Discipline -Omiche: una rivoluzione in medicina

cam 3 - 4 ottobre
cam 3 – 4 ottobre

Che la medicina offrisse visioni straordinarie sull’uomo lo si sapeva da tempo, ma ciò che sta emergendo a livello scientifico grazie alle nuove medicine –omiche, rappresenta qualcosa di realmente grandioso e avveniristico per ogni individuo. Se ne è parlato in questi ultimi due giorni al Synlab CAM di Monza, durante due convegni dedicati al tema della medicina personalizzata.

Il primo, tenutosi martedì 3 ottobre, dal titolo “Dal genoma alla metabolomica attraverso il microbiota”, patrocinato dall’OMCeOMB – Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Monza e della Brianza, ha rappresentato un momento di formazione ECM al quale hanno preso parte una settantina di medici del territorio.

Il forte interesse manifestato verso questa tematica ne conferma la portata rivoluzionaria nel modo di approcciarsi alla medicina e al paziente. Il corso, accreditato per la formazione continua in Medicina, è stato seguito il giorno seguente da un convegno aperto al pubblico, titolato “Le nuove medicine – omiche per il Benessere”.

Durante entrambe le serate, relatori di fama scientifica internazionale hanno aperto alle due platee orizzonti nuovi e affascinanti: quelli di una medicina che si contraddistingue come predittiva, prospettica e personalizzata, basata sulla precisione ma anche sulla visione del singolo paziente quale individuo unico e irripetibile. Si tratta, appunto, delle medicine -omiche, quelle discipline che si prendono cura dell’uomo nella sua interezza, con un approccio olistico (dal greco “olos”, che significa “tutto, intero”, da cui deriva anche la parola inglese “health”, cioè “salute”).

Nel corso dei due convegni, ci si è concentrati in particolar modo sulla metabolomica e sulla microbiomica: discipline “figlie” della genomica. Due termini ancora poco diffusi, ma che stanno cambiando il corso della medicina: se, infatti, la genetica ci permette di scoprire cosa potrebbe accadere, la metabolomica è in grado di dirci esattamente cosa sta accadendo in questo preciso momento a questo preciso individuo.

E’ in grado di riconoscere la nostra straordinaria variabilità interindividuale, per la quale l’impronta metabolomica di ognuno di noi è unica, come un univoco codice a barre che contiene moltissime informazioni, prodotte dall’interazione tra la genetica del singolo e la sua epigenetica (le influenze dei fattori ambientali, come gli stili di vita, sull’espressione di quei geni).

Le discipline -omiche, infatti, studiano gli effetti che scaturiscono dalla interazione tra genotipo e fenotipo e la metabolomica lo fa analizzando l’insieme dei metaboliti prodotti dalla risposta dinamica di un organismo vivente a stimoli esterni (ambiente) e interni (genetica), in modo minimamente invasivo (per l’analisi dei metaboliti ci si avvale di saliva, feci, urine, sangue).

Un altro grande stimolo al “cambio di paradigma” in medicina viene dalle scoperte della microbiomica, la scienza che studia il microbioma, cioè quella sorta di “organo aggiuntivo” (del peso medio di circa 1,5 kg nel soggetto adulto) costituito dai batteri presenti nel nostro intestino (e non solo). In un organismo umano, questi batteri sono nove/dieci volte più numerosi delle cellule umane: solo una cellula ogni dieci del nostro corpo, quindi, è umana.

Da qui, la necessità che la medicina ci studi non più come individui, ma come veri e propri “ecosistemi”: non sono i batteri nostri ospiti, siamo noi i loro inquilini. Come sottolineato dal prof. Vassilios Fanos,Professore Ordinario di Pediatria e Direttore della Scuola di Specializzazione in Pediatria dell’Università degli Studi di Cagliari -, in questo grande ecosistema, dove convivono cellule umane e batteri presenti a centinaia di trilioni, questi ultimi in un certo senso controllano il nostro organismo, funzionando come elementi essenziali per la nostra vita e parti coinvolte in prima “persona” nel corso di terapie e cure.

Il confronto scientifico di grande respiro delle due giornate scorse ha rappresentato per Synlab CAM Monza l’occasione ideale per inaugurare ufficialmente il nuovo servizio “IO Medicina su Misura”, nato da una triade perfetta: la forte attenzione che la struttura monzese ha da sempre riservato all’innovazione medico-scientifica, le opportunità offerte dall’avanguardistico laboratorio di genetica di Synlab e, infine, la grande ispirazione generata, nell’ultimo anno, dall’incontro con il prof. V. Fanos.

Se, per il momento, l’impatto pratico dei progressi delle discipline -omiche è confinato agli ambienti di ricerca, Synlab CAM Monza guarda verso lo stesso orizzonte di personalizzazione, prevenzione, precisione e partecipazione delle nuove medicine, avvalendosi delle informazioni fornite dalla genetica e di un approccio medico-paziente basato sul dialogo e l’empatia. Nasce così “IO Medicina su Misura”, un servizio innovativo di medicina personalizzata dedicato a chi desidera diventare protagonista del proprio benessere e, quindi, della propria salute, attraverso un percorso di prevenzione sartoriale, costruito passo per passo su misura, appunto.

Grazie ad alcuni elementi chiave, come gli innovativi test di genetica preventiva, il lavoro di squadra del team di Medici Specialisti dedicato e la presa in carico da parte del Medico di Medicina Integrata, “IO Medicina su Misura” permette il recupero e mantenimento del proprio benessere psico-fisico e la prevenzione delle principali patologie -o un migliore controllo delle loro manifestazioni.

Con questi due convegni, Synlab CAM Monza ha inaugurato le “Angelo Gironi Memorial Lectures”, letture magistrali tenute di volta in volta da prestigiosi rappresentanti del mondo scientifico-accademico, istituite con cadenza annuale in memoria di Angelo Gironi, imprenditore illuminato e attento all’evoluzione non solo della Medicina di Laboratorio, ma in generale della Medicina Preventiva per il benessere e salute della persona. Angelo Gironi fondò il CAM, Centro Analisi Monza, nel 1970.

Di seguito l’elenco dei relatori che hanno preso parte alle due giornate:

Maurizio G. Biraghi – Specialista in Oncologia e Responsabile Medico del servizio “IO Medicina su Misura” Synlab-CAM Monza

Lorenzo Drago – Professore Associato di Microbiologia Clinica, Università degli Studi di Milano – Responsabile del Laboratorio di Microbiologia Clinica, Università degli Studi di Milano

Vassilios Fanos – Professore ordinario di Pediatria e Direttore della Scuola di Specializzazione in Pediatria dell’Università degli Studi di Cagliari. Editor-in-Chief del Journal of Pediatric and Neonatal Individualized Medicine

Stefano Fortinguerra – Specialista in Tossicologia e Responsabile del Servizio di Medicina Personalizzata Gruppo Data Medica-Synlab Padova

Michele Augusto Riva – Docente di Storia della Medicina Università degli Studi Milano Bicocca, Consigliere dell’OMCeO Monza e Brianza e Coordinatore dellaCommissione Giovani Medici dell’OMCeO Monza e Brianza

Cristina Lapucci – Responsabile Genetica e Biologia Molecolare Synlab Italia

Cristina Varesi – Specialista in Idrologia Medica, Synlab-CAM Monza