Lo Spirito del Pianeta al summit dell’agricoltura

maurizio-martina
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Lo Spirito del Pianeta, invitato dal Comune di Bergamo e dal Biodistretto a partecipare, domenica 8 ottobre, alla testimonianza del rispetto che gli Indigeni (500 milioni di persone) hanno per la madre terra ed i suoi prodotti.

Una voce che dovrebbe sensibilizzare le persone a scegliere se la politica di globalizzazione o di rispetto per tutti quei produttori del pianeta che si occupano di produrre i doni che la madre terra ci offre, ma con sostenibilità.

Quindi non contro qualche d’uno o qualche cosa, ma offrire liberamente alle persone di scegliere e decidere il mercato.

Lo Spirito del Pianeta, il festival che da anni si svolge a Chiuduno (BG) e da sempre è attento ai popoli indigeni e alle loro culture e tradizioni, domenica 8 ottobre, contribuirà quindi al summit dell’agricoltura che si svolgerà il 14 e il 15 ottobre alla presenza Maurizio Martina e i ministri delle politiche agricole di Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Canada e Stati Uniti.

Lo farà con una serie di attività e manifestazioni durante tutta la giornata.

In piazza Vittorio Veneto verranno installate 3 tende tipiche della tradizione degli indiani d’America (la tepee, iconica tenda a cono fatta di pelli, corteccia di betulla e teli vari). Accanto ci sarà un accampamento con laboratori e prodotti bergamaschi, oltre che un bio distretto con bancarelle dei produttori e prodotti bio.

Alle 11.00 è in programma un incontro al quadriportico del Sentierone con una Masaai, un Ateco, il re di un piccolo villaggio del Togo.

Il titolo di questo incontro è emblematico.

“G500”, dove 500 sta per i 500 milioni di indigeni del pianeta che con il loro modo di vivere che ha come elemento basilare il rispetto per la terra madre.