Una nuova luce per il Piccolo Teatro Strehler

Foto ©Masiar Pasquali
Foto ©Masiar Pasquali

Giovedì 23 novembre, alla vigilia della applauditissima ‘prima’ del Giardino dei ciliegi di Anton Cechov, diretto da Lev Dodin e prodotto dal Maly Teatr di San Pietroburgo, uno degli appuntamenti teatrali più attesi della stagione, è stata inaugurata la nuova illuminazione esterna del Teatro Strehler.
Il progetto è stato donato al Piccolo Teatro di Milano, per i suoi settant’anni, dallo Studio Castagna Ravelli e realizzato con il contributo di iGuzzini Illuminazione.

I volumi del teatro scomparivano dopo il tramonto. Il nuovo progetto illuminotecnico li fa riemergere dall’oscurità, valorizzandoli e facendoli riscoprire alla città in linea con il disegno originale di un teatro concepito come fabbrica. Il nuovo impianto consentirà al teatro di beneficiare di un’illuminazione con apparecchi di ultima generazione interamente LED, consentendo un risparmio energetico intorno al 60%, oltre che una visuale più armonica e suggestiva.

Una serie di barre Led illumina le facciate dell’ingresso con luce “calda” per accentuare il colore dei mattoni dell’edificio grazie a circa 70 corpi illuminanti che permettono di ottenere una luce uniforme e perfettamente aderente all’edificio, facendone risaltare il perimetro.

Nei piani superiori gli apparecchi, appoggiati sui terrazzamenti, illuminano con luce “calda” le facciate in mattoni. Luce più fredda, invece, per illuminare i tetti, rivestiti di rame ossidato. Un crescendo di luce, dalle base fino alla “cima” dell’edificio. L’intervento illuminotecnico ha coinvolto anche l’area del “sagrato”, con l’installazione di corpi illuminanti che creano un effetto luce e ombra fortemente scenografico