Teatro Gerolamo – Festival di Milano Musica

angèle chemin photo m.a tondu
angèle chemin photo m.a tondu

L’appuntamento numero 13 di Milano Musica, domenica 19 novembre alle ore 18, è il primo di tre al Teatro Gerolamo, da poco tornato al suo pregio originario e restituito al tessuto storico della città. Il programma, squisitamente da camera, affidato al mdi ensemble e al soprano Angèle Chemin, è misurato sullo spazio raccolto della sala, con due brani di Salvatore Sciarrino, due di Helmut Lachenmann e uno di Gérard Pesson.

«Centauro marino, per pianoforte, clarinetto e archi – scrive Gianluigi Mattietti nelle note al programma – fa parte dei cinque quintetti, per organici diversi, nati nel biennio 1984-1985 … cui si è aggiunto nel 1989 Il silenzio degli oracoli. È una specie di piccolo concerto da camera per pianoforte e strumenti, in un movimento unico (Lento) … Sciarrino sovrappone due strati nettamente differenti: da un lato i gesti rapidi, virtuosistici, perturbanti del pianoforte … dall’altro sonorità fragili, felpate di tutti gli altri strumenti, che creano una dimensione sonora malcerta … Omaggio a Burri (1995), per violino, flauto in sol e clarinetto basso, è quasi un esperimento sulla percezione, basato su suoni riferiti al mondo degli orologi e alla loro meccanica … In questo lavoro, scritto in occasione della morte di Alberto Burri, Sciarrino alterna suoni evanescenti e pulsazioni violente, giocando su continue trasformazioni delle figure, e inserendo qualche effetto spaziale di sfondo … Sciarrino crea un intreccio di figure regolari e ticchettanti, ma anche vibranti, tremolate, espressive, in cui sembrano mescolarsi orologi di varie epoche».