La biodiversità che scorre

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La diversità biologica, o biodiversità, è la varietà degli esseri viventi che popolano la Terra: una moltitudine di animali, vegetali e microrganismi che interagiscono tra loro e ci forniscono cibo, medicine, materiale da costruzione; purificano l’acqua e l’aria e sostengono anche la nostra identità culturale e spirituale.
Proteggere questo grande organismo che connette ogni essere vivente all’altro è indispensabile, perché anche noi ne siamo parte. A cominciare dagli ambienti acquatici, tra gli ecosistemi più minacciati del pianeta.

Il video “La biodiversità che scorre”, realizzato da Istituto Oikos Onlus, aiuta a comprendere perché laghi, stagni e fiumi siano ambienti fondamentali per la sopravvivenza di moltissime specie e, quindi, per la tutela della biodiversità. Sono infatti “corridoi ecologici” che permettono agli animali di spostarsi, nutrirsi e riprodursi, spesso interrotti o distrutti dallo sviluppo industriale ed edilizio che ha costruito vere e proprie barriere tra habitat originariamente ininterrotti.

Creare dei ponti d’acqua tra le zone umide è la sfida che Oikos sta affrontando con i progetti Wet bridge e Sistema Olona, finanziati da Fondazione Cariplo, per ripristinare gli ambienti acquatici e proteggere la biodiversità locale.
Il contributo della società civile è alla base di queste iniziative, che Oikos realizza grazie alla collaborazione con 14 partner.

Agli interventi tecnici e infrastrutturali si affiancano attività che vedono i cittadini coinvolti in prima persona nella tutela del territorio: corsi di formazione, camminate nel verde, giornate di “cantieri aperti” e creazione di una rete di “testimoni” del territorio (facebook: @DiarioTestimoni) sono solo alcune tra le attività promosse. Con un obiettivo: incoraggiare i cittadini a comprendere l’importanza della biodiversità e conoscere l’ambiente per imparare a proteggerlo.

Piantati al Parco Cascina Bianca ulivi AL PARCO CASCINA BIANCA VENTI ULIVI DONATI ALLA CITTÁ

Alberi_Parco_Cascina_Bianca_
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Sono stati messi a dimora questa mattina al Parco Cascina Bianca i primi venti dei cinquanta ulivi donati dalle associazioni Benè Berith e Walking Angels alla città di Milano. Le piante sono state posate grazie al supporto di MIAMI sc.a.rl, alla presenza di cittadini, associazioni e dell’assessore al Verde Pierfrancesco Maran.

“Ringraziamo Benè Berith e Walking Angels per questo dono, ottimo esempio di come dalla sinergia tra pubblico e privato possano nascere progetti sostenibili e utili per la collettività– ha dichiarato l’assessore Maran -. Ricordiamo che grazie ai contratti di collaborazione e sponsorizzazione previsti dall’Amministrazione, chiunque può contribuire a rendere più verde e alberata la nostra città”.

“Pace, forza, prosperità e vita che si rinnova: questi sono i valori che vogliamo donare alla città di Milano e a tutti i cittadini con questo semplice gesto – hanno detto Paolo Foà per Benè Berith e Sara Verderi per Walking Angels -. Da stranieri in terra d’altri a cittadini milanesi, da milanesi a milanesi, il Benè Berith crede che si debba essere al servizio della comunità nella quale si vive. Pensare che ognuno di noi possa fare la differenza anche con piccole azioni, è un messaggio della Walking Angels, costituenda associazione, nata da un’idea semplice condivisa fra amici. Ringraziamo tutti i sostenitori di queste idee, che noi crediamo essere molti, e molti di più di coloro che invece credono di aver perso la speranza”.

Altri trenta ulivi arriveranno nei prossimi giorni in alcuni giardini condivisi della città. In particolare, saranno messi a dimora presso gli Orti di via Padova in via Esterle (7), in via Segantini tra i Giardini Edibili (5) e l’Oasi in città (5), nel giardino Nascosto di via Bussola (5), nel giardino 9×9 di via Cascina de’ Prati (3), all’Isola Pepe Verde in via Pepe (3), nei Giardini di Transito Lea Garofalo in via Montello (1) e alla Terra Rinata di via San Bernardo (1).

