Valorizzare eccellenze e giovani talenti

Design
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ASS PAROLINI E TAJANI:3 EVENTI IN AUTUNNO NATI DA COLLABORAZIONE TRA LE DUE ISTITUZIONI

“VALORIZZARE LE ECCELLENZE E I GIOVANI TALENTI CREATIVI”

Tre importanti eventi tra settembre e novembre 2017 con l’obiettivo di favorire la sinergia tra le imprese, le scuole di moda e design e le professioni creative. E un cartellone di iniziative aperte alla citta’ di Milano, azioni di comunicazione, sfilate ed occasioni formative per sostenere e promuovere i comparti del design e del fashion, ma anche momenti di confronto per comprendere l’evoluzione del mercato e opportunita’ per gli studenti e i giovani professionisti.
E’ quanto prevede una comunicazione presentata in Giunta dall’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini, che da’ avvio alla collaborazione tra Palazzo Lombardia e Comune di Milano in tema di sostegno ai settori della moda e del design.

ECCELLENZA RICONOSCIUTA NEL MONDO – “Sono tra i piu’ rilevanti per numero di occupati e valore aggiunto prodotto – ha commentato l’assessore Parolini -, pilastri dell’economia e dell’identita’ regionale e sinonimi di eccellenza riconosciuta in tutto il mondo per innovazione e qualita’. Un primato tutto lombardo, che fa delle nostra regione, e in particolare di Milano, la capitale piu’ dinamica ed attraente in questi ambiti a livello internazionale”.

MODA E DESIGN, FATTORI DI ATTRATTIVITA’ – “Con il Comune di Milano – ha aggiunto Parolini – avviamo una specifica collaborazione per favorire, coinvolgendo le realta’ associative piu’ rappresentative e aprendoci alla citta’, un ulteriore sviluppo di questi settori. E per promuoverli come fattori di
attrattivita': sostenere infatti l’economia legata alla creativita’ significa favorire anche gli ingenti indotti legati al turismo, al commercio e soprattutto all’export, che questi settori continuano a generare per Milano e per l’intera regione”.

ASSESSORE TAJANI, VALORIZZARE GIOVANI TALENTI – “Tre appuntamenti che vedono la collaborazione tra Comune di Milano e Regione nel segno della valorizzazione dei giovani talenti creativi e del grande patrimonio manifatturiero fatto di artigianalita’, produzione e creativita’, che contraddistingue il Made in Italy nella Moda e nel Design”. Cosi’ l’assessore alle Politiche del lavoro, Attivita’ produttive, Commercio Moda e Design del Comune di Milano Cristina Tajani, la quale ha sottolineato che “grazie a queste iniziative vogliamo favore il dialogo reciproco tra scuole di formazione, piccole e medie imprese e giovani professionisti affinche’ Milano diventi sempre piu’ la vetrina internazionale e di confronto per quel patrimonio di conoscenze, creativita’ e competenze che tutto il mondo ci invidia”.

IL DETTAGLIO DELLE INIZIATIVE PREVISTE – Di seguito il dettaglio delle iniziative in programma:
-26 settembre 2017 – “Magazzini Aperti on tour – Milano” presso Fabbrica del vapore: l’iniziativa ha l’obiettivo di favorire la collaborazione tra le imprese, le scuole di moda e le professioni creative del territorio nel settore del tessile abbigliamento e accessori. L’evento avra’ luogo durante la “Settimana della moda – donna” e prevede la realizzazione di workshop con esperti del settore moda e sfilate di capi creati dagli studenti delle scuole della Citta’ Metropolitana di Milano e da fashion designer gia’ affermati.
-Ottobre 2017 – “Progetto Design Competition – Condivisione”:
l’iniziativa si terra’ durante la “Fall week design” (7-15
ottobre) e prevede l’esposizione dei quaranta prototipi realizzati da giovani designer in un percorso condotto in collaborazione con professionisti affermati ed imprese del settore.
-5-8 novembre 2017 – “Fashion Italia Graduate” a Base Milano:
iniziativa di quattro giorni aperta alla citta’ finalizzata a orientare i giovani che stanno sviluppando la propria formazione e a consentire ai professionisti e alle imprese del settore lo scouting di studenti e neo-diplomati delle scuole di moda lombarde. Sono inoltre previste sfilate, esposizioni, occasioni di supporto occupazionale, workshop per approfondire le dinamiche e le tendenze del settore moda. (Lnews )

