Centro “Girola-Don Gnocchi”

Group Of Seniors Singing In Choir Together
Group Of Seniors Singing In Choir Together

Un servizio di qualità, un’assistenza professionale e una presenza costante accanto alle persone anziane e più fragili. E un prezioso sostegno alle famiglie che le accudiscono a casa durante la settimana, offrendo loro supporto anche nelle giornate di sabato e domenica.

Nasce con questi obiettivi il potenziamento dell’offerta a favore delle persone anziane messo in campo dal Centro “Girola-Don Gnocchi” di Milano (zona Niguarda), che ha esteso anche all’intero week end l’apertura del Centro Diurno integrato (CDI), rispondendo a un bisogno espresso da tante famiglie, gravate da una gestione domiciliare, spesso complessa e impegnativa.

«Il Centro Diurno Integrato – spiega Antonio Troisi, direttore del Centro “Girola” – punta a garantire alle famiglie un importante supporto anche durante il fine settimana, un momento in cui spesso altri presìdi o operatori assistenziali osservano il turno di riposo settimanale o sono comunque meno disponibili. Il nostro Centro Diurno rimane invece in funzione anche il sabato e la domenica, con un’apertura straordinaria dalle ore 9 alle 19, durante la quale sono presenti tutti i servizi di tipo sanitario, assistenziale e riabilitativo».

Il Centro Diurno Integrato del “Girola” è con ogni probabilità l’unico che nella città di Milano garantisce l’apertura costante per l’intero fine settimana. Non una sorta di malinteso “parcheggio”, ma una proposta di qualità per un bisogno che trova ancora risposte insufficienti. Il servizio, accreditato e autorizzato, accoglie, in un ambiente protetto, anziani anche con una compromissione parziale dell’autosufficienza, derivante da malattia di Alzheimer o altre patologie correlate.

«Il nostro compito – sottolinea la coordinatrice del CDI, Maria Cristina Tripepi – è quello di una funzione intermedia tra l’assistenza domiciliare e le strutture residenziali. Il Centro Diurno Integrato si propone come un luogo dove poter mantenere o recuperare le funzionalità di base della vita quotidiana. Ci occupiamo di persone anziane in situazione di bisogno. E da oggi lo facciamo anche nelle giornate di sabato e domenica, giornate che tradizionalmente hanno tempi più dilatati rispetto al resto della settimana».

A giudizio degli operatori, capita spesso che i familiari impegnati nella cura delle persone anziane nella propria casa percepiscano questa opportunità in maniera non corretta, quasi venissero meno ai propri doveri assistenziali.

«In realtà – continua Tripepi – è vero il contrario. Al CDI offriamo ai nostri ospiti un’opportunità per stare meglio. Una persona anziana che trascorre tutta la settimana a casa propria, assistita dai familiari o da badanti, ha bisogno di vivere stimoli nuovi e diversi. Erroneamente si crede che qualunque ambiente sia uguale, ma per gli anziani è anche importante uscire dalla routine della propria casa, socializzare, superare la solitudine che spesso caratterizza giornate ripetitive. Così offriamo loro la possibilità di pranzare insieme ad altri, di vivere giornate con stimoli differenti, superando le abitudini e potenziando in modo positivo le risposte cognitive e motorie».

La giornata tipo del Centro Diurno Integrato del “Girola” si caratterizza per i vari momenti, quali la colazione mattutina, la ginnastica di gruppo, i giochi motori con musica, le attività di animazione, il pranzo, un momento di relax, la merenda pomeridiana. E il tutto avviene sotto la guida di figure professionali adeguate: un’équipe multidisciplinare dedicata, assicura infatti assistenza e cura agli ospiti per tutta la durata del soggiorno ed è composta da medici, infermieri, operatori socio-sanitari, terapisti della riabilitazione, educatori e un coordinatore.

Un servizio, secondo lo “stile Don Gnocchi” e con un denominatore comune: la qualità dell’assistenza e la costante attenzione ai bisogni di ogni utente. Perché da sempre, in Fondazione Don Gnocchi accettazione significa accoglienza, curare vuol dire prendersi cura e ricerca scientifica e innovazione tecnologica sono sempre coniugate con solidarietà e calore umano.