Spazio Teatro 89: Paul Reddick & The Gamblers

foto Paul Reddick
foto Paul Reddick

Sarà una superband quella che si esibirà venerdì 3 novembre sul palco dello Spazio Teatro 89 di via Fratelli Zoia 89 per la rassegna “Milano Blues 89” (inizio live ore 21.30; ingresso 10-13 euro): per il terzo appuntamento della stagione, infatti, da Toronto arriverà il grande cantante e armonicista Paul Reddick, che per l’occasione sarà accompagnato dagli italiani The Gamblers (ossia da Gabriele Dellepiane, membro della Treves Blues Band, al basso elettrico e Marcello Borsano alla batteria) e dai canadesi MonkeyJunk (Steve Marriner, chitarra, armonica e voce, e Tony Diteodoro, chitarra e voce) come special guests.

Cantautore eclettico e dotato di una voce inconfondibile, Paul Reddick è un profondo conoscitore del blues e delle sue origini (si dichiara devoto ai grandissimi Muddy Waters, Sonny Boy Williamson e Howlin’ Wolf), ma nel corso della sua quasi trentennale carriera è riuscito a sviluppare uno stile innovativo e personale, perché il Blues è «as a beautiful landscape», afferma convinto, un territorio senza confine, dove poter esplorare e sperimentare continuamente. Per non parlare dell’importanza dei testi delle sue canzoni: impossibile non prestare attenzione, quando canta, alle parole, le sue “armi” preferite.

Di grande livello tecnico i musicisti che si esibiranno insieme a Paul Reddick: sul palco dell’auditorium polifunzionale di via Fratelli Zoia saliranno, infatti, The Gamblers, dal groove genuino e particolare, che hanno all’attivo numerose collaborazioni e produzioni con artisti di fama internazionale, tournée e partecipazioni ad alcuni dei più importanti festival blues, e i canadesi MonkeyJunk (provengono da Ottawa), osannati dalla critica specializzata, che mescolano in modo brillante il blues con il rock e capaci di esprimere un sound personale e originale.