“Bruno Trentin. Diari 1988 – 1994″

copetina libro
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A dieci anni dalla scomparsa di Bruno Trentin è stato pubblicato il libro “Bruno Trentin. Diari 1988-1994″, che Fondazione Luigi Micheletti e CGIL presentano per la prima volta a Brescia martedì 19 dicembre alle ore 17.30 (Teatro San Carlino, Corso Matteotti, 6).

Al dibattito, coordinato da Marino Ruzzenenti consigliere di Fondazione musil, intervengono lo studioso e storico Sergio Bologna, l’ex segretario della Cgil ed europarlamentare Sergio Cofferati, l’Assessore alla Partecipazione e ai Migranti del Comune di Brescia Marco Fenaroli e Damiano Galletti, Segretario Generale della CGIL bresciana.
Il volume, curato da Iginio Ariemma, ci restituisce la personalità di un uomo di grande spessore umano e intellettuale, protagonista di rilievo dell’Italia repubblicana e della sinistra italiana ed europea.

Il libro comprende 6 quaderni scritti tra l’agosto del 1988 e l’agosto del 1994 con un linguaggio diretto e immediato, mai artefatto. Sono testi “nudi e crudi”, di alto valore storico, che documentano un passaggio epocale.

I diari, scelti dal curatore e dalla moglie di Trentin, Marcelle (Marie) Padovani, testimoniano il profondo rinnovamento della CGIL sotto la sua azione riformatrice ma, soprattutto, descrivono fatti e avvenimenti in atto in quegli anni, di cui Trentin è testimone e interprete.

Il crollo del comunismo, la fine dell’Unione sovietica, la prima guerra del Golfo, il conflitto dei Balcani, Mani Pulite, lo scioglimento del PCI e la costituzione del PDS. In campo economico sono gli anni che vede la crisi del fordismo e l’affermarsi delle economie digitali, della globalizzazione e la firma del Trattato di Maastricht sull’Unione europea.

Prioritari in lui sono i concetti di libertà e di federalismo europeo. Emergono forti i principi etici quali il senso del dovere, la coerenza personale, la morale dell’interesse collettivo come elemento fondante nella società civile, nei partiti e nei sindacati.