Mantova Jazz festival

JBLEWIStrio
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VENERDI’ 10 NOVEMBRE ALL’ARCI TOM DI MANTOVA

JAMES BRANDON LEWIS TRIO PADRINO IDEALE DELLA SEZIONE YOUNG

SABATO 10 NOVEMBRE AL LAB LUNETTA ZOE PIA E IL SUO QUARTETTO

Nel ruolo di ideale “padrino” della sezione dedicata ai musicisti sotto i trentacinque anni, sostenuta da SIAE Sillumina Bando 1 – Periferie Urbane, Mantova Jazz ha il piacere di presentare venerdì 10 novembre il trio del giovane tenorsassofonista e compositore James Brandon Lewis, tra i più creativi giovani talenti del jazz afroamericano. Nato a Buffalo, New York, nel 1983, Lewis ha raggiunto una solida maturità artistica studiando tutte le fasi della musica americana contemporanea, dal gospel alla fusion, dal rap al free jazz.

Dopo un esordio discografico ancora incerto, Lewis firma un’opera di notevole livello con Divine Travels, affiancato da grandi nomi come William Parker al basso e Gerald Cleaver alla batteria. Un disco in cui si afferma un forte rigore stilistico, con accenti che vanno da Coltrane a Redman, ma con un piglio già fortemente individuale.

Il successivo Days of FreeMan (con Jamaladeen Tacuma e Rudy Royston) sposta l’attenzione del sassofonista su un percorso volutamente autobiografico, ricordando l’adolescenza di Buffalo, a contatto con le musiche di strada e con il nascente hip-hop. Un disco anomalo e avvincente che apre la strada per il recente No Filter, che presenta il nuovo trio con Stewart e Crudup III, formazione con cui si presenterà sul palco del Mantova Jazz e che affronta una musica nuda e cruda, libera da orpelli, concentrata soltanto sull’energia e sul rapporto tra il jazz storico e le correnti più disinibite della black music.

James Brandon Lewis: sax tenore; Luke Stewart: basso elettrico; Warren Trae Crudup: batteria

Arci Tom ore 21.30 Ingresso libero con tessera Arci

Il giorno successivo, sabato 11 novembre, ci si sposta al Creative Lab Lunetta per incontrare la giovane clarinettista e compositrice Zoe Pia e il suo quartetto.

Al Mantova Jazz presenterà il suo nuovo progetto “Shardana”, che ha come punto di partenza il paesaggio sonoro della Sardegna, sua terra d’origine, attraverso registrazioni sul campo alle quali mescola il suono arcaico delle launeddas, l’elettronica, le melodie della tradizione sarda e un lavoro meticoloso di composizione e di ricerca timbrica, sull’ensemble che la accompagna. ‘Shardana’ è un coraggioso innesto di linguaggi, repertori e suoni a cavallo tra il jazz di oggi, l’improvvisazione e l’etnia.

Zoe Pia: Clarinetto, Launeddas, Live Electronics; Roberto De Nittis: Pianoforte, Rhodes, Keyboard, Toy Piano, Kalimba du Costarica; Glauco Benedetti: Basso Tuba; Sebastian Mannutza: Batteria, Violino

Ore 21.20 Creative Lab – Lunetta – Ingresso libero

Il festival prosegue con la sezione Young il 16 novembre all’Arci Virgilio con il progetto originale del soprano Gaia Mattiuzzi e del suo trio e il 18 novembre all’Arci Tom con la band padovana PCKT. L’ultimo concerto della Sezione Young si terrà il 24 novembre all’Arci Virgilio che ospiterà il quartetto della contrabbassista Rosa Brunello Y Los Fermentos, giovane realtà della scena jazz italiana.