I cinquanta ulivi rientrano nel piano piantumazioni annunciato la settimana scorsa dal Comune, che per la stagione agronomica 2017/2018 prevede la posa di circa 12.500 alberi in tutta la città. Piante che si aggiungeranno ai 462.700 esemplari presenti nel territorio, di cui 241.433 alberi e oltre 221.000 piante nelle aree boscate.

Ambiente: Mobilità sostenibile

autosvolta
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Si è svolta ieri all’Urban Center della Galleria Vittorio Emanuele II la premiazione dei 12 vincitori della sfida lanciata da Autosvolta, a cui sono state consegnate biciclette artigianali personalizzate sulla base della sfida vinta.
AutoSvolta è un’applicazione per smartphone che per sei mesi, da maggio a ottobre 2017, ha incentivato cittadini e city users di Milano a muoversi in maniera più ecologica, lasciando a casa la propria auto e scegliendo di spostarsi in bici, a piedi e con i mezzi pubblici.
Hanno scaricato l’app 700 persone ma hanno partecipato con costanza alla sperimentazione in 350. Età prevalente tra i 25 e i 34 anni (41%), più uomini (58%) che donne (42%), più di 100mila i chilometri percorsi in bicicletta. I partecipanti di AutoSvolta hanno dovuto affrontare un articolato sistema di sfide a punti.

AutoSvolta è un progetto sperimentale promosso da AMAT (Agenzia Mobilità Ambiente Territorio) e dal Comune di Milano e si colloca all’interno del progetto europeo EMPOWER, il cui obiettivo è contribuire a ridurre l’uso di veicoli convenzionalmente alimentati a benzina e diesel, attraverso incentivi positivi e attività di engagement. La sfida era proprio questa, cambiare le proprie abitudini di mobilità e farlo con consapevolezza, testimone della gara il Gps dello smartphone dei partecipanti.

“Anche un gioco può essere uno strumento per incentivare la mobilità sostenibile e sensibilizzare sul tema – dichiara Marco Granell, assessore alla Mobilità e Ambiente – per questo ringrazio chi ha accettato la sfida e sperimentato AutoSvolta. Il nostro obiettivo resta quello di sviluppare l’intermobilità e rendere sempre più competitivi il trasporto pubblico, la bicicletta, i veicoli in sharing rispetto all’auto privata”.

Fra gli elementi emersi sui comportamenti dei 350 partecipanti, milanesi e city user, analizzati 7 giorni su 7, il 21% si sposta prevalentemente con il trasporto pubblico, il 37% in auto, l’11% in bicicletta. Il 25% utilizza abitualmente più di un sistema di mobilità, bici, trasporto pubblico e a piedi, da notare però che la app registrava spostamenti pedonali solo se superiori a un chilometro. In caso di pioggia, fra il campione analizzato, più del 50% passava al mezzo pubblico e l’auto cresceva solo di 1%.

Per quanto riguarda la consapevolezza, confrontando le risposte date in modo volontario e i rilevamenti del gps, è curioso notare che i partecipanti nella loro percezione hanno tutti sottostimato il loro utilizzo dell’auto mentre la stima è stata corretta sugli spostamenti a piedi, in bici o sui mezzi pubblici.

L’incentivo e la sfida di AutoSvolta sono state vinte perché i partecipanti hanno effettivamente cambiato abitudine. Nel periodo di mappatura dei movimenti, è aumentato l’uso della bicicletta e il numero di quelli che se ne sono serviti per più di 9 giorni al mese è passato dal 63% al 73%, coloro che hanno fatto una passeggiata di almeno un’ora in un mese sono passati dal 46% al 63% e sono calati dal 13% al 8% coloro che hanno percorso più di 20 chilometri in auto.

Ambiente: piano straordinario raccolta foglie

raccolta-foglie
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È partito oggi il piano straordinario di potenziamento del servizio di raccolta foglie deciso dal Comune di Milano e da Amsa. Questo fine settimana saranno impegnate 110 risorse, fra operatori e autisti, e 62 automezzi che rimuoveranno le foglie in circa 50 vie e aree verdi della città.