Emergenza caldo a Milano

Emergenza caldo
Emergenza caldo

CALDO. BOOM DI RICHIESTE AL NUMERO VERDE PER GLI ANZIANI, EFFETTUATE OLTRE 5.000 PRESTAZIONI
Consegnati quasi 400 pasti in più in tre giorni, l’impegno degli operatori della Centrale Operativa. Assessore Majorino: “Attenzione massima per anziani e persone con disabilità, monitoraggio quotidiano di operatori e custodi sociali”

Il caldo si fa sentire anche nella Centrale Operativa di via San Marco, dove negli ultimi tre giorni le richieste di intervento da parte di anziani e persone non autosufficienti hanno fatto impennare il numero delle prestazioni effettuate, passate da 3.500 a oltre 5.000.

Quasi 400 in più i pasti a domicilio consegnati tra lunedì 31 luglio e martedì 1 agosto. C’è molto lavoro dunque per la trentina di operatori che saranno presenti tutto il mese di agosto, compresi il sabato e la domenica e il giorno di Ferragosto.
Il numero verde per chiedere interventi di assistenza domiciliare 800.777.888 è attivo tutti i giorni dalle 8 alle 19. Al numero verde si possono chiedere interventi di assistenza domiciliare tra cui pasti a domicilio, accompagnamento per visite mediche, spesa e altre piccole commissioni, aiuto domestico, igiene personale e della casa.

“Andiamo avanti grazie ad una rete costituita de centinaia tra operatori pubblici e privati e volontari – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – che presso i nostri servizi, negli spazi per la socialità dei caseggiati popolari, nei centri socio-ricreativi o semplicemente attraverso il proprio smartphone stanno erogando prestazioni e facendo circolare le informazioni. Siamo certamente preoccupati per questa nuova ondata di calore e per i suoi effetti, ma i milanesi, specialmente i più anziani e fragili, devono sapere che non sono soli. Ringrazio tutte le persone che stanno lavorando intensamente in queste ore e giorni per garantire assistenza e vicinanza alle persone anziane – aggiunge l’assessore – e rinnovo la richiesta di collaborazione con tutti i milanesi nel segnalare al numero verde chi potrebbe trovarsi in difficoltà in mancanza di familiari, vicini di casa o della badante via per le vacanze.”

I servizi di assistenza domiciliare sono rivolti a tutti gli anziani che non sono già seguiti dal Comune ma che durante l’estate, complice il diradarsi della rete di vicinato e familiare, potrebbero trovarsi in difficoltà perché non del tutto autosufficienti.

La donazione di Atlantyca Enterainment

Atlantyca
Atlantyca

ATLANTYCA DONA 400 LIBRI di GERONIMO STILTON IN SPAGNOLO e IN LINGUA PORTOGHESE AI BIMBI DEL MILANO LATIN FESTIVAL PER MANTENERE VIVO NELLE SECONDE GENERAZIONI IL LEGAME CON LA LORO MADRELINGUA

Il 15 agosto 2017, in occasione della Festa dei Bambini, Atlantyca donerà 400 volumi per bambini al Festival per promuovere l’amore per la lettura e il prezioso legame con la lingua madre

Grazie al sostegno di Atlantyca, azienda milanese che gestisce i diritti editoriali internazionali, di animazione e di licensing del personaggio Geronimo Stilton, anche quest’anno il Milano Latin Festival riserverà una piacevole sorpresa a tutti i piccoli partecipanti.

Anche per il 2017 Atlantyca ha infatti deciso di donare alla manifestazione 400 libri in spagnolo e portoghese nell’ambito del progetto Terra Lingua Madre a favore delle seconde generazioni. In questo modo tutti i bimbi di genitori stranieri o misti nati o cresciuti in Italia, riceveranno in regalo libri nella lingua della loro famiglia di origine, che permetteranno di tramandare le radici familiari di ognuno nelle seconde generazioni proprio attraverso il legame con la lingua madre.

