David Anzalone nel Teatro del Carcere di Opera

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Opera Liquida, che incontra ogni giorno gli uomini reclusi nel carcere di Opera, con i quali lavora anche presso lo spazio in Idroscalo e agisce, attraverso la prassi teatrale, in assenza di giudizio, vuole con questo Festival affermare un manifesto che ha a che fare con il profondo valore dell’essere umano, anche se ristretto o in fase di reinserimento.

“Continuare a condividere un evento culturale con la popolazione reclusa ha il sapore di un atto di inclusione volto a modificare il sentire della comunità” (Ivana Trettel, direttore artistico Opera Liquida).

Giovedì 19 ottobre 2017 – ore 21
Teatro Stabile in Opera – Casa di Reclusione
Via Camporgnago 40 – Milano

DAVID ANZALONE in
TARGATO H – contro-mono-logo
testo di David Anzalone e Alessandro Castriota – regia e musiche Alessandro Castriota

TARGATO H è uno spettacolo comico in cui si tratta il tema dell’handicap. Il filo conduttore è il costante ribaltamento in chiave ironica delle concezioni comuni che si hanno nei confronti dell’handicap e dell’handicappato. Contro-mono-logo quindi, ovvero il rifiuto di ogni strumento di omologazione e di qualsiasi pretesa di “targare” il diverso.

All’interno del monologo teatrale, oltre al tema centrale, si può trovare molto altro: nascita, amore, ricerca delle proprie origini, affermazione della propria dignità. Targato H contro-mono-logo è la rappresentazione della consapevolezza di chi guarda in faccia alla realtà, la chiama con il proprio nome e per questo ne esce vincente, contro quella cultura caritatevole che genera il pregiudizio. Dalla narrazione del quotidiano, rielaborato in chiave comica, scaturisce la risata che demolisce la classificazione castrante tra normalità e anormalità e fa riflettere sulle iniquità che albergano nella vita di tutti i giorni.

Lo spettacolo è per pubblico misto di detenuti e civili. Possono entrare anche i minori, se accompagnati.