“Il nostro obiettivo è avere più pulizia e più sicurezza su strade e marciapiedi” dice Marco Granelli, assessore all’Ambiente. “Per questo anche quest’anno, insieme all’autunno, arriva la pulizia delle foglie pianificata con Amsa, particolarmente importante in questi giorni di pioggia. Le foglie hanno colori bellissimi, ma è evidente che a terra creano non pochi disagi che vogliamo evitare”.

Il servizio ordinario dedicato alla raccolta foglie è partito lo scorso 11 settembre: ad oggi sono state raccolte 4.500 tonnellate di foglie secche e ripuliti 2.500 chilometri di vie e piazze di Milano. Complessivamente 6.400 ore di lavoro sono state dedicate esclusivamente alla raccolta delle foglie. In aggiunta alle 150 squadre che ogni giorno dell’anno si occupano dei servizi di spazzamento in città e nelle aree verdi, nel mese di settembre Amsa ha ampliato l’organico a disposizione con ulteriori 66 risorse dedicate all’asporto delle foglie, per fronteggiare l’ingente caduta autunnale.

Un fenomeno continuo e non uniforme sul territorio cittadino, influenzato da diverse variabili come la tipologia delle piante e le condizioni meteo, per cui le foglie possono accumularsi al suolo molto rapidamente. Da qui la necessità di un’organizzazione molto accurata del servizio.

Nelle giornate di oggi e domani le squadre Amsa saranno al lavoro nei seguenti luoghi: via Crespi, Bastioni di Porta Venezia, via Valtellina, piazza Gobetti, giardini Lucarelli, via Morgagni, piazza Lavater, piazzale Bacone, parco Trotter, viale Ca’ Granda, via De Monte, viale Fulvio Testi viale Lombardia, viale Teodosio, via Caldara, via Anfossi, corso XXII Marzo, via Spartaco, via Bezzecca, via Morosini, via Maestri Campionesi, piazza Sraffa, via Castelbarco, via Bandello, viale Alemagna, largo Basilia, piazza Napoli, piazza Baracca, via Toti, piazza Conciliazione, via Borsi, via Segantini, via Conca Del Naviglio, viale Papiniano, piazza Aquileja, corso di Porta Vercellina via Colleoni, via Correggio, via Zampieri, viale Ezio, via Lorenzo Di Credi, viale Salmoiraghi, piazzale Selinunte, via Stratico, viale Vigliani, viale Teodorico e via Figino. L’elenco degli interventi straordinari sarà pubblicato sul sito web di Amsa.

Aria: Valori polveri sottili sopra i limiti

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Oggi le centraline Arpa (Azienda regionale per la protezione dell’ambiente) hanno registrato che per il quarto giorno consecutivo è stato superato il limite dei 50 microgrammi per metro cubo delle polveri sottili Pm10 nell’area metropolitana di Milano che ieri si attestavano a 51.

Per questo domani, martedì 21 novembre, scatteranno le misure temporanee per il blocco della circolazione delle auto più inquinanti, come previsto nell’accordo di programma del bacino padano adottato da Regione Lombardia con Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Ministero dell’Ambiente lo scorso 9 giugno.

Secondo le misure stabilite, tutti i giorni, festivi compresi, dalle 8:30 alle 18:30 è vietata la circolazione ai veicoli per il trasporto persone alimentati a gasolio fino alla classe 4 inclusa. Vietati anche, dalle 8:30 alle 12:30, i veicoli per il trasporto merci alimentati a gasolio fino alla classe 3 compresa.

Non è possibile inoltre utilizzare sistemi di riscaldamento a legna, accendere falò, barbecue, fuochi d’artificio ed è obbligatorio ridurre di 1 grado centigrado la temperatura all’interno delle abitazioni.
Queste misure restano attive fino a quando le centraline di Arpa non registreranno per 48 ore consecutive livelli di concentrazione di Pm10 inferiori ai 50 µg. Se invece il superamento del livello consentito persistesse oltre dieci giorni le restrizioni verranno intensificate.