Enrico Ruggeri, Silvio Capeccia e Fulvio Muzio: “Decibel Party”

Decibel_ph Riccardo Ambrosio_b
Decibel_ph Riccardo Ambrosio_b

È arrivato per i DECIBEL il tempo di festeggiare questo incredibile 2017!
Per l’occasione, non poteva mancare una grande festa: con il “DECIBEL PARTY”, il 24 ottobre al LE ROI di Torino e il 6 novembre al FABRIQUE di Milano, la band infatti terrà i suoi ultimi due concerti della stagione.

Saranno due party durante i quali il pubblico sarà chiamato a diventare protagonista, con varie indicazioni che Enrico Ruggeri e soci daranno al momento opportuno…Sarà un continuo alternarsi tra brani storici e canzoni del fortunato album “Noblesse Oblige”.

Sul palco, oltre a ENRICO RUGGERI, SILVIO CAPECCIA e FULVIO MUZIO ci saranno Paolo Zanetti (chitarre) Fortu Sacka (basso) e Alex Polifrone (batteria). Non mancheranno ospiti legati alla band e a un periodo storico più attuale che mai, per un concerto VERO, senza sequenze pre-registrate e suoni virtuali. Un appuntamento unico e imperdibile!

I biglietti per il 24 ottobre al Le Roi di Torino e per il 6 novembre al Fabrique di Milano

sono disponibili in prevendita su Ticketone e nelle prevendite abituali

Intanto, è in rotazione radiofonica “Universi Paralleli”, il nuovo singolo dei DECIBEL estratto da “Noblesse Oblige”, l’album uscito a marzo e che ha segnato la reunion dello storico gruppo.

“NOBLESSE OBLIGE” è arrivato a 40 anni dalla nascita dei Decibel, fondati tra i banchi di scuola del Liceo Berchet di Milano nel pieno della diffusione del punk in tutto il mondo.

L’album contiene 11 tracce inedite e 2 storici successi della band come “Contessa” appunto, nell’album nella sua versione originaria, e una versione in inglese del brano “Vivo da Re”.

«”NOBLESSE OBLIGE” non nasce come operazione-nostalgia, è un album nuovo di zecca con un sound inimitabile, senza sequenze pre-registrate e senza i soliti suoni elettropop: sul palco Silvio Capeccia suona solo tastiere d’epoca, dal mellotron al minimoog fino al mitico organo Vox Continental – racconta Enrico Ruggeri – Il terzo protagonista è Fulvio Muzio, chitarrista innovativo oggi più di allora».