Festival TorinoDanza alle Fonderie Limone di Moncalieri

foto_1_ph Michel Nicolas (1)

Sabato 21 ottobre 2017, alle ore 20.45, debutterà in prima italiana alle Fonderie Limone di Moncalieri HUMANOPTÈRE di Clément Dazin, un nuovo incontro tra giocoleria e danza. Lo spettacolo, che sarà replicato domenica 22 ottobre alle 20.45, è programmato in collaborazione con La Francia in Scena.

Clément Dazin e il movimento hanno familiarizzato fin dall’infanzia. A partire dai sei anni, infatti, l’artista si è confrontato con ginnastica e circo, così è stato naturale a sedici anni dare sfogo alla propria creatività in un ensemble di giocolieri. Poi sono arrivati la danza hip hop, il teatro, le acrobazie, fino all’École de Cirque de Lyon e al CNAC / National Center for Arts du Cirque a Châlon. Tutti questi universi confluiscono ora nelle sue creazioni, così che la giocoleria
non rimanga un puro esercizio tecnico, ma si trasformi in un punto di partenza per orizzonti inesplorati.

Lavoro, famiglia, benessere: cosa significano queste parole per ciascuno di noi? Sacrificheremmo un po’ della nostra salute per avere successo? E qual è il movimento che ripetiamo maggiormente nell’arco della giornata? Dazin parte da un semplice quesito, apparentemente banale (“Perché il giocoliere tira la palla, se questa è destinata a cadere per terra?”), per scoprire il parallelismo tra il movimento senza fine e il mito di Sisifo. E per allargare il paradosso ad ogni professione.

Una microsocietà di sette giocolieri metterà in comune esperienza artistica e memorie personali in un crescendo ritmico di eccezionale precisione ritmica e coreografica. Il cuore pulsante dello spettacolo è il lavoro: la giocoleria si fa eco della ripetizione meccanica del movimento di un operaio alla catena di montaggio, di un contabile, una donna delle pulizie o un manager. Una versione allegorica del concetto di lavoro nella nostra società, che amplifica la parola originaria e ne mostra le nascoste distorsioni percettive.