Spiega Claudia Mazzucco, CEO di Atlantyca Entertainment “Siamo davvero felici di sostenere il Milano Latin Festival con un progetto a favore delle seconde generazioni donando libri per bambini in diverse lingue del mondo. Abituati ormai alle classi multietniche nel tempo di scuola, i giovani lettori avranno infatti la possibilità di scoprire qualcosa in più della propria cultura, della lingua e delle tradizioni originarie, come propone lo spirito del festival”.

Sottolinea Nieves Machado, referente per le iniziative culturali e i rapporti con le Istituzioni del Milano Latin Festival: “Il 15 agosto, giorno di Ferragosto, sarà dedicato ai più piccoli. Dopo la bella esperienza della scorsa edizione, anche quest’anno abbiamo in programma giochi, animazioni, trucca bimbi, clown e le nostre tradizionali “pinatas” piene di caramelle, cioccolatini, dolci. Ma la sorpresa più attesa -messa a punto grazie alla collaborazione di Atlantyca e all’iniziativa Terra Lingua Madre promossa dalla nostra amica Claudia Mazzucco, CEO di Atlantyca Entertainment, alla quale va la nostra gratitudine- saranno i 400 libri di Geronimo Stilton che verranno donati a tutti i bambini che festeggeranno insieme a noi il giorno di Ferragosto”.

Il Milano Latin Festival, l’evento dedicato alla protezione e diffusione della cultura latino americana in Italia, in programma sino al 15 agosto ad Assago, rappresenta un tributo al mondo latinoamericano sotto tutti i punti di vista: da quello musicale a quello danzante, da quello gastronomico a quello storico e culturale.

Reddito maternità

Reddito maternità
Reddito maternità

FAMIGLIE. REDDITO DI MATERNITÀ, IN AUTUNNO LE CARTE ELETTRONICHE PER ACQUISTARE BENI E SERVIZI

Comune e Inps insieme per orientare le famiglie su bonus e contributi. In programma anche un servizio di consulenza e sostegno ai genitori che perdono un bimbo prima e immediatamente dopo la nascita

Continua l’impegno del Comune di Milano nei confronti delle famiglie con l’introduzione di nuove misure di sostegno al reddito, l’avvio di uno sportello di informazione e di un servizio di consulenza psicologica e sostegno a gruppi di auto aiuto per i genitori che vivono la perdita di un bimbo prima e immediatamente dopo la nascita.

Lo scorso aprile il Comune di Milano ha approvato il provvedimento di istituzione del reddito di maternità destinato a famiglie residenti a Milano con Isee fino a 17.000 euro. Il contributo di 1.800 euro (per un anno) sarà erogato dal prossimo autunno attraverso una carta elettronica ricaricabile. Sempre ad aprile è stato approvato anche il Buono di assistenza familiare (Baf), che può essere richiesto a titolo di rimborso spese (1.500 euro una tantum) da chi si avvale dell’impiego di una badante, di una tata o baby sitter in regola.

Oggi l’assessore al Welfare, Pierfrancesco Majorino ha illustrato le due nuove misure durante la Commissione consiliare congiunta Politiche sociali e Pari Opportunità, presieduta dalle consigliere comunali Angelica Vasile e Diana De Marchi. L’Assessore ha annunciato la realizzazione, entro l’anno e in collaborazione con Inps, di uno sportello di orientamento e informazione sui contributi di Comune, Regione e Stato, alcuni dei quali cumulabili, relativi al periodo di maternità. Il Comune avvierà anche un nuovo servizio di sostegno psicologico e accompagnamento per i genitori che vivono il lutto perinatale (la perdita di un bimbo prima e immediatamente dopo la nascita).

“Abbiamo messo a punto un piano strutturale con nuove misure, che si sommano a quelle già esistenti, pensando ad un Isee di accesso maggiore per estendere i contributi ad un numero maggiore di famiglie”, ha spiegato l’assessore Majorino. “Nel caso del reddito di maternità metteremo a disposizione una card su cui sarà caricato il credito che potrà essere speso per acquistare beni e servizi in una rete convenzionata di negozi e tramite il portale wemi. Abbiamo programmato quindi l’apertura di uno sportello con Inps per aiutare i genitori a orientarsi tra bonus, assegni e altre forme di sostegno al reddito che si possono cumulare. Infine avvieremo un servizio ora realizzato solo a livello di auto-mutuo aiuto per sostenere e accompagnare i genitori che vivono la dolorosa esperienza del lutto perinatale”.

