Eugenio Bennato: “Da Che Sud è Sud” – Tour Teatrale

Eugenio Bennato
Eugenio Bennato

Partirà lunedì 4 dicembre da NAPOLI il nuovo tour teatrale di EUGENIO BENNATO, “DA CHE SUD È SUD”, in cui presenterà dal vivo il nuovo omonimo disco di inediti.

Queste tutte le date ad ora confermate, prodotte e organizzate da MusicShow International:
4 dicembre – TEATRO DIANA di NAPOLI;
15 dicembre – TEATRO PALAZZO di BARI;
18 dicembre – TEATRO STABILE di POTENZA;
1 febbraio – TEATRO PUCCINI di FIRENZE;
2 febbraio – AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA di ROMA;
12 aprile – TEATRO ARISTON di SANREMO.

È possibile acquistare in prevendita i biglietti per la data di Napoli sui siti www.teatrodiana.it, www.azzurroservice.it e presso il Teatro Diana; per la data di Bari presso tutti i punti vendita Bookingshow, Box Office Feltrinelli, presso il botteghino del Teatro Palazzo e su www.bookingshow.it; per la data di Potenza presso Tristar Viaggi & Vacanze e sul sito www.ciaotickets.com; per le date di Firenze e Roma su www.ticketone.it.

È disponibile nei negozi e in digitale “DA CHE SUD È SUD” (FoxBand), il nuovo disco di inediti di EUGENIO BENNATO, anticipato in radio dal singolo “NO LOGIC SONG”.

Il disco “Da che Sud è Sud” è composto da 12 brani, quasi pagine di un diario di viaggio in giro per il mondo, dall’America del Sud e del Nord all’Africa dei tamburi e delle carovane della disperazione e della speranza, al Mediterraneo degli scambi e delle barriere, all’Estremo Oriente del mistero e delle leggende.

Ogni brano ha una sua storia e una sua identità, ma tutti sono accomunati dalla presenza, accanto alla voce di Eugenio Bennato, di una voce che fa risuonare la musicalità di una lingua diversa, dal francese all’inglese, dallo spagnolo al brasiliano, ma anche dall’arabo, con una forte valenza ritmica ed evocativa dei movimenti del presente.

In “DA CHE SUD È SUD” Eugenio ritrova l’energia degli anni recentemente vissuti e la presenza di compagni di viaggio che testimoniano e arricchiscono il senso musicale del racconto, dall’inconfondibile e maestosa vocalità di Pietra Montecorvino, alla vocina tenue della figlia italo-francesina Eugenia, che cresce e si trasforma mentre scrive queste canzoni, al timbro ruvido e sensuale di Sonia, che balla la taranta e viaggia con lui da dieci anni, all’accento di Giorgia, madre brasiliana e padre napoletano, all’inglese di Francesca Del Duca, che vive in America e suona le percussioni e del figlio di Eugenio, Fulvio, che vive in Australia e suona la chitarra e scrive canzoni nel deserto, all’arabo classico e moderno di Mohammed che viene dal Marocco e di Marwan che viene dalla Siria e attraverso la Tunisia arriva in Italia.
Per la parte strumentale, che corrisponde ad una fuga in avanti rispetto al punto di partenza, che è il sud di Bennato con le sue sonorità e le sue regole armoniche, semplici e circolari, si è avvalso della creatività di Stefano (Mujura) e di Ezio, oltre ad Erasmo ed Angelo, che lo seguono da anni.
Nell’ultimo brano, “Tarantella a sud di Mozart”, è presente l’ensemble vocale “Le voci del sud”, recentemente fondato per realizzare il concerto “Sinfonia per un Brigante” in onore di Carlo D’Angiò, che ha debuttato al San Carlo di Napoli la scorsa primavera.

EUGENIO BENNATO si aggiudica inoltre il Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito ventiduesima edizione per “DA CHE SUD È SUD” come progetto musicale e teatrale dell’anno. Il riconoscimento sarà ufficialmente consegnato a Eugenio Bennato il 28 ottobre al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento durante una serata-evento.