Teatro Litta: “Opera Antigone”

OperaAntigone_CompagniaTeatrodelSimposi
OperaAntigone_CompagniaTeatrodelSimposi

Dal 21 al 26 novembre / MTM Teatro Litta / PRIMA NAZIONALE
Teatro del Simposio: OPERA ANTIGONE
da Sofocle  elaborazione drammaturgica Antonello Antinolfi, Francesco Leschiera, Giulia Lombezzi
regia Francesco Leschiera

I fratelli Eteocle e Polinice, figli di Edipo, si danno reciprocamente la morte in battaglia per la conquista del trono di Tebe. Il nuovo re designato, Creonte, ordina che il primo, difensore della città, venga seppellito con onoranze funebri, mentre Polinice, il nemico, sia abbandonato agli animali da preda. Antigone, loro sorella e promessa sposa del figlio di Creonte, Emone, trasgredisce però l’ordine onorando la sepoltura del fratello. Il re, che inizialmente la condanna alla prigionia eterna, decide di liberarla solo in seguito alle profezie dell’indovino Tiresia e alle suppliche del coro. Ma è troppo tardi. Antigone si è già impiccata ed Emone, folle di rabbia, tenta di uccidere il padre, per poi suicidarsi sul cadavere della promessa sposa.

NOTE DI REGIA
“Opera Antigone”, partendo da un’elaborazione drammaturgica del dramma di Sofocle, vuole porre la lente d’ingrandimento sull’uomo e la fragilità dei rapporti, attraverso l’esplorazione del conflitto tra Antigone, giovane donna ma moralmente forte e decisa a rispettare le leggi non scritte della natura, e la volontà di Creonte tesa a imporre la forza dello Stato e della legge.
La scelta è stata quella di contaminare l’opera originale con diversi linguaggi per amplificare gli spaccati di umanità già presenti nel dramma di Sofocle, ma in misura più laterale rispetto al grande tema centrale.