Per quanto riguarda il reddito di maternità, dalla metà di luglio il Comune ha messo a disposizione un indirizzo di posta elettronica sostegnieconomici@wemi.milano.it per la raccolta delle richieste. Il provvedimento approvato dalla Giunta mette a disposizione un contributo di 1.800 euro, nell’arco di un anno, per famiglie residenti a Milano con Isee fino a 17.000 euro che hanno avuto un bambino a partire dal mese di aprile 2017.

Per le famiglie con bambini nati prima del mese di aprile il sostegno al reddito è stato attuato con buoni spesa di uguale importo (150 euro al mese) richiesti tramite i Caf convenzionati.

In queste settimane è in corso la gara per l’individuazione del soggetto che gestirà gli aspetti tecnici del servizio. Intanto il Comune rinnova con le mamme e i papà milanesi l’impegno preso.

COME SI ACCEDE A REDDITO DI MATERNITÀ E BAF

Reddito di maternità:

– per tutti i nuovi nati a partire dal mese di aprile (l’importo sarà erogato dal momento in cui la domanda verrà accolta);

– in presenza di Isee familiare fino a 16.954,95 euro;

– in caso di gemelli sarà assegnato per ciascun bambino.

Si ricorda che:

– il reddito è pari a 1.800 euro in 12 quote mensili da 150 euro;

– il reddito sarà caricato su carta elettronica ogni due mesi;

– il reddito è cumulabile con altre misure di sostegno tra cui assegno di maternità INPS;

– il reddito può essere utilizzato per acquistare prodotti per la cura dei bambini in una rete di rivendite autorizzate e servizi, come la tata o la baby-sitter reperibili sul sito www.wemi.milano.it o allo Spazio WeMiTrivulzio all’interno del servizio CuraMi presso il Pio Albergo Trivulzio.

Informiamo che:

le domande saranno raccolte presso i Centri di assistenza fiscale (Caf) convenzionati;
è opportuno verificare per tempo il proprio livello Isee recandosi presso i Centri di assistenza fiscale (Caf).
Per informazioni è possibile scrivere a sostegnieconomici@wemi.milano.it

Buono di assistenza familiare:

I buoni per l’assistenza familiare a sostegno delle spese per l’impiego di una badante, di una tata o di una baby-sitter, sono in assegnazione dal mese di maggio.

Per richiedere il contributo, pari a 1.500 euro una tantum, è necessario:

– essere residenti a Milano;

– avere un Isee familiare fino a 16.954,95 euro;

– documentare che l’assistente familiare abbia un contratto in regola per almeno 15 ore settimanali (MAV contributi Inps);

– per le spese di una badante che la persona anziana abbia più di 60 anni e non sia ricoverata in via definitiva in una residenza;

– per le spese di una tata o baby-sitter che il bambino non abbia più di 8 anni;

– il contributo è di 1.500 euro, una tantum, liquidati in un’unica tranche;

– liquidazione nell’anno 2017 a settembre e a dicembre;

– liquidazione nell’anno 2018 a giugno e dicembre.

La richiesta di contributo può essere presentata:

– allo Sportello CuraMi-WeMi presso il Pio Albergo Trivulzio, in via Trivulzio 15 (viale Bezzi 10 ingresso con parcheggio per autoveicoli);

– dal lunedì e venerdì, dalle ore 9.30 alle ore 11.30;

– il mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

Si consiglia di fissare un appuntamento telefonando ai seguenti numeri: 02 40297643/7644.

“Europa al bivio”

