XI edizione della rassegna “Il Rumore del Lutto”

Il rumore
Il rumore

Al via la XI edizione della rassegna “Il Rumore del Lutto”, patrocinata dal Comune di Parma, che si svolge a Parma dal 31 ottobre al 3 novembre, in diverse sedi della città. Progetto culturale di riflessione sulla vita e sulla morte, volto alla consapevolezza dell’esistenza, che per questa undicesima edizione ha scelto il tema de Il Viaggio.
Dopo il grande successo dell’overture di sabato 21 ottobre la rassegna prosegue sabato 28 ottobre, con una seconda Anteprima, alle ore 18.00 presso un_type co-creative & gallery, Strada San Nicolò 7: AD ASTRA, mostra personale di Chomp, a cura di un_type, in collaborazione con un_typeco-creative &gallery.
Ad Astra è un viaggio spaziale metafisico. È la storia illustrata di un equipaggio che s’imbarca verso le regioni più remote del sistema solare, imbattendosi per la prima volta in fenomeni sconosciuti all’uomo. Un’incredibile scoperta sconvolgerà l’esito della missione. L’essenza di questa mostra è il viaggio e l’interazione tra uomo e spazio.

L’errare senza limiti dimensionali, osservando tutto ciò che ci circonda nel preciso istante in cui esistiamo, ci aiuta a dare un senso alla vita e al viaggio stesso. Dalle ore 21.00 presso BDC28 in Borgo delle Colonne 28: BDC21 – PHURPA/RITUALE in collaborazione con BDC Bonanni Del Rio Catalog. Parlando di Phurpa non possiamo pensare ad un concerto, ma più correttamente ad un rituale.

La loro performance, basata su antichi riti sciamanici tibetani dell’era pre-buddista Bön, prevede l’utilizzo di strumenti tradizionali e una speciale tecnica tantrica di canto. La fruizione di questo concerto/rituale verrà favorita dall’acustica della location scelta, ovvero la chiesa sconsacrata di Borgo delle Colonne.

Il collettivo oggi è riconosciuto e apprezzato a livello mondiale anche grazie alla collaborazione con il musicista americano Stephen O’Malleydei Sunn O))) che li ha scelti come opening act nel tour del 2015. Una delle unicità della loro performance è l’uso del “rgyud-skad” o voce tantrica, dai termini tibetani “rgyud” (tantra) e “skad” (suono della voce), una trasfigurazione vocale dairegistri molto bassi che avvienedurante la cosiddetta “meditazione cantata”, in origine basata sulla concezione religiosa di una realtà vibratoria dell’universo intero.