Teatro Biblioteca Quarticciolo : “Leggo per legittima difesa”

LEGGO-locandina-
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La rassegna di libri, nata al Quadraro, diventa più grande perché è sempre più necessario difendersi dalla paura con le parole.
Parlare di libri come se non fosse un fatto eccezionale, ma un discorso quotidiano, trasmettere alle persone che si muovono tra le presentazioni la sensazione di essere a casa, creare un rapporto di continuità con il quartiere e con il pubblico attraverso incontri e laboratori che continuano lungo il corso dell’anno, questi sono gli obiettivi che “Leggo per legittima difesa” persegue fin dalla prima edizione.

I temi che verranno affrontati durante queste giornate spaziano dal bullismo all’odio sui social, dallo sport all’amore per il Sud, dalle idee di uguaglianza ed equità, alla criminalità, passando per un mare di libri, tra romanzi e saggi, sotto la guida di un nutrito gruppo di scrittori.

Non solo presentazioni: in programma ci sono reading, performance musicali e teatrali che prendono vita dai romanzi, fumetti, letture nei cortili e una passeggiata letteraria, nonché una serie di appuntamenti curati dall’associazione Piccoli Maestri, che porterà la lettura dei classici in molte scuole di periferia.
Il Festival è iniziato a primavera, con i laboratori di scrittura creativa in diverse scuole, e in questi giorni ha lanciato il concorso letterario: Lo straniero. Il potere di una parola. rivolto agli studenti delle scuole superiori.

Tra gli ospiti della rassegna: Christian Raimo, Rossana Campo, Alessandro Portelli, Carlo D’Amicis, Flavia Piccinni, Ida Amlesù, Andrea Cardoni, Mario Filloley, Danilo Chirico, Paolo Roversi, Daniele Sanzone, Paolo Geremei, Alberto Urbinati, Costanza Jesurum, Vanessa Roghi, Cristina Nenni, Sara Colaone, Luca Russo, Giorgio Biferali, Francesco Trento, Matteo Grandi; gli artisti Gioia Salvatori, Daniele Parisi, Claudio Morici e il Nano Egidio, Raiz, Giovan Bartolo Botta e i poeti del gruppo ASMA; gli scrittori per il progetto Piccoli Maestri: Vins Gallico, Carola Susani, Maria Grazie Calandrone.

Quest’anno abbiamo triplicato le location, tenendo ferma l’idea di privilegiare le periferie: inizieremo quindi dalla libreria-caffè Giufà, per arrivare nel cuore del festival al Teatro Biblioteca Quarticciolo e chiudere negli spazi ristrutturati e riconsegnati alla cittadinanza di ÀP, l’Accademia Popolare dell’Antimafia e dei Diritti. Ogni evento troverà quindi il suo luogo, dal palco di un teatro al calore di una biblioteca, e, di periferia in periferia, cercheremo di raggiungere anche i cittadini che di solito non si avvicinano al mondo dei libri.

Su alcuni temi il focus sarà più approfondito: la scuola, l’educazione e il conflitto, con due incontri tematici, quattro mattine di letture per gli studenti, i laboratori e un concorso; il Sud, nella narrazione artistico/musicale, ma anche nella crudezza della criminalità e nella poetica verità del film La guerra dei cafoni; le passioni popolari e l’attualità, con diversi momenti e contenuti che affronteranno l’impatto dei social fra i ragazzi e l’hate speech, il fenomeno delle modelle bambine e il calcio, con una serata dedicata alla narrazione fra sconfitta e riscatto sociale. Infine l’amore nei tempi moderni, poiché lo spettacolo teatrale del sabato sera sarà il divertentissimo CUORO di Gioia Salvatori.
Tutte le attività sono libere e GRATUITE.