Europa al bivio
Europa al bivio

E’ affaticata e divisa l’Unione Europea che il 25 marzo celebra il sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma, il primo di una serie di passi che hanno condotto sino all’Unione a ventotto Paesi. Percorsa da crisi esterne e interne che sommandosi e fondendosi ne generano una più complessiva che attanaglia l’intera costruzione comunitaria mettendone in forse il futuro.
Tre crisi, sopra le altre, conducono alla crisi della UE plasticamente rappresentata dalla prossima uscita da essa della Gran Bretagna decisa con un referendum popolare e visibilmente incarnata dalla riemersione nazionalista sostenuta da movimenti populisti la cui principale caratterizzazione è proprio l’antieuropeismo: la crisi economica, la crisi migratoria, la crisi terroristica. Anche a causa dei numerosi errori commessi (il primo e più importante rimane comunque l’incapacità di suscitare empatia presso i cittadini europei da parte di un’istituzione che appare – e in parte è – ridondante, rigida, tecnocratica e quindi algida) l’Unione Europea è divenuta l’emblema di queste crisi, come se fossero il prodotto delle scelte o delle non scelte operate nei palazzi comunitari di Bruxelles e Strasburgo.
Eppure, a fronte di questa indubbia condizione di difficoltà continuano ad esistere ed anzi si rafforzano molte ragioni che motivano l’esistenza dell’Unione. Ed esse risiedono innanzitutto in uno scenario mondiale estremamente complesso e totalmente differente da quello del secolo scorso, modellato nella sua seconda metà come risposta a quanto accaduto nella sua prima metà. Questo scenario è dal presente libro indagato nei suoi principali aspetti e in tutti emerge con nettezza l’opportunità e anzi la necessità di un’azione comune dell’Europa per potervi incidere attivamente, mantenendo così un ruolo e un’autorità che singolarmente le nazioni del vecchio continente non potranno più avere nella società globalizzata del XXI° secolo.
Non più solo garanzia di Pace, come fu agli albori della sua avventura, ma oggi anche forza comune per reggere l’urto della competizione globale. Che non è solo economico-finanziaria ma anche e soprattutto – come testimonia il caos mediorientale che coinvolge il Mediterraneo, e quindi i confini dell’Europa – geopolitica. La stessa tradizionale alleanza con gli Stati Uniti potrà assumere contorni nuovi, alla luce delle prime esternazioni e delle prime deliberazioni del nuovo inquilino della Casa Bianca. E il conflitto interno al mondo islamico per dove si svolge e per come si manifesta esso pure pone all’Europa nel suo insieme una serie di problemi, spesso di natura drammatica, cui occorre assolutamente dare risposta. La deludente gestione della crisi economica, imperniata sui vincoli di bilancio e poco o nulla aperta allo sviluppo e alla crescita, ha posto le premesse per l’aumentata freddezza della popolazione nei confronti della UE e per la parallela avanzata elettorale di partiti e movimenti antieuropeisti la cui prioritaria ragione d’esistenza è la sconfitta e meglio ancora la scomparsa delle istituzioni comunitarie.
L’Unione Europea si trova così innanzi a un bivio; e per quanto possa apparire avveniristico oggi anche solo parlare di questi argomenti non si può non vedere che da una parte c’è il riflusso nazionalistico, un passato che ritorna, una insignificanza mondiale destinata ad aumentare col trascorrere del tempo; dall’altra c’è una sfida unitaria – tutta da definire nel dettaglio – che richiede doti politiche di ampio respiro, di prospettiva lunga, di visione larga. Capaci di guardare oltre l’orizzonte. In una parola, di leadership. Può apparire, di questi tempi, una visione utopistica e irrealistica. Eppure è proprio in questi momenti di crisi che la Storia può prendere il posto della cronaca e la Politica esaltare il proprio nobile ruolo: rendere migliori le condizioni di vita degli esseri umani. Ed è questo il nuovo indispensabile target di popoli europei che vogliano realmente, come ha detto Angela Merkel ribattendo alle prime, avventate dichiarazioni di Donald Trump, “essere padroni del proprio destino”: affrontare insieme le crisi mortali contro le quali bisogna combattere con tutta la forza e la determinazione necessarie; difendere i valori di democrazia, libertà, pace; promuovere – assai di più, troppo poco, di quanto si sia fatto sinora – solidarietà ed eguaglianza di doveri e diritti; sostenere la propria sicurezza attraverso una attiva politica estera e di difesa.
Al bivio, per essere ancora protagonista nel mondo l’Unione Europea deve prendere la via del proprio rilancio, con lo stesso spirito costruttivo col quale avviò il cammino, sessanta anni fa. Se, al contrario, imboccherà la strada sbagliata sarà dissoluzione. Sta a tutti noi, ai politici che sceglieremo per rappresentarci nelle nostre istituzioni democratiche decidere da quale parte andare.