Ornella Vanoni in concerto: ”Sono nata qui”

VanoniOR_fotoMarinetta Saglio

Ornella Vanoni ritorna al Piccolo Teatro per cantare storie di una malavita che non esiste più. Un repertorio che rivive grazie a una cantante straordinaria, nell’anno del Settantesimo dalla fondazione del teatro e in apertura dei due mesi di iniziative programmate dal Piccolo per ricordare Giorgio Strehler, a vent’anni dalla morte.

“È una gioia immensa poter andare in scena al Piccolo, il luogo dove sono nata come artista, su quel palcoscenico che Giorgio aveva voluto così tanto ma dove purtroppo non fece in tempo a portare i suoi spettacoli. È una grandissima emozione, perché mi sembra di rivivere qualcosa di quel periodo con lui. Sono qui per offrire al pubblico del Piccolo – e anche a me stessa – qualcosa di bello, di cui vado fiera e che mi appassiona molto.

Oggi faccio questo mestiere in modo diverso, grazie anche a un gruppo di musicisti con cui ho trovato una perfetta armonia. Il rapporto con il pubblico oggi è calore, divertimento, passione, risate, commozione. Mi piace intrattenere i miei spettatori. Ho smesso di avere paura e canto con gioia.
Sì, mi diverto.”   (Ornella Vanoni)

Lo spettacolo coincide con la riapertura del Teatro Strehler, chiuso da luglio per interventi di manutenzione.