bevande alcooliche di qualsiasi gradazione;
· Introdurre o detenere SOSTANZE STUPEFACENTI, VELENI, SOSTANZE NOCIVE, MATERIALE INFIAMMABILE;
· Accedere e trattenersi in stato di ebrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti;
· Introdurre o vendere all’interno dell’impianto bevande contenute in LATTINE, BOTTIGLIE DI VETRO, BORRACCE DI METALLO o BOTTIGLIE DI PLASTICA di qualsiasi dimensione.
· Introdurre ANIMALI DI QUALSIASI GENERE E TAGLIA;
· Introdurre BASTONI PER SELFIE e TREPPIEDI;
· Introdurre OMBRELLI e ASTE;
· Introdurre STRUMENTI MUSICALI;
· Introdurre PENNE e PUNTATORI LASER;
· Introdurre DRONI e AEREOPLANI TELECOMANDATI;
· Introdurre APPARECCHIATURE PER LA REGISTRAZIONE AUDIO/VIDEO;
· Introdurre MACCHINE FOTOGRAFICHE PROFESSIONALI e SEMIPROFESSIONALI;
· Introdurre VIDEOCAMERE, GOPRO, IPAD e TABLET;
· Introdurre BICICLETTE, SKATEBOARD, PATTINI e OVERBOARD;
· Introdurre TENDE e SACCHI A PELO;
· Introdurre TUTTI GLI ALTRI OGGETTI ATTI AD OFFENDERE;
· Esporre materiale che ostacoli la visibilità agli altri spettatori o che interferisca con la segnaletica di emergenza o che, comunque, sia di ostacolo alle vie di fuga verso le uscite;
· Svolgere qualsiasi genere di attività commerciale che non sia stata preventivamente autorizzata, per iscritto, dalla società organizzatrice dell’evento;
· Porre in essere atti aggressivi nei confronti del personale addetto al controllo;
· Danneggiare o manomettere in qualsiasi modo strutture, infrastrutture e servizi dell’impianto;
· Arrampicarsi su balaustre, parapetti, divisori ed altre strutture non destinate alla permanenza del pubblico;
· Stazionare su percorsi di accesso e di esodo e su ogni altra via di fuga.