Blues e Brasile al Dietro Le Quinte

RAQUEL SILVA JOLY
RAQUEL SILVA JOLY

Venerdì 3 novembre FABRIZIO BERTI JUG BAND – Alle origini del blues e di quelle “jug band” che all’inizio del Novecento diffusero il verbo con strumenti auto costruiti e qualsiasi altro oggetto in grado di emettere suoni: contenitori di fortuna, manici di scopa, assi per lavare i panni….

Un gap che non toglie un grammo al fascino di questa “musica povera” che l’armonicista toscano Fabrizio Berti – tra i massimi virtuosi italiani dello strumento, oltre che cultore del blues internazionale – ha riportato in vita a capo della Fabrizio Berti Jug Band, in concerto venerdì 3 novembre al Dietro Le Quinte di Sieci, per la rassegna Classico/Acustico organizzata da Acsi Firenze (contributo 12 euro, compreso buffet con prodotti toscani, dalle ore 20).

L’idea di mettere in piedi la Jug Band nasce nel 2010 da una conversazione con Ernesto De Pascale sul recupero e l’attualizzazione della musica tradizionale americana. Un percorso elettro-acustico che fonde blues, country e swing in una miscela unica e coinvolgente.

I musicisti arrivano in gran parte dalla Chicago Blue Revue, una delle prime formazioni prodotte da De Pascale per l’etichetta “Il Popolo del Blues” che ha calcato negli anni i palchi dei maggiori festival blues italiani, quali Trasimeno Blues e Torrita Blues.

Come ogni primo appuntamento del mese, la serata è organizzata proprio in collaborazione con il Popolo del Blues, oltre che etichetta discografica, il marchio creato dal compianto De Pascale è anche una webzine, agenzia di promozione e organizzazione eventi.

Formazione: Fabrizio Berti, armonica, voce, washboard; Giacomo Ferretti, chitarra e voce, Piero Ferretti, basso e voce; Neri Bazzani, lap steel guitar; Fabio Zini, chitarra e voce; Giovanni Bargnoni, piano; Giulia Nuti: viola e violino; Daniele Borgognoni, batteria.

Sabato 4 novembre BOSSA NOVA PROJECT + open day scuola di musica brasiliana – Da Baden Powell a Chico Buarque, da Jobim a Milton Nascimento… Brasile protagonista sabato 4 novembre al Dietro Le Quinte di Sieci, alle porte di Firenze, insieme al Bossa Nova Project, combo che riunisce tre appassionati interpreti del genere: la vocalist Raquel Silva Joly, Bruno Scantamburlo alla chitarra e Moreno Romagnoli al sassofono.

Brani più o meno conosciuti, tutti fortemente rappresentativi della tradizione musicale brasiliana e della sua evoluzione, sotto la spinta dei movimenti culturali che la hanno caratterizzata: carnevale e tropicalismo, per citarne due.

Sempre sabato 4 novembre dalle ore 15 alle 17, open day a ingresso libero della Scuola di Musica Brasiliana dell’associazione culturale Dietro le Quinte, in collaborazione Bruno Scantamburlo, Ricardo da Silva e Ivete de Souza. Ottima occasione per imparare a suonare bossa nova, samba, choro, forró, con strumenti come chitarra (classica e acustica), cavaquinho, mandolino brasiliano, basso elettrico, batteria, percussioni e la voce. Gli insegnanti sono musicisti brasiliani professionisti con anni di carriera, sia in Brasile che in Europa.

Si accede ai concerti con un contributo di 12 euro, comprendente degustazione di prodotti tipici del territorio. Ingresso soci Acsi, per iscrizioni online http://entro.in/club/online.php?PR=dietrolequinte.